mercoledì
06 Maggio 2026

Lotta alla zanzara tigre Trattamenti in 70mila tombini

In corso il primo ciclo antilarvale eseguito da Azimut per il Comune L’ordinanza impone misure anche ai privati. Sanzioni fino a 516 euro

Azimut ha avviato, per conto del Comune, il primo degli otto cicli di trattamento antilarvale contro la zanzara tigre previsti nei circa settantamila tombini e caditoie pubblici presenti nel territorio comunale. È una delle iniziative previste nell’ordinanza in vigore fino al 31 ottobre, per il contenimento dello sviluppo della zanzara tigre, che impone ai soggetti privati – cittadini e imprese – di contribuire alla eliminazione di ogni microfocolaio possibile. I ristagni d’acqua non eliminabili vanno trattati con costanza, attraverso l’impiego dei prodotti antilarvali distribuiti gratuitamente nelle sedi comunali decentrate e in vendita nelle farmacie. Il mancato rispetto delle disposizioni prevede una sanzione amministrativa che può andare da 103 a 516 euro.

Il primo ciclo fatto da Azimut nei tombini è stato avviato il 18 aprile e si concluderà entro qualche giorno. Una volta terminato, Azimut pubblicherà sul proprio sito Internet (www.azimut-spa.it) un report con l’elenco completo dei pozzetti trattati, strada per strada, e il giorno nel quale è stato effettuato il trattamento. I passaggi successivi saranno effettuati ogni 24/26 giorni.

Gli interventi vengono effettuati da addetti dotati di pompe elettriche automatizzate. Grazie all’utilizzo di questi apparati, a cui è stata applicata una sofisticata tecnologia informatica/elettronica (geolocalizzatore Gps) si riesce a controllare la quantità del prodotto distribuito, la data e l’ora del passaggio e la zona dell’erogazione eseguita. Le aree pubbliche trattate da Azimut per conto del Comune corrispondono solo al 20-30 percento dei siti a rischio di infestazione. Il rimanente 70-80 percento delle zone a rischio è di proprietà privata.

Per quanto invece riguarda le zanzare appartenenti alle specie Culex Pipiens, Aedes Caspius e Detritus (cosiddette zanzare comuni) Azimut effettua interventi antilarvali nelle aree naturali, in base all’andamento climatico (dai primi di aprile sono già stati effettuati diversi interventi).

In sintesi bisogna: trattare regolarmente con prodotti larvicidi (in base alle indicazioni riportate in etichetta, da 7 giorni a 4 settimane a seconda del tipo di prodotto) i tombini e le zone di scolo e ristagno; eliminare i sottovasi e, ove non sia possibile, evitare il ristagno di acqua al loro interno; verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite; coprire le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere ben tese; tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introducendo pesci rossi che sono predatori delle larve di zanzara tigre. Non si deve: accumulare copertoni e altri contenitori che possono raccogliere anche piccole quantità di acqua stagnante; lasciare che l’acqua ristagni sui teli utilizzati per coprire cumuli di materiale e legna; lasciare gli annaffiatoi e i secchi con l’apertura verso l’alto; lasciare le piscine gonfiabili e altri giochi pieni di acqua per più giorni; svuotare nei tombini i sottovasi o altri contenitori

La pilota d’aereo, il senzatetto, gli imprenditori La lista civica La Pigna presenta i suoi candidati per il consiglio comunale

Il capolista è l’avvocato Roccafiorita, ex Pd. In corsa come sindaco Maurizio Bucci

La lista civica La Pigna, che sostiene la candidatura a sindaco di Maurizio Bucci, ha presentato la lista dei 32 candidati al consiglio comunale. Presentazione avvenuta ieri sera, 3 maggio, al ristorante Passatelli di proprietà dello stesso Bucci. Il capolista, come noto, è l’avvocato Giuseppe Roccafiorita (ex Pd) poi a completare l’elenco ci sono imprenditori, liberi professionisti, studenti, pensionati, una pilota d’aereo e un senzatetto. L’elenco completo è scaricabile nel pdf dal link in fondo alla pagina.

