Presentata la nuova edizione di Loose, progetto di Club Adriatico tra Almagià, Planetario e Pop up

Terza edizione di Loose festival, una due giorni dedicata alla musica elettronica e alle arti digitali in programma sabato 29 e domenica 30 aprile a Ravenna, come sorta di espansione del progetto di Club Adriatico. La rassegna coinvolgerà diversi spazi della città, quali l’Almagià, il Planetario – in collaborazione con Paradoxes e Presto!? records – e la Darsena Pop Up (con una programmazione a ingresso gratuito) in collaborazione con Akamì.
Ospiti di questa edizione sono circa 20 musicisti provenienti da una molteplicità di paesi, scelti tra gli artisti più rappresentativi della diverse scene musicali contemporanee. Tra questi: Pearson Sound (Uk), Total Freedom (Usa), M.E.S.H. (De), Sam Kidel (Uk), Nkisi (Be, Uk), DJ Pery (It), Klein (Uk), HVAD (Dk), Primitive Art (It), Errorsmith (De), Vipra (It), Palm Wine (It), Herva (It), Petit Singe (It), STILL, Linda Lee & Sarah Miles (De) e i resident dj di Club Adriatico, El Putiferio e Bangutot.
Loose 2017 vede un’importante collaborazione con Berlin Community Radio (BCR), una piattaforma radio online che presenta tutto quello che di più interessante e rappresentativo attraversa o influenza la scena artistica di Berlino e che verrà a Ravenna nelle giornate del festival per trasmettere dall’area container della Darsena Pop Up contenuti condivisi tra musica, interviste e approfondimenti.
“Loose 2K17” è prodotto da E Production in compartecipazione con Comune di Ravenna – Assessorato alle Politiche Giovanili e con il supporto di CARHARTT e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
A questo link il programma completo e dettagliato della due giorni, qui sotto una breve descrizione degli artisti più importanti fornti dagli organizzatori
PEARSON SOUND David Kennedy sta plasmando con carattere la forma contemporanea della musica techno, sia attraverso le sue produzioni come Pearson Sound che con la direzione dell’etichetta Hessle Audio, fianco a fianco di Ben Ufo e Pangaea. Dal 2009 è tra i favoriti di critica e pubblico, grazie a una fortunata serie di EP e singoli ed a un debutto sul lungo formato che è stato conferma delle sue capacità tecniche e creative. Si è dimostrato un artista rotondo, perfetto sia nella dimensione club, come dimostrato da un Fabriclive divenuto di culto, che nei remix di artisti pop quali The XX, Radiohead e M.I.A.. Nel 2016 il suo brano XLB è stato valutato da Resident Advisor come secondo miglior singolo dell’anno.

TOTAL FREEDOM Originario di Los Angeles, Ashland Mines è tra i padrini di una tra le più intense forme di clubbing contemporaneo, dove la ricerca sonora convive caoticamente con riferimenti pop e attivismo politico, recentemente assunta a copertina per festival e venue europei ad ogni latitudine e budget. La maestria diabolica con cui Total Freedom si esprime, sovrapposizione di cultura queer, istinto sperimentale e naturale ricettività a un panorama musicale in costante trasformazione, ha trovato inizialmente asilo nelle serate newyorkesi di GHE20G0TH1K, sorgente dal decennio scorso di una rivoluzione musicale ancora in atto. Nel 2016 ha diretto come produttore esecutivo la compilation Anthem della nona edizione della Biennale di Berlino, curata da DIS Magazine.

KLEIN Cresciuta tra Los Angeles, South London e Lagos, Klein raccoglie nella sua produzione una ricerca personale per il canto Gospel e R&B, immaginato come strumento musicale puro. La sua voce si esprime con naturalezza su un ampio spettro di timbri e frequenze, portando a una profondità unica l’incontro delle parole con la strumentale. Nonostante abbia debuttato recentemente a soli diciotto anni, ha subito riscosso l’interesse del pubblico dell’elettronica contemporanea, spiazzato dall’assoluta intimità della sua musica. La grande fortuna critica del suo primo LP Only, pubblicato in digitale dall’artista, lo ha portato ad una doppia ristampa in vinile per Boomkat.

NKISI Melika Ngombe Kolongo cresce in Belgio e risiede a Londra, dove ha trovato nelle club night di Endless il palco adatto per i suoi djset, amalgame di doomcore, gabber e sonorità dell’Africa centrale e occidentale. Co-fondatrice di Non Records con Chino Amobi e Angel-Ho, collettivo di ricerca sulla diaspora africana che ha rapidamente raccolto l’attenzione del pubblico attraverso compilation e pubblicazioni. Le sue produzioni tengono fede a una visione ipercomplessa della contemporaneità, stratificando riferimenti diversi ed allontanandosi dalle strutture binarie proprie del senso comune.
ERRORSMITH Erik Wiegand, artista residente a Berlino, espande da metà anni ‘90 l’orizzonte sonoro della club music sia attraverso la sua ricerca solista che nel progetto “MMM” con Fiedel, resident del Berghain. Grazie alle sue competenze informatiche costruisce da sé i propri sintetizzatori, descrivendo questo processo inventivo come punto di partenza di molte sue tracce. La grande libertà creativa che le contraddistingue è riconoscibile anche nelle performance live: la sintesi sonora viene improvvisata real-time, evitando la staticità di sample a favore di variazioni dinamiche. Nel 2015 si è affiancato a Mark Fell per l’EP Protogravity, rilasciato da PAN e riconosciuto dalla critica come uno dei migliori lavori di sperimentazione elettronica dell’anno.
VIPRA Duo romano composto dall’artista visivo Federico Proietti e dal co-fondatore di NERO Magazine Valerio Mannucci, attivo dal 2013 attraverso dj set, live e collaborazioni editoriali. Nelle loro produzioni il ritmo lento violento, tipicamente italiano, si ibrida con sonorità afro e latine, trasportando Roma nel presente globalizzato del suono. In occasione di Loose rilasceranno il loro esordio “Musica Jao” su Presto!? Records, presentandolo attraverso una performance esclusiva immaginata per il palco dell’Almagià.

HVAD Cresce ad Albertslund, sobborgo a ovest di Copenhagen. Influenzato dai dischi del padre, di origine Punjabi, si interessa giovanissimo alla musica e nel 2006 fonda la label Syg Nok. Elementi di musica indiana accompagnano ritmi footwork e breakcore fin dai suoi primi progetti, sotto i nomi Albertslund Terror Korps e Kid Kishore. Ha pubblicato recentemente un brano esclusivo sulla compilation Conspiraciòn PROGRESSO, e una collaborazione con Pan Daijing per Mono No Aware, release ambient rilasciata da PAN a Marzo 2017.


Partito da Bari lo scorso 22 aprile, il roadshow del Corriere della Sera, “Bello dell’Italia”, toccherà altre cinque città italiane, facendo tappa anche in Romagna. Il progetto prevede incontri, proiezioni, visite guidate, laboratori, concerti e performance, tutto gratis, fino a esaurimento dei posti di volta in volta disponibili.
Appuntamento ai giardini pubblici di Ravenna con le proposte dei food truck. L’appuntamento è fissato per venerdì 28 aprile: quattro giorni – compreso il primo maggio – con 48122 Ravenna Street Festival, la manifestazione organizzata da Evoluzione Darwin by SGP, in collaborazione con il Comune di Ravenna e Chalet Ravenna e dedicata al cibo da strada. Dopo il festival organizzato in Darsena a settembre (e in cui tornerà quest’anno) per la prima volta i camioncini saranno parcheggiati al parco pubblico, nell’area vicino alla Loggetta.
«L’agricoltura ha bisogno di un’immediata alternativa ai voucher aboliti dal governo – afferma il presidente Coldiretti Ravenna, Massimiliano Pederzoli -. Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti aveva garantito soluzioni entro Pasqua, ma ad oggi non si intravede nulla e il tempo stringe. Chiediamo al Governo di fare quello per cui si sono impegnati garantendo uno strumento ad hoc per il settore agricolo».
«Un parco moderno dove si potrà ascoltare musica ma anche vivere la dimensione delle arti in generale, dal cinema alle esposizioni agli spettacoli. Un polo culturale moderno che avrà anche la possibilità di ospitare il pubblico per cene, aperitivi e degustazioni, tutto l’anno». Le parole di Luca Coffari e Rossella Fabbri, sindaco e assessore del Comune di Cervia, illustrano bene i contorni del bando pubblico lanciato dall’amministrazione comunale per riqualificare e rigenerare il Woodpecker, la storica discoteca di Milano Marittima degli anni ’60 caratterizzata dalla struttura avveniristica con la cupola in vetroresina, ideata dall’architetto Filippo Monti.




Già membro dell’Assemblea nazionale del Pd, Roberto Fagnani punta senza grossi patemi alla riconferma, candidato alle primarie del 30 aprile nella lista collegata alla mozione Martina-Renzi (capeggiata dall’assessore regionale Andrea Corsini). Fagnani è uno dei pochissimi che può davvero vantare di essere “renziano della primissima ora”, quando qui erano tutti bersaniani e poi, nel partito almeno, quasi tutti cuperliani.