lunedì
18 Maggio 2026

Gli amici in moto, la palla sulla bara: l’ultimo saluto ad Alessandro Bianchi – FOTO

In una gremita parrocchia del Torrione si sono svolti i funerali del 18enne morto in un incidente in viale Alberti

Un corteo di moto degli amici, la palla da basket e la sua divisa sulla bara. Le sue due più grandi passioni hanno fatto da sfondo al funerale di Alessandro Bianchi, il 18enne, promessa della pallacanestro (giocava nella Raggisolaris Faenza, in serie B), morto in moto nella notte tra mercoledì e giovedì.

La sala della parrocchia del Torrione, a Ravenna, a pochi passi da casa di Alessandro, era gremita di amici, parenti, semplici conoscenti, altri che si sono sentiti scossi dalla notizia della morte e hanno voluto manifestare la propria vicinanza alla famiglia. I genitori hanno ricordato il figlio, commossi, ringraziando anche la fidanzata che gli aveva fatto vivere l’amore, così giovane. Salutati da lunghi applausi.

Oltre ai genitori e alla fidanzata, Alessandro lascia un fratello più piccolo.

Dopo la messa, la salma è stata accompagnata al cimitero di Ravenna, dove verrà cremata nei prossimi giorni.

Al posto dello storico “Al Portico” apre un ristorante di cucina cinese e giapponese

L’inagurazione il 22 agosto in via Faentina, all’ingresso di Ravenna

Ioyi Fusion Ristorante
La nuova facciata del ristorante, con tanto di murales

Al posto del ristorante-pizzeria “Al Portico”, storico locale su via Faentina alle porte di Ravenna, apre un nuovo luogo per gli appassionati di cucina cinese, giapponese e sushi.

Il ristorante si chiamerà IOYI “Fusion Experience”, a sottolineare come si tratterà di una proposta in grado di unire varie tradizioni asiatiche. Si tratta dello staff del ristorante Asia, attivo fino all’anno scorso sempre in via Faentina (ma fuori città, vicino al Toys Center), che ha deciso di trasferirsi e cambiare nome (e menù) al proprio locale.

I lavori sono stati più lunghi del previsto, ma ora è stata annunciata la data di apertura: martedì 22 agosto.

Rinasce così un locale che aveva avuto una storia recente travagliata, fino allo sfratto dell’autunno del 2019, che aveva posto fine alla breve parentesi del giovane imprenditore Lokrez Mehmeti.

Tutta l’ironia dello scrittore Cristiano Cavina: «Attenzione è scomparso Figliuolo»

La locandina dell’autore casolano contro il commissario per la ricostruzione è diventata virale

Figliuolo ScomparsoLo scrittore casolano di fama nazionale Cristiano Cavina in queste ore sta facendo parlare di sé non per un suo libro, ma per una vignetta pubblicata sui social.

Si tratta del manifesto – diventato virale tra i romagnoli – del “Figliuolo scomparso”, in cui si chiede con sarcasmo, di fatto, che fine abbia fatto il commissario straordinario per la ricostruzione dei territori alluvionati.

Cavina è stato toccato direttamente dall’alluvione ed è stato tra i primi a cercare di dare una mano anche nella sua Casola. A questo link una nostra recente intervista sul tema.

È morta a 99 anni la staffetta partigiana “Nerina”. Lunedì i funerali

Cordoglio per la scomparsa di Nella Triossi. Trasportò informazioni (e armi) nella zona delle Ville Unite e Disunite

Nella Triossi

Si è spenta all’età di 99 anni Nella Triossi, staffetta partigiana col nome di “Nerina”.

Nata a San Pietro in Trento nel 1924 da una famiglia numerosa e fervidamente antifascista, aderì al movimento clandestino ancor prima della caduta del fascismo e fu nella Resistenza come staffetta fino alla fine del 1944.

Il compito che svolse per mesi – ricorda l’Anpi in una nota inviata alla stampa – era il trasporto di informazioni, e talvolta anche di armi, attraverso la maglia dei controlli tedeschi e fascisti nelle campagne di tutta la zona delle Ville Unite e Ville Disunite. Tenne anche collegamenti col comando partigiano, ricevendo e portando messaggi sia a Boldrini (Bulow) che a Gino Gatta (Zalet).

Nel dopoguerra ha continuato nella sua comunità a diffondere gli ideali della Resistenza  e a tenerne viva la memoria anche con testimonianze personali nelle scuole, sulla stampa e anche in video interviste (qui è possibile vedere l’ultima rilasciata al portale Noi Partigiani) in cui raccontava non solo le proprie avventurose azioni ma anche e soprattutto gli ideali che la spinsero ad una attività tanto rischiosa.

Il funerale si svolgerà lunedì 21 agosto con partenza dalla camera mortuaria di Ravenna alle ore 11.

Multati perché giocavano in spiaggia libera: «È questa l’ospitalità della Romagna?»

Un gruppo di otto amici bolognesi sanzionati dai vigili per colpa di una rete da beach volley…

beach volley

Un gruppo di otto amici (bolognesi) è stato multato dai vigili perché stava giocando a beach volley in un tratto di spiaggia libera di Lido Adriano.

Lo riporta il Carlino Ravenna in edicola oggi, 19 agosto, che ha raccolta la testimonianza di uno dei multati.

Gli amici, tutta gente dai 50 anni in su, aveva montato una rete – a loro dire – lontano dagli ombrelloni. Ma qualcuno si è lamentato e sono arrivati gli agenti della polizia locale che hanno applicato la sanzione (da 200 euro) prevista nell’ordinanza balneare per chi gioca in spiaggia arrecando disturbo.

«Contesteremo la sanzione e non riteniamo che sia questa l’ospitalità della Romagna di cui tanto si parla», ha dichiarato uno dei multati al quotidiano.

Profumi Chanel “tarocchi”? La Finanza nella boutique di lusso appena aperta a Cervia

Sequestrati oltre 360 articoli in un negozio a ridosso del lungomare. “Bottino” che sale a oltre 3mila sul resto del territorio in pochi giorni

GuardiadiFinanzaCervia

I finanzieri di Cervia hanno sequestrato nei giorni scorsi oltre 3.600 articoli di vario genere giudicati contraffatti.

In particolare, all’interno di due negozi di Tagliata e Pinarella, i militari hanno sequestrato numerosi articoli che erano regolarmente in vendita, tra cui t-shirt, portachiavi, borselli e carte da gioco, «recanti marchi ed effigie di supereroi e personaggi dei fumetti – si legge nella nota inviata alla stampa dalla Finanza – riprodotti e commercializzati in assenza di qualsivoglia autorizzazione».

Particolarmente significativo si è poi rivelato un controllo eseguito in un negozio a ridosso del lungomare di Cervia, all’interno del quale i finanzieri hanno sequestrato oltre 360 articoli, tra profumi ed accessori di abbigliamento, ritenuti contraffatti e riportanti i marchi di note griffe dell’alta moda (Chanel, Creed, Orto Parisi, Montale, Louis Vuitton, Tom Ford), messi in vendita a prezzi elevati e comunque non particolarmente inferiori rispetto a quelli di mercato del prodotto originale. In questo caso ad attirare l’attenzione dei militari è stato proprio il notevole ed anomalo flusso di clienti del negozio, da poco aperto, all’interno del quale erano esposti in bella mostra, con tanto di descrizione delle fragranze, profumi di altissima gamma di noti brand del lusso, nazionali ed esteri, solitamente destinati ad una ristretta nicchia di mercato di consumatori “Top-Spender”. Ma, dopo un preliminare riscontro effettuato con le case di moda produttrici dei profumi, è emerso il sospetto dell’illecita provenienza della merce e della probabile contraffazione della quasi totalità dei prodotti posti in vendita sugli scaffali. All’interno della “boutique del lusso”, i finanzieri hanno anche rinvenuto alcuni esemplari di occhiali da sole a marchio “Ray-Ban”, ritenuti anch’essi abilmente contraffatti, sebbene dotati del medesimo sistema di etichettatura utilizzato per i modelli originali.

Al termine delle operazioni, i titolari dei punti vendita “incriminati” sono stati deferiti, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Ravenna che valuterà ora il quadro indiziario per procedere alla formale imputazione con riguardo agli ipotizzati reati di commercio di prodotti contraffatti e di ricettazione.

La festa della birra apre il tradizionale Settembre Santalbertese

In programma un calendario tra gastronomia, natura e cultura

Fenicotteri Sant AlbertoRitorna anche quest’anno il Settembre Santalbertese, la tradizionale rassegna di Sant’Alberto che propone un calendario di appuntamenti legati alla cultura, all’enogastronomia e alla natura, con presentazioni di libri, mostre, sagre, feste ed escursioni.

Si parte martedì 22 agosto con Santalbirra, la festa della birra organizzata dall’omonima associazione che, nell’area della Pro Loco di Sant’Alberto nei pressi del campo sportivo, fino al 26 agosto propone tutte le sere uno stand gastronomico e spettacoli dal vivo. Si prosegue poi dal 30 agosto al 3 settembre con la 23^ edizione della Sagra della patata, appuntamento gastronomico curato dalla Pro Loco in cui sarà possibile gustare preparazioni culinarie a base di patata.

L’8 settembre si apre il cartellone culturale delle rassegne espositive con la Mostra di ricami dell’Associazione italiana punto croce nella Casa Museo Olindo Guerrini. Sempre in questa sede verrà inaugurata il 20 settembre la mostra “Il fondo fotografico Olindo Guerrini”, organizzata dall’Università di Bologna, dalla Biblioteca Classense, in collaborazione con gli Amici di Olindo Guerrini, che resterà aperta fino al 7 gennaio.  Al Museo Natura il 24 settembre verrà inaugurata la mostra su Romolo Papa, importante mosaicista ravennate, di origini sant’albertesi.

L’Associazione Amici di Olindo Guerrini, nelle giornate del 27 agosto, del 2, 9, 15, 16, 30 settembre e 7 e 15 ottobre proporrà presentazioni di libri e incontri culturali al Museo Natura e alla Casa Museo Guerrini.

Sabato 26 agosto e sabato 23 settembre si terranno aperitivi letterari curati dall’associazione culturale Il Glicine, il primo dedicato al poeta Georg Heym, il secondo alla figura di Alessandro Manzoni.

Domenica 10 settembre alle 9 avrà luogo la Granfondo Cotekino offroad, pedalata non competitiva tra valli e pinete con percorso lungo di circa 50 km e breve di 25 km, con pasta party finale.

Per gli amanti della natura ci sarà un ulteriore appuntamento nel pomeriggio di domenica 10 settembre, Il Flamenco dei fenicotteri, a cura del Museo Natura,  che prevede un’escursione in bicicletta alla scoperta dei fenicotteri e in seguito un concerto musicale del duo composto da Francesco De Vita, virtuoso di flamenco, e Michele Bargigia, al pianoforte  classico.

Dall’11 al 17 settembre è previsto un torneo di tennis amatoriale, per adulti e ragazzi, al Circolo Tennis Sant’Alberto.

Sabato 23 settembre alle 10 nella Sala del Consiglio dell’Ufficio decentrato di Sant’Alberto si terrà l’evento Anziano Fido in affido, restituzione pubblica del progetto che ha coinvolto gli ospiti della Casa residenza Don Zalambani e i cani del canile di Ravenna.

Domenica 24 settembre Sant’Alberto si animerà per la Festa del Paese con mercatini, stand gastronomici, intrattenimento, bancarelle di hobbisti, giostre e la consegna del tradizionale premio il “Pesce di Legno”. Sarà presente nella stessa giornata anche una pesca di beneficenza, organizzata dal gruppo dei giovani della parrocchia di Sant’Alberto.

I bambini saharawi per un giorno al bagno Ruvido: «Non avevano mai visto il mare»

Si rinnova il progetto di accoglienza di Auser. «Sono piccoli ambasciatori di pace»

668F30BB DAEA 4AE8 8240 FFA44E42EDA3
Mirella Rossi con i bambini del Saharawi

I bambini saharawi sono tornati al mare a Ravenna, ospiti di Auser volontariato. La collaborazione con l’associazione Cabara Lagdaf di Modena è attiva da diversi anni: Auser sostene il progetto attraverso l’acquisto di cioccolato a Natale e uova di Pasqua, ma l’accoglienza ai ragazzi si era interrotta a causa del Covid.

I piccoli ambasciatori di pace dei paesi liberati del Fronte Polisario sono interessati dal progetto regionale che impegna i comuni di Modena, Reggio Emilia e Ravenna a sostenere l’accoglienza e la cura dei bimbi malati, sopratutto di celiachia e calcolosi renale, grazie al quale i bimbi venivano curati nei centri ospedalieri dei comuni emiliani e terminavano il loro soggiorno a al mare a Ravenna, ospiti appunto di Auser.

Quest’anno l’accoglienza è ripresa in modalità ridotta: non c’è stato il tempo per organizzare il soggiorno, ma ugualmente i giovani africani sono venuti per un giorno solo, ospiti del bagno Ruvido di Punta Marina.  Sono arrivati in pullman, con i volontari che li hanno accompagnati e il loro maestro e interprete; 15 tra bambine e bambini di 8 anni e 2 di 15.

«Non hanno mai visto il mare – racconta Mirella Rossi, presidente di Auser Ravenna, presente all’incontro -: si sono tuffati in acqua sorpresi di quanta il mare ne contenesse, perché nel loro Paese il vero problema è la risorsa idrica e le loro malattie derivano proprio dall’alimentazione e dalla mancanza di sufficiente idratazione. Hanno raccolto conchiglie che – come ci hanno raccontato i volontari – al ritorno hanno portato con se negli zainetti per mostrare a casa ai loro cari».

«Voglio ringraziare di cuore lo staff del bagno Ruvido di Punta Marina – chiude la presidente – che ci ha ospitato e accolto facendoci sentire una grande famiglia; e i tanti bagnanti che si sono interessati a conoscere la storia del popolo Saharawi che vive in campi profughi in durissime condizioni climatiche e ambientali, sostenuto da organizzazioni di aiuto umanitario e dai singoli governi in attesa di un referendum sulla autodeterminazione per la definizione condivisa e definitiva del conflitto col Marocco. È stata un splendida giornata e auspichiamo dall’anno prossimo di riprendere il rapporto di accoglienza interrotto negli ultimi anni».

Un omaggio a Tonino Spazzoli, trucidato dai nazifascisti 79 anni fa

Il vicesindaco Fusignani al monumento di Coccolia

23 08 19 Omaggio A Cippo Tonino Spazzoli

Nel 79° anniversario dell’uccisione di Tonino Spazzoli, il vicesindaco Eugenio Fusignani, in rappresentanza del Comune di Ravenna, ha reso omaggio alla sua figura deponendo una corona al monumento dedicatogli a Coccolia, lungo via Ravegnana, insieme ad Alessandra Ascari Raccagni, presidente del Consiglio comunale di Forlì. Alla cerimonia hanno preso tra l’altro parte i familiari di Spazzoli.

Tonino Spazzoli, antifascista e partigiano, decorato con la medaglia d’oro al valor militare, durante la guerra di Resistenza fu arrestato una prima volta dai nazifascisti; riuscì a fuggire e a proseguire la lotta, come partigiano combattente del battaglione Corbari.

Catturato una seconda volta, poco dopo l’uccisione del fratello Arturo – ricorda in una nota il Comune di Ravenna – fu trucidato nei pressi di Coccolia il 19 agosto 1944, dopo aver subito atroci torture ed essere stato costretto ad assistere alla macabra esposizione del cadavere del fratello e degli altri principali componenti del battaglione Corbari – Adriano Casadei, Silvio Corbari e Iris Versari – in piazza Saffi a Forlì.

Le scappa il cane da casa: la stilista Franchi multata perché era senza museruola

Lo sfogo dell’imprenditrice su Instagram, dove ha 3,1 milioni di follower, contro i vigili di Milano Marittima

Giovannino Elisabetta Franchi
Giovannino tra le braccia di Elisabetta Franchi

Ha creato un certo scalpore sui social lo sfogo dell’imprenditrice della moda Elisabetta Franchi, che sul suo profilo Instagram da 3,1 milioni di follower ha reso pubblica una multa presa nei giorni scorsi a Milano Marittima.

La stilista bolognese, infatti, è stata sanzionata dai vigili urbani di Cervia perché il proprio cane Giovannino era senza guinzaglio e museruola. Ma non poteva essere altrimenti – spiega scandalizzata la Franchi in un video – essendo scappato dal giardino della propria abitazione di Milano Marittima. Franchi racconta di aver chiamato lei stessa – in preda a una grande preoccupazione – polizia, vigili e canile, per denunciare la scomparsa del proprio cane. Ritrovato poi dallo stesso canile, che l’ha contattata e invitata ad andare a prendere Giovannino il mattino seguente.

Una bella sorpresa, quindi, seguita però da una spiacevole: una multa perché il cane scomparso non aveva collare e museruola…

A Ravenna una mostra sul Moro di Venezia. All’anteprima anche Paul Cayard

Con le foto di Carlo Borlenghi, video e materiali documentari. Un omaggio a Raul Gardini

Il Moro Di Venezia: Raul Gardini And Paul Cayard

Dal 5 al 26 settembre Ravenna ospita la mostra Il Moro di Venezia / America’s Cup 1992. A Palazzo Rasponi dalle Teste un allestimento fotografico e di video immagini che, assieme a materiali documentari celebra l’impresa della barca di Raul Gardini nella sua Ravenna che definiva “a tutti gli effetti il mio Paradiso”. Una sfida che vive ancora nel ricordo di tanti appassionati di vela.

Le immagini, realizzate da Carlo Borlenghi, fotografo ufficiale di diverse sfide italiane in Coppa America, sono dunque dedicate alla straordinaria avventura de Il Moro di Venezia all’America’s Cup, ripercorrendone le fasi principali: dalla progettazione della barca ai momenti di vita a bordo dell’equipaggio capitanato da Paul Cayard. Presenti diversi tra i più emozionanti e celebri scatti: durante le prime prove tecniche, nell’avvincente sfida in mare, fino alla vittoria nel 1992 a San Diego della regata di selezione sfidanti Louis Vuitton Cup.

«Quella del Moro di Venezia è stata una delle campagne più belle e più sentite di tutta la storia della Coppa America. Il lato umano di Gardini – racconta il fotografo Carlo Borlenghi – è stata la cosa più bella: è stato lui a creare un equipaggio di giovani e con il suo carisma è riuscito a vincere la Louis Vuitton Cup».

La mostra avrà un’anteprima d’eccezione in Piazza San Francesco, dove martedì 29 agosto alle ore 21, verrà accolto Paul Cayard, il grande timoniere de Il Moro di Venezia, in dialogo con Carlo Borlenghi e Antonio Vettese, giornalista esperto di Coppa America e coordinatore della mostra.

Racconta lo skipper del Moro che torna a Ravenna: «Raul Gardini, Il Moro di Venezia e Carlo Borlenghi hanno qualcosa in comune: tutti e tre sono dei numeri uno. Tutti e tre saranno insieme nei prossimi giorni a Ravenna, città natale di Raul. La mostra dedicata al Moro di Venezia sarà spettacolare e, ancora una volta, ricorderà con orgoglio Raul e tutte le sue imprese. Sono onorato di far parte di questa storia sorprendente».

Al termine dell’incontro – aperto a tutti – alle ore 22, appuntamento nelle sale del vicino Palazzo Rasponi dalle Teste per una visita in anteprima dell’esposizione, la quale verrà poi ufficialmente aperta al pubblico il giorno 5 settembre.

La mostra Il Moro di Venezia / America’s Cup 1992 è promossa e realizzata da: Comune di Ravenna – MAR Museo d’Arte della città di Ravenna e Fondazione Raul Gardini e Società Velica di Barcola e Grignano.

L’ultimo saluto ad Alessandro. La famiglia: «Aspettiamo i vostri abbracci»

Alla parrocchia del Torrione i funerali del 18enne morto in un incidente in moto

Alessandro Bianchi Con La Mamma
Alessandro Bianchi in una recente foto con la madre

Si terranno domani, sabato 19 agosto, i funerali di Alessandro Bianchi, il 18enne morto nella notte tra mercoledì e giovedì in un incidente in moto lungo viale Alberti, a Ravenna.

Dalle 7.30 la salma sarà esposta alla camera mortuaria di Ravenna, mentre dalle 16 è in programma la messa alla vicina parrocchia di Santa Maria del Torrione, in via Umberto Majoli.

«Vi aspettiamo – scrive la famiglia in una sorta di appello rivolto ad amici e conoscenti – i vostri abbracci in questo momento sono davvero preziosi».

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi