sabato
11 Aprile 2026

Nuova rotonda sull’Adriatica terminata solo all’80 percento: «Ma non ci sono disagi»

Dalla sua apertura un solo incidente. Anas ha intimato di riprendere i lavori entro maggio

RotondaLa nuova rotonda tra Adriatica e Ravegnana, alle porte di Ravenna, è stata completata solo all’80 percento. La conclusione dei lavori era stata inizialmente prevista da Anas alla fine dello scorso mese di ottobre. La stessa Anas – si tratta come noto di un’opera su una strada di competenza statale – ha formalmente contestato i ritardi all’impresa esecutrice – che verserebbe in una situazione di difficoltà – intimandole di ricominciare i lavori entro il mese di maggio.

I dettagli sono stati forniti dall’assessore alla Mobilità del Comune, Roberto Fagnani, che in consiglio comunale ha risposto all’interrogazione di Samantha Gardin della Lega Nord, che a sua volta ha sottolineato come si debba nuovamente intervenire sugli avvallamenti creatisi a causa del passaggio dei mezzi pesanti.

Fagnani ha sottolineato come la rotonda stia comunque svolgendo a dovere i propri compiti e come gli incidenti – rispetto al tanto discusso incrocio killer che ha sostituito – siano drasticamente calati: all’Amministrazione risulta infatti se ne sia verificato solo uno, in gennaio, dopo l’apertura della rotonda dello scorso settembre.

La rotonda è stata realizzata grazie a un investimento di oltre un milione di euro da parte di Anas (con l’appalto assegnato con un ribasso d’asta del 31 percento) con il Comune che si è invece impegnato a erogare complessivamente circa 55mila euro, di cui 25mila per gli espropri che sono stati necessari per la realizzazione dell’opera, gli altri saranno versati ad Anas per lo smantellamento e il futuro riposizionamento del semaforo.

Un “nuovo” giardino per i bambini (e non solo) in centro a Ravenna

Patto di collaborazione per la cura del verde tra l’associazione “Giardino & Dintorni” e il Comune

Inaugurazione Giardino Bucci
L’inaugurazione del nuovo Giardino Bucci

In occasione della manifestazione Meraviglie Segrete, venerdì scorso è stato inaugurato a Ravenna il progetto “Giardino Bucci”, un patto di collaborazione per la cura dei beni comuni tra l’associazione Giardino & Dintorni e l’assessorato alla Partecipazione del Comune.

Il patto di collaborazione, in gran parte già realizzato, ha come obiettivo la sensibilizzazione dei residenti del quartiere e del centro storico alla cura del giardino Giannantonio Bucci, al termine di via Pier Traversari, e alcune altre iniziative di promozione del parco e del verde pubblico sono già in cantiere per le prossime settimane.

«Il progetto – spiega l’assessora alla Partecipazione Valentina Morigi – prevede l’impegno dell’associazione nella cura di uno spazio verde dedicato ai bambini e alle bambine della città, ai residenti e ai turisti con l’obiettivo di valorizzare un giardino importante dal punto di vista storico e archeologico e di favorire l’aumento del senso civico e del rispetto degli spazi comuni. Un luogo bello dove i più piccoli possano imparare ad apprezzare la vita all’aria aperta e dove poter fare diretta esperienza dal verde e dalla natura».

Il progetto si è articolato in varie fasi: dapprima la messa a dimora delle piante da parte dell’istituto tecnico agrario Luigi Perdisa, poi la progettazione del verde a cura dell’associazione Giardino & Dintorni, Hortus di Paolo Tasini, Casa Matha, servizio Ambiente ed Energia del Comune di Ravenna, Azimut e infine il lavoro di pulizia, rimozione delle piante secche, potatura, preparazione del terreno e piantumazione da parte degli studenti dell’istituto tecnico agrario Luigi Perdisa in collaborazione con il servizio educativo sperimentale Tante Lune e l’associazione Pensiero Magico.

