lunedì
27 Aprile 2026

Un premio anche a Laura Pausini alla serata di gala della Confesercenti

Riconoscimenti pure alla cantante Eleonora Mazzotti, alla vincitrice
di Masterchef Erica Liverani e agli organizzatori della maratona

Fervono i preparativi per la tradizionale Serata Confesercenti che si terrà il prossimo mercoledì 23 novembre alle ore 20.45 al Teatro Alighieri di Ravenna. Serata che quest’anno è dedicata anche alla raccolta di fondi per le imprese colpite dal terremoto. Aprirà il presidente provinciale Roberto Manzoni, a seguire la consegna del Premio Confesercenti 2016 a personalità, gruppi e iniziative del territorio distintisi nel corso dell’anno. Saranno presenti a ricevere il riconoscimento la vincitrice dell’ultima edizione di Masterchef Erica Liverani, la cantante Eleonora Mazzotti, l’associazione Ravenna Runners Club per l’organizzazione della Maratona Internazionale di Ravenna, l’azienda Micoperi per la manifestazione Valore Tricolore, la gestione della Casa delle Aie di Cervia, Prefetto e rappresentanti dei Comuni di Cervia e Ravenna e delle forze dell’Ordine per il servizio estivo antiabusivismo. Sono in corso invece verifiche con lo staff di Laura Pausini per verificare la presenza della cantante, che Confesercenti ha deciso di premiare a pochi giorni dall’uscita del suo primo album di canzoni natalizie. In ogni caso, la Pausini si è comunque impegnata a mandare in sua rappresentanza al teatro un familiare per ritirare il premio.

Inoltre verranno consegnati il Premio Fedeltà Associativa a sette aziende associate che hanno raggiunto il loro cinquantesimo dalla nascita e una targa ricordo alle 18 attività che hanno aderito all’iniziativa per la ricostruzione “Un’amatriciana per Amatrice”. Il Premio Donna Ravennate nello Sport, in collaborazione con il Coni provinciale, quest’anno sarà invece assegnato alla giocatrice ravennate di beach tennis Federica Bacchetta con un palmares di successi a livello internazionale e nazionale nella specialità.

Infine, il Premio Confesercenti–Meeting delle Etichette Indipendenti, per la promozione della musica, sarà consegnato alla band ravennate Ochtopus.

Nella seconda parte della serata è in programma il recital di Ivano Marescotti che leggerà Stecchetti in omaggio a Olindo Guerrini nel centenario dalla scomparsa del poeta e scrittore.

In teatro si accede solo su prenotazione fino ad esaurimento posti (e già ad oggi il teatro è quasi al completo).

Info: 0544 292721.

Un premio anche a Laura Pausini alla serata di gala della Confesercenti

Riconoscimenti pure alla cantante Eleonora Mazzotti, alla vincitrice di Masterchef Erica Liverani e agli organizzatori della maratona

Fervono i preparativi per la tradizionale Serata Confesercenti che si terrà il prossimo mercoledì 23 novembre alle ore 20.45 al Teatro Alighieri di Ravenna. Serata che quest’anno è dedicata anche alla raccolta di fondi per le imprese colpite dal terremoto. Aprirà il presidente provinciale Roberto Manzoni, a seguire la consegna del Premio Confesercenti 2016 a personalità, gruppi e iniziative del territorio distintisi nel corso dell’anno. Saranno presenti a ricevere il riconoscimento la vincitrice dell’ultima edizione di Masterchef Erica Liverani, la cantante Eleonora Mazzotti, l’associazione Ravenna Runners Club per l’organizzazione della Maratona Internazionale di Ravenna, l’azienda Micoperi per la manifestazione Valore Tricolore, la gestione della Casa delle Aie di Cervia, Prefetto e rappresentanti dei Comuni di Cervia e Ravenna e delle forze dell’Ordine per il servizio estivo antiabusivismo. Sono in corso invece verifiche con lo staff di Laura Pausini per verificare la presenza della cantante, che Confesercenti ha deciso di premiare a pochi giorni dall’uscita del suo primo album di canzoni natalizie. In ogni caso, la Pausini si è comunque impegnata a mandare in sua rappresentanza al teatro un familiare per ritirare il premio.

