mercoledì
15 Aprile 2026

40mila cartoncini bianchi per scrivere il futuro del Magazzino Darsena di Cervia

L’installazione realizzata dal collettivo Magma in occasione del preview di Modulo Fest con dj e musica elettronica

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L’installazione all’interno del Magazzino Darsena di Cervia

Quale sarà il futuro del Magazzino Darsena di Cervia? E voi come lo vorreste? A dare voce alle suggestioni di turisti e cervesi saranno circa 40mila cartoncini bianchi, puntati l’uno all’altro per formare una grande e suggestiva installazione artistica. Su ognuno i visitatori potranno esprimere, scrivere, disegnare le proprie visioni che vedono come protagonista lo storico edificio, un tempo adibito a deposito del sale e ora divenuto uno dei simboli della città.

È questo il cuore artistico della preview del Modulo Fest 2017, il festival organizzato da Magma e giunto alla terza edizione. L’evento si terrà a partire da domenica 16 aprile dalle 17 a mezzanotte, riaprendo al pubblico la struttura con un programma che, in linea con l’obiettivo del collettivo artistico, intende promuovere la sperimentazione musicale e l’arte contemporanea, riscoprendo luoghi emblematici della Riviera.

Si tratta dell’anteprima del festival vero e proprio – previsto nel weekend del 16-18 giugno – che già da questo primo “assaggio” conferma la sua vocazione internazionale, ospitando il live di M.E.S.H. (ore 22), artista, producer e dj americano residente a Berlino, giudicato tra i più stimolanti della scena elettronica attuale. In apertura il live set di Sebastiano Carghini (ore 21), la cui ricerca unisce le molteplici potenzialità dei synth modulari alle altrettanto sconfinate possibilità espressive offerte dai più disparati oggetti di recupero (“found object”).
Prima ancora (ore 18.30), un dj set in darsena accompagnerà i visitatori alla scoperta dell’installazione realizzata dal collettivo.

L’opera, un intervento site-specific di grandi dimensioni, è stata battezzata “Their voices”. Una moltitudine di cartoncini bianchi 10×15 cm uniti tra loro invade gli spazi del magazzino, come un vortice sospeso nel tempo per un dialogo a due direzioni, come spiegano i curatori di Modulo Fest 2017: «I visitatori saranno chiamati a completare l’opera utilizzando i tasselli che la compongono, scrivendo desideri e messaggi per il futuro del Magazzino Darsena».

In vista della futura assegnazione tramite bando della struttura, l’evento è vissuto come compimento di un percorso iniziato nel dicembre 2014, quando, con il permesso dell’amministrazione Comunale, il collettivo organizzò un primo evento che rese nuovamente visitabile l’edificio al pubblico dopo anni di chiusura.

L’esposizione rimarrà visibile fino al 1 maggio nei seguenti giorni: 17,  23, 24, 25 e 30 aprile e 1 maggio dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 22. Il 22 e il 29 aprile dalle 17 alle 22. Nei giorni restanti sarà possibile comunque visitare l’installazione previa prenotazione all’indirizzo info@magma.zone.

Chiuse 70 tane di nutrie nell’argine del torrente Bevano. Lavori da 25mila euro

Al lavoro l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale in località Mirabilandia

Tane NutrieSono state identificate e chiuse circa 70 tane di nutrie, con ripristino degli argini, lungo il tratto fluviale del torrente Bevano a monte del ponte della strada statale Adriatica in località Mirabilandia, nel comune di Ravenna.

Il tratto interessato dai lavori, progettati e seguiti dal Servizio Area Romagna dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, è di circa un chilometro.

Le nutrie hanno la caratteristica di costruire la tana nelle vicinanze dell’acqua (di solito a non più di un metro) e spesso lungo le sponde golenali. Questo tratto del torrente Bevano è sprovvisto della golena e dunque i roditori hanno realizzato le tane direttamente nell’argine principale, con conseguente creazione di gallerie e cunicoli profondi fino a tre metri, e seri rischi di rotture. Al momento sono state identificate e chiuse circa 70 tane, con sistemazione dell’argine. I lavori di bonifica dalle tane e di ripristino delle condizioni di sicurezza degli argini del torrente Bevano (importo di 25 mila euro circa) rientrano nell’ambito degli “Interventi di manutenzione preventiva e d’emergenza nei Bacini idrografici dei fiumi Savio, Uniti e Bevano nel comprensorio idraulico di Ravenna – Servizio di Piena – anno 2016”, approvati con delibera di giunta regionale  n.1121/2016.