Dalla prossima stagione sarà agibile il campo da calcio dell’ex ippodromo di Ravenna

Intervento da 50mila euro del Comune, dopo la realizzazione degli spogliatoi e la sistemazione delle tribune

RA IppodromoRavenna
Uno scorcio dell’ex ippodromo di Ravenna

Con l’obiettivo di rendere il campo da calcio principale del polisportivo Darsena (nell’area dell’ex ippodromo) agibile per la prossima stagione sportiva 2017/2018, e quindi permettere il regolare svolgimento delle attività, nell’ultima giunta, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici e sport Roberto Fagnani, è stato approvato un atto relativo a un intervento di manutenzione straordinaria.

Si tratta di lavori che prevedono, tra l’altro, l’eliminazione delle erbe infestanti, la sabbiatura e il livellamento dell’intera superficie, la semina e la concimazione.

«L’intervento – afferma l’assessore Fagnani – si inserisce nel contesto di riqualificazione del complesso polisportivo che ha già visto la realizzazione degli spogliatoi e la sistemazione delle tribune in una delle strutture più frequentate e amate dai ravennati».

L’importo dell’intervento ammonta a 50mila euro.

Calcetto, giochi e musica per chi diventa maggiorenne “fuori famiglia”

Molti di loro devono costruirsi un futuro in fretta, spesso senza una casa. Il “Care leavers” day anche a Ravenna

Simonegiuda
Foto di repertorio dell’area sportiva della parrocchia dove si svolge l’evento

Sono circa 3mila i ragazzi che ogni anno diventano maggiorenni dopo essere cresciuti “fuori famiglia”, in comunità, casa-famiglia o in affido. Molti di loro non rientrano in famiglia e devono costruirsi un futuro in fretta spesso senza una casa, un lavoro o un sostegno sociale adeguato.

Per accendere i riflettori e sensibilizzare la cittadinanza sulla situazione dei “care leavers” in Italia, l’associazione Agevolando promuove la prima Giornata nazionale dei care leavers: #CareleaversDay.

Nelle diverse città d’Italia in cui ha sede l’associazione verranno realizzati eventi e attività. Anche Ravenna aderisce all’iniziativa e promuove un evento che si svolgerà il 18 maggio dalle 14 alle 19.30 all’Oratorio di San Simone Giuda in via Antica Milizia 54. Si disputerà un torneo di calcetto tra i ragazzi delle Comunità di accoglienza, progetto Sprar, Quake, Ass.Agevolando e studenti universitari. Durante la giornata ogni “realtà” potrà crearsi un proprio spazio espositivo e/o punto informativo e i ragazzi esprimere i propri talenti e passioni con danze, canti, musica…

Il progetto a livello nazionale è sostenuto dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e a livello locale in collaborazione con l’Assessorato delle Politiche giovanili del Comune di Ravenna e la Coop. Soc. Persone in Movimento.

La collaborazione e i finanziamenti ricevuti dal Comune di Ravenna – si legge in una nota di Agevolando – «hanno permesso all’associazione di portare avanti diversi progetti fondamentali per l’integrazione dei neomaggiorenni, quali lo sviluppo dello Sportello del Neomaggiorenne», attivo presso il Centro di aggregazione giovanile Quake di Via Eraclea, 25, «e gli appartamenti a Lido Adriano destinati ad accogliere alcuni giovani inseriti in percorsi di autonomia per i quali, sempre grazie al contributo del Comune di Ravenna, sono stati attivati alcuni tirocini lavorativi e formativi».

L’evento anticipa l’importante appuntamento del prossimo 17 luglio a Roma quando, all’Auditorium Cnel, si riunirà la I Conferenza nazionale dei care leavers, realizzata in collaborazione con l’Autorità nazionale garante per l’infanzia e l’adolescenza, in cui i ragazzi presenteranno le loro raccomandazioni e le loro richieste. Verranno inoltre presentati gli esiti di un’indagine quantitativa sui care leavers in Italia promossa da Agevolando con la supervisione dell’Università di Padova.