Inoltre verranno consegnati il Premio Fedeltà Associativa a sette aziende associate che hanno raggiunto il loro cinquantesimo dalla nascita e una targa ricordo alle 18 attività che hanno aderito all’iniziativa per la ricostruzione “Un’amatriciana per Amatrice”. Il Premio Donna Ravennate nello Sport, in collaborazione con il Coni provinciale, quest’anno sarà invece assegnato alla giocatrice ravennate di beach tennis Federica Bacchetta con un palmares di successi a livello internazionale e nazionale nella specialità.

Infine, il Premio Confesercenti–Meeting delle Etichette Indipendenti, per la promozione della musica, sarà consegnato alla band ravennate Ochtopus.

Nella seconda parte della serata è in programma il recital di Ivano Marescotti che leggerà Stecchetti in omaggio a Olindo Guerrini nel centenario dalla scomparsa del poeta e scrittore.

In teatro si accede solo su prenotazione fino ad esaurimento posti (e già ad oggi il teatro è quasi al completo).

Info: 0544 292721.

Malvaldi: «Scienza e poesia? Due linguaggi di uno stesso pensiero»

Lo scrittore, autore della serie Bar Lume, è anche scienziato: «Quando Galileo dileggia gli avversari ne Il saggiatore fa schiantare dalle risate»

Prima di essere uno degli autori più venduti del paese con i vecchietti del Bar Lume, Marco Malvaldi era uno scienziato. Nel suo nuovo libro L’infinito tra parentesi, Storia sentimentale della scienza da Omero a Borges (Rizzoli) – che presenterà mercoledì 16 novembre alle 18.30 a Palazzo Rasponi per la rassegna “Il Tempo Ritrovato” – lo scrittore e scienziato è riuscito a riunire le sue due passioni.

Scienza e letteratura sono considerate spesso come “rette parallele” destinate a non toccarsi mai, ma secondo te non è così…
«Non è detto che due rette parallele non si debbano incontrare. L’universo è così. Ci sono stati grandi scienziati che erano anche grandi letterati come Newton e Galileo che scriveva benissimo. Se leggete Il saggiatore di Galileo fa schiantare dalle risate quando dileggia i suoi avversari! Sono partito dall’idea che il cervello è uno e quello che il cervello fa è comprimere il complesso e tentare di semplificarlo. Calvino diceva che la poesia è l’arte di versare il mare in un bicchiere, la stessa cosa è la matematica che cerca di trovare risposte semplici e universali a dei problemi. Scienza e letteratura sono due linguaggi di uno stesso pensiero».

Nel tuo libro sembri caldeggiare l’idea che lo sguardo dei poeti abbia preceduto alcune scoperte scientifiche, è così?
«In certi campi sicuramente. Lucrezio è forse l’esempio più celebre. Pensiamo a Proust quando nella Alla ricerca del tempo perduto – che nessuno ha letto, ma che tutti conoscono – dice che l’odore delle madeleine gli fa tornare in mente quando era bambino. Nel 2002 una scienziata americana ha dimostrato che l’olfatto è il più grande amplificatore della memoria. Nel 1920 era impensabile, ma Proust lo aveva descritto. Quella vena di follia di pensare a come potrebbero essere le cose al letterato è concessa, allo scienziato viene rimproverata».

Credo sia la prima volta che Omero e Borges entrano in un libro di scienza.
«Borges è amatissimo dai matematici, per Omero probabilmente è vero. Paolo Dario, che è un robotista della Scuola Superiore Sant’Anna, mi ha fatto notare che nell’Odissea appaiono i primi robot, quando Efesto crea degli automi…».

Perché spesso i letterati snobbano la scienza e viceversa?
«La scienza è autoreferenziale, ma lo è ancora di più la letteratura. Spesso gli scienziati leggono molti libri, raramente i letterati studiano la scienza e quando lo fanno non la inseriscono nei propri libri. Uno che lo faceva era David Foster Wallace, però ci ha messo un sacco di errori…».

Come!? Bocci il mostro sacro Foster Wallace in matematica?
«Diciamo che quando scriveva dell’infinito ha messo delle imprecisioni. Si vede che aveva studiato, ma gli mancava l’esperienza per capire bene l’argomento. Diciamo che era uno studente di dottorato entusiasta, ma senza pratica…»

Nel libro, parlando dell’acqua, cita con somma ammirazione la poetessa polacca premio Nobel Wisława Szymborska dicendo: “Se avete letto la poesia che apre il capitolo senza provare ammirazione, posate serenamente questo libro; ho più di un sospetto che non faccia per voi”
«Chi non apprezza la poesia della Szymborska è inutile che legga il Malvaldi. È una poetessa assoluta come Montale e Edgar Lee Masters. Anche perché è riuscita la sua poesia a superare le barriere della traduzione. (Una volta ho letto Dante in Inglese, nella famosa traduzione di Longfellow. Sarebbe da cercarlo e obbligarlo a chiedere scusa, ma purtroppo è morto nell’800.) La Szymborska è in grado di dire in poche parole cos’è un essere umano. Sarò brutale: Se non vi piace lei datevi al curling».

Per Il Tempo Ritrovato incontrerai anche gli studenti delle superiori, come reagiscono loro all’idea di “mescolare” materie diverse come lettere e matematica?
«Quando hai 15 o 16 anni lo sospetti fortemente che le cose non siano disgiunte. Poi ci sono i professori che cercano di convincerli che le materie si dividano in quaderni e ore. Però quelli che studiano filosofia si accorgono che nell’antica Grecia non c’era questa separazione e gli viene il dubbio… spero di far in modo che i professori non li convincano!».

Spesso si sente dire che la scienza è progresso, tu però parli continuamente degli antichi greci…
«Ho una regola, se mi viene una bella pensata sulla vita o l’universo, vado a vedere: se l’aveva detta qualche tizio greco nel 500 a.C. è una buona idea altrimenti è una bischerata!».

A Lugo due giornate dedicate all’e-commerce e al marketing online

Mercoledì 16 e giovedì 17 novembre, nel Salone Estense della Rocca di Lugo, in piazza Martiri, si terranno “Le giornate dell’e-commerce”, organizzate da Confesercenti con il patrocinio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e il contributo della Camera di commercio di Ravenna e Bcc – Banca di credito cooperativo ravennate e imolese.

Si tratta di due giornate con tre appuntamenti volte a sensibilizzare le aziende in materia di e-commerce, marketing on-line e social media come strumento di promozione.

La giornata di mercoledì 16 novembre è incentrata sull’inbound marketing per le piccole e medie imprese, ovvero quella modalità di marketing sull’essere trovati da potenziali clienti sul web.
L’appuntamento è alle 14.45 per le registrazioni e il seminario sarà condotto da Marco Gentilini, esperto di tecnologie informatiche applicate alla vendita e al marketing.
Il seminario proseguirà fino alle 18, con pausa caffè alle 16.30.

Giovedì 17 novembre si parlerà invece di logistica e strategie di prezzo nell’e-commerce. Il seminario si terrà sempre dalle 14.45 alle 18 e sarà condotto da Giovanni Cappellotto, esperto di e-commerce, che dal 2008 cura un blog di approfondimento dedicato al marketing online.
Alle 18,30 ci si trasferirà al ristorante “Il Trebbo” per un “APPeritivo” in compagnia di Emanuela Goldoni, social media manager, per un approfondimento sull’integrazione Facebook-Instagram e la realizzazione di campagne social efficaci.

La partecipazione è gratuita previa registrazione presso la segreteria della Confesercenti (telefono 0544 292721, email provinciale.ravenna@sicot.it), oppure tramite il sito www.impresaonline.ra.it.

Flash mob in piazza del Popolo contro la violenza sulle donne

L’iniziativa il 18 a Ravenna. «Violenza di genere sono anche le disparità salariali o la mancata educazione nelle scuole…»

Venerdì 18 novembre alle 17.30 in piazza del Popolo, a Ravenna, la Casa delle Donne organizza un flash mob in vista del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne. Una risposta all’appello “Non una di meno!” lanciato dai movimenti di protesta femministi diffusi in tutto il mondo.