«Il più importante intervento da effettuare per ridurre i danni da tane di istrici, tassi e volpi – rimarcano inoltre dal Servizio Area Romagna – è la pulizia costante e periodica degli argini, attraverso sfalci con mezzi meccanici. Solo così si potrà limitare e scoraggiare la maggior parte di questi animali selvatici a costruire una tana sulle sponde degli argini».

Ravenna, mister Antonioli: «Stiamo andando oltre le previsioni, ci proveremo»

Serie D / Grandi festeggiamenti nello spogliatoio da parte dei giocatori giallorossi, il tecnico contiene l’entusiasmo: «Non era facile vincere in casa della Colligiana, ma abbiamo disputato una grande partita»

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Il tecnico del Ravenna Mauro Antonioli

In due partite si è ribaltato tutto. Solo domenica scorsa, all’inizio della 30sima giornata, il Ravenna era dietro di cinque punti alla capolista Imolese e di due al Delta Rovigo. I successi contro Castelvetro e Colligiana, uniti ai ko dei rossoblù con la Pianese e l’Adriese e alla caduta dei veneti con il Castelfranco, hanno di fatto lanciato i giallorossi in vetta alla classifica.

Grandi festeggiamenti nello spogliatoio ravennate al termine del match, con il tecnico Mauro Antonioli che fatica a contenere l’entusiasmo. «Si è verificata una situazione che alla vigilia era difficilmente prevedibile, anche perché sulla carta avevamo la partita più difficile. E in effetti vincere qua non è stato affatto semplice, abbiamo dovuto concedere qualcosa, abbiamo rischiato di subire gol in alcune situazioni, ma la mia squadra anche oggi mi ha dato risposte e conferme importanti. I ragazzi hanno fatto un’altra patita di grande spessore. Credo che la nostra vittoria sia meritata».

Adesso mancano tre giornate alla fine del torneo e il Ravenna dovrà cercare di mantenere il primato a partire dalla prossima sfida, quella di domenica 23 aprile contro il Delta Rovigo, mentre in seguito c’è la difficile trasferta per il derby con la Ribelle e infine l’appuntamento casalingo con la Sangiovannese. «Siamo in testa, dopo un inizio complicato e dopo una grande rimonta, stiamo andando oltre le previsioni di inizio stagione, ma adesso che siamo arrivati a questo punto cerchiamo di restarci – termina Antonioli – ben sapendo che mancano tre partite e che le insidie sono sempre dietro l’angolo».

Un sogno che diventa realtà: il Ravenna vince in Toscana e sale in prima posizione

Serie D / Diventa sempre più concreto il sogno promozione dei giallorossi, che passano in Toscana con le reti di Forte e Innocenti e, complici i ko interni di Imolese e Rovigo, guidano il girone a tre turni dalla fine

Colligiana-Ravenna 0-2
COLLIGIANA (4-3-1-2): Iali; Di Renzone (32’ st Biagi), Tognarelli, Spinelli, Tafi; Pietrobattista, Strano (32’ st Arapi), Pierangioli; Islamaj; Mugnai, Crocetti. A disp.: Squarcialupi, Galasso, Segoni, Lombardi, Kwiatowski, Vianello, Nnaji. All.: Carobbi.
RAVENNA (4-3-1-2): Venturi; Ballardini, Mandorlini (1’ st Innocenti), Venturini, Rrapaj; Selleri, Lelj, Forte (20’ st Giacomoni); Pregnolato; Luzzi (11’ st Boschetti), Graziani. A disp.: Spurio, Larese, Mingozzi, Derjai, Sabba, Ambrogetti. All.: Antonioli.
ARBITRO: Maraniello di Paola.
RETI: 13’ st Forte, 39’ st Innocenti.
NOTE – Amm. Pietrobattista, Forte, Tognarelli, Boschetti. Spettatori circa 400. Angoli: 6-5. Recupero: 2’ e 4’.