Info: agevolandoravenna@gmail.com monikapoznanska@personeinmovimento.it.

Coop Acmar in concordato, licenziamenti dal 18 maggio: 104 esuberi su 207 occupati

Accordo mancato tra sindacati e direzione aziendale: 120 giorni di tempo per le comunicazioni ai singoli lavoratori. Il 18 maggio di un anno fa stessa sorte per Iter

Edil7L’ultimo incontro tra sindacati e direzione dell’Acmar, cooperativa edile alle prese con una procedura di concordato, andato in scena il 5 maggio si è concluso con la sottoscrizione di un verbale di mancato accordo con l’impegno della coop a procedere alle comunicazioni di licenziamento con decorrenza del preavviso non anteriore al 18 maggio. Quel giorno per molti lavoratori sarà l’ultimo di lavoro.

La procedura che la cooperativa Acmar aveva aperto all’inizio di marzo, dopo la conclusione dei quattro mesi di cassa integrazione in deroga previsti dalla normativa regionale, prevede un esubero complessivo di 104 lavoratori sui 207, tra operai e impiegati, attualmente occupati nelle sedi di Ravenna. Pertanto dalla conclusione con esito negativo della procedura prevista per i licenziamenti collettivi ora la cooperativa ha tempo 120 giorni per comunicare ai singoli lavoratori il licenziamento.

Il giorno 5 maggio si è svolto l’incontro istituzionale convocato dalla Agenzia regionale per il lavoro a Ravenna, ultima fase prevista dalla normativa dopo la conclusione con esito negativo dei 45 giorni di confronto sindacale. In questa sede le parti alla presenza di Andrea Panzavolta, dirigente dell’Agenzia regionale, hanno ribadito le proprie posizioni e si è constatata l’impossibilità di un accordo.

«C’è grande rammarico per come si chiude questa vertenza; – dichiarano i rappresentanti sindacali di Feneal, Filca e Fillea della provincia di Ravenna – gli esuberi si potevano evitare utilizzando la cassa integrazione straordinaria per crisi, ma la cooperativa si è sottratta alla verifica della fattibilità del percorso in sede ministeriale e ha rinnegato il proprio ruolo sociale di tutela dell’occupazione nel territorio. Con l’utilizzo della cassa integrazione, inoltre, diverse persone sarebbero traghettate al pensionamento in considerazione delle nuove norme previste nei decreti di prossima emanazione. Per la città di Ravenna e per la crisi che sta attraversando il settore edile questa vicenda finisce nei peggiore dei modi, in quanto il dramma sociale dei licenziamenti difficilmente troverà risposte di ricollocazione anche se come organizzazioni sindacali saremo impegnati fin da subito per dare risposte a questi lavoratori e chiaramente continueremo il confronto con la cooperativa per verificare la continuità dell’organico che rimarrà. Il 18 maggio è una data triste per il territorio ravennate e la cooperazione edile in quanto proprio nella stessa data di una anno fa ci furono i licenziamenti della cooperativa Iter di Lugo».

Torna l’enogastronomia in piazza Kennedy con il Mercatino Regionale Piemontese

Formaggi, tartufi, vini, salumi di produttori selezionati, dal 19 al 21 maggio in centro a Ravenna

MercatinoAncora un appuntamento enogastronomico in piazza Kennedy, a Ravenna, che ospiterà dal 19 al 21 maggio il Mercatino Regionale Piemontese, fiera itinerante con produttori selezionati specializzati in prodotti tipici dell’enogastronomia piemontese.

Tra gli stand sarà possibile trovare formaggi d’eccellenza, con riconoscimenti Dop quali Castelmagno, Bra, Testun; e ancora: i tartufi di Alba, vini come dolcetto, nebbiolo, moscato d’Asti e salumi delle langhe. Sarà proposto inoltre un vasto assortimento di pasta fresca, dolci tipici piemontesi, nocciole, cioccolato artigianale, miele, funghi freschi, frutta, riso, marroni di Cuneo e confetture.

Parte integrante del mercatino è il percorso de “I giochi di una volta”.

La Reale invasa dai conigli: segnalazioni dagli automobilisti, animalisti in allerta

Chi viaggia sulla strada che collega Ravenna a Camerlona li nota sul ciglio della strada, i residenti e lavoratori della zona fanno i conti con tane in giardino e piante danneggiate nei campi. Colonia cresciuta da una coppia regalata a una bambina?

Conigli Nel Prato 620x350
Foto repertorio

Gli automobilisti di passaggio lo chiedono spesso al benzinaio: «Vorrebbero sapere da dove vengono tutti quei conigli che vedono sul ciglio della strada, li vedo anche io ma non ne ho idea come arrivino lì». Stanno a lato di via Reale, per un tratto di qualche centinaio di metri tra Ravenna e Camerlona all’altezza dello stabilimento Italfrutta. Stanno lì tra l’erba a una spanna dall’asfalto su cui sfrecciano auto e camion: «Secondo me certe volte saranno stati anche una cinquantina tutti insieme», racconta un residente in una delle abitazioni vicine. Che si pone la stessa domanda: «Da dove vengono? Si dice che siano una colonia cresciuta spontaneamente nelle campagne attorno a un casolare abbandonato».

Qualche automobilista ha segnalato la cosa alla redazione e ha informato le autorità, alcune associazioni animaliste si stanno interessando alla vicenda: il timore è che possano diventare un potenziale rischio per la circolazione stradale ma anche una presenza dannosa per le coltivazioni nei campi circostanti, senza dimenticare la questione di igiene pubblica. Le pagine di cronaca degli ultimi anni riportano i casi di Faenza e Forlì, per citare quelli più noti nelle vicinanze, dove le colonie presenti nei parchi pubblici hanno contratto la mixomatosi rendendo necessari impegnativi interventi delle autorità, Ausl e Comuni, per la cattura e l’abbattimento o la vaccinazione. Per non dimenticare il caso dei daini a Fosso Ghiaia.

Basta posteggiare l’auto nel cortile antistante alle poche abitazioni nel tratto di via Reale e quando si scende è tutto un fuggi fuggi di conigli, di vari colori, di varie misure. Stanno sui campi, nei fossi, sui prati, nei giardini, sotto i cespugli. Tanti. E i segni si vedono: le tane scavate e le piante danneggiate. Ma da dove vengono gli animaletti della Reale? Tra i lavoratori impegnati nella campagna circola una spiegazione. Sono una colonia proliferata a dismisura nel corso di anni partendo da una coppia presa come animale da compagnia da una famiglia della zona. E in effetti una prima conferma arriva da un residente, l’87enne Paolo Passanti, già proprietario dell’Italfrutta ed ex presidente di Confindustria provinciale: «Molti anni fa regalarono una coppia a mia nipote. Li abbiamo messi in un recinto nel parco di casa e nel corso del tempo sono aumentati di numero: non li mangiamo e sono simpatici da vedere correre in giardino quando gli amici vengono a trovarci. Mangiano quello che trovano in giro e oggi saranno diventati forse una cinquantina nel nostro recinto». Potrebbe essere partita da qualcuno di loro l’espansione: «Magari qualcuno può essere scappato dal recinto e poi… c’è il detto romagnolo riprodursi come i conigli, no? Però non mi risulta abbiano dato problemi a nessuno finora». La famiglia Passanti è proprietaria di svariati ettari di terreno nei dintorni. E qualche danno alle piantagioni però pare esserci stato: «Non è nulla di grave, si può tollerare».

Il perito: «Cagnoni compatibile col carcere». Si spengono le speranze della difesa

Il medico legale ha depositato il suo parere, il giudice non ha ancora sciolto la riserva ma con ogni probabilità il dermatologo resterà in cella

Cagnoni
Matteo Cagnoni con Giulia Ballestri

Matteo Cagnoni può rimanere in cella. A metterlo nero su bianco, secondo quanto riportato oggi dai quotidiani locali, è la perizia disposta dal Tribunale della Libertà di Bologna. Il medico – accusato di aver ucciso la moglie Giulia Ballestri – è stato sottoposto ad una perizia medica vista l’istanza di scarcerazione della difesa.