Al porto turistico sale la tensione Proiettili recapitati alla Marina di Cervia

La società è al centro di un contenzioso con il Comune per lo sfratto Il sindaco: «Atto vile e violento che condanniamo. Si faccia luce presto»

Due proiettili sono stati recapitati nella buca delle lettere della società Marina di Cervia, concessionaria del porto turistico della località turistica al centro di un lungo contenzioso con il Comune che ha avviato il procedimento per la decadenza della concessione. Lo riporta la Voce di Romagna in edicola oggi.

«È un grave atto intimidatorio di particolare viltà e violenza, nei confronti del quale esprimiamo la nostra più ferma condanna, stigmatizzando ogni forma di azione tesa ad alimentare asprezza ed esasperazione dei toni», dichiarano il sindaco Luca Coffari e la giunta comunale. «Riteniamo che ogni controversia e contenzioso vadano affrontati con un confronto civile e trasparente, nel pieno rispetto della legalità nelle sedi preposte. Confidiamo che le forze dell’ordine e l’autorità giudiziaria facciano luce al più presto su tale episodio».

Prende a calci un compagno in classe Alunno in ospedale, carabinieri a scuola

Non chiare le motivazioni della lite tra due ragazzi che si frequentano anche nel tempo libero. Due giorni di riposo per l’aggredito

Al termine della ricreazione gli alunni stavano rientrando in classe quando, per motivi non ancora noti, è scoppiato un litigio tra due di loro finito con un ragazzino caduto a terra e preso a calci dall’altro. L’episodio, riportato da Corriere Romagna e Resto del Carlino, è avvenuto ieri mattina, 3 maggio, in una scuola media ravennate. L’intervento degli insegnanti ha diviso i due 11enni ed è stato poi chiesto, in via precauzionale, l’intervento del 118: al ragazzino finito all’ospedale sono stati diagnosticati alcuni traumi assegnandogli due giorni di riposo, per l’altro invece potrebbero arrivare provvedimenti disciplinari.

A scuola sono stati chiamati anche i carabinieri e le famiglie degli alunni coinvolti: i due sono in buoni in rapporti e si frequentano anche fuori dall’aula scolastica con le rispettive famiglie, una circostanza che pare quindi allontanare ipotesi di bullismo. Potrebbe trattarsi più probabilmente di un litigio degenerato.

Tornano le conferenze dei MalfAttori a Tamo:

EricailcanaTornano a maggio le conferenze culturali dei MalfAttori a Tamo, per quattro mercoledì, a partire dal 4 maggio (sempre alle ore 18, a ingresso gratuito), nella sede del complesso di San Nicolò, in via Rondinelli.

Si parte con Marco Miccoli, che mercoledì 4 maggio aprirà la rassegna con l’incontro dedicato alla Street Art a Ravenna. Attraverso la proiezione di immagini verranno illustrati i murales eseguiti negli spazi urbani cittadini, partendo da quello di Ericailcane alla Darsena, realizzato in occasione della candidatura di Ravenna a Capitale Europea della Cultura 2019 fino ad arrivare ai lavori creati per lo Street Art Festival “Subsidenze“.
Mercoledì 11 maggio è la volta di uno “storico” MalfAttore: Ivan Simonini. Da anni studioso del Sommo Poeta, terrà una conversazione sul tema 1315: Dante a Ravenna. Nelle sue due Egogle latine Dante stesso ci informa di aver avviato a Ravenna, nell’autunno 1315, la prima cattedra di italiano della storia: ascoltiamo le parole di Dante.
Mercoledì 18 maggio si prosegue con la seconda nuova protagonista, Silvia Togni, la quale presenterà Figure mitologiche femminili nel dialetto romagnolo. Nella conversazione verranno illustrati i sette peccati capitali visti dai Romagnoli, mettendo in evidenza come ad ognuno di essi corrisponda una leggendaria figura femminile, solitamente dal nome dialettale.
Chiude la rassegna, mercoledì 25 maggio, la consolidata coppia di mattatrici composta da Paola Rossi e Maria Augusta Cipriani con Se ben che siamo Barbie. Una appassionata  ma non per questo meno critica analisi di 60 anni di Barbie, la bambolina che ha segnato al storia del costume e della percezione dell’universo femminile nel mondo.