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Una esultanza del giallorosso Daniele Forte

Il Ravenna espugna il terreno della Colligiana, finora imbattuta con le grandi del girone, conferma il suo stato di grazia fisico e mentale, e sale in vetta grazie al concomitante e clamoroso harakiri di Imolese e Delta. Il lungo inseguimento, iniziato a fine ottobre dopo la sconfitta di Adria quando i giallorossi erano scivolati al 12° posto, si è concluso oggi. Da domenica 23 aprile inizierà un novo mini-campionato, in cui il Ravenna dovrà difendere il primato e completare un formidabile lavoro. Per schiudere incredibilmente le porte della Lega Pro.
La prima occasione è del Ravenna al 9’ sugli sviluppi di una mischia in area, ma né Forte né Graziani trovano il tocco vincente. Poi ci prova Luzzi al 13’, quasi dalla linea di fondo: blocca Iali. La Colligiana esce dal guscio e si fa minacciosa: al 16’ Di Renzone svetta più in alto di tutti sul corner di Pietrobattista ma incorna alto, al 18’ Crocetti incorna il suggerimento di Mugnai ma alza troppo la mira e al 20’ Venturini allontana sulla linea un pallonetto di Crocetti che aveva scavalcato Venturi. Passato il pericolo, il Ravenna sposta le sue truppe in avanti e comincia ad accentuare la sua offensiva. Al 21’ il tiro di Forte sibila di poco a lato, al 32’ Graziani anticipa l’uscita di Iali ma poi è rimontato da una difensore e al 34’ Mandorlini in mezza rovesciata, sugli sviluppi di un corner, non trova la porta.

La ripresa si apre con una doppia prodezza di Venturi su Mugnai, prima sfuggito alle maglie della difesa e poi in percussione centrale. La Colligiana finisce qui perché poi il Ravenna riprende le redini del match e non le molla più. La conclusione sull’esterno della rete di Graziani al 9’ è l’avvisaglia della svolta del match che arriva al 13’: punizione di Selleri, Lelj, libero sul secondo palo, arpiona il pallone buono da servire a Forte che, appostato nell’area piccola, supera Iali. La Colligiana accusa il colpo, il Ravenna vola sulle ali dell’entusiasmo e dei risultati agli altri campi. Al 26’ grande azione Selleri-Ballardini-Graziani. Sbroglia Di Renzone. E al 39’ Venturini avvia una micidiale ripartenza lanciando in una prateria Graziani che poi incarta il regalo per Innocenti: rasoterra chirurgico in corsa da fuori area e 2-0. Poi è solo attesa del triplice fischio, che consegna il Ravenna in vetta alla classifica e alla gioia dei suoi sostenitori tifosi, pazzi di gioia. All’orizzonte ora il profilo della Lega Pro è molto più nitido.

Camionista morto al porto, i sindacati proclamano una giornata di sciopero

Cgil, Cisl e Uil: «La cultura della prevenzione non è mai sufficiente ed è fondamentale investirci»

Mortale Al Porto2Le segreterie Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti della provincia di Ravenna in una nota congiunta firmata anche dalle segreterie confederali e dagli Rlss del porto denunciano «per l’ennesima volta e non ci stancheremo mai di ribadirlo, che la cultura della prevenzione non è mai sufficiente in situazioni ad altissimo rischio, così come anche definito dalle normative vigenti». Il riferimento è ovviamente all’infortunio mortale verificatosi nel pomeriggio di giovedì alla Setramar, al porto di Ravenna, dove ha perso la vita un 43enne camionista bergamasco.

«A trent’anni dal tragico anniversario della Mecnavi, recentemente celebrato – continua la nota –, è utile ribadire che ciò che si spende per la prevenzione, in qualsiasi attività lavorativa nel porto, è da considerarsi quale investimento fondamentale ed indispensabile al fine di prevenire le tragiche conseguenze che siamo oggi a testimoniare».

I sindacati proclamano uno sciopero di 24 ore per l’intera giornate di sabato ,15 aprile, per tutti i lavoratori portuali, delle imprese autorizzate ai sensi degli art. 16, 17, 18 della legge 84/94.

