sabato
16 Maggio 2026

Resta folgorato mentre lavora in fabbrica: gravissimo 22enne

È successo in Brianza. Il giovane è dipendente di un’azienda di ConseliceAmbulanza

Un ragazzo di 22 anni residente nel Lughese è ricoverato in gravissime condizioni al San Gerardo di Monza dopo un infortunio sul lavoro avvenuto nella mattinata di martedì 31 ottobre alla Felice Dania, storica fabbrica di scatole di Burago Molgora, in Brianza.

Il giovane, dipendente di un’azienda di Conselice, è rimasto folgorato da una scarica da 380 volt durante l’installazione di una pellettizzatrice.

Da luglio a settembre cento imprese in più in provincia

Più aperture e meno chiusure rispetto al 2022 ma la vitalità del sistema imprenditoriale ravennate resta contenuta. Il presidente della Camera di Commercio: «Per le imprese ciò che conta è poter agire e muoversi in un contesto di affidabilità e di stabilità finanziaria: politiche fiscali responsabili sono imprescindibili per poter sostenere l’attività d’impresa e non rompere il patto intergenerazionale, anche a fronte delle crescenti tensioni internazionali»

Consulenza ImpreseLieve ripresa della vitalità del sistema imprenditoriale ravennate nel trimestre estivo. Tra luglio e settembre di quest’anno, infatti, l’Osservatorio dell’economia della Camera di commercio – sulla base di  Movimprese, l’analisi trimestrale condotta da Unioncamere e InfoCamere – ha rilevato un saldo attivo di 100 attività economiche (contro le 47 del 2022 e le 43 dello stesso periodo del 2021). In termini assoluti, il saldo deriva dalla risalita delle iscrizioni, in aumento del +14,3% rispetto allo stesso periodo del 2022, e, contemporaneamente, dalla diminuzione delle cessazioni (quasi il 2% in meno rispetto all’estate dello scorso anno). Gli scenari critici, dall’inflazione alla stretta monetaria e creditizia, ostacolano lo sviluppo del sistema imprenditoriale. Inoltre, gli ultimi dati disponibili al 30 settembre non hanno potuto ancora tener conto della guerra tra Gaza e Israele, con gli effetti su petrolio e commodities energetiche.

Il terzo trimestre del 2023 – fa sapere l’Osservatorio dell’economia dell’Ente – contribuisce al saldo positivo della movimentazione annuale: con 383 iscrizioni di nuove attività (aumentate di 48 unità rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) e 283 cessazioni non d’ufficio (5 in meno al confronto con il terzo trimestre 2022). L’estate complessivamente ha chiuso con +187 unità (1.568 aperture e 1.381 chiusure volontarie dall’inizio del 2023). Ciò ha consentito di registrare, come accaduto nel biennio precedente, un saldo positivo tra iscrizioni e cancellazioni, portando lo stock delle imprese registrate ad un valore pari a 38.621 unità, pur considerando le cosiddette cancellazioni d’ufficio, cioè le verifiche amministrative portate avanti dal Registro delle imprese, che nei primi nove mesi del 2023 sono state complessivamente 67. Al bilancio del trimestre ha contribuito anche la componente artigiana: per il settore il tasso di crescita è pari a +0,63%, con un saldo attivo di 66 imprese (175 le iscrizioni di nuove aziende contro 109 cessazioni volontarie), migliorando quanto verificatosi nel terzo trimestre 2022 (il tasso di crescita trimestrale era pari a +0,08%). Per il comparto artigiano, ancora una volta il contributo più significativo arriva dal gruppo di imprese dell’edilizia (+52 il saldo totale nel periodo per le artigiane edili).

“Per le imprese ciò che conta è poter agire e muoversi in un contesto di affidabilità e di stabilità finanziaria: politiche fiscali responsabili sono imprescindibili per poter sostenere l’attività d’impresa e non rompere il patto intergenerazionale, anche a fronte delle crescenti tensioni internazionali”. Queste le parole del presidente della Camera di commercio di Ferrara e Ravenna, che ha aggiunto: “Sono ancora troppo poche le startup e le startup innovative in rapporto alle imprese esistenti e al numero di addetti del territorio, dobbiamo aumentare la capacità di innovazione del nostro sistema produttivo; abbiamo bisogno di forti accelerazioni nella transizione digitale, ambientale e in quella sociale . Dobbiamo mettere in campo tutte le risorse disponibili per incentivare, supportare e sviluppare idee di business e talenti, soprattutto giovani, anche con riferimento alle straordinarie energie femminili, sempre troppo poco considerate. La capacità di innovazione del nostro sistema produttivo sta rallentando in una fase storica, in cui, invece, abbiamo bisogno di forti accelerazioni sia nella transizione digitale, sia in quella ambientale e, ancor di più, in quella sociale. Ma, soprattutto, è debole l’intero ecosistema dell’innovazione in termini di disponibilità di strutture, servizi e operatori dedicati e risorse per incentivare, supportare e trattenere idee di business e talenti in provincia. Per riuscire a far crescere il fermento imprenditoriale – ha concluso Guberti – bisogna semplificare tutte quelle procedure che ancora oggi frenano il fare impresa in Italia e che sono vissute come un fardello troppo pesante soprattutto dai più giovani che vogliono mettersi in proprio: ben 7 imprese under 35 su 10 vedono nella burocrazia l’ostacolo maggiore all’utilizzo delle risorse del PNRR. In ogni caso, nonostante tutti i problemi, dobbiamo guardare avanti con fiducia ed infondere fiducia, perché nel nostro territorio abbiamo grandi opportunità di sviluppo se utilizziamo tutte le nostre potenzialità, che sono tante. Non mi stancherò mai di ripeterlo: l’attuazione della Zona Logistica Semplificata ci farebbe fare nei prossimi anni un salto di qualità verso un futuro migliore”.

Le Forme Giuridiche. Circa un’impresa su quattro (83 su 383) nasce nella forma di società di capitale che, anche in questo trimestre, si conferma la formula organizzativa più dinamica (+0,57% il tasso di crescita trimestrale, pari a un saldo tra entrate e uscite volontarie che si attesta a +51 unità), con un trend positivo ma in rallentamento (+0,80% il tasso nel corrispondente trimestre del 2022). In termini assoluti, l’impresa individuale (con 276 iscrizioni nel trimestre) resta la principale forma organizzativa scelta dai neo-imprenditori e, a fronte delle 207 chiusure volontarie rilevate nel periodo, contribuisce al bilancio trimestrale con un saldo positivo di 69 unità (pari a un tasso di crescita trimestrale del +0,33%), quando invece l’anno precedente, nello stesso trimestre, si era registrata una piccola variazione negativa.

Il bilancio dei settori. La crescita del trimestre è ancora diffusa in molti comparti; il contributo più rilevante al risultato trimestrale è venuto ancora una volta dalle costruzioni e dal suo indotto, come del resto si è verificato per i trimestri precedenti. Quasi i tre quarti del saldo è appannaggio del settore dell’edilizia (64 imprese in più rispetto alla fine di giugno, pari a una crescita del +1,1%) ma  la variazione in termini relativi più sostenuta si segnala per le attività di noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese (+2,1% corrispondente a 23 attività in più nel trimestre); in evidenza anche le attività professionali, scientifiche e tecniche (+1,1%, con 16 attività in più nel trimestre). Contributi positivi si rilevano pure per i settori: attività finanziarie (+1,2% e +9 unità), altre attività di servizi (+0,4% e +6), attività immobiliari (+0,3% e +6), logistica (+0,3% e +4), istruzione (+1,4% e +2), sanità e assistenza (+0,6% e +2), le attività manifatturiere (+0,1% e +2 attività), fornitura acqua e reti fognarie (+1,7% e +1), attività artistiche, sportive e di intrattenimento (+0,1% e +1). Al palo e senza variazione il settore estrattivo. Sono finiti in campo negativo, ancora una volta, il commercio (-0,3% e con 22 esercizi in meno) ed agricoltura (-0,1% e -7), a cui si accompagnano le attività di alloggio e ristorazione (- 0,1% e -4), fornitura energia (- 0,9% e -1) ed i servizi ICT ( -0,2% e -1 azienda).

Il comandante regionale in visita a Ravenna, consegnati due attestati al merito

Il generale di brigata Zuccher è stato accolto a Ravenna dal comandante provinciale Lachi: riconoscimenti per due brigadieri che salvarono una donna dalla minaccia di un uomo armato

Il generale di brigata Massimo Zuccher, comandante della legione carabinieri Emilia-Romagna, ha visitato il comando provinciale dell’Arma a Ravenna dove è stato accolto dal comandante provinciale, il colonnello Andrea Lachi, e una rappresentanza dei militari dislocati in provincia.

Nell’occazione, Zuccher ha consegnato un attestato di pubblica benemerenza al merito civile del ministero dell’Interno al brigadiere Massimiliano Casadei e al brigadiere Claudio Prete per un intervento effettuato quando prestavano servizio al nucleo radiomobile della compagnia di Cervia-Milano Marittima. I militari avevano soccorso e salvato una donna minacciata da un uomo con un’arma da fuoco, disarmando l’aggressore.

Il generale Zuccher ha inoltre ringraziato i carabinieri di Ravenna per l’impegno quotidiano nei compiti di servizio e li ha esortati a proseguire con entusiasmo, «privilegiando il più possibile l’attività di prevenzione e di vicinanza a favore dei cittadini, specialmente in un territorio come quello ravennate così dinamico dal punto di visto socio-economico ma anche particolarmente segnato dai tragici eventi alluvionali della primavera scorsa».

Ora è ufficiale: Mattia Missiroli è il candidato sindaco del Pd alle elezioni 2024

L’architetto 42enne è stato indicato all’unanimità dalla direzione del partito

A sinistra Mattia MissiroliL’avevamo già anticipato su queste pagine la settimana scorsa e ora è ufficiale: la direzione del Partito democratico di Cervia ha deciso all’unanimità di indicare Mattia Missiroli come candidato sindaco alle amministrative del 2024. La decisione è arrivata nella riunione del 30 ottobre. «Nei prossimi giorni proporremo Missiroli alle forze politiche e civiche del centrosinistra per costruire insieme una coalizione ampia all’altezza dei bisogni dei cervesi».

La candidatura di Missiroli, avanzata dalla segreteria comunale, è stata accolta all’unanimità «in quanto ritenuta capace di tenere insieme entusiasmo, competenze, conoscenza del territorio ed innovazione». Missiroli, 42 anni, svolge la professione architetto, ha ideato e realizzato progetti anche nel campo del turismo esperienziale, da sempre fortemente impegnato sui temi della sostenibilità ambientale ed energetica. Ha alle spalle anche esperienze istituzionali in consiglio provinciale e come presidente del consiglio di zona della sua Castiglione di Cervia. Da sempre è impegnato nell’associazionismo sportivo.

Il confronto del 30 ottobre si è aperto all’insegna dei ringraziamenti al sindaco uscente Massimo Medri «per gli anni di servizio dedicati alla città»: il 72enne Medri è stato eletto nel 2019 ed era già stato sindaco dal 1988 al 2004 quando non era previsto il limite dei due mandati consecutivi.

La direzione del Pd di Cervia ha sottolineato anche la necessità di una svolta generazionale «per dare energia ed un’ulteriore prospettiva amministrativa alla città e per affrontare nuovi cambiamenti che interessano la macchina comunale e il mondo del lavoro. Abbiamo una proposta forte e unitaria e siamo pronti a confrontarsi con alleati e potenziali alleati e ad aprire con la città un dibattito serrato sulle idee e proposte da inserire nel prossimo programma elettorale».

Una nuova casetta in legno nella pineta come deposito per chi fa manutenzione

Sarà sostituita la struttura attuale di proprietà dei carabinieri per la biodiversità, nel nuovo edificio anche un bagno

Nella pineta di Pinarella verrà sostituita la casetta in legno, oggi fatiscente, utilizzata come deposito attrezzi per l’associazione “La Mia Pineta”, che effettua la manutenzione della pineta in convenzione con il Comune. La nuova struttura, in legno, prevede una migliore organizzazione dello spazio esterno, oltre che di quello interno, dove saranno realizzati due locali a magazzino e un bagno, fruibili in completa sicurezza anche dagli operatori dell’associazione che si occupano degli sfalci dell’erba, della manutenzione degli arredi e dei sentieri ed effettuano piccoli interventi di potatura e pulizia del polmone verde di Pinarella e Tagliata. La giunta comunale ha approvato il progetto, la realizzazione dovrebbe essere ultimata entro l’inizio della prossima estate.

L’assessore ai Lavori pubblici, Enrico Mazzolani, ringrazia i carabinieri per la biodiversità, proprietari dell’immobile, che hanno autorizzato questo intervento: «L’associazione potrà utilizzarla in completa sicurezza e in modo più funzionale, visto il fondamentale compito che svolge per mantenere decorosa e pulita la pineta, patrimonio delle località di Pinarella e Tagliata, molto apprezzato da residenti e turisti».

In tribunale il veterinario accusato, in strada gli ammiratori con gli striscioni

Mauro Guerra è imputato per maltrattamento e uccisione di animali e reati tributari (trovati 619mila euro in contanti in casa)

Seconda udienza in tribunale a Ravenna per il processo a carico del veterinario Mauro Guerra e all’esterno del palazzo di giustizia stessa scena di un mese fa: manifestazioni civile di sostegno dei tanti clienti del medico di Sant’Antonio con striscioni e magliette. Qualche centinaio di persone si sono schierati nell’area verde di viale Randi per manifestazione il proprio sostengo a favore dell’uomo imputato per maltrattamento e uccisione di animali, detenzione illegale di farmaci, falsificazione di libretti sanitari, frode in commercio e reati tributari. A dare il via all’indagine, coordinata dal pubblico ministero Marilù Gattelli, era stata la morte di un Labrador di nome Balto, che poi aveva dato nome all’operazione, nel 2020.

In un post su Facebook, dove è nato il gruppo “Io sto con Mauro Guerra” che ha promosso la manifestazione odierna, il diretto interessato ha così commentato alla vigilia dell’udienza: «In questi 25 anni ho sempre fatto del mio meglio per il bene di tutti gli animali che ho incontrato, quante notti ho passato sveglio per non lasciare nessuno senza le adeguate cure, la vita è strana, non mi sarei mai aspettato che un giorno qualcuno mi avrebbe attaccato proprio su quello che ritenevo il mio miglior pregio, la tutela degli animali, eppure è proprio andata così… Solo la vostra vicinanza mi fa sopportare tutto ciò che mi sta accadendo, vi meritate molto più di ciò che vi ho fino ad ora dato, spero che il tempo mi dia modo di ricompensarvi per il vostro sostegno…».

Durante una perquisizione dello studio veterinario, a dicembre 2020, erano state rilevate presunte irregolarità nelle condizioni dell’ambulatorio, tra cui la mancanza dei requisiti minimi igienico-sanitari per sporcizia e disordine, l’illecito smaltimento dei rifiuti sanitari e carcasse di animali, nonché la presenza di un magazzino non registrato di medicinali sia per uso veterinario sia umano. La perquisizione, poi estesa a tutti gli immobili di Guerra, aveva portato alla luce 619mila euro in contanti in due scatole nel garage della sua abitazione. A gennaio 2021 era stato disposto il sequestro di 1 milione di euro tra titoli finanziari e i contanti trovati. Il veterinario aveva fatto ricorso, in un primo momento accolto, ma respinto in Cassazione.

Ad agosto di quest’anno Guerra è stato radiato dall’Ordine dei medici veterinari della provincia di Ravenna, secondo cui ha tenuto “condotte gravissime e incompatibili con la pietà, il decoro professionale, il rispetto della dignità dell’animale e dei principi etici della professione”. Il veterinario ha fatto opposizione e in attesa del pronunciamento definitivo è stata sospesa la radiazione e Guerra può esercitare la professione.

In centro a Ravenna chiude dopo 12 anni il Moog Slow Bar

Terminato il contratto di affitto, la proprietà preferisce fare altro in vicolo Padenna

Moog Slow Bar

Chiude il Moog Slow Bar, locale che aveva fatto un pezzetto di storia del centro di Ravenna, in 12 anni di apertura. Tante anche le iniziative culturali che aveva proposto, dai concerti di gruppi locali e anche di rilevanza nazionale e internazionale, fino agli incontri letterari, passando per piccole mostre.

In tanti sui social “piangono” la chiusura, dovuta a diversità di vedute con la proprietà dei muri del locale di vicolo Padenna. Terminato il contratto di affitto, i proprietari hanno intenzione di fare altro in quello spazio.

I titolari del Moog danno appuntamento ai loro clienti per un ultimo saluto per sabato 4 novembre. Intanto – ci dicono al telefono – si stanno guardando in giro per cercare di trovare un altro luogo in città dove poter continuare la loro attività.

I baby calciatori del Ravenna Fc a scuola di educazione stradale

Ravenna Academy

Sono stati consegnati nei giorni scorsi ai ragazzi delle diverse squadre giovanili del Ravenna Fc gli attestati di partecipazione al corso di formazione “Academy Sicurezza Stradale”, svolto dal 4 all’8 settembre dal presidente di Au.Ra. Autoscuole Ravenna e dai due giovani istruttori di Au.Ra. Kevin Polichetti e Michael Grassi.

L’evento è giunto al quarto anno di vita: per una settimana, i giovani giallorossi hanno partecipato ad un percorso di educazione stradale progettato ad hoc, nell’ottica di permettere una crescita personale sempre maggiore ai giovani calciatori, non solo sul terreno di gioco.

A Franco Chiarini “E’ bdòcc d’òr” per la valorizzazione della gastronomia romagnola

«Uno stimolo per promuovere iniziative di alta qualità»

Thumbnail Chiarini, Tampieri E Ronconi

La cena conclusiva di GiovinBacco di lunedì 30 ottobre al Ristorante Ca’ del Pino è stata un momento importante di celebrazione della tradizione gastronomica e dell’innovazione culinaria locale. Un’occasione speciale per consegnare il premio E’ bdòcc d’òr (il pidocchio o cozza d’oro) a Franco Chiarini, socio fondatore di Arci Gola.

Chiarini, già noto per la sua instancabile ricerca dei prodotti locali, la sua capacità di innovare, preservare e tramandare la cucina tradizionale, ha ricevuto questo riconoscimento per il suo impegno nel valorizzare e diffondere la cultura del territorio negli ambiti più vari.

Fondatore ed ex segretario di Menù Associati, Associazione Internazionale Menù Storici, Chiarini è oggi un appassionato promotore di ChefToChef emiliaromagnacuochi, di cui ha ricoperto il ruolo di segretario per ben 10 anni.

«Ricevere E’ bdòcc d’òr assume per me un’importanza particolare perché rappresenta la capacità della gastronomia locale, unita nelle associazioni Slow Food e RavennaFood (emanazione territoriale di ChefToChef emiliaromagnacuochi) di collaborare a vantaggio della gastronomia romagnola. Un obiettivo raggiunto nel tempo grazie alla condivisione di progetti culturali che hanno superato le differenze tra le due organizzazioni e sono stati capaci di aprire nuove prospettive dopo il difficile periodo del Covid-19, prima, e dell’alluvione poi. Un risultato significativo, che con questo riconoscimento si rafforza di un rinnovato stimolo nel promuovere iniziative di alta qualità, consolidando il legame tra tradizione e innovazione», ha commentato Chiarini.

Inaugurati i nuovi locali del polo tecnico-professionale di Lugo

Investimento da 2,6 milioni di euro. In dismissione la sede dell’Ipsia

Istituto Tecnico Professionale Lugo

Sono stati inaugurati a Lugo i nuovi locali (già operativi da inizio anno scolastico) del polo tecnico-professionale, realizzati a seguito dei lavori di ampliamento della sede di via Lumagni 26. Nello specifico, è stata realizzata una nuova costruzione finalizzata alla dismissione della sede dell’istituto professionale di Stato per l’industria e l’artigianato “E. Manfredi” in via Tellarini.

Il progetto è stato interamente finanziato con fondi relativi ai Mutui Bei anno 2018, per un importo complessivo di 2 milioni e 600.000 euro.

Obiettivo primario dell’intervento – si legge in una nota della Provincia – «è stato quello di dotare l’Istituto professionale di Stato per l’industria e l’artigianato “Manfredi” di una sede moderna, sismicamente sicura e pienamente rispondente alle esigenze didattiche, funzionali e di comfort, oltre ad unificare all’interno del medesimo organismo scolastico indirizzi diversi, appartenenti alla medesima area tecnologica, attualmente situati in due distinti edifici nel comune di Lugo».

Istituto Professionale LugoIl nuovo corpo di fabbrica si sviluppa su tre piani nei quali sono organizzate 9 aule e 4 laboratori. In particolare al piano terra sono posti 3 laboratori che prevedono anche l’uso di macchine utensili, al primo piano 3 aule e 1 ampio laboratorio, mentre al secondo piano ci sono 6 aule.

Sono stati completati inoltre alcuni lavori di messa in sicurezza ed efficientamento energetico del Polo Tecnico Professionale. Gli interventi, per un valore di 216.985 euro e finanziati con fondi del Pnrr, hanno visto la sostituzione dei manti di copertura delle due palestre del Polo.

Entro la fine dell’anno prenderano il via infine i lavori per un ulteriore ampliamento della struttura in via Lumagni, dove saranno trasferite definitivamente le officine dell’Ipsia “Manfredi”, attualmente situate in via Brunelli.

A Faenza il docufilm sulla scuderia Alpha Tauri

Il 7 novembre al cinema Sarti, con la presentazione del Team Principal e del Ceo

Alpha TauriLa storia del team faentino va sul grande schermo. Dopo l’anteprima mondiale dello scorso settembre nell’ambito del Festival del Cinema, il film di Scuderia AlphaTauri arriva adesso a Faenza, martedì 7 novembre, dalle ore 20, al cinema Sarti di via Scaletta 10.

Avevamo parlato della scuderia in un articolo a questo link

“Whatever it Takes – The Race before the Races” è il docufilm ufficiale della scuderia di Formula 1 la cui factory ha sede nella città manfreda. Co-prodotto da Scuderia AlphaTauri e da Digital Lighthouse, il film mostra, come mai fatto prima d’ora, tutti i dietro le quinte della progettazione e realizzazione di una monoposto di F1, ma contemporaneamente ripercorre anche la storia del team e dei suoi campioni.

La proiezione sarà preceduta da un momento di confronto con Franz Tost (Team Principal Scuderia AlphaTauri), Peter Bayer (Ceo Scuderia AlphaTauri), Otello Valenti (Hr Director Scuderia AlphaTauri ), Luca Curto (regista del film) e Diego Mandolfo (autore del film) che dialogheranno con il sindaco Massimo Isola e con il vicesindaco Andrea Fabbri. La serata verrà condotta dal giornalista sportivo Boris Casadio.

L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti; prenotazione online consigliata al link: bit.ly/Faenza7112023

Contributi fino 5mila euro per sostituire o riparare i veicoli alluvionati

Domande online dal 31 ottobre per chi è residente nelle province allagate e aveva un mezzo intestato all’1 magio

Emergenza alluvioni in Emilia-Romagna. Esondazione del fiume Montone ed allagamento del quartiere Romiti a ForlìLa Regione Emilia-Romagna è pronta ad assegnare 27 milioni di euro, dai 47 ricevuti attraverso la raccolta fondi per gli alluvionati, per l’erogazione di contributi per la sostituzione dei mezzi rottamati o venduti: fino a cinquemila euro per le auto e 700 euro per i ciclomotori o motocicli, o per la loro riparazione, fino a 2 mila euro.

La richiesta del contributo si farà tramite un bando, disponibile online dal 31 ottobre 2023, per chi ha avuto il veicolo – auto, motociclo, ciclomotore – distrutto, o anche solo danneggiato, dall’alluvione.

Il bando è rivolto ai cittadini residenti nelle province alluvionate che, alla data dell’1 maggio 2023, risultavano intestatari di veicoli danneggiati dagli eventi alluvionali. I contributi saranno di tremila o di cinquemila euro a seconda della classe ambientale dei mezzi (più la classe è alta più alto sarà il contributo), 700 euro per i ciclomotori e motocicli. Come richiesto dai Comitati dei cittadini alluvionati, sono previsti contributi anche per chi ha venduto i mezzi. Per la riparazione dei veicoli, invece, l’importo sarà fino a duemila euro. Il contributo è ridotto della somma eventualmente liquidata dall’assicurazione.

Altri cinque milioni, dallo stesso fondo di 47 totali, sono invece destinati ai Comuni per sostenere le persone e le famiglie fragili residenti nelle zone alluvionate. Le risorse saranno trasferite ai Comuni delle aree alluvionate che provvederanno a destinarle alle famiglie e alle persone – residenti o con dimora principale, abituale o prevalente nei territori colpiti – che si trovano in particolari situazioni di fragilità economica e sociale, oppure alle famiglie e ai nuclei in cui siano presenti persone con disabilità.

I fondi potranno essere utilizzati: per un sostegno al pagamento di affitto e utenze; per attivare prestiti sull’onore; per erogare buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari e/o di prima necessità; per attivare un sostegno socioeducativo o alle attività scolastiche e formative; per realizzare altre opportune misure di supporto e accompagnamento a situazioni di fragilità e disabilità.

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