I MalfAttori, va ricordato, sono un gruppo di “Amici di RavennAntica”, noti in città per i loro interessi culturali:  Paolo Bolzani, Silvia Carrozzino, Guido Ceroni, Maria Augusta Cipriani, Anna De Lutiis, Anna Firrincieli, Antonio Iammarino, Anna Maria Iannucci, Raffaele Iosa, Mauro Mazzotti, Fulvia Missiroli, Gianni Morelli, Patrizia Ravagli, Ilic Rossi, Paola Rossi, Ivan Simonini e Claudia Zama.

Tornano le conferenze dei MalfAttori a Tamo:

EricailcanaTornano a maggio le conferenze culturali dei MalfAttori a Tamo, per quattro mercoledì, a partire dal 4 maggio (sempre alle ore 18, a ingresso gratuito), nella sede del complesso di San Nicolò, in via Rondinelli.

Si parte con Marco Miccoli, che mercoledì 4 maggio aprirà la rassegna con l’incontro dedicato alla Street Art a Ravenna. Attraverso la proiezione di immagini verranno illustrati i murales eseguiti negli spazi urbani cittadini, partendo da quello di Ericailcane alla Darsena, realizzato in occasione della candidatura di Ravenna a Capitale Europea della Cultura 2019 fino ad arrivare ai lavori creati per lo Street Art Festival “Subsidenze“.
Mercoledì 11 maggio è la volta di uno “storico” MalfAttore: Ivan Simonini. Da anni studioso del Sommo Poeta, terrà una conversazione sul tema 1315: Dante a Ravenna. Nelle sue due Egogle latine Dante stesso ci informa di aver avviato a Ravenna, nell’autunno 1315, la prima cattedra di italiano della storia: ascoltiamo le parole di Dante.
Mercoledì 18 maggio si prosegue con la seconda nuova protagonista, Silvia Togni, la quale presenterà Figure mitologiche femminili nel dialetto romagnolo. Nella conversazione verranno illustrati i sette peccati capitali visti dai Romagnoli, mettendo in evidenza come ad ognuno di essi corrisponda una leggendaria figura femminile, solitamente dal nome dialettale.
Chiude la rassegna, mercoledì 25 maggio, la consolidata coppia di mattatrici composta da Paola Rossi e Maria Augusta Cipriani con Se ben che siamo Barbie. Una appassionata  ma non per questo meno critica analisi di 60 anni di Barbie, la bambolina che ha segnato al storia del costume e della percezione dell’universo femminile nel mondo.

I MalfAttori, va ricordato, sono un gruppo di “Amici di RavennAntica”, noti in città per i loro interessi culturali:  Paolo Bolzani, Silvia Carrozzino, Guido Ceroni, Maria Augusta Cipriani, Anna De Lutiis, Anna Firrincieli, Antonio Iammarino, Anna Maria Iannucci, Raffaele Iosa, Mauro Mazzotti, Fulvia Missiroli, Gianni Morelli, Patrizia Ravagli, Ilic Rossi, Paola Rossi, Ivan Simonini e Claudia Zama.

In duemila da tutta Europa a Ravenna per il torneo di calcio giovanile

Prima edizione di una manifestazione dedicata agli Under 15 Al Pala De André la cerimonia di presentazione con tanto di sfilata

Giovedì 5 maggio dalle 20.30 al Pala De André di Ravenna si terrà (a ingresso gratuito) la cerimonia di presentazione della prima edizione del torneo di calcio giovanile “Ravenna European Cup”, organizzato dall’agenzia ravennate di promozione di eventi sportivi “Futuri Campioni” in occasione di Ravenna Città Europea dello Sport 2016.

Il momento più suggestivo sarà quello in cui sfileranno, sul parquet del palazzetto, le 42 squadre di ragazzi in rappresentanza di ben 32 paesi europei con i loro vessilli e le loro bandiere. Il torneo – secondo i dati degli organizzatori – mobiliterà oltre 2.500 persone tra atleti, dirigenti e accompagnatori; è riservato agli under 15 affiliati alle società dilettantistiche e si svolgerà nelle giornate del 5, 6, 7, 8 maggio.