Calcio: in tanti in festa hanno aspettato il ritorno del Ravenna allo stadio Benelli

I giallorossi sono ora al primo posto in serie D, in attesa dello scontro diretto contro Rovigo del 23 aprile

Tifosi
I tifosi del Ravenna al Benelli salutano il ritorno dei calciatori dalla Toscana

Fumogeni, bandiere, applausi e cori ad accogliere il pullman del Ravenna Calcio allo stadio Benelli. C’erano tanti tifosi (a questo link il video girato dall’interno del pullman, con gli stessi calciatori sorpresi per tanto calore) nella tarda serata di giovedì ad aspettare il ritorno dei giallorossi che nel turno infrasettimanale del campionato di serie D hanno vinto 2-0 in Toscana contro la Colligiana sfruttando appieno il passo falso delle dirette concorrenti per balzare al primo posto in classifica solitario nel girone D. Primo posto che – se confermato – permetterebbe al Ravenna di tornare nei professionisti – in Lega Pro (l’ex serie C) – a distanza di oltre sei anni. Mancano però ancora tre partite, tra cui la prossima, fondamentale: il 23 aprile, proprio al Benelli, contro il Rovigo, terzo in classifica con 2 soli punti in meno del Ravenna.

Quindici giorni per trovare il killer tra le province di Bologna, Ferrara e Ravenna

È questo il tempo, a partire da lunedì scorso, che si sono dati gli uomini impegnati nella caccia

Budrio IgorQuindici giorni. È questo il tempo, a partire da lunedì scorso, che si sono dati gli uomini impegnati nella caccia all’uomo tra le province di Bologna, Ferrara e Ravenna. Obiettivo, scovare Norbert Feher, indagato per gli omicidi di Davide Fabbri e Valerio Verri. Sotto il coordinamento dei paracadutisti ‘Tuscania’ dei Carabinieri, si continuerà a setacciare ogni angolo della zona in cui si pensa che il serbo si nasconda, un’area di canali e campi cinturata dai posti di blocco dall’inizio delle ricerche.

Durante queste due settimane si farà di tutto per trovare il killer e i reparti speciali come il Gis sono pronti a intervenire se verrà individuato. Negli ultimi giorni sono state trovate tracce e giacigli, utilizzati di recente. Anche attraverso l’invio di reperti al Ris, gli inquirenti stanno cercando di capire se siano stati effettivamente nascondigli del killer. (Ansa.it)

Inaugurata la ruota panoramica in darsena. Ecco le foto

Resterà aperta fino a metà maggio tutti i giorni fino a mezzanotte. Al via il concorso fotografico

È stata inaugurata nel pomeriggio di giovedì la ruota panoramica nella darsena di Ravenna, alla presenza dell’assessore Giacomo Costantini che in un video pubblicato su Facebook ha ricordato che si tratta di un progetto a costo zero per l’Amministrazione, invitando tutti i ravennati ad approfittare dell’occasione di vedere la città dall’alto dei circa 40 metri dell’attrazione, secondo i promotori la più grande tra quelle mobili, in Italia.

La ruota è composta da venti gondole (più una speciale per persone disabili) con una capacità massima di 127 persone. Resterà aperta nei giorni prefestivi e festivi dalle 10 alle 24; tutti gli altri giorni dalle 14.30 alle 19.30 e dalle 20.30 alle 24. I biglietti saranno venduti al prezzo di 5 euro (ridotti 4).

La presenza della ruota panoramica sarà anche un’occasione per tutti gli appassionati di fotografia digitale che, usufruendo di un punto di vista privilegiato, potranno mettersi alla prova nell’immortalare la bellezza della città grazie al contest Instagram #RavennaSkyLine, realizzato in collaborazione con la community fotografica degli Igers. In palio diversi premi messi a disposizione da alcune attività private (S Club Ravenna Spirits & Soul Food, Akâmì Casa&Bottega, Darsena Pop up, Garage Sale e Bonobolabo).

Studente trovato morto: per gli inquirenti lasciato in auto quando già stava male

Ascoltate diverse persone che potrebbero ricevere un avviso di garanzia dalla procura. Disposta l’autopsia sul 19enne: il medico legale ipotizza l’effetto di droghe assunte durante una notte passata fuori

Una decina di amici e conoscenti del 19enne Matteo Ballardini sono stati ascoltati dai carabinieri in meno di 24 ore, e altri devono ancora essere sentiti, per ricostruire le ultime ore di vita dello studente di Lugo trovato morto alle 17 del 12 aprile sul sedile passeggero dell’auto intestata alla madre parcheggiata in via San Giorgio, in un quartiere distante da casa.

