Il segretario Pd si candida a sindaco: il quartiere generale sarà
in via San Mama «per tutta la coalizione». Inaugurazione il 22 gennaio
Uno spazio grande e polivalente dove pulserà il cuore della campagna elettorale del candidato sindaco del Pd Michele de Pascale, sostenuto anche da altre liste in via di definizione. Sarà in via San Mama, negli spazi sotto lo storico secondo circolo Pd, a piano terra, dove fino a poco fa c’era una pizzeria. L’inaugurazione ufficiale alle 18 del 22 gennaio con una festa aperta a tutti, con pizza al forno a legna e dj set.
«Ci è capitato di trovare i locali giusti e ne sono molto soddisfatto – dice De Pascale – ci saranno postazioni per i tablet, il forno per cuocere pizze, una saletta per proiezioni, spazi per incontri. Io ci sarò spesso e sarà un posto dove incontrare le persone. Inoltre ci tengo a precisare che sarà uno spazio non del Pd, ma per tutta la coalizione». Non mancheranno incontri e altri momenti, tra cui quello del 29 gennaio già in programma con il sottosegretario di Stato alla presidenza del consiglio dei ministri Luca Lotti per parlare in particolare di porto, infrastrutture e della situazione di Versalis.
«Lo spazio del comitato elettorale – si legge nel comunicato del Pd – è stato ideato con la stessa modalità con cui Michele intende amministrare la nostra città: caratterizzato dallo spirito di squadra, dall’impegno, dall’energia e dal desiderio di innovare linguaggi, strumenti e politiche; rigenerato grazie alla collaborazione di tanti volontari che hanno messo a disposizione il loro tempo; progettato in collaborazione con un team di giovani architetti a cui è stato chiesto di rendere lo spazio bello e accogliente attraverso l’utilizzo di materiali a basso impatto ambientale e di recupero. Un luogo aperto a tutti, smart, creativo, e conviviale: una sorta di co-working politico, un laboratorio dove si lavorerà sul programma e si avrà la possibilità di confrontarsi continuamente con il candidato».
Gli altri strumenti che non mancheranno e saranno a breve presentati sono una pagina Facebook ad hoc e uno spazio virtuale interattivo dove raccogliere idee e proposte e che, assicura De Pascale «resteranno anche dopo le elezioni, come luogo di scambio tra elettori ed eletti».
Con un car-sharing da Ravenna le associazioni Frida Byron e Over the Rainbow, attive nella galassia Lgbti (lesbiche, gay, bisex, trans e intersex), vogliono promuovere la partecipazione alla manifestazione “Sveglia Romagna” che andrà in scena a Cesena nel pomeriggio del 23 gennaio: piazza Giovanni Paolo II sarà una delle settanta piazze italiane in cui in quel giorno si terranno iniziative a sostegno della parità di diritti per le persone omosessuali. Al momento hanno aderito una quarantina di persone, tra semplici cittadini e personalità della società civile, ma anche diverse associazioni e una decina di politici locali tra cui Raffaella Sutter (candidata sindaco per Ravenna in Comune), Michele de Pascale (candidato sindaco per Ravenna Pd), Valentina Morigi (assessore Comune Ravenna), Martina Monti (assessore Comune Ravenna), Ilaria Morigi (consigliere comunale Sel), Pietro Vandini (capogruppo M5S Ravenna), Giovanni Paglia (deputato Sel), Alberto Pagani (deputato Pd).
Mercoledì 20 gennaio anche i lavoratori dello stabilimento ravennate Versalis hanno scioperato (in fondo all’articolo una gallery dedicata) contro l’ipotesi di vendita della società da parte di Eni a un fondo internazionale che non offrirebbe garanzie in termini di continuità della produzione e di mantenimento dei livelli occupazionali.
È un po’ il caso del giorno, in Italia, non solo quella sportiva. La lite tra l’allenatore del Napoli Maurizio Sarri e quello dell’Inter Roberto Mancini, che nel dopopartita di martedì sera ha dichiarato: «Sarri mi ha detto frocio e finocchio, deve vergognarsi. Gente come lui non può stare nel mondo del calcio». L’allenatore del Napoli si è subito scusato, non smentendo però alcunché.
«È importante non lasciar perdere e rispondere – continua la nota –, invece di lasciar correre come spesso avviene. L’omofobia sui campi di calcio e negli ambienti sportivi produce un danno soprattutto in quei ragazzi gay o lesbiche che vivono come un dolore lo stigma proveniente dal campione di calcio o dal loro idolo sportivo. Questa atmosfera si riproduce poi nei settori giovanili, nelle scuole e nei campetti di città e di provincia. Abbiamo predisposto un’interrogazione parlamentare per verificare le intenzioni del Governo sul proseguimento delle strategie per il contrasto e la prevenzione di tutte le forme di discriminazione e, nello specifico, per ridurre il tasso di omofobia negli ambienti sportivi».
La Guardia di Finanza di Ravenna ha sequestrato a Marinara uno yacht del valore di oltre un milione di euro nei confronti di un imprenditore elvetico del settore immobiliare. La lussuosa imbarcazione, uno yacht di quasi 30 metri, battente bandiera svizzera, tra i più grandi natanti ormeggiati nel molo turistico di Marina di Ravenna, non è passata inosservata.
Il Panathlon Club di Ravenna, in collaborazione con l’assessorato allo Sport del Comune di Ravenna e il Coni Point, ha consegnato in municipio i Premi Fair Play al “gesto” per l’anno 2015.
Conosciuta per il romanzo La masseria delle allodole, portato anche sul grande schermo dai fratelli Taviani, la scrittrice Antonia Arslan arriva a Ravenna per raccontare la storia e la cultura del popolo Armeno, segnato da un tragico sterminio nei primi del Novecento. L’autrice e saggista di origine armena, docente di storia della letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Padova, sarà ospite della rassegna di incontri letterari “Il tempo ritrovato”, giovedì 21 gennaio alle 18.30 a Palazzo Rasponi, dove parlerà delle Rimozione di un genocidio, la memoria lunga del popolo armeno, dialogando con il direttore artistico della rassegna e giornalista Matteo Cavezzali.
Si apre un filone ravennate nell’inchiesta sulle presunte tangenti sugli appalti Anas in Toscana emersa l’anno scorso e denominata “Strade dell’oro”. Lo rivela in un’agenzia l’Ansa.