Tutti gli incontri si disputeranno in impianti sportivi del territorio comunale: Lama (Ravenna), Ponte Nuovo, Fosso Ghiaia, Classe, San Zaccaria, San Pietro in Vincoli, Savio e Lido di Savio.

Queste le squadre partecipanti: Hungary – Budapest – Meszoly Focisuli, France – St.Symphorien d’Ozon – CS.Ozon, Greece – Nèa Artàki – A.C. Kyzikos, Romania – Bucharest – Atletico Academy, Bulgaria – Burgas – FC Chernomorets 1919, Bosnia – Breza – Skola Fudbala Osmica, Macedonia – Skopje – FC Metalurg AD, Slovenia – Na Dravskem Polju – NK Miklavz, Switzerland – Bioggio – FC Bioggio, Croatia – Losinj – NK Losinj, Slovakia – Prešov -1.FC. Tatran 1898, Russia – Krasnodar – FC Krasnodar, Poland – Krakow – AS Progres, Montenegro – Pljevlja – FK Breznica, Luxembourg – Gasperich – A.F. Euroep T.., England – Stevenage – Stevenage F.C., Malta – San Gwann – San Gwann FC, Germany – Gundelfingen – FC 1920 G. e.V., Ireland – Dublin – ST.Kevins Boys Club, Austria – Graz – Gak Juniors, Ukraine – Lutsk – FC Adrenalin, Germany – Waiblingen – Kinder Akademie, Czech Republic – Uherskè – FC Slovacko, Lithuania – Kaunas – Stihl LT, Portugal – Porto – CF Perosinho, Denmark – Nykoebing Falster – Tingsted FC, Sweden – Stockholm – Stuvsta I.F., Malta – Mgarr – Mgarr Youth Nursery, Switzerland – Lugano – FC Lugano, Spain – Barcelona – Fundacion Marcet,Italy – Brescia – G.S.D. Pavoniana, Belarus – Minsk – Isloch F.C., Serbia – Pancevo – FK Mika Antic, Latvia – Riva – Riga Football School, Finland – Aland – IFK Mariehamn, Italy – Ravenna – U.S. San Pietro in Vincoli, Italy – Ravenna – Virtus Ravenna, Italy – Napoli – ASD Montecalcio, Italy – Bologna – Boca Calcio ASD, Italy – Taranto – ASD Dribling, Italy – Arezzo – Virtus Archiana, Italy – Palermo – ASD Tieffe Club.

In duemila da tutta Europa a Ravenna per il torneo di calcio giovanile

Prima edizione di una manifestazione dedicata agli Under 15 Al Pala De André la cerimonia di presentazione con tanto di sfilata

Giovedì 5 maggio dalle 20.30 al Pala De André di Ravenna si terrà (a ingresso gratuito) la cerimonia di presentazione della prima edizione del torneo di calcio giovanile “Ravenna European Cup”, organizzato dall’agenzia ravennate di promozione di eventi sportivi “Futuri Campioni” in occasione di Ravenna Città Europea dello Sport 2016.

Il momento più suggestivo sarà quello in cui sfileranno, sul parquet del palazzetto, le 42 squadre di ragazzi in rappresentanza di ben 32 paesi europei con i loro vessilli e le loro bandiere.
Il torneo – secondo i dati degli organizzatori – mobiliterà oltre 2.500 persone tra atleti, dirigenti e accompagnatori; è riservato agli under 15 affiliati alle società dilettantistiche e si svolgerà nelle giornate del 5, 6, 7, 8 maggio.

Tutti gli incontri si disputeranno in impianti sportivi del territorio comunale: Lama (Ravenna), Ponte Nuovo, Fosso Ghiaia, Classe, San Zaccaria, San Pietro in Vincoli, Savio e Lido di Savio.

Queste le squadre partecipanti: Hungary – Budapest – Meszoly Focisuli, France – St.Symphorien d’Ozon – CS.Ozon, Greece – Nèa Artàki – A.C. Kyzikos, Romania – Bucharest – Atletico Academy, Bulgaria – Burgas – FC Chernomorets 1919, Bosnia – Breza – Skola Fudbala Osmica, Macedonia – Skopje – FC Metalurg AD, Slovenia – Na Dravskem Polju – NK Miklavz, Switzerland – Bioggio – FC Bioggio, Croatia – Losinj – NK Losinj, Slovakia – Prešov -1.FC. Tatran 1898, Russia – Krasnodar – FC Krasnodar, Poland – Krakow – AS Progres, Montenegro – Pljevlja – FK Breznica, Luxembourg – Gasperich – A.F. Euroep T.., England – Stevenage – Stevenage F.C., Malta – San Gwann – San Gwann FC, Germany – Gundelfingen – FC 1920 G. e.V., Ireland – Dublin – ST.Kevins Boys Club, Austria – Graz – Gak Juniors, Ukraine – Lutsk – FC Adrenalin, Germany – Waiblingen – Kinder Akademie,
Czech Republic – Uherskè – FC Slovacko, Lithuania – Kaunas – Stihl LT, Portugal – Porto – CF Perosinho, Denmark – Nykoebing Falster – Tingsted FC, Sweden – Stockholm – Stuvsta I.F., Malta – Mgarr – Mgarr Youth Nursery, Switzerland – Lugano – FC Lugano, Spain – Barcelona – Fundacion Marcet,Italy – Brescia – G.S.D. Pavoniana, Belarus – Minsk – Isloch F.C., Serbia – Pancevo – FK Mika Antic, Latvia – Riva – Riga Football School, Finland – Aland – IFK Mariehamn, Italy – Ravenna – U.S. San Pietro in Vincoli, Italy – Ravenna – Virtus Ravenna, Italy – Napoli – ASD Montecalcio, Italy – Bologna – Boca Calcio ASD, Italy – Taranto – ASD Dribling, Italy – Arezzo – Virtus Archiana, Italy – Palermo – ASD Tieffe Club.

AAA cercansi 40 nasi raffinati A Marina le sentinelle della puzza

La località costiera ammorbata da miasmi di origine sconosciuta. Arpa cerca volontari: annuseranno l’aria compilando un modulo

Per trenta giorni dovranno compilare un apposito modulo indicando gli odori fastidiosi percepiti durante le giornate: per trovare la fonte dei miasmi che ammorbano Marina di Ravenna in alcuni momenti della giornata è partita la ricerca a quaranta volontari che possano fare da sentinelle della puzza per Arpa. La raccolta informazioni permetterà ai tecnici dell’agenzia per la protezione dell’ambiente di incrociare i dati con le condizioni atmosferiche, velocità e direzione del vento per individuare la causa degli odori.

Finora sono una ventina le persone che hanno dato la propria disponibilità per il progetto che si punta a far partire entro maggio. Il resto dei volontari si conta di rintracciarlo nella serata di oggi, 3 maggio, durante la seconda assemblea pubblica dedicata al tema organizzata dal consiglio territoriale del Mare alle 20.30 nella sala auditorium in piazza Marinai d’Italia a Marina di Ravenna. Sono invitati tutti i cittadini delle località di Marina di Ravenna e Porto Corsini per partecipare al progetto “Emissioni odorigene”.

Rifiuti, la vera gara deve ancora arrivare e vale un miliardo di euro

Attesa per il bando da 15 anni per la posizione oggi affidata a Hera
I comuni cesenati saranno accorpati alla provincia di Ravenna

C’è una torta fatta di immondizia, eppure tanti vorrebbero mangiarla perché potenzialmente vale più di un miliardo di euro. L’organizzazione del mondo del rusco in regione verrà presto rivoluzionata da un bando su base provinciale atteso per la fine dell’anno e di cui al momento si conoscono pochi dettagli per quanto riguarda Ravenna: una gara per la concessione e non per l’appalto, dovrebbe avere 15 anni di durata con una cifra stimabile tra 50 e 100 milioni di euro all’anno, avrà base provinciale ma a Ravenna saranno sommati i comuni di Cesena.