L’autopsia disposta dalla procura potrà chiarire le cause della morte (già escluse circostanze violente): le prime ipotesi del medico legale dopo il sopralluogo nell’abitacolo collocano il momento del decesso nella tarda mattinata e propendono per il tragico effetto dell’assunzione di droghe, forse in un mix con alcolici. Gli inquirenti sono sempre più convinti che il ragazzo sia stato lasciato solo nella vettura quando era ancora vivo (risulta priva di fondamento l’ipotesi circolata della morte avvenuta altrove e il trasferimento successivo del cadavere) ma già erano chiari i segni del suo malessere. Si tratterebbe quindi di omissione di soccorso. Per questo motivo alcuni suoi coetanei potrebbero ricevere a breve un avviso di garanzia dal pubblico ministero Marilù Gattelli che coordina le indagini.

Grazie alle testimonianze finora raccolte si sa che il giovane, che avrebbe compiuto 19 anni il prossimo 20 aprile,  ha passato la notte fuori di casa: in compagnia di amici è andato da Lugo al Faentino per una festa, in un locale pubblico o in una casa privata. Il gruppo ha viaggiato a bordo della Volkswagen di Ballardini – come dimostrano i giubbotti e altri effetti personali dimenticati in auto – ed è rientrato solamente all’alba di ieri: aver trovato il corpo sul lato passeggero porta i carabinieri del nucleo investigativo e della compagnia locale a ipotizzare che al ritorno abbia guidato qualcun altro del gruppo e che quindi il ragazzo già non fosse più in condizioni ottimali così come ci potesse essere qualcuno con più lucidità.

Le indagini proseguono, incrociando i racconti degli amici, per stabilire chi fosse realmente con Ballardini in auto. E come mai si sia deciso di lasciarlo da solo e non sia stato affidato alle cure del personale medico. Ma ci sarà da chiarire anche perché l’auto sia stata parcheggiata in un piccolo parcheggio utilizzato per lo più dai residenti, in una zona in cui non risiede nessuno degli amici del 19enne.

Incidente mortale al porto di Ravenna: la vittima è un camionista 43enne

Travolto da un carrello elevatore durante la fase di carico e scarico merce in banchina

Mortale Al PortoIncidente mortale al porto di Ravenna. Un camionista 43enne di Bergamo – Fabio Cristinelli – di una ditta esterna (un’impresa di trasporto del Bergamasco) è rimasto schiacciato da un carrello elevatore che trasportava un coil in acciaio nella banchina dell’azienda Setramar, durante la fase di carico e scarico merci. L’esatta dinamica è al vaglio degli inquirenti ma l’uomo è stato investito mentre, dopo essere sceso dal camion, stava attraversando un vialetto dove sono soliti transitare i carrelli.

Alla guida del muletto un 41enne illeso, ma sotto shock.

Sul posto polizia, vigili del fuoco e medicina del lavoro, oltre che i sanitari del 118, che non hanno però potuto far altro che constatare il decesso del bergamasco.

Hera annuncia oltre 90 milioni di euro di investimenti nel Ravennate fino al 2020

Presentato il piano industriale. Verranno realizzati due nuovi settori della discarica di Ravenna

Depuratore«Efficienza, innovazione, sostenibilità». Sono i punti forti – citando il comunicato inviato alla stampa – del piano industriale al 2020 di Hera, presentato a Ravenna dal presidente esecutivo Tomaso Tommasi di Vignano ai sindaci e agli amministratori dei comuni di Ravenna, Cervia, Russi e Bassa Romagna serviti da Hera.

Dal punto di vista economico-finanziario, il Piano proietta al 2020 un margine operativo lordo di 1.080 milioni di euro con un miglioramento del rapporto tra posizione finanziaria netta e Mol, che scende a 2,8 volte, «già oggi tra i migliori del settore e anche a livello nazionale», confermando – scrivono da Hera – crescita sostenibile e solidità finanziaria.

Dal 2002 al 2016 sul territorio servito il Gruppo Hera ha effettuato oltre 5 miliardi di euro di investimenti e di questi circa 315 milioni sono stati destinati al territorio ravennate.

Nel periodo 2016-2020 gli investimenti complessivi ammonteranno a quasi 2,5 miliardi di euro, con una marcata prevalenza (70%) della filiera reti, che include anche gli investimenti destinati alle gare gas e ad altri importanti interventi di ammodernamento delle infrastrutture come la sostituzione dei contatori del gas. Nel territorio ravennate gli investimenti diretti del Gruppo nel periodo del piano saranno in totale 94 milioni, che andranno ad aggiungersi ai quasi 27 milioni sostenuti nel 2016. Oltre 26 milioni di euro sono gli investimenti già pianificati per l’anno in corso.

La maggior parte degli investimenti diretti pianificati dalla multiutility dal 2017 al 2020 nel territorio ravennate si concentreranno nel ciclo idrico – con 44 milioni previsti – e nei servizi ambientali, a cui saranno destinati 38 milioni di euro. Tra gli interventi più rilevanti previsti nell’idrico si segnala, l’adeguamento del depuratore di Lido di Classe che porterà ulteriori benefici, oltre che all’ambiente, anche ai processi depurativi. Tra gli interventi in campo ambientale si segnala la realizzazione di due nuovi settori della discarica di Ravenna.

Per quanto riguarda l’andamento di soddisfazione dei clienti nel territorio ravennate, anche nella rilevazione effettuata dal Gruppo nel corso del 2016 il grado di soddisfazione complessivo si mantiene al di sopra dei 70 punti, considerati la soglia della piena soddisfazione, arrivando a 75. La scomposizione del dato per tipologia di servizio evidenzia come i servizi del mondo energia siano molto apprezzati dalle famiglie (con il gas a 79 punti), l’acqua raggiunge i 74 punti e i servizi ambientali 70.

Colpo Alfonsine a Vasto, la Ribelle pareggia e ora rischia. I tabellini delle gare

Serie D / Forte e Innocenti spingono i giallorossi al successo sulla Colligiana. Tre punti che valgono il sorpasso sulle avversarie dirette. Pareggia la Ribelle, vince l’Alfonsine

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Il giallorosso Daniele Forte ha sbloccato il risultato

In Serie D il Ravenna completa la grande rimonta vincendo in trasferta contro la Colligiana grazie alle reti nel secondo tempo di Forte e Innocenti. I ko casalinghi di Imolese, contro l’Adriese, e Delta Rovigo, contro il Castelfranco, regalano la testa della classifica ai giallorossi. Sempre nel girone D la Ribelle pareggia in rimonta in casa contro il San Donato Tavarnelle, mentre nel girone F l’Alfonsine fa il colpo in Abruzzo, battendo 1-0 la Vastese con un gol di Bamonte. In Eccellenza si è giocato mercoledì sera, con il Cervia che ha conquistato una preziosa vittoria esterna contro la Marignanese, mantenendo così la distanza di tre punti sul penultimo posto occupato dal Faro. Cadono invece in casa il Massa e il Faenza, battuti nell’ordine da Castrocaro e Riccione.

SERIE D

Girone D (31esima giornata)

Colligiana-Ravenna 0-2
COLLIGIANA: Iali, Di Renzone (34’ st Biagi), Tafi, Strano (34’ st Arapi), Tognarelli, Spinelli, Pierangioli, Islamaj, Crocetti, Pietrobattista, Mugnai. A disp.: Squarcialupi, Galasso, Segoni, Lombardi, Kwiatkowski, Vianello, Ninaji. All.: Carobbi.
RAVENNA: Venturi, Ballardini, Rrapaj, Lelj, Venturini, Mandorlini (1’ st Innocenti), Luzzi (11’ st Boschetti), Forte (20’ st Giacomoni), Pregnolato, Selleri, Graziani. A disp.: Spurio, Larese, Mingozzi, Derjai, Sabba, Ambrogetti. All.: Antonioli.
ARBITRO: Maraniello di Paola.
RETI: 15’ st Forte, 41’ st Innocenti.
NOTE – Amm. Tognarelli, Pietrobattista, Forte.

Ribelle-San Donato Tavarnelle 1-1
RIBELLE: Spada; Camorani, Lo Russo, Dall’Ara, Dal Compare, Perini, Mancini (29’ st Rigoni), Bisoli (43’ st Colonnello), Rufini, Seck, Rizzitelli (26’ st Federico). A disp.: Donini, Alberighi, Maraldi, Ciurlanti, Petricelli, Luchi. All.: Groppi.
SAN DONATO TAVARNELLE: Valoriani; Ticci, Frosali, Mitra, Collacchioni, Colombini, Nuti (42’ st Galbiati), Ghelardoni (17’ st Ceccatelli), Carnevale (48’ st Rusca), Regoli, Casini. A disp.: Toffani, Bini, Pecchioli, Vezzi, Dinelli, Lumachi. All.: Fusci.
ARBITRO: Bindella di Pesaro (assistenti Pizzi e Calvarese).
RETI: 16’ pt Carnevale, 33’ pt Mancini.
NOTE: amm. Dall’Ara, Bisoli, Federico, Ceccatelli, Ticci, Casini.

Altre partite: Imolese-Adriese 0-2, Castelvetro-Scandicci 1-1, Sangiovannese-Correggese 3-0, Fiorenzuola-Mezzolara 2-2, Rignanese-Pianese 1-0, Lentigione-Poggibonsi 2-0, Delta Rovigo-Castelfranco 0-1.

Classifica: Ravenna 60; Imolese 59 punti; Delta Rovigo 58; Lentigione 56; Correggese 52; Mezzolara, Castelvetro e Scandicci 44; Pianese 43; San Donato Tavarnelle, Colligiana e Rignanese 40; Fiorenzuola 37; Ribelle 35; Adriese 33; Sangiovannese 32; Castelfranco 26; Poggibonsi 18.

Girone F (31esima giornata)

Vastese-Alfonsine 0-1
VASTESE: Marconato, De Cinque, Scutti (14’ st  Colitto), Tafili, Allocca, Campanella, Galizia (34’ st Felici), Manzo, Prisco (43’ st Santoro), Fiore, Mensah. A disp.: Rinaldi, Manisi, Di Pietro, Bartoli, Napolitano. All.: Favo.
ALFONSINE: Calderoni, Rosetti (23’ st N. Lombardi), Magliozzi, Bamonte (44’ st Molossi), Bertoni, Chmangui, Bajrani, Manuzzi (40’ st Magri), Salomone, Innocenti, Tosi. A disp.: G. Lombardi, Sarto, Fantinelli, Ricci Maccarini, Di Domenico, Farina. All.: Candeloro.
ARBITRO: Arena di Torre del Greco (assistenti Contini e Salvatore).
RETE: 30’ st Bamonte.
NOTE – Amm. Allocca, N. Lombardi.

Altre partite: San Nicolò-Castelfidardo 1-2, Monticelli-Campobasso 2-1, Civitanovese-Jesina 0-1, Recanatese-Agnonese 1-1, Fermana-Romagna Centro (ore 20.30), San Marino-Sammaurese 1-0, Matelica-Vis Pesaro 3-3. Riposa: Pineto.

Classifica: Fermana 64 punti; Matelica 54; San Nicolò 51; Vis Pesaro 47; Sammaurese 44; Vastese e Agnonese 42; Monticelli 41; San Marino 40; Jesina 39; Romagna Centro 38; Campobasso 37; Pineto 36; Alfonsine 29; Recanatese 23; Castelfidardo 22, Civitanovese 17.

ECCELLENZA

Girone B (37sima giornata)
Faenza-Riccione 0-1
RETE: 20’ st Serafini
Marignanese-Cervia 1-2
RETI: 41’ pt Candoli (C), 18’ st Zhytarchuk (M), 25’ st Del Vecchio (C)
Massa Lombarda-Castrocaro 0-2
RETI: 35’ pt Gardenghi, 4’ st (rig.) Godoli

Altre partite: Sant’Agostino-Argentana 1-0, Faro-Real San Lazzaro 2-1, Granamica-Rimini 0-3. Rinviate (mercoledì 19 aprile): Meldola-Bellaria, Corticella-Classe, Sasso Marconi-Sampierana, Progresso-Savignanese.

Classifica: Rimini 91 punti; Sasso Marconi* 67; Classe* 64; Riccione 61; Castrocaro 56; Savignanese* 54; Granamica 51; Sant’Agostino e Marignanese 49; Argentana e Faenza 48; Massa 46; Real San Lazzaro 43; Progresso* 41; Sampierana* 38; Cervia 34; Corticella* 33; Bellaria* 32; Faro 31; Meldola* 23 (* una gara in meno).

 

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