L’installazione realizzata dal collettivo Magma in occasione del preview di Modulo Fest con dj e musica elettronica

Quale sarà il futuro del Magazzino Darsena di Cervia? E voi come lo vorreste? A dare voce alle suggestioni di turisti e cervesi saranno circa 40mila cartoncini bianchi, puntati l’uno all’altro per formare una grande e suggestiva installazione artistica. Su ognuno i visitatori potranno esprimere, scrivere, disegnare le proprie visioni che vedono come protagonista lo storico edificio, un tempo adibito a deposito del sale e ora divenuto uno dei simboli della città.
È questo il cuore artistico della preview del Modulo Fest 2017, il festival organizzato da Magma e giunto alla terza edizione. L’evento si terrà a partire da domenica 16 aprile dalle 17 a mezzanotte, riaprendo al pubblico la struttura con un programma che, in linea con l’obiettivo del collettivo artistico, intende promuovere la sperimentazione musicale e l’arte contemporanea, riscoprendo luoghi emblematici della Riviera.
Si tratta dell’anteprima del festival vero e proprio – previsto nel weekend del 16-18 giugno – che già da questo primo “assaggio” conferma la sua vocazione internazionale, ospitando il live di M.E.S.H. (ore 22), artista, producer e dj americano residente a Berlino, giudicato tra i più stimolanti della scena elettronica attuale. In apertura il live set di Sebastiano Carghini (ore 21), la cui ricerca unisce le molteplici potenzialità dei synth modulari alle altrettanto sconfinate possibilità espressive offerte dai più disparati oggetti di recupero (“found object”).
Prima ancora (ore 18.30), un dj set in darsena accompagnerà i visitatori alla scoperta dell’installazione realizzata dal collettivo.
L’opera, un intervento site-specific di grandi dimensioni, è stata battezzata “Their voices”. Una moltitudine di cartoncini bianchi 10×15 cm uniti tra loro invade gli spazi del magazzino, come un vortice sospeso nel tempo per un dialogo a due direzioni, come spiegano i curatori di Modulo Fest 2017: «I visitatori saranno chiamati a completare l’opera utilizzando i tasselli che la compongono, scrivendo desideri e messaggi per il futuro del Magazzino Darsena».
In vista della futura assegnazione tramite bando della struttura, l’evento è vissuto come compimento di un percorso iniziato nel dicembre 2014, quando, con il permesso dell’amministrazione Comunale, il collettivo organizzò un primo evento che rese nuovamente visitabile l’edificio al pubblico dopo anni di chiusura.
L’esposizione rimarrà visibile fino al 1 maggio nei seguenti giorni: 17, 23, 24, 25 e 30 aprile e 1 maggio dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 22. Il 22 e il 29 aprile dalle 17 alle 22. Nei giorni restanti sarà possibile comunque visitare l’installazione previa prenotazione all’indirizzo info@magma.zone.
Sono state identificate e chiuse circa 70 tane di nutrie, con ripristino degli argini, lungo il tratto fluviale del torrente Bevano a monte del ponte della strada statale Adriatica in località Mirabilandia, nel comune di Ravenna.

Le segreterie Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti della provincia di Ravenna in una nota congiunta firmata anche dalle segreterie confederali e dagli Rlss del porto denunciano «per l’ennesima volta e non ci stancheremo mai di ribadirlo, che la cultura della prevenzione non è mai sufficiente in situazioni ad altissimo rischio, così come anche definito dalle normative vigenti». Il riferimento è ovviamente all’infortunio mortale verificatosi nel pomeriggio di giovedì alla Setramar, al porto di Ravenna, 
Quindici giorni. È questo il tempo, a partire da lunedì scorso, che si sono dati gli uomini impegnati nella caccia all’uomo tra le province di Bologna, Ferrara e Ravenna. Obiettivo, scovare Norbert Feher, indagato per gli omicidi di Davide Fabbri e Valerio Verri. Sotto il coordinamento dei paracadutisti ‘Tuscania’ dei Carabinieri, si continuerà a setacciare ogni angolo della zona in cui si pensa che il serbo si nasconda, un’area di canali e campi cinturata dai posti di blocco dall’inizio delle ricerche.




Una decina di amici e conoscenti del 19enne Matteo Ballardini sono stati ascoltati dai carabinieri in meno di 24 ore, e altri devono ancora essere sentiti, per ricostruire le ultime ore di vita dello studente di Lugo trovato morto alle 17 del 12 aprile sul sedile passeggero dell’auto intestata alla madre parcheggiata in via San Giorgio, in un quartiere distante da casa.
Grazie alle testimonianze finora raccolte si sa che il giovane, che avrebbe compiuto 19 anni il prossimo 20 aprile, ha passato la notte fuori di casa: in compagnia di amici è andato da Lugo al Faentino per una festa, in un locale pubblico o in una casa privata. Il gruppo ha viaggiato a bordo della Volkswagen di Ballardini – come dimostrano i giubbotti e altri effetti personali dimenticati in auto – ed è rientrato solamente all’alba di ieri: aver trovato il corpo sul lato passeggero porta i carabinieri del nucleo investigativo e della compagnia locale a ipotizzare che al ritorno abbia guidato qualcun altro del gruppo e che quindi il ragazzo già non fosse più in condizioni ottimali così come ci potesse essere qualcuno con più lucidità.
Incidente mortale al porto di Ravenna. Un camionista 43enne di Bergamo – Fabio Cristinelli – di una ditta esterna (un’impresa di trasporto del Bergamasco) è rimasto schiacciato da un carrello elevatore che trasportava un coil in acciaio nella banchina dell’azienda Setramar, durante la fase di carico e scarico merci. L’esatta dinamica è al vaglio degli inquirenti ma l’uomo è stato investito mentre, dopo essere sceso dal camion, stava attraversando un vialetto dove sono soliti transitare i carrelli.
«Efficienza, innovazione, sostenibilità». Sono i punti forti – citando il comunicato inviato alla stampa – del piano industriale al 2020 di Hera, presentato a Ravenna dal presidente esecutivo Tomaso Tommasi di Vignano ai sindaci e agli amministratori dei comuni di Ravenna, Cervia, Russi e Bassa Romagna serviti da Hera.