Secono la relazione del medico legale Matteo Tudini, però, la personalità di Cagnoni è compatibile con il regime di detenzione carceraria. Il tribunale di Bologna non ha ancora sciolto la decisione ma è chiaro che questo parere azzera le speranze della difesa (avvocati Giovanni Trombini e Francesco Dalaiti).

I legali, allegando una perizia dello psicologo Stefano Ferracuti, avevano presentato Cagnoni come una persona con una personalità «fragile». Il dottor Ferracuti aveva in sintesi indicato la detenzione domiciliare come più idonea per il medico 51enne.

Dopo l’etilometro arriva il drogometro: dalla saliva scopre i guidatori sballati

Nuovo apparecchio in dotazione alla polizia stradale di Ravenna: nella prima notte di controlli saltate due patenti. Il risultato del test è immediato

Dopo l’etilometro capace di rilevare la presenza di alcol nel sangue, ora arriva il drogometro capace di individuare tracce di cinque diversi tipi di stupefacenti: si tratta del nuovo strumento in dotazione alla polizia stradale di Ravenna per migliorare i controlli agli automobilisti. E nella prima notte di servizio ha già portato a casa i primi risultati con due patenti saltate a Cervia.

Il funzionamento dell’apparecchio è semplice: attraverso un campione di saliva prelevato con un apposito stick la macchina comunica l’eventuale positività alle droghe, condizione sufficiente per far scattare i provvedimenti. La sospensione per dieci giorni della patente in attesa delle analisi più approfondite dai laboratori di Roma. La particolarità dello strumento è quella di essere in grado di accertare l’eventuale assunzione di droghe nell’arco delle ultime due-tre ore mentre con l’esame delle urine possono rimanere tracce anche a distanza di giorni.

Gli studenti della media “Guido Novello” all’Alighieri con il musical su Pinocchio

18518447 10156120921173032 686351898 N
La locandina dello spettacolo

Circa 90 bambini della scuola media Damiano Novello di Ravenna saliranno questa sera sul palco del teatro Alighieri di Ravenna per presentare il musical “Le avventure di un burattino: le promesse vanno sempre mantenute”.

Si tratta del risultato finale di una serie di laboratori tenuti dagli insegnanti della sezione musicale dell’istituto con gli alunni di prima che formano il coro, quelli di seconda che recitano e cantano come solisti e quelli di terza a formare l’orchestra.

Lo spettacolo, come si evince chiaramente dal titolo, è una rivisitazione del celebre Pinocchio e a far da colonna sonora anche il concept album di Edoardo Bennato “Burattino senza fili”, suonato e cantato naturalmente dal vivo.

La scenografia è stata realizzata degli studenti del liceo artistico, in una vera e propria sartoria messa in piedi in un’aula scolastica.

L’Olimpia Cmc nel Lazio per chiudere subito il conto e approdare in semifinale

Volley B1 femminile playoff / Dopo il successo dell’andata, le ravennati domani ad Aprilia (inizio ore 20.30) provano a concedere il bis contro la Giovolley per terminare la serie dei quarti di finale. Coach Breviglieri: «Sfruttare al massimo la nostra carica agonistica»

Babbi
Il capitano Francesca Babbi tra le migliori dell’Olimpia Cmc nel successo di domenica

Non c’è tempo per tirare il fiato per l’Olimpia Cmc, che domani sera ad Aprilia (ore 20.30, arbitri Lanza e Rossi) prova a chiudere la serie e approdare così alla semifinale dei playoff di Serie B1 femminile. Dopo aver vinto la gara di andata giocata al PalaCosta, piegando in tre set la Giovolley, nel ritorno dei quarti le ravennati affrontano le agguerrite laziali con la consapevolezza che sarà tutt’altro che una passeggiata. Come spiega il tecnico Marco Breviglieri «domenica scorsa non è stato facile battere un avversario quadrato, che ha lottato e difeso per tutto il match e contro cui non era semplice mettere la palla a terra. Noi abbiamo sbagliato molto, soprattutto all’inizio di tutte e tre le frazioni, e ci siamo spesso trovati sotto nel punteggio. L’atteggiamento delle ragazze però era quello giusto e ha fatto la differenza, così come ha inciso moltissimo il nostro gioco a muro. Mai nel corso della stagione avevamo brillato così in questo fondamentale (ben 17 muri, di cui dieci di Assirelli, ndr), ma il successo è soprattutto il frutto di una bella prova corale della squadra».

La Giovolley ha infatti dimostrato di rappresentare un rivale solido e pericoloso in particolare nella banda Liguori e nell’esperta centrale Corvese, mentre l’opposta Gioia e l’altra schiacciatrice Kranner non hanno fornito grandi percentuali in attacco (nell’ordine 23% e 24% di positività). Le poche alternative in panchina, inoltre, non hanno facilitato il compito del tecnico Federici, che in pratica si trova solo con i due cambi rappresentati dalla palleggiatrice Muzi e dalla banda Liguori, che ha fatto una fugace apparizione nella prima frazione. «Bisogna archiviare la vittoria dell’andata e concentrarsi subito sulla partita di Aprilia. Per le nostre avversarie si tratterà della loro ultima chance, per cui ci renderanno di sicuro la vita ancora più difficile. Dovremo aspettarci qualche cambiamento da parte loro e cercheremo di preparare le eventuali contromosse, sfruttando al massimo la nostra carica agonistica. Sarà necessario dare tutto e provare a chiudere subito il discorso – termina Breviglieri – in modo di avere un weekend di riposo per recuperare energie preziose».

In caso di passaggio del turno l’Olimpia Cmc in semifinale sfiderà la vincitrice della serie che vede coinvolte la Volleyro Casal de’ Pazzi e la Tuum Perugia, con le umbre che hanno vinto la prima gara disputata a Roma in quattro set e che questa sera hanno sul loro campo la possibilità di sfruttare il match point qualificazione. In finale, invece, la formazione che vince la semifinale se la vedrà con la perdente tra Conad SiComputer e l’Acca Montella, con le ‘cugine’ ravennati che si sono aggiudicate 3-1 la partita di andata del PalaCosta (ritorno domenica a Cassano Irpino).

«Cercate quella?», passante indica alla polizia mezzo kg di droga buttata dai pusher

Gettata da un’auto che aveva accostato a bordo strada 50 metri prima di un posto di blocco nel tentativo di evitare il controllo. L’eroina poteva fruttare fino a 20mila euro sul mercato al dettaglio: arrestate due persone

Squadra MobileSi sono accorti del posto di blocco che ancora mancavano una 50ina di metri e hanno accostato a bordo strada, convinti che giocandosela bene avrebbero evitato il controllo e invece gli agenti di polizia appostati, con la collaborazione di uomini in borghese, hanno intimato l’alt e raggiunto la Fiat Multipla con tre persone a bordo: è bastato un controllo e si sono accorti che a terra in strada stava un panetto da mezzo chilo di eroina, segnalato ai poliziotti anche da un automobilista di passaggio in quel momento. L’operazione andata in scena a San Pancrazio di Russi nel pomeriggio di venerdì 12 maggio ha portato all’arresto di due tunisini che vivono in zona e non hanno un lavoro. Addosso avevano anche 2.200 euro in contanti, ritenuti il provento dello spaccio. La vettura è di proprietà di un italiano, noto come assuntore, che era al volante ed è stato ritenuto estraneo alla vicenda, come lui stesso aveva affermato sin dal principio. Pare infatti che stesse dando un passaggio ai due.

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi