Dal 27 aprile 68 cortometraggi in gara al Rasi
Il circolo del cinema Sogni di Ravenna presenta la diciassettesima edizione del festival internazionale di cortometraggi Corti da Sogni. La manifestazione, dedicata alla memoria di Antonio Ricci, si terrà dal 27 al 30 aprile al teatro Rasi. Come da tradizione, l’ingresso alle proiezioni è gratuito (tesseramento in loco per il circolo 1 euro).
Le proiezioni prenderanno il via mercoledì 27 aprile dalle 20.30 (programma completo con sezioni e giurie nel pdf scaricabile dal link in fondo alla pagina). Si proseguirà al giovedì con il calendario che prevede la visione di corti dalle 18 fino a sera (con aperitivo “cinematografico” intorno alle 19). Al venerdì avremo le proiezioni del mattino (dalle 10), aperte al pubblico, nell’ambito del laboratorio promosso dal Grr festival e che vedrà protagonista la regista svedese Carin Bräck. Sempre al venerdì la programmazione riprenderà alle 18 per proseguire per tutta la sera. Alle 19 ci sarà un aperitivo con tutti i presenti. Il sabato è prevista una intensa giornata di cinema a partire dalle 9,15 con la proiezione dei corti dei Mitici Critici. Dopo i corti del mattino, si riprenderà alle 16 e dalle 20 ci sarà la serata finale, condotta dal giornalista Alberto Mazzotti, con la proiezione e la premiazione dei cortometraggi vincitori. La serata di premiazioni sarà preceduta da un aperitivo, intorno alle 19, in compagnia dei protagonisti del festival presenti a Ravenna.
Nell’edizione 2016 di Corti da Sogni saranno proposti 68 cortometraggi provenienti da 27 nazioni e selezionati tra le circa 1.800 opere iscritte al festival. Si contenderanno la vittoria finale cortometraggi profondamente diversi gli uni dagli altri per paese di provenienza, stili e mezzi a disposizione. Dei 1.800 lavori giunti in selezione, il 35% è rappresentato da opere prime; a testimonianza di ciò vi è anche la giovane età dei partecipanti, oltre il 50% dei registi e delle registe ha un’età compresa tra i 18 e i 34 anni. Le registe rappresentano il 34% di tutti gli iscritti al concorso. Produzioni giovani e indipendenti si contenderanno la vittoria finale anche con cortometraggi dai grandi nomi.
Tra tutte le opere spicca la produzione a firma di Oliver Stone e Michael Fassbender; si potranno inoltre ammirare le interpretazioni di star del calibro di Fanny Ardant e Vincent Cassel, per il cinema francese, e Giuseppe Battiston per l’Italia. Il festival propone un autentico giro del mondo intorno al variegato e sempre più promettente universo cinematografico delle nuove generazioni di registi.
Tra le novità di quest’anno spicca la nascita del premio “Made in Italy” (fino all’anno scorso era una semplice menzione) per dedicare ancora più attenzione alla cinematografia italiana e ai giovani talenti nostrani. Il premio sarà assegnato nella serata di venerdì 29 aprile.
«La nostra speranza – commentano gli organizzatori – è ripetere l’apprezzamento e il successo di pubblico ricevuti nelle ultime edizioni, quando il festival si è chiuso con circa 2.500 presenze nell’arco delle quattro giornate al Rasi. Anche quest’anno proporremo un ricchissimo calendario con il meglio della produzione cinematografica italiana e internazionale».
«A inizio legislatura – ha aggiunto l’assessore alla Cultura Ouidad Bakkali durante la presentazione del festival – ci eravamo posti l’obiettivo di dare una caratura maggiormente internazionale a quello che era già palesemente un buon progetto, peraltro realizzato da un gruppo di persone che lavora a titolo esclusivamente volontario, e posso senz’altro dire che, mettendo in campo qualche risorsa in più, questo obiettivo è stato ampiamente raggiunto».
Nel caos scoppiato in questi giorni con il cambio di gestore della raccolta rifiuti in provincia di Ravenna accade anche che un parcheggio pubblico asfaltato venga utilizzato come una sorta di area temporanea per lo smistamento dell’immondizia. Lo testimoniano diverse foto inviate in redazione e comparse anche su Facebook che ritraggono una situazione verificatasi stamane alle prime ore del mattino a Mezzano, in un parcheggio nei pressi di via Zuccherificio.
L’iraniana Shirin Ebadi, Premio Nobel per la pace nel 2003, sarà l’ospite di spicco dell’edizione 2016 di Scrittura, il festival di Ravenna dedicato alla letteratura che nelle edizioni precedenti ha portato in città autori importanti del panorama italiano e internazionale come Luis Sepulveda e David Grossman. L’appuntamento con Ebadi è per il 17 maggio a Palazzo dei Congressi alle 18.30. Il festival si svolgerà dal 16 al 22 maggio e dal 16 al 19 giugno andando anche oltre il confine di Ravenna con alcuni eventi che si svolgeranno a Lugo.
«Nel centro storico del comune di Ravenna e nei lidi i servizi relativi allo svuotamento dei cassonetti, alla raccolta domiciliare e quelli specifici dedicati alle attività produttive, sono tornati regolari». È l’annuncio che arriva da Hera nella serata del 20 aprile, il quinto giorno di emergenza dopo che è entrato in servizio il nuovo gestore dell’appalto. «La messa a regime del servizio di svuotamento delle campane e delle stazioni ecologiche – conclude Hera – partirà già nella giornata di domani. Nella serata di domani l’azienda provvederà a fornire un ulteriore aggiornamento della situazione».
«L’emergenza creata dai disservizi della raccolta rifiuti non è risolta né in città, né in alcuni lidi». Il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, nel primo pomeriggio del quinto giorno di caos non molla la presa e continua a fare pressioni su Hera perché risolva le criticità tenendo fede agli impegni presi nelle ultime ore: ieri sera, 19 aprile, la multiutility in un comunicato si era spinta a dire che «nella giornata di domani saranno completamente superati i disservizi creati in questi giorni». Il primo cittadino controbatte: «Al momento ci sono dei miglioramenti, ma non sono ancora sufficienti, come mi confermano il rapporto di Hera e quello della Polizia Municipale che ho ricevuto alle 13».
Anticipare l’avvio della stagione turistica e mettere in evidenza la molteplice offerta della città attraverso una rinnovata sinergia tra gli operatori ravennati. Questi gli obiettivi di una campagna di promozione, Summer Preview, voluta per la prima volta quest’anno dal Comune – si legge in una nota inviata alla stampa – «per dare ancora più forza al progetto di valorizzazione della città e rispondere ad un’esigenza diffusa degli operatori».
“Ma Ravenna l’hai mai vista davvero?” è il messaggio portante della campagna che vuole mettere in luce tutte le ricchezze della destinazione: cultura, mare/divertimento e natura. «Il turista – assicurano dal Comune –, provocato da questa domanda, riferita ora al patrimonio artistico, ora a quello ambientale e alla proposta balneare, non potrà non restare stupito ed essere stimolato a visitarla».
L’utile lordo ammonta a 972mila euro per un risultato, al netto delle imposte, di 648mila euro che rappresenta un aumento di 350mila euro rispetto all’esercizio precedente: è quanto ricordato in consiglio comunale dall’assessore al Bilancio, Valentina Morigi, a proposito del bilancio 2015 di Ravenna Farmacie approvato dall’assise nella seduta di ieri, 19 aprile. Nell’aula di Palazzo Merlato hanno votato a favore sedici consiglieri, dei gruppi Pd, Ncd e gruppo misto (Maurizio La Rosa); contrari due (Lista per Ravenna); astenuti cinque (Forza Italia e Lega Nord).
«Il tempo delle sceneggiate è finito. C’è una pesante responsabilità politica dietro ai gravissimi disservizi registrati negli ultimi giorni sulla raccolta rifiuti a Ravenna, una responsabilità politica che va attribuita per intero al Partito democratico». Così il candidato sindaco del centrodestra Massimiliano Alberghini interviene sul problema che sta provocando notevoli disagi a cittadini e imprese. «Il sindaco Matteucci dovrebbe smetterla di fare sceneggiate e fingere di arrabbiarsi con Hera – afferma il candidato sindaco sostenuto da Lega Nord, Lista per Ravenna, Forza Italia e Fratelli d’Italia -. Hera è una multiutility politicamente governata dal Pd e lo dimostra il fatto che proprio il sindaco di Ravenna ha contribuito a nominare nel Consiglio di amministrazione di Hera l’avvocato Danilo Manfredi, già capogruppo del Pd in Comune a Ravenna, quindi segretario comunale del Pd a Ravenna e poi sconfitto alle primarie per la segreteria provinciale del partito dall’attuale candidato sindaco Michele De Pascale. Perché Matteucci non chiede conto all’avvocato Manfredi del pasticcio combinato da Hera con l’appalto sul servizio di raccolta rifiuti? D’altronde, l’avvocato Manfredi incassa un compenso di circa 61mila euro annui per il solo fatto di sedere nel Cda di Hera per conto dei ravennati, quindi qualche risposta ai cittadini potrebbe fornirla».
Sui disservizi nella raccolta dei rifiuti dopo il passaggio dal vecchio fornitore di servizio a quello nuovo, l’Alleanza delle cooperative che rappresenta anche le aziende che hanno perso l’appalto e stanno facendo ricorso ha emanato dichiarazioni molto chiare al riguardo senza risparmiare un attacco a Hera e formulando richieste ben precise ai Comuni.