«Anche quest’anno – si legge nella nota inviata alla stampa dalle organizzatrici – crudeli femminicidi hanno colpito le nostre città e noi sentiamo l’esigenza di scendere in piazza con tutt* coloro che riconoscono nella fine della violenza maschile una priorità nel processo di trasformazione dell’esistente».

«Violenza di genere – continua la nota – non è solo femminicidio e stupro, ma è anche obiezione di coscienza all’applicazione della legge 194, alla contraccezione, il fertility day, le disparità salariali, le politiche economiche di austerity, la mancanza di educazione di genere nelle scuole. Il flash mob sarà un modo per dire alla città e alle sue istituzioni che non accettiamo più che la violenza condannata a parole venga poi tollerata nei fatti. Non c’è nessuno stato d’eccezione o di emergenza: il femminicidio è l’estrema conseguenza della cultura patriarcale che lo alimenta e lo giustifica».

«È un fenomeno strutturale che come tale va affrontato. La libertà delle donne è sotto attacco, qualsiasi scelta è continuamente giudicata e ostacolata. All’aumento delle morti – termina il comunicato stampa – non corrisponde una presa di coscienza e una reazione delle istituzioni e della società che anzi continuano a colpevolizzarci».

Al flash mob hanno aderito: Coordinamento Donne SPI-CGIL e Rete delle Donne CGIL, Arci, UDI e Linea Rosa.

Gli organizzatori e le organizzatrici invitano tutti a partecipare indossando simbolicamente qualcosa di rosso.

«Sostenere Santa Teresa e partire per la missione di Carabayllo»

Le richieste dell’arcivescovo a tutta la diocesi in occasione della cerimonia di chiusura delle porte del Giubileo

Sostenere l’Opera di Santa Teresa e dedicare un periodo di volontariato alla missione diocesana a Carabayllo (Perù): sono due opere di misericordia che l’arcivescovo di Ravenna-Cervia, monsignor Lorenzo Ghizzoni, ha chiesto a tutta la diocesi come segni del Giubileo della Misericordia che si è chiuso lo scorso weekend con due celebrazioni a Ravenna, sabato a Santa Maria in Porto e domenica in cattedrale. Grande la partecipazione ai due eventi di chiusura delle Porte Sante, «segno che c’è un bisogno grande, di riscoprire un percorso spirituale, di riagganciare la propria vita al Signore», ha detto monsignor Ghizzoni. Dal link in fondo alla pagina il pdf con il testo integrale dell’omelia pronunciata dall’arcivescovo domenica in Duomo.

L’Anas investe trenta milioni di euro per infrastrutture tecnologiche sull’E45

I conducenti potranno essere informati in tempo reale sulle condizioni della superstrada e sugli eventuali percorsi alternativi  

Connessione wi-fi, servizi tecnologici per gli automobilisti ed energia da fonti rinnovabili. Con il progetto “Smart Road” Anas ha deciso di dotare le strade strategicamente più importanti di infrastrutture tecnologiche di ultima generazione con l’obiettivo di fornire a chi si mette in viaggio numerosi servizi, applicazioni e informazioni in tempo reale sulle condizioni ambientali e di traffico.

Anche la E45-E55 Orte-Mestre diventerà presto una “Smart road”. Sulla Gazzetta Ufficiale di oggi Anas ha infatti pubblicato il bando di gara d’appalto da 30 milioni di euro che dà il via alla procedura. Un investimento che rientra nel piano Anas per la riqualificazione dell’itinerario E45-E55 per un investimento complessivo di 1,6 miliardi di euro che prevede tra le altre cose il risanamento della pavimentazione e l’ammodernamento di viadotti, barriere, gallerie e svincoli.

Il progetto “Smart Road” prevede l’integrazione di tecnologie per l’automobilista e per la sua tutela. La strada sarà dotata, in particolare, di due macro sistemi tecnologici: uno di comunicazione e l’altro di energia.

Per la connessione degli utenti è previsto un servizio di wi-fi “on motion” che permetterà una continuità del segnale ai veicoli in movimento anche a velocità autostradali. Il conducente potrà essere informato in tempo reale sulle condizioni dell’arteria e sugli eventuali percorsi alternativi che dovessero rendersi necessari in caso di incidenti, cantieri o chiusure improvvise per maltempo o emergenze.

L’Sos “on board” permetterà invece la comunicazione diretta tra utente e sala operativa, tramite un’App installata sul proprio dispositivo dotata di funzionalità simili alle colonnine Sos, consentendo all’utente di non scendere dal veicolo in caso di emergenza.

Il progetto prevede anche un nuovo standard (Dedicated Short Range Communications – DSRC) che consentirà in un prossimo futuro l’implementazione di servizi innovativi ed interattivi di infomobilità, sicurezza e connettività, nell’ottica della gestione intelligente di tutte le infrastrutture stradali e lo sviluppo di servizi orientati al ‘dialogo’ veicolo-infrastruttura e tra i veicoli stessi (Vehicle-to-Infrastructure e Vehicle-to-Vehicle).

Il progetto prevede anche la realizzazione di “Green Island”, ovvero moduli di generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili (solare/eolico o altri) ogni circa 20/30 km, che permetteranno un’alimentazione autonoma dell’infrastruttura con massimo rendimento energetico garantendo minori costi di gestione. Inoltre le Green Island funzioneranno anche come aree di ricarica veicoli elettrici, droni e mezzi per la logistica.

Il progetto interessa tutto l’itinerario composto dalle strade statali 675 “Umbro Laziale”, 3bis “Tiberina” e 309 “Romea, per quasi 400 km complessivi che attraversano cinque regioni (Lazio, Umbria, Toscana, Emilia Romagna e Veneto) e 10 province: Viterbo, Terni, Perugia, Arezzo, Forlì Cesena, Ravenna, Ferrara, Rovigo, Padova e Venezia.

Sulla tratta E45 Orte-Cesena, inoltre, Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di oggi un altro bando di gara relativo alla manutenzione e al ripristino degli impianti tecnologici in galleria per un importo di 40 milioni di euro in tre anni. L’iter per l’affidamento dei lavori è stato attivato mediante la procedura di Accordo Quadro (Art.59 comma 4 del D.Lgs. n.163/06) che garantisce la possibilità di eseguire i lavori con rapidità nel momento in cui si manifesta il bisogno, consentendo risparmi di tempo e una maggiore efficienza.

Le gare saranno aggiudicate secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, assegnando un massimo di 25 punti alla componente prezzo e fino a 75 punti per la componente qualitativa.
Le imprese interessate devono presentare la domanda di partecipazione, esclusivamente in formato elettronico, tramite il Portale Acquisti Anas (https://acquisti.stradeanas.it) entro le ore 12 del 15 dicembre.

Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara è possibile consultare il sito internet www.stradeanas.it alla sezione appalti.

Film cult e cene gourmet: Il Mariani unisce cinema, cucina e incontri con gli autori

Dodici serate (lunedì e martedì di novembre e dicembre) con pacchetto completo a 14 euro. Tutto il calendario degli appuntamenti  

Una nuova rassegna anima il cinema Mariani, in centro a Ravenna, tra novembre e dicembre con una proposta originale sia dal punto di vista della selezioni dei titoli, sia del format della serata: “Two days cult movie”. Ogni lunedì e martedì infatti, per sei settimane dal 7-8 novembre, sarà proposto a chi lo desidera una sorta di “pacchetto” cena-cinema a soli 14 euro e sarà possibile scegliere tra la proposta dell’osteria Passatelli o del Diabolik (entrambi come noto dentro il Mariani Lifestyle, dove si trova anche il grande schermo) da gustare prima della proiezione unica, alle 21.30 (per chi invece vuole vedere il solo film il biglietto è di 7 euro).

Si tratta di una selezione di sei titoli pluripremiati e divenuti appunto di culto e di documentari o film di giovani talenti italiani che saranno presenti in sala per incontrare il pubblico. Tra i critici che interverranno nelle serate di martedì per introdurre i film ci sara anche Francesco Della Torre, critico cinematografico che settimanalmente cura la rubrica Visibili/Invisibili proprio sulle pagine di R&D.

Il primo appuntamento è stato con il film Escobar. Il 14 e 15 novembre toccha invece a Le ultime cose di Irene Dioniso (che il 15 sarà presente in sala) e la proposta culinaria prevede tortelli e polpettine e melanzane con Sangiovese Uliziano. A seguire sarà proiettato, il 21 e 22 novembre, il documentario Bozzetto non troppo di Marco Bonfanti che incontrerà il pubblico il 22, dopo la proiezione, da gustarsi dopo aver assaggiato strozzapreti a salsiccia e sangiovese e faraona al forno accompagnati da Burson. Il 28 e 29 ancora un regista italiano in sala (il 29), ossia Edoardo de Angelis autore del fortunato e apprezzato Indivisibili (nella foto). A dicembre si comincia, il 5 e il 6 con Lo and Behold – Internet: il futuro è oggi di Werner Herzog (preceduto per chi lo desidera da cappelletti al ragù e coniglio e un sangiovese Le More) e infine si chiude con The Assassin di Hou Hsiao-hsein accompagnato da risotto d’anatra e zafferano, con somarino in umido con polenta. Tutte le sere della rassegna invece il Diabolik offre nel pacchetto cena-cinema la scelta tra l’hamburger Fellini con patate o, per restare in tema, la pizza Nuovo Cinema Paradiso con una bevanda o birra. Info e prenotazioni al numero 345-9520012.

Film cult e cene gourmet: Il Mariani unisce cinema, cucina e incontri con gli autori

Dodici serate (lunedì e martedì di novembre e dicembre) con pacchetto completo a 14 euro. Tutto il calendario degli appuntamenti  

Una nuova rassegna anima il cinema Mariani, in centro a Ravenna, tra novembre e dicembre con una proposta originale sia dal punto di vista della selezioni dei titoli, sia del format della serata: “Two days cult movie”. Ogni lunedì e martedì infatti, per sei settimane dal 7-8 novembre, sarà proposto a chi lo desidera una sorta di “pacchetto” cena-cinema a soli 14 euro e sarà possibile scegliere tra la proposta dell’osteria Passatelli o del Diabolik (entrambi come noto dentro il Mariani Lifestyle, dove si trova anche il grande schermo) da gustare prima della proiezione unica, alle 21.30 (per chi invece vuole vedere il solo film il biglietto è di 7 euro).

Si tratta di una selezione di sei titoli pluripremiati e divenuti appunto di culto e di documentari o film di giovani talenti italiani che saranno presenti in sala per incontrare il pubblico. Tra i critici che interverranno nelle serate di martedì per introdurre i film ci sara anche Francesco Della Torre, critico cinematografico che settimanalmente cura la rubrica Visibili/Invisibili proprio sulle pagine di R&D.

Il primo appuntamento è stato con il film Escobar. Il 14 e 15 novembre toccha invece a Le ultime cose di Irene Dioniso (che il 15 sarà presente in sala) e la proposta culinaria prevede tortelli e polpettine e melanzane con Sangiovese Uliziano. A seguire sarà proiettato, il 21 e 22 novembre, il documentario Bozzetto non troppo di Marco Bonfanti che incontrerà il pubblico il 22, dopo la proiezione, da gustarsi dopo aver assaggiato strozzapreti a salsiccia e sangiovese e faraona al forno accompagnati da Burson. Il 28 e 29 ancora un regista italiano in sala (il 29), ossia Edoardo de Angelis autore del fortunato e apprezzato Indivisibili (nella foto). A dicembre si comincia, il 5 e il 6 con Lo and Behold – Internet: il futuro è oggi di Werner Herzog (preceduto per chi lo desidera da cappelletti al ragù e coniglio e un sangiovese Le More) e infine si chiude con The Assassin di Hou Hsiao-hsein accompagnato da risotto d’anatra e zafferano, con somarino in umido con polenta. Tutte le sere della rassegna invece il Diabolik offre nel pacchetto cena-cinema la scelta tra l’hamburger Fellini con patate o, per restare in tema, la pizza Nuovo Cinema Paradiso con una bevanda o birra. Info e prenotazioni al numero 345-9520012.

Tra rap, graffiti e skate: al cinema Astoria documentari, incontri e mostre sul mondo street

Tre appuntamenti settimanali dal 15 novembre: tra gli ospiti artisti e organizzatori di eventi sul tema

Documentari e produzioni cinematografiche accompagnati da esibizioni, esposizioni e incontri con registi, produttori e associazioni: al cinema Astoria (via Trieste a Ravenna) arriva “From The Street”, rassegna di tre appuntamenti in collaborazione con Cisim, Indastria e Bonobolabo per conoscere, assieme ai protagonisti, il mondo del rap, dei graffiti e dello skate. Primo appuntamento il 15 novembre alle 21 (ingresso 6 euro, pacchetto per tre serate 15 euro).

Si comincia con un evento dedicato alla musica rap: proiezione in sala di “Street Opera”, film diretto da Haider Rashid e prodotto da Omar Rashid, presentato alla Festa del Cinema di Roma e Menzione Speciale ai Nastri D’Argento 2016. Una ricognizione nel mondo del rap italiano attraverso il ritratto di cinque artisti simbolo di correnti e periodi diversi: Clementino, Gué Pequeno, Danno, Tormento ed Elio Germano, più noto come attore ma anche rapper del gruppo Bestierare. A seguire, un confronto tra i protagonisti della scena ravennate hip hop Moder e Ners1 con Omar Rashid, ideatore del documentario.

Durante la serata è prevista l’incursione dei “Break the Funk”, crew fondata nel 1998 da ballerini provenienti da esperienze e realtà diverse con la volontà comune di divulgare l’essenza e i diversi stili dell’hip hop: breaking, popping, locking e new style. I Break the Funk hanno partecipato alla competizione di breaking più prestigiosa in assoluto: l’International Battle of the Year, dove nel 2003 si sono aggiudicati il sesto posto e nel 2004 il quarto. Dal 2016 hanno fondato la Break the Funk School in via Maestri del Lavoro 42 a Fornace Zarattini per dare ai giovani la possibilità di avvicinarsi all’hip hop e al breaking. Sarà presente all’Astoria anche una mostra di fotografie, disegni e altro materiale cult della scena hip hop locale, a cura di Cisim e Ners1.

Si proseguirà martedì 22 novembre con due puntate della serie tv Muro curata da David Diavù Vecchiato, prodotta da Sky Arte e da Level 33, in collaborazione con Il Fatto Quotidiano: saranno proiettate le puntate su Roma e su Ravenna, nell’episodio ambientato nella nostra città, l’irriverente artista tedesco Jim Avignon, principe della cultura underground, dedica un murale al tema del Melting Pot e della convivenza multiculturale. A seguire, Antonella Perazza dell’Associazione Indastria dialogherà con l’autore. In esposizione anche “RiFatto”, un progetto di Matteo Maffucci e David Diavù Vecchiato, e “Work in Progress”, mostra fotografica degli artisti invitati al Festival Subsidenze, a cura di Marco Miccoli.

Chiusura martedì 29 novembre con Volume 3 e Slamtrick. Volume è una video-produzione indipendente realizzata nel 2004 dal regista Marcello Guardigli e Marco Morigi, assieme a una preziosa schiera di collaboratori da tutta Italia: una successione di diverse riprese dedicate ai migliori skaters italiani e stranieri, compreso il famoso 900 di Giorgio Zattoni, e un report degli eventi più importanti in ambito europeo. A seguire, incontro con Marco Miccoli e Marco Morigi. Per l’occasione, mostra di skate da collezione e old school a cura di Bonobolabo.

Turismo, un patto tra Ravenna e Salonicco?

L’assessore Costantini a un convegno internazionale

La valorizzazione del patrimonio artistico e dell’identità bizantina di Ravenna sono stati i temi al centro dell’intervento dell’assessore Giacomo Costantini, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, durante un recente convegno promosso a Salonicco con rappresentanti delle principali città che hanno fatto parte dell’impero bizantino.

«Ci è stato chiesto – spiega Costantini – di approfondire come abbiamo lavorato sui tratti identitari dell’epoca bizantina in chiave di promozione culturale, turistica e di crescita economica. È stato molto stimolante affrontare questi temi con una platea di circa 300 persone, tra ricercatori, studiosi, autorità civili e religiose, rappresentanti del mondo economico. Ne sono nati diversi spunti di riflessione, che sarà sicuramente produttivo analizzare insieme più nel dettaglio. Proprio per questo la Camera di commercio italo ellenica di Salonicco ci ha chiesto, insieme ad alcuni rappresentanti delle istituzioni, di confrontarci per poter dare vita a progetti che possano unire in un comune percorso di promozione artistico culturale Salonicco, Ravenna e le altre città che hanno avuto un ruolo chiave in epoca bizantina».

La relazione di Costantini è partita dalla illustrazione degli otto siti ravennati paleocristiani e bizantini iscritti vent’anni fa dall’Unesco nella lista del Patrimonio dell’Umanità. Si è concentrata sull’operato di Corrado Ricci, primo Sovrintendente ai monumenti di Ravenna, sotto la cui direzione sono stati effettuati i restauri della basilica di San Vitale, del mausoleo di Galla Placidia, del cosiddetto palazzo di Teodorico e della basilica di Sant’Apollinare in Classe; e sulla nascita, nel 1947, del Gruppo Mosaicisti, che a partire dal restauro dei mosaici bizantini nel secondo dopoguerra ha maturato numerose esperienze professionali in Italia e all’estero con l’obiettivo di sviluppare e valorizzare l’arte musiva come espressione artistica contemporanea; molte delle opere degli artisti del Gruppo sono esposte al Mar.

«Ho quindi parlato – conclude Costantini – di una eredità culturale e artistica che non solo è stata conservata e valorizzata, ma dalla quale sono nati nuovi frutti, come è percepibile dalla presenza di scuole di mosaico, botteghe artigiane, esperienze artistiche che valorizzano i monumenti con linguaggi innovativi come quello del videomapping e, non ultima, la biennale Ravenna Mosaico, primo festival internazionale del mosaico contemporaneo, che organizziamo con l’Associazione internazionale mosaicisti contemporanei».

Il volley femminile torna al Pala De Andrè dopo 12 anni: è derby Olimpia-Teodora

Il 19 novembre (ingresso gratuito) in ballo il primo posto in B1 L’ultima volta nel 2004: vittoria 3-0 del Pineta Guru su Reggio Emilia

La pallavolo femminile torna sul parquet del Pala De Andrè a Ravenna a dodici anni dall’ultima volta: si giocherà infatti nello storico palazzetto il derby tra Olimpia Cmc e Conad Sicomputer Teodora in programma alle 18 del 19 novembre, valevole per la sesta giornata del campionato di B1.

L’ultima volta del volley femminile nel palazzetto di viale Europa fu il 24 marzo del 2004 e a quel tempo era il massimo dello sport, serie A1: il Pineta Guru salutò il suo pubblico vincendo 3-0 la sfida con la Five Reggio Emilia. A interrompere la lunga astinenza sono stati due eventi extra: l’amichevole della nazionale femminile contro la Cina, disputata il 23 maggio 2015 e vinta in tre set davanti al tutto esaurito sulle tribune, e la Final Four della Coppa Italia svolta l’anno scorso.

Il match del prossimo sabato mette di fronte le due formazioni ravennati impegnate nello stesso campionato, in palio c’è il primo posto in classifica (che a fine anno vorrà dire promozione in A2): la capolista Teodora arriva a punteggio pieno (15) con cinque vittorie nelle prime cinque partite mentre l’Olimpia è più indietro di tre punti (12). Nel mezzo San Lazzaro, Perugia e Orvieto.

Grazie al supporto di Sar Trasporti, sponsor del match che festeggia i sessanta anni della sua nascita, la società sportiva Porto Robur Costa ha deciso di fare entrare gratuitamente il pubblico: «Ringrazio la Sar Trasporti – sottolinea il direttore generale del Porto Robur Costa, Marco Bonitta – che ha permesso la disputa della partita al Pala De André con ingresso gratuito. L’iniziativa della società è quella di portare tanta gente e grande entusiasmo in una così importante sfida».

Per l’occasione sarà disponibile la Tribuna Est del palazzetto e per gli abbonati ai match casalinghi dell’Olimpia Cmc sarà riservato il settore centrale della Tribuna Vip. Ci saranno a margine dell’evento alcune iniziative, come la folta partecipazione delle scuole elementari e dei partecipanti ai Cas: i primi cento bambini che presenteranno il biglietto gratuito riceveranno in omaggio una maglietta celebrativa distribuita dai giocatori della Bunge.

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