Cordoglio per la scomparsa di Giorgia Maiardi, eletta nel 2020 per la Lega e poi passata al gruppo Area Liberale
Nella giornata di oggi (21 luglio), dopo una lunga malattia, all’età di 40 anni, è scomparsa Giorgia Maiardi, consigliera comunale a Faenza per il Gruppo Area Liberale.
Giorgia Maiardi, dopo la laurea in Scienze politiche aveva avuto esperienze lavorative in una grossa azienda della città e successivamente prestava la sua collaborazione professionale in un importante studio legale di Faenza.
Eletta, a settembre del 2020, nelle fila della Lega, a febbraio del 2022, assieme al consigliere Gabriele Padovani, aveva fondato il Gruppo Area Liberale nel quale era poi confluita con l’incarico di capogruppo. Giorgia Maiardi presiedeva la Commissione I, Bilancio, affari generali e risorse.
L’amministrazione comunale ha dato disposizione di posizionare, da oggi, venerdì 21 luglio, a mezz’asta la bandiera del Comune di Faenza esposta sul loggiato superiore di Palazzo Manfredi in segno di lutto. La bandiera sventolerà a mezz’asta fino a lunedì 24 luglio, compreso, data nella quale si svolgeranno i funerali che si terranno nella chiesa di Santa Maria Maddalena, in Borgo, dalle 9.30.
«Sono molto affranto per la notizia della scomparsa di Giorgia Maiardi – commenta il sindaco Massimo Isola -, una persona sempre disponibile al dialogo, competente e costruttiva. La forza e la tenacia con cui ha svolto il ruolo di consigliera comunale, nonostante la malattia, dimostrano il suo grande attaccamento alla città e il profondo desiderio di contribuire al bene di Faenza e dei suoi cittadini. Il mio pensiero va alla famiglia, sconvolta dal dolore di una perdita così prematura e al consigliere Gabriele Padovani, collega di gruppo sui banchi del consiglio comunale. A nome della città e mio personale esprimo il mio più profondo cordoglio».
«È difficile esprimere il dolore per la scomparsa di Giorgia Maiardi, nostra collega in consiglio comunale – è il cordoglio del presidente del Consiglio Comunale, Niccolò Bosi -. Una donna forte e determinata, una persona sempre gioiosa. Qualità che ha condiviso con noi e che sempre ha portato nel suo impegno nella sua funzione di amministratrice della nostra città. Giorgia ci mancherà molto e conserveremo con cura gratitudine il suo ricordo. Un abbraccio sincero alla sua famiglia, agli amici e alle tante persone che le hanno voluto bene».
Martedì 25 luglio, nella Sala De Giovanni, prima dell’inizio dei lavori del Consiglio Comunale, è previsto un momento di ricordo dedicato a Giorgia Maiardi.
I dati del Centro Studi degli industriali romagnoli. Fatturato e occupazione in crescita
La zona artigianale di Bagnacavallo nei pressi di Borgo Stecchi alle 6 del 4 maggio 2023. La Sp 253 chiusa al traffico per allagamento (foto di Robert Gavrelescu)
Il graduale calo del costo delle materie prime fa respirare l’industria romagnola che, seppur colpita dall’alluvione, ha mostrato di sapersi riprendere con prontezza dai danni e ora chiede la defiscalizzazione delle liberalità riconosciute ai dipendenti alluvionati, ristori e sospensione delle scadenze tributarie.
È quanto emerge dall’indagine semestrale del Centro Studi di Confindustria Romagna, che ha approfondito le conseguenze dei catastrofici eventi meteorologici di maggio in termini sia di tipologia dei danni sia tempi di ripresa, proiettandosi alla fine del 2023.
L’indagine è stata condotta nelle prime tre settimane di luglio. Il campione delle aziende fa parte del comparto manifatturiero e dei servizi, e non comprende il settore delle costruzioni.
Dati I semestre 2023
Anche le imprese romagnole nei primi sei mesi dell’anno, rispetto medesimo periodo del 2022, evidenziano come nel resto del Paese una contrazione della produzione industriale (-1,1%) mentre per gli altri indicatori congiunturali l’andamento rimane ancora positivo: il fatturato totale registra un +5,5%, il fatturato interno +6,5%, il fatturato estero +0,8%, l’occupazione +4,4%.
Prevale una situazione di stazionarietà per quanto riguarda gli ordini totali (38,6%) ed esteri (57,1%). Il costo delle materie prime, grazie ad una graduale riduzione del prezzo del gas, risulta in aumento per il 50,3% del campione ed in diminuzione per il 18%, mostrando un decisivo miglioramento rispetto alla scorsa rilevazione che vedeva queste percentuali rispettivamente al 78% (aumento) e 1,5% (diminuzione).
I dati di previsione di utilizzo della cassa integrazione, nonostante i danni derivanti dall’alluvione per diverse imprese, mostrano continui segnali di miglioramento (il 78,1% non intende attivarla nel secondo semestre del 2023), mentre le difficoltà di reperimento del personale rimangono elevate e molto elevate per il 45,2% delle imprese.
Previsioni II semestre 2023
L’andamento della produzione viene previsto in aumento da un 49,7% delle imprese, stazionario da un 34,5% mentre solo il 15,8% degli imprenditori prevede una diminuzione. Per quanto riguarda le previsioni sugli ordini, il 51,1% delle aziende prevede una stazionarietà, il 36,7% un aumento ed il 12,2% una diminuzione. Con riferimento agli ordini esteri, per il 44,6% saranno stazionari, per il 39,6% in aumento e per il 15,8% in diminuzione. Per quel che riguarda le giacenze, il 66,4% delle imprese le prevede stazionarie, il 27,9% in aumento ed il 5,7% in diminuzione. Le previsioni sull’occupazione sono stazionarie per il 62,1% del campione, in crescita per il 20,7% ed in calo per il 17,2%.
Focus alluvione
Confindustria Romagna ha contattato ognuna delle 900 aziende associate tra il 16 e il 19 maggio per avere una mappatura esatta delle industrie colpite e sostenere in tempo reale le situazioni più critiche: sono state 130 le attività a vario livello danneggiate con oltre 200 milioni di euro di danni subiti.
«Non dimentichiamoci che oltre ai danni diretti e più visibili, le cui immagini hanno fatto il giro del mondo, sono numerosi anche quelli indiretti – ricorda il presidente Roberto Bozzi – interruzione catene di fornitura, perdite di ordinativi da parte clienti, fermo produttivo e carenza di personale».
Nonostante queste difficoltà, per la maggior parte degli intervistati i tempi di ripresa stimati sono piuttosto celeri (per il 9% dei danneggiati previsti 3 mesi, mentre il 21% prevede un mese).
Tra gli interventi governativi maggiormente richiesti, risultano principalmente defiscalizzazione delle liberalità riconosciute ai propri lavoratori (51%), ristori immediati (49%), sospensione delle scadenze tributarie (42%).
Sabato 22 luglio la gara in notturna allo stadio “Bruno Neri”
A Faenza è tutto pronto per la 66esima edizione del Palio del Niballo che si disputerà sabato 22 luglio allo Stadio “Bruno Neri”.
Il programma della giornata prevede alle ore 18 il ritrovo in piazza del Popolo del corteo storico, imponente sfilata di rievocazione dei fasti e della grandezza della Signoria faentina dei Manfredi e dei personaggi del suo tempo. Il corteo, composto dai figuranti del Gruppo Municipale e dei cinque Rioni faentini, si muoverà poi dalla piazza percorrendo corso Mazzini e via Medaglie d’Oro per raggiungere alle 20 il campo della Giostra, allo stadio.
I cavalieri che scenderanno in campo saranno Luca Innocenzi per il Borgo Durbecco, Cela Gertian per il Rione Giallo, Matteo Tabanelli per il Rione Nero, Matteo Rivola per il Rione Rosso e Marco Diafaldi per il Rione Verde.
Prima dell’avvio della giostra verranno effettuate le premiazioni della migliore figura femminile, del miglior Araldo e del miglior figurante, tutti premi che saranno giudicati ed assegnati al termine della sfilata dalla Deputazione per il Niballo, organismo che sovrintende alla correttezza iconografica e storica di tutti gli aspetti del Niballo.
I biglietti sono acquistabili online sul sito www.vivaticket.com e nei punti vendita autorizzati nonché direttamente alla biglietteria dello stadio oggi, venerdì 21 luglio, dalle 17.30 alle 20, e sabato 22 luglio dalle 9 alle 12.30 e a partire dalle ore 16.30.
Per seguire l’andamento delle gare è possibile scaricare gratuitamente l’App “Niballo Palio di Faenza” dagli store online. La manifestazione verrà trasmessa a partire dalle 20 in diretta streaming sui canali ufficiali del Palio (YouTube, Facebook e sito www.paliodifaenza.it). Verrà inoltre trasmesso in differita Tv su TeleRomagna (canale 14) il 24 luglio dalle 21 e domenica 30 luglio alle 22. Lunedì 31 luglio alle 23 sempre su Teleromagna (canale 14) sarà trasmesso il “Processo al Palio”. Sarà comunque sempre possibile rivedere la competizione anche nei giorni successivi sul canale Youtube del Palio.
Sono in programma modifiche alla viabilità nella giornata di sabato 22 per consentire lo svolgimento del corteo storico.
A Ravenna in via Missiroli, all’altezza dell’incrocio con viale Randi
Investito da un’auto mentre si trovava in monopattino in prossimità delle strisce pedonali di via Missiroli, a Ravenna, finisce al Bufalini di Cesena.
L’incidente è avvenuto poco dopo le 9 di oggi, venerdì 21 luglio, all’incrocio con viale Randi.
Ad avere la peggio un 40enne, investito da una Mercedes con alla guida un 60enne, per cause ancora in corso di accertamento da parte della polizia locale.
Conselice il 25 maggio (foto di Cristina Villa sul gruppo Sei di Conselice se)
I cittadini di Conselice possono richiedere in comodato d’uso gratuito un deumidificatore per sanare i locali alluvionati dei propri edifici.
L’iniziativa, organizzata dall’Amministrazione comunale, è stata possibile grazie alle numerose donazioni di deumidificatori, strumento essenziale per procedere al ripristino dei locali alluvionati: «Ringraziamo tutte quelle realtà che hanno fatto donazioni col cuore, ovvero chiedendosi e chiedendoci cosa potesse essere veramente necessario per aiutare la popolazione», ha dichiarato l’assessore alla Protezione civile Andrea Sangiorgi.
I deumidificatori vengono concessi in comodato per 15 giorni; per farne richiesta è necessario rivolgersi al numero 339 4631416. Ai richiedenti saranno richieste le generalità, per verificare l’effettiva residenza sul territorio comunale alluvionato.
I dati della Cna. Con le pagelle di Unioncamere comune per comune
CNA RAVENNA. TrenRa, rapporto congiunturale ed economico della Provincia di Ravenna
La capacità di creare ricchezza, il cosiddetto Valore Aggiunto, della provincia di Ravenna, dopo un calo drammatico nel 2020 causa Covid, ha visto un forte rimbalzo che ha superato il periodo pre-pandemia, attestandosi nel 2022 ad un +4 percento rispetto al 2021. Per il 2023, la crescita rallenterà rispetto all’anno precedente attestandosi ad un +0,7 percento. Su questo dato pesa l’impatto dell’alluvione, ancora difficile da stimare anche se potrebbe attestarsi tra un -18% e -26% sul Valore Aggiunto su tutta l’area della Romagna. A fronte di un Pil nazionale in crescita nel 2023 dell’1,2 percento e stimato in +1,1 percento nel 2024.
Si tratta dei dati di sintesi di TrendRa, la tradizionale indagine della Cna sull’economia della provincia.
«L’economia della provincia – ha dichiarato il presidente della Cna di Ravenna Matteo Leoni – sta registrando buoni risultati anche se pesano le incognite dell’alluvione. Le nostre priorità sono, oltre alla ripartenza post eventi alluvionali, la difficoltà di reperire personale, cui sopperire puntando sulla formazione e investendo su talenti e competenze, la sostenibilità e la transizione ecologica innovazione e digitale, che vanno sostenute con investimenti mirati anche a livello regionale, rendere le nostre aziende meno fragili e ulteriormente organizzate, che non significa “grandi” ma che possano essere predisposte in modo da affrontare le sfide complesse che ci aspettano».
Nel 2022 (citiamo i dati dell’indagine) a trascinare l’economia ravennate, grazie ai bonus, è stato il settore delle costruzioni che è cresciuto del +15%; a causa dello stop a questi incentivi, il settore è previsto in frenata nel 2023 a +4,3%, tiene l’industria (-0,7%) e crescono i servizi (+4,3%) che rappresentano il 70% dell’economia ravennate. Per l’export, dopo un +12,1% nel 2022, si prevede nel 2023 un rallentamento a -0,1%. Nel 2022 è cresciuta anche l’occupazione a +0,4% mentre si prevede in contrazione dello -0,1% nel 2023.
Il fatturato delle imprese, dopo un calo generalizzato nel 2020 causa pandemia, ha messo il turbo nel 2021, con risultati positivi anche nel 2022, seppur minori. A crescere di più come fatturato sono i settori dell’export (+24,3%), manifatturiero (+9,4%) e quello dell’artigianato (+6,2%), costruzioni (+5%), più stabile invece il settore del commercio (+0,6%).
Il numero delle imprese in provincia è di 34.232 per oltre 150.000 addetti, in 10 anni però si sono perse quasi 3.000 imprese: il 21,5% nell’agricoltura, il 24,6% nella moda, il 31,3% nella ceramica. Le imprese artigiane sono circa il 30% del totale, in calo nell’ultimo decennio del 10,7%, meno rispetto alla media regionale e nazionale. A crescere di più negli ultimi 10 anni nell’artigianato ravennate sono le imprese organizzate in forma industriale (+33,5%) ed i servizi alle imprese (+15%); il calo più significativo nel settore meccanico (-38,9%), logistica (-31,3%), ceramica (-27,9%).
L’inflazione nel Ravennate ha toccato l’apice nell’ottobre del 2022 con +14%, per poi assestarsi nei primi 6 mesi del 2023 a +8,1%.
Per quanto riguarda il credito e gli investimenti, i dati de La BCC ravennate, forlivese ed imolese – presentati da Andrea Silvagni – segnalano una contrazione del -2,5% nel 2022 dei prestiti alle imprese, in modo più marcato per le micro e piccole imprese (-10,4%); i finanziamenti si prevedono ulteriormente in contrazione nel 2023 dello -0,8% e del -0,3% nel 2024, in crescita invece il leasing ed il factoring.
Lo studio di Unioncamere, elaborato tramite il sistema Pablo, ha stilato le pagelle economiche e sociali dei vari comuni della provincia, analizzate durante l’iniziativa. Nella sfera sociale, che ricomprende tasso d’invecchiamento, natalità, occupazione, distribuzione della ricchezza, istruzione, spesa per sociale, la provincia raggiunge la sufficienza piena con il 6,4 rispetto alla media nazionale del 5,7. Sono promossi (con risultati nella media o sopra) i comuni di Ravenna, Faenza, Bagnara di Romagna, Castel Bolognese, Lugo, Massa Lombarda, Riolo Terme; “rimandati a settembre” con risultati inferiori o molto inferiori alla media i comuni di Cervia, Brisighella, Casola Valsenio, Russi, Bagnacavallo, Fusignano, Solarolo, Conselice, Alfonsine.
Per quanto riguarda la sfera economica, che ricomprende il valore aggiunto per abitante, il numero di imprese, infrastrutture, innovazione, performance, internazionalizzazione, la provincia ha un risultato di 6,6 contro una media nazionale di 6,2. Qui molti comuni sono promossi, tanti molto sopra la media, tra cui spiccano Ravenna, Faenza, Lugo, Castel Bolognese, Cervia, Bagnara di Romagna, Russi, Conselice, Alfonsine, Riolo Terme, Massa Lombarda, Sant’Agata sul Santerno, Fusignano. I Comuni sotto la media invece sono Casola Valsenio, Brisighella, Solarolo e Bagnacavallo.
«L’indicatore complessivo – ha spiegato Guido Caselli di Unioncamere – registra una sufficienza piena alla Provincia di Ravenna con un punteggio di 6,5 su 10 contro una media italiana di 5,9. I comuni che hanno risultati molto sopra media sono Ravenna, Faenza, Castel Bolognese, Lugo; nella media Cervia, Russi, Bagnara di Romagna, Massa Lombarda, Sant’Agata sul Santerno, Conselice, Alfonsine. Faticano di più i comuni di Casola Valsenio, Brighella, Riolo Terme, Solarolo, Bagnacavallo, Fusignano».
Una manovra di svolta vietata avrebbe costretto un motociclista a invadere la corsia opposta non potendo evitare l’impatto con un’altra vettura
La polizia locale di Ravenna è alla ricerca di un’auto Bmw station wagon grigia che pare aver avuto un coinvolgimento indiretto nell’incidente stradale in cui è morto un motociclista ieri sera, 19 luglio, alle 18.20 in viale Europa di fronte al distributore Tap. L’auto si è allontanata: la pena per il reato prevede la reclusione da 2 a 7 anni; essendovi stata inoltre fuga e omissione di soccorso è prevista anche la misura dell’arresto, quest’ultima evitabile, come ulteriori più gravi conseguenze, qualora il coinvolto si presentasse spontaneamente agli uffici di polizia.
Il comportamento del conducente della Bmw, secondo le indagini dei vigili urbani, ha creato turbativa al motociclo effettuando una manovra di svolta a sinistra vietata per accedere al distributore. Il ciclomotore per evitare la Bmw avrebbe invaso la corsia opposta scontrandosi con una Mercedes.
Si stanno esaminando le immagini delle telecamere di videosorveglianza in zona per arrivare all’identità del conducente che corrisponde a questo identikit: uomo, corporatura robusta, carnagione chiara, parla italiano, indossava un pantaloncino bermuda, ciabatte infradito e cappellino da baseball.
Provvedimento di chiusura per 15 giorni per un esercizio commerciale a Massa Lombarda e uno a Ravenna
Dalla mattinata di oggi, 20 luglio, due bar in provincia di Ravenna sono chiusi per effetto di un provvedimento emanato dalle autorità di pubblica sicurezza dopo che è stata accertata la frequentazione di persone con precedenti soprattutto per spaccio. Il provvedimento di chiusura ha la durata di 15 giorni ma le forze dell’ordine non hanno reso noto i nomi delle attività.
Nello specifico sono stati chiusi un bar in centro a Massa Lombarda e uno a Ravenna nella zona di via Circonvallazione al Molino. Il primo bar, nel corso degli ultimi due anni, è stato oggetto di numerosi controlli che hanno permesso di accertare la presenza di avventori con numerosi precedenti di polizia e penali per reati contro la persona, il patrimonio, ubriachezza molesta e spaccio. Stesso scenario nel secondo bar dove, a settembre del 2022, le forze dell’ordine hanno sequestrato 5 grammi di eroina nascosti all’interno del bagno riservato ai clienti.
Appuntamento domenica 23 luglio. Sarà accompagnata al pianoforte dal maestro Carlo Guaitoli, che dirigerà I Solisti Filarmonici Italiani
La cantante Alice, domenica 23 luglio, si esibirà in piazza Garibaldi a Cervia accompagnata al pianoforte dal maestro Carlo Guaitoli, che per l’occasione dirigerà I Solisti Filarmonici Italiani, considerati tra le più importanti orchestre da camera italiane. Questa è una della tappe del tour Eri come me Alice canta Battiatoe durante la serata la cantante omaggerà l’artista siciliano.
Eri con me è il titolo dell’album di Alice con all’interno sedici canzoni di Franco Battiato, nato da questo progetto e registrato in studio proprio con Carlo Guaitoli, che è stato per vent’anni collaboratore di Battiato, e con I Solisti Filarmonici Italiani.
Questo progetto discografico, acclamato dalla critica e disponibile in cd, vinile e in digitale, ha il suo naturale proseguimento nel tour di Alice che, iniziato nel 2020, dopo aver percorso i teatri italiani, arriva quest’estate nelle location all’aperto.
In questo tour Alice propone nuovi brani in scaletta tratti dal recente album, come “Da Oriente a Occidente” e “Sui giardini della preesistenza”, e altri che invece da molto tempo appartengono al repertorio live e discografico della cantante, come “La cura”, canzoni dai diversi periodi compositivi di Battiato, e quelle nate dalle loro numerose collaborazioni a partire dal 1980 e che hanno scritto insieme, come “Per Elisa”, i loro duetti, tra cui “I treni di Tozeur”, e anche i brani che Battiato ha scritto più recentemente per Alice, come “Veleni” e “Eri con me“.
Questo progetto vede le sue radici nella collaborazione artistica tra Alice e Franco Battiato, iniziata nel 1980 con il singolo “Il vento caldo dell’estate” e l’album Capo Nord.
La 27esima edizione di “Sapore di Sale” a Cervia dal 31 agosto al 3 settembre celebra l’oro bianco della località nell’anno in cui l’alluvione ha danneggiato le saline: degustazioni, convegni e tante iniziative
La 27esima edizione di “Sapore di Sale”, il festival di quattro giorni che Cervia dedica al suo prodotto tipico, sarà un incontro tra tradizione e solidarietà. La salina ha subito un’invasione di acqua dolce che ha portato molti danni, per cui anche la rimessa del sale, come tante iniziative della festa, sarà dedicata al recupero e alla rinascita. Appuntamento dal 31 agosto al 3 settembre.
Il programma partirà con il taglio del nastro del sindaco di Cervia Massimo Medri giovedì 31 agosto alle 19 sul canale del porto, a bordo del lancione “Trefratelli” nella cornice della flotta delle barche storiche della “Mariegola delle Romagne”.
In tema di solidarietà, domenica alle 17 al magazzino del sale verrà consegnato da parte di Cia Conad un importante contributo per il rifacimento della macchina della raccolta del sale resa inutilizzabile dall’alluvione.
Convegni ed internazionalità al magazzino del sale “Torre”
Sabato 2 settembre dalle 10 al Magazzino del Sale Torre si svolgerà l’incontro dal titolo Cultural Heritage: il futuro nel passato. Incontro è dedicato alle città del sale della Salt Cities Network (Cervia, Margherita di Savoia, Regione di Gozo, Chioggia, Aigues Mortes, Comacchio, Cagliari) Presente il sindaco di Cervia Massimo Medri. Durante l’incontro si terrà la presentazione del progetto dal titolo “ Memorie di Sale di Cervia”: un importante lavoro di recupero e valorizzazione della memoria legata alla produzione del sale e alla civiltàsalinara di un passato non troppo lontano.
Domenica alle 12 si terrà un incontro con il presidente della regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini sul futuro delle Saline di Cervia. Presente il sindaco di Cervia Massimo Medri.
Le novità del Gusto
Giovedì al Magazzino del Sale Torre alle 17.45 il risotto con l’ostrica cervese, La Zariòta, profumata con sale aromatizzato alla vaniglia, preparato dallo chef Tomas Marfella. Il riso utilizzato è quello del Consorzio Riso Delta Po Igp. Nasce così la collaborazione diretta del Parco del Delta del Po.
Cena inaugurale di giovedì alle 20.30 al ristorante Officine del Sale. In cucina lo chef Cristiano Tomei, stellato Michelin nel 2014 con L’Imbuto di Lucca, con “un viaggio speciale nei territori del gusto”. In questa occasione si terrà anche un’asta solidale.
Approda a Sapore di Sale Casa Artusi di Forlimpopoli con la casetta e due appuntamenti. Venerdì alle 18 si presenta con Chiara Galbiati, direttore. Verdiana Gordini, presidente Associazione Mariette di Forlimpopoli, preparerà le tagliatelle all’uso di Romagna nel nome di Pellegrino Artusi. Il ragù lo preparerà il già stellato Marco Cavallucci del Mercato Coperto di Ravenna.
Malandrino, il primo amaro con erbe locali e Sale Dolce di Cervia, verrà presentato e degustato venerdì alle ore 21 al Magazzino del Sale Torre, con Alessandro Fanelli.
Sali aromatizzati, profumeria bio e linee termali: cura per l’appetito e cura per il corpo, è il tema dell’incontro di sabato 2 settembre alle 18 al Magazzino del Sale Torre con Giuseppe Pomicetti presidente del Parco della Salina e Aldo Ferruzzi delle Terme di cervia. Conduce la giornalista Letizia Magnani.
Domenica alle 19 si potranno degustare i primi piatti del pastificio La Fenice con i condimenti preparati dallo chef Vito D’Addiego.
Le conferme
Sotto la Torre si confermano l’Osteria Bartolini, l’Osteria La Campanara, il ristorante Borgo dei Guidi, i ristoranti Mercato Coperto e Casa Spadoni, e i Panificatori e Pasticceri di Confcommercio Ravenna. Il ristorante La Pescheria del Molo, anche quest’anno gestirà lo stand gastronomico in piazzale dei Salinari con nuove proposte di mare, ma dove non mancherà la Cozza Romagnola con la specifica varietà cervese Bio e l’ostrica La Zariota. l’Associazione Italiana Sommelier – AIS Romagna, con il Banco d’assaggio dei vini di Romagna, proporrà tutte le sere da venerdì alle 18.30, la degustazione di due territori per ogni serata, in collaborazione con il Consorzio Vini di Romagna al Magazzino del Sale Torre.
Il sale di Cervia dal gusto “dolce” ancora di più di altri offre al palato gusti gradevoli e delicati. Ne daranno dimostrazione ancora una volta i Fornai e Pasticcieri di Ascom Cervia e Ravenna giovedì 31 agosto al Magazzino del Sale alle ore 16.30 con i bomboloni riempiti con tanta crema pasticciera. Venerdì 1 settembre alle 19.30 sempre al magazzino del sale, l’Aperitivo Italiano preparato dalla pasticceria Flamigni, per il Parco della Salina di Cervia, accompagnato dallo spumante solidale Santero.
Appuntamenti con la letteratura
Giovedì alle 17.30 Eraldo Baldini presenterà il libro “Pirati e corsari nel mare di Romagna”, scritto insieme a Giancarlo Cerasoli e Oreste Delucca, curato da Davide Gnola, mentre domenica alle 18.15 Roberto Manzo presenterà “Pensare che volevo fare il bagnino” dedicato a Piero Focaccia. Partecipa l’assessora del Comune di Cervia Michela Brunelli.
Appuntamenti con la fotografia
Venerdì ore 20.45 inaugurazione della mostra fotografica“La caveda de sèl” a cura di Dany Fontana e Andrea Ceccarelli.
Appuntamenti con la vacanza
La Fondazione Cervia In per il Turismo ha messo a punto per l’occasione un pacchetto turistico dedicato al sale e ai giorni della festa che verrà promosso oltre che sul sito turistico di Cervia, sul sito Emilia Romagna welcome e nelle newsletter rivolte ai tour operator che partiranno sempre dalla fondazione.
Tutti i giorni in Salina
Per gli amanti della natura sono in programma diverse escursioni giornaliere all’area naturalistica e produttiva delle saline di Cervia a cura di Cooperativa Atlantide (www.atlantide.net–salinadicervia@atlantide.net ) Si terranno anche visite guidate alla salina Camillone con il Gruppo Culturale Civiltà Salinara per ascoltare il racconto dei salinari e capire come si raccoglieva e si raccoglie oggi il sale con gli antichi attrezzi in legno e con l’antico metodo artigianale della raccolta multipla ( info: 347 4661513)
L’ingresso di nuovi iscritti a rafforzare la segreteria di Elly Schlein. Luca Cortesi, eletto nel 2021: «I dem di oggi condividono i nostri valori e programmi»
Un momento dell’assemblea di Ravenna Coraggiosa
Dopo oltre quattro mesi dall’elezione di Elly Schlein a segretaria del Pd, l’assemblea di Coraggiosa Ravenna approva (con un solo voto contrario) un documento elaborato dal coordinamento in cui, di fatto, il movimento nato a sinistra ma alleato ai democratici si impegna a prendere parte al processo costituente del nuovo Pd dall’interno.
Una notizia che non desta particolare clamore per la verità: alcuni membri ed elettori avevano fatto questa scelta già in fase di primarie, del resto Elly Schlein è stata la fondatrice e ispiratrice proprio dell’esperienza Coraggiosa che includeva diverse realtà politiche. Tra queste Articolo 1 – composto da ex dem fuoriusciti ai tempi di Renzi – aveva già chiaramente espresso l’appoggio più o meno interno alla nuova segretaria. A livello locale, poi, partecipava alla lista anche Sinistra per Ravenna (in procinto di confluire nel Pd), Sinistra Italiana (che invece non ha partecipato all’assemblea e resterà autonoma ma non ha rappresentanti in consiglio comunale) e diversi esponenti della cosiddetta società civile.
Tra questi c’è Luca Cortesi, insegnante, attivista di Amnesty International, eletto consigliere comunale in quanto candidato più votato nel 2021 (dopo Giangi Baroncini di Art. 1, ora assessore) e fuori dai meccanismi dei partiti. A lui abbiamo chiesto un commento sulla novità. «Da parte dell’assemblea c’è stata innanzitutto un’analisi della situazione politica che vede il governo più a destra della storia repubblicana e che quindi ha quanto mai bisogno di una forza progressista di forte cambiamento per contrastarlo. Non è difficile ammettere che nella proposta congressuale di Elly ci siano molte sintonie con i principi e le proposte su cui si fondava Coraggiosa. Il documento vuole essere una presa di posizione collettiva, ovviamente resta poi ai singoli la libera scelta se iscriversi o meno perché l’iscrizione a un partito è sempre una scelta individuale».
La prospettiva è ora quella di un unico gruppo consiliare con il Pd che di fatto assorbirà i due consiglieri eletti nelle file di Coraggiosa. «Si tratta di un processo di confronto che inizia e su cui ci mettiamo al lavoro, il nostro intento è proprio quello di continuare a portare contributi rispetto ai temi che ci stanno più a cuore, a cominciare dall’ambiente e dal consumo di suolo, prendendoci anche le nostre responsabilità come si è visto anche con il voto di astensione della scorsa settimana su una delibera sulla variante urbanistica di viale Europa».
Un partito che a livello locale vede al momento i sostenitori di Schlein in realtà in netta minoranza. I nuovi ingressi hanno quindi evidentemente anche l’obiettivo di rafforzare la segreteria nazionale in un partito che negli anni ha letteralmente “bruciato” un segretario dietro l’altro in pochissimo tempo. Ma il “civico” per eccellenza Cortesi prenderà quindi la tessera del Partito democratico una volta che sarà consigliere del Pd a Palazzo Merlato?
«Credo che nel momento in cui abbiamo deciso di contribuire a questo processo costituente sia sensato cercare di farlo in tutte le sedi disponibili, quindi sì, credo che mi iscriverò». Immagina critiche da parte di alcuni suoi elettori? «Sicuramente qualcuno non condividerà la scelta. Il mio impegno sarà quello di portare anche nel nuovo Pd la maggior apertura possibile all’associazionismo e alle realtà che si adoperano sul territorio sui temi per noi più importanti come ambiente, lavoro, diritti sociali e civili».
Nell’area delle terme di Brisighella è in vendita un immobile da quattromila mq che comprende discoteca, ristorante e casa del custode: tutto chiuso da un decennio. Dopo sei tentativi di asta andati deserti, ora la cifra minima per l’aggiudicazione è un decimo del valore iniziale con una perizia
Chi è andato a ballare fino ai primi anni Duemila potrebbe ricordarlo come Gufo, come Burrocacao, come Hyppopotami o come Chicaloca. Nomi diversi assunti nel tempo dall’ex discoteca aperta nel 1987 nella zona delle terme a Brisighella e chiusa da poco più di un decennio. Tre mesi fa è andata deserta la sesta asta di vendita. In aprile la cifra minima richiesta era 391mila euro, a ottobre si farà il settimo tentativo con un drastico ribasso: per aggiudicarsi l’immobile basteranno 235mila euro, cioè un decimo della valutazione data da una perizia firmata dall’architetta Aida Morelli nel 2018.
Gli ultimi quattro tentativi di vendita sono avvenuti da gennaio 2022 e rientrano nella procedura di liquidazione del patrimonio nell’ambito di una crisi da sovraindebitamento della società Immobiliare Santerno di Lugo. Le prime due aste deserte invece erano state un’azione esecutiva individuale della banca che è l’unica creditrice della società in virtù di un’ipoteca.
In totale si tratta di un compendio da 4.150 metri quadrati: 2.715 sono occupati dalla discoteca e più di mille da un locale dedicato a ristorante. Il lotto si completa con l’appartamento del custode da 657 mq e un terreno destinato a parcheggio da 132 mq. Al momento non sono previsti frazionamenti: «È un’ipotesi che si potrebbe prendere in considerazione se si facesse avanti qualcuno interessato solo a una porzione – spiega il commercialista Gian Luca Bandini, liquidatore della procedura –. Per il momento non è successo. Prima della terza asta qualcuno ha chiesto di fare un sopralluogo e aveva in mente un’operazione immobiliare con l’abbattimento e la costruzione di appartamenti. Ma non sono arrivate offerte».
Un eventuale compratore avrà infatti margine di manovra per fare tutt’altro in quello spazio. La capacità edificabile è di 5mila metri cubi. In ogni caso, anche la remota eventualità di un locale notturno richiederà un intervento radicale di ripristino: «La struttura ha bisogno di una ristrutturazione complessiva, ci sono stati accessi abusivi, le zone seminterrate hanno avuto degli allagamenti, i pochi arredi interni sono ormai inutilizzabili e manca il certificato di agibilità definitivo».