mercoledì
06 Maggio 2026

Novità al festival dei Corti Arriva il premio “Made in Italy”

Dal 27 aprile 68 cortometraggi in gara al Rasi

Il circolo del cinema Sogni di Ravenna presenta la diciassettesima edizione del festival internazionale di cortometraggi Corti da Sogni. La manifestazione, dedicata alla memoria di Antonio Ricci, si terrà dal 27 al 30 aprile al teatro Rasi. Come da tradizione, l’ingresso alle proiezioni è gratuito (tesseramento in loco per il circolo 1 euro).

Le proiezioni prenderanno il via mercoledì 27 aprile dalle 20.30 (programma completo con sezioni e giurie nel pdf scaricabile dal link in fondo alla pagina). Si proseguirà al giovedì con il calendario che prevede la visione di corti dalle 18 fino a sera (con aperitivo “cinematografico” intorno alle 19). Al venerdì avremo le proiezioni del mattino (dalle 10), aperte al pubblico, nell’ambito del laboratorio promosso dal Grr festival e che vedrà protagonista la regista svedese Carin Bräck. Sempre al venerdì la programmazione riprenderà alle 18 per proseguire per tutta la sera. Alle 19 ci sarà un aperitivo con tutti i presenti. Il sabato è prevista una intensa giornata di cinema a partire dalle 9,15 con la proiezione dei corti dei Mitici Critici. Dopo i corti del mattino, si riprenderà alle 16 e dalle 20 ci sarà la serata finale, condotta dal giornalista Alberto Mazzotti, con la proiezione e la premiazione dei cortometraggi vincitori. La serata di premiazioni sarà preceduta da un aperitivo, intorno alle 19, in compagnia dei protagonisti del festival presenti a Ravenna.

Nell’edizione 2016 di Corti da Sogni saranno proposti 68 cortometraggi provenienti da 27 nazioni e selezionati tra le circa 1.800 opere iscritte al festival. Si contenderanno la vittoria finale cortometraggi profondamente diversi gli uni dagli altri per paese di provenienza, stili e mezzi a disposizione. Dei 1.800 lavori giunti in selezione, il 35% è rappresentato da opere prime; a testimonianza di ciò vi è anche la giovane età dei partecipanti, oltre il 50% dei registi e delle registe ha un’età compresa tra i 18 e i 34 anni. Le registe rappresentano il 34% di tutti gli iscritti al concorso. Produzioni giovani e indipendenti si contenderanno la vittoria finale anche con cortometraggi dai grandi nomi. 

Tra tutte le opere spicca la produzione a firma di Oliver Stone e Michael Fassbender; si potranno inoltre ammirare le interpretazioni di star del calibro di Fanny Ardant e Vincent Cassel, per il cinema francese, e Giuseppe Battiston per l’Italia. Il festival propone un autentico giro del mondo intorno al variegato e sempre più promettente universo cinematografico delle nuove generazioni di registi.

Tra le novità di quest’anno spicca la nascita del premio “Made in Italy” (fino all’anno scorso era una semplice menzione) per dedicare ancora più attenzione alla cinematografia italiana e ai giovani talenti nostrani. Il premio sarà assegnato nella serata di venerdì 29 aprile. 

«La nostra speranza – commentano gli organizzatori – è ripetere l’apprezzamento e il successo di pubblico ricevuti nelle ultime edizioni, quando il festival si è chiuso con circa 2.500 presenze nell’arco delle quattro giornate al Rasi. Anche quest’anno proporremo un ricchissimo calendario con il meglio della produzione cinematografica italiana e internazionale».

«A inizio legislatura – ha aggiunto l’assessore alla Cultura Ouidad Bakkali durante la presentazione del festival – ci eravamo posti l’obiettivo di dare una caratura maggiormente internazionale a quello che era già palesemente un buon progetto, peraltro realizzato da un gruppo di persone che lavora a titolo esclusivamente volontario, e posso senz’altro dire che, mettendo in campo qualche risorsa in più, questo obiettivo è stato ampiamente raggiunto».

Caos rifiuti: immondizia scaricata in un parcheggio e poi smistata 

Foto scattate alle prime ore del mattino. Al termine delle operazioni a terra i prodotti per asciugare i liquidi persi dal materiale

Nel caos scoppiato in questi giorni con il cambio di gestore della raccolta rifiuti in provincia di Ravenna accade anche che un parcheggio pubblico asfaltato venga utilizzato come una sorta di area temporanea per lo smistamento dell’immondizia. Lo testimoniano diverse foto inviate in redazione e comparse anche su Facebook che ritraggono una situazione verificatasi stamane alle prime ore del mattino a Mezzano, in un parcheggio nei pressi di via Zuccherificio.

Il parcheggio è quello che abitualmente viene utilizzato dai lavoratori di una vicina azienda che lasciano l’auto per andare al lavoro. Nelle immagini (gallery in fondo alla pagina) si vede un grade cumulo di rifiuti a terra in uno spazio riservato alla sosta delle auto come dimostrano gli stalli con le righe bianche dipinti a terra e un paio di mezzi al lavoro, uno più piccolo e uno più grande che sta raccogliendo il materiale con una gru a braccio. Una volta completate le operazioni sull’asfalto restano i segni dei prodotti gettati per asciugare i liquidi persi dai rifiuti.

Il festival Scrittura ospita un Premio Nobel per la Pace

Appuntamento il 17 maggio con l’iraniana Shirin Ebadi
Edizione 2016 anche a Lugo dal 16 al 19 giugno

L’iraniana Shirin Ebadi, Premio Nobel per la pace nel 2003, sarà l’ospite di spicco dell’edizione 2016 di Scrittura, il festival di Ravenna dedicato alla letteratura che nelle edizioni precedenti ha portato in città autori importanti del panorama italiano e internazionale come Luis Sepulveda e David Grossman. L’appuntamento con Ebadi è per il 17 maggio a Palazzo dei Congressi alle 18.30. Il festival si svolgerà dal 16 al 22 maggio e dal 16 al 19 giugno andando anche oltre il confine di Ravenna con alcuni eventi che si svolgeranno a Lugo.

«In un momento così delicato per gli equilibri del mondo abbiamo l’onore di avere nostra ospite una delle voci più lucide e illuminate dei nostri giorni, nonché la prima musulmana ad aver ottenuto il Premio Nobel per la Pace. – spiega Matteo Cavezzali, direttore del festiva, a proposito di Ebadi -. Sarà un modo per tentare di comprendere cosa sta succedendo nel mondo in questi anni partendo dal medio-oriente e dall’Iran che è al centro della geopolitica del mondo islamico».

Tra gli ospiti di questa edizione Antonio Moresco, una delle voci più vive del panorama letterario italiano e candidato al Premio Strega 2016, Simonetta Agnello Hornby autrice di libri di grande successo come “La Menulara” e avvocata impegnata per i diritti dei bambini, Andrea Vitali, autore tradotto in oltre dodici lingue, Loriano Macchiavelli, uno dei giallisti più importanti del panorama letterario italiano e tra i padri del noir nostrano, Elena Stancanelli che con il suo nuovo romanzo è finalista al Premio Strega 2016, Viola Di Grado che è stata la più giovane vincitrice del Premio Campiello Opera Prima, e molti altri. Due importanti sguardi sul mondo dell’editoria saranno quelli di Elisabetta Sgarbi, ex-direttrice editoriale di Bompiani che ha dato vita al nuovo progetto editoriale La Nave di Teseo con Umberto Eco e Alberto Rollo direttore letterario di Feltrinelli. Ci saranno lezioni di scrittura tenute da autori come Paolo Di Paolo, scrittore per Feltrinelli e critico culturale per la Stampa, Marco Peano, scrittore ed editor Einaudi e Giorgio Pozzi editore di Fernandel. Si parlerà di grandi autori della letteratura come il poeta Vladimir Majakovskij con Serena Vitale, scrittrice ed esperta di letteratura russa, Giulio D’Antona ci porterà nella america letteraria da Jennifer Egan a David Foster Wallace, l’incontro dedicato a Eduardo De Filippo sarà curato da Giulio Baffi giornalista e critico del Corriere della Sera e quello dedicato a Olindo Guerrini curato da AIC vedrà coinvolti diversi ospiti tra cui il professor Massimo Montanari.

Novità di quest’anno saranno le giornate che prolungheranno il festival dal 16 al 19 giugno al Pavaglione di Lugo con spettacoli letterari come quello di Ermanno Cavazzoni “Gli eremiti del deserto”, la lezione di storia dell’arte di Flavio Caroli uno dei più importanti storici dell’arte italiani conosciuto per le sue brillanti lezioni a Che tempo che fa su Rai3. Parlerà di letteratura contemporanea Loredana Lipperini, voce di Fahrenheit di Rai Radio3, Paolo Albani invece terrà un incontro-spettacolo sull’Ulisse di James Joyce, mentre l’astrofisico Amedeo Balbi ci porterà in un viaggio nei segreti del cosmo.

Saranno allestite due mostre legate al tema della scrittura. La prima è “Frontiera – Passaggio e possibilità” curata da Crac Arte con la collaborazione di Vira! in cui esporranno le loro opere 28 artisti alla Biblioteca Classense, alla sala espositiva ex palazzo del tribunale, in Piazzetta dell’Unità d’Italia e a Cresco, la sede del coworking dedicato a progetti d’innovazione sociale, creativa e culturale. Le opere saranno poi esposte sotto i portici del Pavaglione di Lugo. La seconda mostra vedrà esposte le tavole realizzate da LRNZ per i libri di Haruki Murakami alla galleria Bonobolabo.

ScrittuRa festival è realizzato dalla Associazione Onnivoro grazie alla Regione Emilia-Romagna, i Comuni di Ravenna e di Lugo, Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e Cmc. L’incontro con Shirin Ebadi è realizzato grazie al contributo di Coop Alleanza 3.0. Al festival hanno collaborato Crac Arte, Vira!, Accademia Italiana della Cucina, Ravenna Teatro, Istituzione Biblioteca Calssense, Biblioteca Holden, MAR, Biblioteca Trisi di Lugo, Caffè Letterario di Lugo, Confesercenti Ravenna, Bonobolabo, il liceo scientifico A.Oriani, il liceo classico Dante Alighieri, il liceo artistico Nervi-Severini e l’IT Morigia; le librerie Dante di Longo, Momo, Coop, Feltrinelli, Gulliver e Modernissima. Oltre al fondamentale contributo di molte persone tra cui Stefano Bon, Mirta Ghinassi, Angela e Alberta Longo, Rosa Banzi, Patrizia Cauteruccio, Gianluca Achilli, Davide Baldrati, Federica Angelini, Livia Santini, Giacomo Costantini, Sara Reali e Fausto Piazza. Per informazioni info@scritturafestival.com, www.scritturafestival.com.

Il festival Scrittura ospita un Premio Nobel per la Pace

Appuntamento il 17 maggio con l’iraniana Shirin Ebadi
Edizione 2016 anche a Lugo dal 16 al 19 giugno

L’iraniana Shirin Ebadi, Premio Nobel per la pace nel 2003, sarà l’ospite di spicco dell’edizione 2016 di Scrittura, il festival di Ravenna dedicato alla letteratura che nelle edizioni precedenti ha portato in città autori importanti del panorama italiano e internazionale come Luis Sepulveda e David Grossman. L’appuntamento con Ebadi è per il 17 maggio a Palazzo dei Congressi alle 18.30. Il festival si svolgerà dal 16 al 22 maggio e dal 16 al 19 giugno andando anche oltre il confine di Ravenna con alcuni eventi che si svolgeranno a Lugo.

«In un momento così delicato per gli equilibri del mondo abbiamo l’onore di avere nostra ospite una delle voci più lucide e illuminate dei nostri giorni, nonché la prima musulmana ad aver ottenuto il Premio Nobel per la Pace. – spiega Matteo Cavezzali, direttore del festiva, a proposito di Ebadi -. Sarà un modo per tentare di comprendere cosa sta succedendo nel mondo in questi anni partendo dal medio-oriente e dall’Iran che è al centro della geopolitica del mondo islamico».

Tra gli ospiti di questa edizione Antonio Moresco, una delle voci più vive del panorama letterario italiano e candidato al Premio Strega 2016, Simonetta Agnello Hornby autrice di libri di grande successo come “La Menulara” e avvocata impegnata per i diritti dei bambini, Andrea Vitali, autore tradotto in oltre dodici lingue, Loriano Macchiavelli, uno dei giallisti più importanti del panorama letterario italiano e tra i padri del noir nostrano, Elena Stancanelli che con il suo nuovo romanzo è finalista al Premio Strega 2016, Viola Di Grado che è stata la più giovane vincitrice del Premio Campiello Opera Prima, e molti altri. Due importanti sguardi sul mondo dell’editoria saranno quelli di Elisabetta Sgarbi, ex-direttrice editoriale di Bompiani che ha dato vita al nuovo progetto editoriale La Nave di Teseo con Umberto Eco e Alberto Rollo direttore letterario di Feltrinelli. Ci saranno lezioni di scrittura tenute da autori come Paolo Di Paolo, scrittore per Feltrinelli e critico culturale per la Stampa, Marco Peano, scrittore ed editor Einaudi e Giorgio Pozzi editore di Fernandel. Si parlerà di grandi autori della letteratura come il poeta Vladimir Majakovskij con Serena Vitale, scrittrice ed esperta di letteratura russa, Giulio D’Antona ci porterà nella america letteraria da Jennifer Egan a David Foster Wallace, l’incontro dedicato a Eduardo De Filippo sarà curato da Giulio Baffi giornalista e critico del Corriere della Sera e quello dedicato a Olindo Guerrini curato da AIC vedrà coinvolti diversi ospiti tra cui il professor Massimo Montanari.

Novità di quest’anno saranno le giornate che prolungheranno il festival dal 16 al 19 giugno al Pavaglione di Lugo con spettacoli letterari come quello di Ermanno Cavazzoni “Gli eremiti del deserto”, la lezione di storia dell’arte di Flavio Caroli uno dei più importanti storici dell’arte italiani conosciuto per le sue brillanti lezioni a Che tempo che fa su Rai3. Parlerà di letteratura contemporanea Loredana Lipperini, voce di Fahrenheit di Rai Radio3, Paolo Albani invece terrà un incontro-spettacolo sull’Ulisse di James Joyce, mentre l’astrofisico Amedeo Balbi ci porterà in un viaggio nei segreti del cosmo.

Saranno allestite due mostre legate al tema della scrittura. La prima è “Frontiera – Passaggio e possibilità” curata da Crac Arte con la collaborazione di Vira! in cui esporranno le loro opere 28 artisti alla Biblioteca Classense, alla sala espositiva ex palazzo del tribunale, in Piazzetta dell’Unità d’Italia e a Cresco, la sede del coworking dedicato a progetti d’innovazione sociale, creativa e culturale. Le opere saranno poi esposte sotto i portici del Pavaglione di Lugo. La seconda mostra vedrà esposte le tavole realizzate da LRNZ per i libri di Haruki Murakami alla galleria Bonobolabo.

ScrittuRa festival è realizzato dalla Associazione Onnivoro grazie alla Regione Emilia-Romagna, i Comuni di Ravenna e di Lugo, Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e Cmc. L’incontro con Shirin Ebadi è realizzato grazie al contributo di Coop Alleanza 3.0. Al festival hanno collaborato Crac Arte, Vira!, Accademia Italiana della Cucina, Ravenna Teatro, Istituzione Biblioteca Calssense, Biblioteca Holden, MAR, Biblioteca Trisi di Lugo, Caffè Letterario di Lugo, Confesercenti Ravenna, Bonobolabo, il liceo scientifico A.Oriani, il liceo classico Dante Alighieri, il liceo artistico Nervi-Severini e l’IT Morigia; le librerie Dante di Longo, Momo, Coop, Feltrinelli, Gulliver e Modernissima. Oltre al fondamentale contributo di molte persone tra cui Stefano Bon, Mirta Ghinassi, Angela e Alberta Longo, Rosa Banzi, Patrizia Cauteruccio, Gianluca Achilli, Davide Baldrati, Federica Angelini, Livia Santini, Giacomo Costantini, Sara Reali e Fausto Piazza. Per informazioni info@scritturafestival.com, www.scritturafestival.com.

Caos rifiuti, Hera: «Completato il recupero delle situazioni critiche»

L’annuncio della stazione appaltante dopo cinque giorni di emergenza
«Nella giornata di domani la messa a regime del servizio»

«Nel centro storico del comune di Ravenna e nei lidi i servizi relativi allo svuotamento dei cassonetti, alla raccolta domiciliare e quelli specifici dedicati alle attività produttive, sono tornati regolari». È l’annuncio che arriva da Hera nella serata del 20 aprile, il quinto giorno di emergenza dopo che è entrato in servizio il nuovo gestore dell’appalto. «La messa a regime del servizio di svuotamento delle campane e delle stazioni ecologiche – conclude Hera – partirà già nella giornata di domani. Nella serata di domani l’azienda provvederà a fornire un ulteriore aggiornamento della situazione».

La multiutility rassicura i cittadini, a cui rinnova le proprie scuse per i disagi causati: «La situazione sta rapidamente tornando alla normalità. Anche per tutta la giornata di oggi è proseguito l’impegno di Hera nel presidiare su tutto il territorio i servizi di raccolta dei rifiuti e lo spazzamento, intervenendo direttamente ove necessario anche con propri mezzi e personale al fine di garantire il superamento delle criticità e la corretta esecuzione dei servizi».

«L’emergenza rifiuti non è risolta Cosa succederà in spiaggia l’1 maggio?»

Il sindaco preme su Hera perché mantenga l’impegno di riportare la situazione alla normalità entro la giornata odierna 

«L’emergenza creata dai disservizi della raccolta rifiuti non è risolta né in città, né in alcuni lidi». Il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, nel primo pomeriggio del quinto giorno di caos non molla la presa e continua a fare pressioni su Hera perché risolva le criticità tenendo fede agli impegni presi nelle ultime ore: ieri sera, 19 aprile, la multiutility in un comunicato si era spinta a dire che «nella giornata di domani saranno completamente superati i disservizi creati in questi giorni». Il primo cittadino controbatte: «Al momento ci sono dei miglioramenti, ma non sono ancora sufficienti, come mi confermano il rapporto di Hera e quello della Polizia Municipale che ho ricevuto alle 13».

Va ricordato che la situazione attuale è collegata all’entrata in servizio del nuovo gestore del servizio di raccolta, vincitore dell’appalto bandito da Hera. «È di Hera il dovere e la responsabilità di mantenere gli impegni – ha aggiunto Matteucci -. In assenza di una soluzione definitiva dovrei valutare altre strade per risolvere la situazione». Intanto da più parti viene segnalata una situazione particolarmente caotica in via Grandi alle Bassette dove ha installato il suo quartier generale il consorzio Ambiente 2.0 che ha vinto l’appalto.

Il sindaco poi guarda all’immediato futuro che si chiama Primo Maggio: «Pongo adesso e dunque per tempo un problema decisivo per Ravenna: il primo maggio ci sarà il passaggio di consegne anche del servizio di pulizia della spiaggia. Hera deve fornire immediatamente chiare e inequivocabili assicurazioni sul fatto che questo servizio funzionerà al 100 percento».

Ma i disagi di questi giorni che conseguenze avranno? Hera ha promesso sconti in bolletta. «È poi pacifico che ci dovranno essere sconti nella bolletta Tari per famiglie ed imprese per i disservizi di questi giorni. Ravenna ha subito anche un grave danno di immagine: ribadisco che, risolta l’emergenza, il Comune di Ravenna aprirà il capitolo delle responsabilità che fanno capo ad Hera per quanto avvenuto».

«Ma Ravenna l’hai mai vista davvero?» Al via la nuova campagna di promozione

Nei prossimi giorni su radio e giornali nazionali e internet
Ecco gli eventi su cui si punta per destagionalizzare l’offerta

Anticipare l’avvio della stagione turistica e mettere in evidenza la molteplice offerta della città attraverso una rinnovata sinergia tra gli operatori ravennati. Questi gli obiettivi di una campagna di promozione, Summer Preview, voluta per la prima volta quest’anno dal Comune – si legge in una nota inviata alla stampa – «per dare ancora più forza al progetto di valorizzazione della città e rispondere ad un’esigenza diffusa degli operatori».

Al via nei prossimi giorni per promuovere Ravenna all’interno del mercato nazionale, la comunicazione darà evidenza alle varie risorse che – scrive il Comune – «ne fanno una destinazione unica nel suo genere». L’obiettivo è richiamare turisti nei mesi tra aprile e giugno, approfittando dei ponti di primavera, consentendo – si legge nella nota – di riempire la città e i lidi ravennati in un periodo tradizionalmente meno affollato di turisti e, al tempo stesso, di fare da traino ai flussi dei mesi di luglio ed agosto.

L’iniziativa nasce dall’impegno unitario della Cooperativa Spiagge Ravenna insieme alle associazioni di categoria del mondo economico cittadino (Confcommercio, Cna, Confartigianato, Confesercenti), con il contributo del Comune di Ravenna e della Camera di Commercio. Essa si propone di integrare in maniera strategica le azioni di promozione attuali e quelle previste, in particolare quelle rivolte ai visitatori stranieri e quelle estive tradizionali.

“Ma Ravenna l’hai mai vista davvero?” è il messaggio portante della campagna che vuole mettere in luce tutte le ricchezze della destinazione: cultura, mare/divertimento e natura. «Il turista – assicurano dal Comune –, provocato da questa domanda, riferita ora al patrimonio artistico, ora a quello ambientale e alla proposta balneare, non potrà non restare stupito ed essere stimolato a visitarla».

Un elemento di richiamo strategico proprio in tarda primavera è rappresentato dal ricco calendario di eventi in programma in città tra aprile e giugno: «situazioni originali e strettamente connesse alle tradizioni ed al patrimonio locale, pretesto concreto per il turista per venire a Ravenna, saranno l’occasione per effettuare una promozione allargata ed invitare gli appassionati a scoprire l’intero territorio». Dalla pista delle biglie più lunga del mondo al Festival del Cappelletto, dal Ravenna Festival al Mosaico Tour in spiaggia, passando per rassegne tematiche cinematografiche e musicali, senza dimenticare la mostra “La seduzione dell’antico” che al MAR raccoglie opere dei più grandi artisti del Novecento.

La campagna, inoltre, è stata pensata per essere utilizzata anche dai singoli attrattori cittadini, una sorte di “contenitore” in cui chi è interessato a promuoversi individualmente potrà trovare spazio, rendendo ancora più efficace e capillare la comunicazione.

La comunicazione sarà diffusa attraverso radio e quotidiani nazionali e ad essi sarà accompagnata una spinta particolarmente intensa sulla rete: campagne sui canali social e sui portali internet, fino ad attività dirette di promozione via mail ad utenti mirati, in funzione del prodotto turistico di volta in volta proposto.

Il concept creativo e la campagna sono stati ideati e realizzati dall’agenzia di comunicazione Integra Solutions.

Di seguito gli eventi di richiamo su cui si concentrerà la promozione, individuati a seconda degli ambiti:
CULTURA e SPETTACOLO
2-14 maggio: Pazzi di Jazz e Ravenna Jazz Festival (Ravenna, P.zza del Popolo)
13 maggio – 13 luglio: Ravenna Festival – Giovani artisti per Dante e Vespri a San Vitale (Ravenna, varie sedi)
22 maggio: Mein Romagna (Costa romagnola da Comacchio a Cattolica)
29 maggio: Anteprima Mosaic Music Video Awards (Ravenna, Rocca Brancaleone)
6-10 giugno: Beaches Brew Festival (Marina di Ravenna, Bagno Hana-Bi ed altri)
21 giugno: Evento finale Mosaic Music Video Awards (Parco di Mirabilandia)
27-30 giugno: Festival Internazionale del Cinema Archeologico di Ravenna (Ravenna, Antico Porto di Classe)
Fino al 26 Giugno: La seduzione dell’antico (Ravenna, MAR).

NATURA e TRADIZIONE
25 aprile e 1 maggio: La Sagra del Pinolo (Pineta di Classe, Parco I Maggio)
13-15 maggio: Festa del Cappelletto (Ravenna, P.zza del Popolo)
29 maggio: La discesa dei fiumi uniti (Chiusa di San Marco)
17-19 giugno: La Cozza di Marina di Ravenna in Festa (Marina di Ravenna, P.zza Dora Markus).

MARE
7-8 maggio: La Pista di Biglie più lunga del mondo (Spiaggia di Marina di Ravenna)
2-5 giugno: Marina Street Festival
7 giugno – settembre: Mosaico in Tour (le spiagge di Ravenna)
24-26 giugno: Valore Tricolore: festa per i 70 anni delle Frecce Tricolori (Punta Marina Terme, Lungomare Colombo)
8-9 luglio: Scatta in testa – Corsa benefica non competitiva su strada e spiaggia (Marina di Ravenna).

Approvato il bilancio di Ravenna Farmacie Utile 2015 in aumento di 350mila euro 

Il voto del consiglio comunale. Il presidente della Holding parla
di «azienda risanata con attenzione maniacale al contenimento costi»

L’utile lordo ammonta a 972mila euro per un risultato, al netto delle imposte, di 648mila euro che rappresenta un aumento di 350mila euro rispetto all’esercizio precedente: è quanto ricordato in consiglio comunale dall’assessore al Bilancio, Valentina Morigi, a proposito del bilancio 2015 di Ravenna Farmacie approvato dall’assise nella seduta di ieri, 19 aprile. Nell’aula di Palazzo Merlato hanno votato a favore sedici consiglieri, dei gruppi Pd, Ncd e gruppo misto (Maurizio La Rosa); contrari due (Lista per Ravenna); astenuti cinque (Forza Italia e Lega Nord).

«Questi risultati così positivi – ha detto Morigi – sono stati possibili grazie a una serie di azioni che, pur in un contesto generale non favorevole, hanno completamente risolto la situazione negativa evidenziatasi tre anni fa. Sono state azioni molteplici che hanno riguardato, solo per fare alcuni esempi, investimenti sulla riqualificazione energetica, sulla struttura e l’organizzazione del magazzino, maggiori controlli dei costi e migliore gestione amministrativa del personale, in sinergia con Ravenna Holding».

Alberto Ancarani (capogruppo Forza Italia) ha dichiarato voto di astensione «perché dal punto di vista politico riteniamo che la scelta migliore sarebbe quella di privatizzare totalmente Ravenna Farmacie. Riconosciamo e apprezziamo però i notevoli passi avanti compiuti rispetto alla situazione di inizio consiliatura». Nereo Foschini (Ncd) ha dichiarato voto favorevole dicendo che «l’azienda ha raggiunto gli obiettivi che si era prefissata prima dei tempi ipotizzati, pur in un periodo di contrazione del mercato. Su questo ha inciso notevolmente il cambio del consiglio di amministrazione. Restano dei margini di miglioramento, in particolare per quanto riguarda la gestione del magazzino, che presenta ancora delle criticità. Il nostro magazzino potrebbe soddisfare le richieste delle province vicine e se facesse questo salto diventerebbe un fiore all’occhiello e un esempio di amministrazione pubblica virtuosa».

È intervenuto in consiglio il presidente di Ravenna Holding, Carlo Pezzi ringraziando i consiglieri, e in particolare quelli di opposizione, per il loro apprezzamento nei confronti del lavoro svolto e dei risultati raggiunti: «Presentiamo senza trionfalismi un bilancio molto positivo e un’azienda completamente risanata, dopo il risultato negativo del 2012, figlio anche della chiusura di un’epoca completamente diversa in termini di redditività nel settore della distribuzione farmaceutica. Il nuovo consiglio di amministrazione, rafforzando anche la collaborazione operativa con la Holding, ha prestato un’attenzione maniacale al contenimento dei costi, e posto in essere un’ampia gamma di interventi gestionali finalizzati al miglioramento dell’efficienza. Preme sottolineare come questo sia stato possibile conseguendo al contempo il miglioramento dei servizi resi, a cominciare dalla farmacia numero 8 disponibile 24 ore, senza intaccare quantità e qualità dell’occupazione, e senza rinunciare ma rafforzando gli investimenti gestionali e infrastrutturali. Pur in una fase di contrazione del mercato sono migliorati costantemente i risultati, e nel 2015, per la prima volta da anni, assistiamo anche a una significativa ripresa del fatturato, frutto soprattutto degli interventi di riorganizzazione attuati».

Approvato il bilancio di Ravenna Farmacie Utile 2015 in aumento di 350mila euro 

Il voto del consiglio comunale. Il presidente della Holding parla
di «azienda risanata con attenzione maniacale al contenimento costi»

L’utile lordo ammonta a 972mila euro per un risultato, al netto delle imposte, di 648mila euro che rappresenta un aumento di 350mila euro rispetto all’esercizio precedente: è quanto ricordato in consiglio comunale dall’assessore al Bilancio, Valentina Morigi, a proposito del bilancio 2015 di Ravenna Farmacie approvato dall’assise nella seduta di ieri, 19 aprile. Nell’aula di Palazzo Merlato hanno votato a favore sedici consiglieri, dei gruppi Pd, Ncd e gruppo misto (Maurizio La Rosa); contrari due (Lista per Ravenna); astenuti cinque (Forza Italia e Lega Nord).

«Questi risultati così positivi – ha detto Morigi – sono stati possibili grazie a una serie di azioni che, pur in un contesto generale non favorevole, hanno completamente risolto la situazione negativa evidenziatasi tre anni fa. Sono state azioni molteplici che hanno riguardato, solo per fare alcuni esempi, investimenti sulla riqualificazione energetica, sulla struttura e l’organizzazione del magazzino, maggiori controlli dei costi e migliore gestione amministrativa del personale, in sinergia con Ravenna Holding».

Alberto Ancarani (capogruppo Forza Italia) ha dichiarato voto di astensione «perché dal punto di vista politico riteniamo che la scelta migliore sarebbe quella di privatizzare totalmente Ravenna Farmacie. Riconosciamo e apprezziamo però i notevoli passi avanti compiuti rispetto alla situazione di inizio consiliatura». Nereo Foschini (Ncd) ha dichiarato voto favorevole dicendo che «l’azienda ha raggiunto gli obiettivi che si era prefissata prima dei tempi ipotizzati, pur in un periodo di contrazione del mercato. Su questo ha inciso notevolmente il cambio del consiglio di amministrazione. Restano dei margini di miglioramento, in particolare per quanto riguarda la gestione del magazzino, che presenta ancora delle criticità. Il nostro magazzino potrebbe soddisfare le richieste delle province vicine e se facesse questo salto diventerebbe un fiore all’occhiello e un esempio di amministrazione pubblica virtuosa».

È intervenuto in consiglio il presidente di Ravenna Holding, Carlo Pezzi ringraziando i consiglieri, e in particolare quelli di opposizione, per il loro apprezzamento nei confronti del lavoro svolto e dei risultati raggiunti: «Presentiamo senza trionfalismi un bilancio molto positivo e un’azienda completamente risanata, dopo il risultato negativo del 2012, figlio anche della chiusura di un’epoca completamente diversa in termini di redditività nel settore della distribuzione farmaceutica. Il nuovo consiglio di amministrazione, rafforzando anche la collaborazione operativa con la Holding, ha prestato un’attenzione maniacale al contenimento dei costi, e posto in essere un’ampia gamma di interventi gestionali finalizzati al miglioramento dell’efficienza. Preme sottolineare come questo sia stato possibile conseguendo al contempo il miglioramento dei servizi resi, a cominciare dalla farmacia numero 8 disponibile 24 ore, senza intaccare quantità e qualità dell’occupazione, e senza rinunciare ma rafforzando gli investimenti gestionali e infrastrutturali. Pur in una fase di contrazione del mercato sono migliorati costantemente i risultati, e nel 2015, per la prima volta da anni, assistiamo anche a una significativa ripresa del fatturato, frutto soprattutto degli interventi di riorganizzazione attuati».

«Rifiuti: il sindaco chieda a Manfredi di spiegare. Lui è l’uomo del Pd in Hera»  

L’attacco del candidato del centrodestra Alberghini: «Matteucci
ha contribuito a nominare l’avvocato nel Cda della multiutility…»

«Il tempo delle sceneggiate è finito. C’è una pesante responsabilità politica dietro ai gravissimi disservizi registrati negli ultimi giorni sulla raccolta rifiuti a Ravenna, una responsabilità politica che va attribuita per intero al Partito democratico». Così il candidato sindaco del centrodestra Massimiliano Alberghini interviene sul problema che sta provocando notevoli disagi a cittadini e imprese. «Il sindaco Matteucci dovrebbe smetterla di fare sceneggiate e fingere di arrabbiarsi con Hera – afferma il candidato sindaco sostenuto da Lega Nord, Lista per Ravenna, Forza Italia e Fratelli d’Italia -. Hera è una multiutility politicamente governata dal Pd e lo dimostra il fatto che proprio il sindaco di Ravenna ha contribuito a nominare nel Consiglio di amministrazione di Hera l’avvocato Danilo Manfredi, già capogruppo del Pd in Comune a Ravenna, quindi segretario comunale del Pd a Ravenna e poi sconfitto alle primarie per la segreteria provinciale del partito dall’attuale candidato sindaco Michele De Pascale. Perché Matteucci non chiede conto all’avvocato Manfredi del pasticcio combinato da Hera con l’appalto sul servizio di raccolta rifiuti? D’altronde, l’avvocato Manfredi incassa un compenso di circa 61mila euro annui per il solo fatto di sedere nel Cda di Hera per conto dei ravennati, quindi qualche risposta ai cittadini potrebbe fornirla».

Secondo il candidato sindaco Massimiliano Alberghini, «la presenza di un esponente Pd all’interno del Cda di Hera rappresenta l’ennesima conferma di come lo stesso Pd controlli questa società e sia quindi politicamente responsabile di come si comporta. È inaccettabile – aggiunge Alberghini – che nessuno risponda politicamente dei gravi fatti che si sono verificati per il pasticcio combinato sull’appalto della raccolta rifiuti. Prima di sbraitare scrivendo comunicati e fingendo la voce grossa, Matteucci chieda al proprio collega di partito di spiegare ai ravennati come sia stato possibile gestire in così malo modo questa vicenda. Altrimenti non si capisce cosa l’avvocato Manfredi ci stia a fare su quella poltrona».

Massimiliano Alberghini fa poi notare come «l’appalto per la raccolta dei rifiuti sia stato affidato a gennaio a un gruppo di società estranee al nostro territorio che se lo sono aggiudicato anche grazie a un ribasso maggiore di quello proposto dalle cooperative romagnole. Credo che il Comune di Ravenna – dichiara il candidato sindaco – debba chiedere con forza a Hera, tramite anche il proprio membro del Cda , di sospendere questo appalto fino a che non si sarà espresso il Tar in merito al ricorso fatto dal raggruppamento di imprese risultato sconfitto in sede di gara, un ricorso all’interno del quale vengono ravvisati gravi precedenti su inadempienze e negligenze da parte di una società del gruppo vincitore. Non possiamo accettare che la raccolta rifiuti venga gestita nella nostra città da un raggruppamento di imprese tra cui ce n’è una su cui pendono gravissime contestazioni di vario genere e che ha già avuto ben 12 risoluzioni di contratti con enti pubblici a causa dei suoi comportamenti».

«Rifiuti: il sindaco chieda a Manfredi di spiegare. Lui è l’uomo del Pd in Hera»  

L’attacco del candidato del centrodestra Alberghini: «Matteucci ha contribuito a nominare l’avvocato nel Cda della multiutility…»

«Il tempo delle sceneggiate è finito. C’è una pesante responsabilità politica dietro ai gravissimi disservizi registrati negli ultimi giorni sulla raccolta rifiuti a Ravenna, una responsabilità politica che va attribuita per intero al Partito democratico». Così il candidato sindaco del centrodestra Massimiliano Alberghini interviene sul problema che sta provocando notevoli disagi a cittadini e imprese. «Il sindaco Matteucci dovrebbe smetterla di fare sceneggiate e fingere di arrabbiarsi con Hera – afferma il candidato sindaco sostenuto da Lega Nord, Lista per Ravenna, Forza Italia e Fratelli d’Italia -. Hera è una multiutility politicamente governata dal Pd e lo dimostra il fatto che proprio il sindaco di Ravenna ha contribuito a nominare nel Consiglio di amministrazione di Hera l’avvocato Danilo Manfredi, già capogruppo del Pd in Comune a Ravenna, quindi segretario comunale del Pd a Ravenna e poi sconfitto alle primarie per la segreteria provinciale del partito dall’attuale candidato sindaco Michele De Pascale. Perché Matteucci non chiede conto all’avvocato Manfredi del pasticcio combinato da Hera con l’appalto sul servizio di raccolta rifiuti? D’altronde, l’avvocato Manfredi incassa un compenso di circa 61mila euro annui per il solo fatto di sedere nel Cda di Hera per conto dei ravennati, quindi qualche risposta ai cittadini potrebbe fornirla».

Secondo il candidato sindaco Massimiliano Alberghini, «la presenza di un esponente Pd all’interno del Cda di Hera rappresenta l’ennesima conferma di come lo stesso Pd controlli questa società e sia quindi politicamente responsabile di come si comporta. È inaccettabile – aggiunge Alberghini – che nessuno risponda politicamente dei gravi fatti che si sono verificati per il pasticcio combinato sull’appalto della raccolta rifiuti. Prima di sbraitare scrivendo comunicati e fingendo la voce grossa, Matteucci chieda al proprio collega di partito di spiegare ai ravennati come sia stato possibile gestire in così malo modo questa vicenda. Altrimenti non si capisce cosa l’avvocato Manfredi ci stia a fare su quella poltrona».

Massimiliano Alberghini fa poi notare come «l’appalto per la raccolta dei rifiuti sia stato affidato a gennaio a un gruppo di società estranee al nostro territorio che se lo sono aggiudicato anche grazie a un ribasso maggiore di quello proposto dalle cooperative romagnole. Credo che il Comune di Ravenna – dichiara il candidato sindaco – debba chiedere con forza a Hera, tramite anche il proprio membro del Cda , di sospendere questo appalto fino a che non si sarà espresso il Tar in merito al ricorso fatto dal raggruppamento di imprese risultato sconfitto in sede di gara, un ricorso all’interno del quale vengono ravvisati gravi precedenti su inadempienze e negligenze da parte di una società del gruppo vincitore. Non possiamo accettare che la raccolta rifiuti venga gestita nella nostra città da un raggruppamento di imprese tra cui ce n’è una su cui pendono gravissime contestazioni di vario genere e che ha già avuto ben 12 risoluzioni di contratti con enti pubblici a causa dei suoi comportamenti».

Alleanza delle cooperative sul caos rifiuti «Basta con gli appalti al massimo ribasso»  

Preoccupazione anche per la stagione turistica, nel bando era inclusa anche la pulizia delle spiagge. «Atersir acceleri la gara che deciderà l’affidamento dei servizi per i prossimi quindi anni»

Sui disservizi nella raccolta dei rifiuti dopo il passaggio dal vecchio fornitore di servizio a quello nuovo, l’Alleanza delle cooperative che rappresenta anche le aziende che hanno perso l’appalto e stanno facendo ricorso ha emanato dichiarazioni molto chiare al riguardo senza risparmiare  un attacco a Hera e formulando richieste ben precise ai Comuni.

 «Prima di tutto – spiegano – occorre chiarire che le imprese che con serietà e professionalità hanno da anni erogato il servizio di spazzamento strade, raccolta rifiuti e pulizia spiagge non hanno nulla a che fare con la situazione che si sta delineando sul nostro territorio. Le imprese a noi associate che hanno svolto fino alla settimana scorsa il servizio in appalto da Hera e, come ormai noto non più assegnato loro, hanno presentato ricorso al TAR sul merito delle procedure di gara».

 

Le coop spiega come si aspettassero – come è successo in tanti casi analoghi – che Hera in forma di autotutela procedesse all’assegnazione definitiva dell’appalto solamente dopo la pronuncia definitiva del TAR, prevista tra poche settimane. Nel frattempo, per garantire il servizio essenziale, proseguisse in regime di proroga dell’appalto, in precedenza affidato ad un raggruppamento di imprese locali. «Purtroppo questo non è successo – scrivono – Hera, invece, ha “prontamente” affidato i servizi al nuovo raggruppamento, che già in queste prime ore sta evidenziando l’attuale inadeguatezza di chi si è aggiudicato l’appalto al prezzo, certamente, più basso. Anni di sussidiarietà concreta fra pubblico e privato sono stati azzerati da questa aggiudicazione che nei primi fatti si dimostra inadeguata alle esigenze del territorio. La collaborazione fra cooperative e pubblico aveva invece portato servizi efficienti».

In particolare, le coop si scagliano con il meccanismo del massimo ribasso sul prezzo, grazie al quale la nuova società ha vinto l’appalto di Hera. « Come cooperatori abbiamo sempre contestato e contestiamo le gare al massimo ribasso (reale o mascherato da offerta economicamente più vantaggiosa, laddove i dove i punteggi attribuiti all’offerta economica prevalgono su altri importanti parametri relativi alla qualità del servizio ed alla modalità con la quale esso si svolge».

 

E lanciano peraltro un allarme rispetto alla stagione turistica alle porte, spiegando che «i lavori legati all’appalto riguardano, infatti, oltre alla raccolta rifiuti anche la pulizia della spiagge».

 

«Al di la della vicenda in questione, quello che chiediamo a Hera ma prima di tutto ai Sindaci è un impegno che vada oltre le dichiarazioni di principio ad effettuare gare sempre di più con parametri qualitativi oltre che economici, che prescindano dalla tutela dei lavoratori in termini di rispetto dei contratti di lavoro e di condizioni di sicurezza. Che prevedano la verifica dell’affidabilità, tecnica ed economica delle imprese concorrenti, evitando così di esporre il territorio e le sue imprese a disservizi ingiustificati e intollerabili. Quello che chiediamo ad Hera ed ai Sindaci, ora, in questa fase di avvio a dir poco complicata, è di tener di conto e valutare i costi dei disservizi e dei servizi aggiuntivi implementati per farvi fronte, mai che fosse che alla fine si spenda più di quanto era stato previsto o fatto prima».

 

Infine, pensando al futuro di questi bandi di gara, scrivono che: «Come Alleanza delle Cooperative Italiane auspichiamo che i Comuni per il tramite di Atersir in qualità di Autorità competente, accelerino il percorso di emanazione della gara pubblica per l’affidamento della concessione per la gestione dei servizio relativo al ciclo dei rifiuti e alla pulizia delle spiagge per l’ambito territoriale di Ravenna per i prossimi quindici anni; bando che nel rispetto delle norme nazionali e comunitarie definisca capitolati tecnici tali da obbligare il vincitore della gara, e cioè il nuovo concessionario, a tenere conto di precisi requisiti tecnici, territoriali e sociali garanzia di qualità ed affidabilità del servizio. Le qualità delle nostre imprese, dimostrate nel tempo con prestazioni di servizio sul territorio ad altissimi livelli era fino all’altro ieri sotto gli occhi di tutti. Esse stesse sono pronte a candidarsi a partnership per l’affidamento delle concessioni che presto saranno messe a gara per i prossimi anni, per una adeguata tutela dei diritti dei cittadini ad avere un servizio efficiente a fronte del pagamento della Tariffa sui Rifiuti, oggi non poca cosa. La cronaca locale sta portando alla luce i gravi disservizi a cui è soggetto in questi giorni il territorio ravennate. Prima di tutto occorre chiarire che le imprese che con serietà e professionalità hanno da anni erogato il servizio di spazzamento strade, raccolta rifiuti e pulizia spiagge non hanno nulla a che fare con la situazione che si sta delineando sul nostro territorio».

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