Si tratta del bando fatto da Atersir (agenzia territoriale dell’Emilia Romagna per i servizi idrici e i rifiuti) adottando le direttive europee che regolano il ricorso al mercato per i servizi locali. In parole povere si andrà a individuare chi occuperà il ruolo che oggi è di Hera, rimasta in quella casella nel cosiddetto regime di salvaguardia introdotto per tutelare la qualità dei servizi nel momento in cui la multiutility cessò la sua natura di azienda esclusivamente pubblica per diventare una società per azioni e la norma avrebbe voluto che tutto dovesse andare a bando. Al bando si arriverà con qualche anno di ritardo ma il passaggio è cruciale.

Cesena e i comuni del suo territorio faranno parte di Ravenna perché nella provincia di Forlì si è scelto di riportare il servizio in house, gestito in prima persona dal pubblico ma i comuni cesenati non hanno aderito.

Potrebbe essere quindi l’acquolina in bocca in vista di questa gara ad aver allettato il gruppo Biancamano. Così si potrebbe spiegare anche un ribasso a due cifre (14 percento) fatto dal consorzio Ambiente 2.0 (guidato da Aimeri controllata da Biancamano), una sorta di dumping estremo pur di piantare una bandierina sul territorio, disposti a stringere i denti per un breve periodo ma potendo tastare il polso della situazione per la vera gara con i soldi veri. Non va dimenticato che la stessa Hera dovrà fare la gara nei panni di concorrente. Si può ipotizzare che siano già in corso trattative ai piani alti per studiare eventuali fidanzamenti (leggi raggruppamenti di imprese).

Pazzo maggio, arriva l’allerta meteo Temporali e rovesci per 20 ore

La segnalazione dalla protezione civile fino alle 18 del 4 maggio

La protezione civile ha diffuso un’allerta meteo per 22 ore a partire dalle 20 di oggi, 3 maggio, per temporali e criticità idraulica: si prevede il passaggio di una linea temporalesca con precipitazioni a carattere di rovescio, localmente anche di moderata intensità, dapprima sulle pianure centro-orientali della Regione in veloce spostamento verso i rilievi romagnoli dove tenderanno a persistere fino alla mattina di mercoledì 4 maggio, generando accumuli durante l’evento che localmente potranno attestarsi attorno ai 50 mm.

Il Comune raccomanda ai gestori di attività all’aperto di sistemare e fissare gli oggetti sensibili agli effetti del vento e della grandine che potrebbero subire danni e di non accedere agli argini dei corsi d’acqua. La struttura comunale di protezione civile monitorerà la situazione: «Si consiglia di seguire l’evoluzione della situazione sul web consultando le “Allerte di protezione civile” all’indirizzo http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/servizi/allerte-avvisi-protezione-civile/ultimi-avvisi e sul sito del Comune www.comune.ra.it».

Girone in Italia, il vicesindaco Mingozzi: «Speranze per i nostri marò»

La notizia del rientro di Salvatore Girone in Italia arriva ad un anno esatto dal XIX raduno nazionale dei marinai d’Italia che si è svolto lo scorso anno a Ravenna dal 2 al 10 maggio. «Oggi – afferma Giannantonio Mingozzi, candidato alla comunali di Ravenna per il Pri – si riapre la speranza per il ritorno a casa definitivo di Salvatore Girone e la permanenza nel nostro paese di Nicola Latorre». Proprio lo scorso anno, ricorda ancora Mingozzi «uno striscione apriva il raduno dei marinai d’Italia a Ravenna, il messaggio era semplice e chiedeva libertà e ritorno a casa per i nostri marò. Oggi con la notizia del ritorno di Girone per l’arbitrato il tema è più che mai attuale. Alla luce delle notizie di questi giorni e nella speranza che il giudizio dell’arbitrato vada nel senso che tutti noi auspichiamo e che prosegua una fattiva collaborazione dell’Unione Europea».

«Mi auguro – conclude Mingozzi – come ravennate e come italiano che finalmente questa vicenda così delicata sotto il profilo giuridico e diplomatico, ristabilisca una conclusione dignitosa per il nostro paese, rispettosa dell’onore e del diritto che i nostri marò meritano».

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi