martedì
16 Giugno 2026

Attivato protocollo di sorveglianza sanitaria regionale per l’alluvione

Le indicazioni della Regione a tutte le Ausl su attività di prevenzione e gestione del rischio. Nelle zone alluvionate nessun aumento di infezioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno

SyringeContinua l’attività di sorveglianza sanitaria e prevenzione del rischio attivata in Emilia-Romagna in seguito all’alluvione. L’assessorato alle Politiche per la salute ha inviato una serie di indicazioni alle Aziende sanitarie territoriali per continuare a tenere alta l’attenzione non solo sulle zone colpite, ma in tutta la regione, anche in considerazione dell’ampio coinvolgimento degli operatori del soccorso e dei volontari.

E proprio l’attività di sorveglianza evidenzia che non si registrano scostamenti nei dati, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, sulle tre forme infettive – gastrointestinali, cutanee e respiratorie – più frequentemente correlate all’esposizione ad acque alluvionali o alle condizioni di vita conseguenti al danneggiamento delle abitazioni e al sovraffollamento. Dati che confermano che non esiste alcuna emergenza sanitaria, ma solo un potenziale rischio che il servizio sanitario regionale, con tutte le sue componenti, sta gestendo dai primi giorni dell’emergenza alluvione.

A partire dalla possibilità di effettuare la vaccinazione o il richiamo per l’antitetanica, che proseguirà e ha già coinvolto, prevalentemente nelle province romagnole, oltre 5mila persone. A Conselice, nel ravennate, su richiesta viene effettuata anche la vaccinazione contro l’epatite A. Vaccinazioni assicurate non solo alla popolazione, ma anche ad operatori, volontari e alla rete di 123 psicologi messi a disposizione dal servizio sanitario regionale – con la collaborazione di alcune associazioni – per dare supporto ai cittadini delle zone alluvionate.

Tra le indicazioni indirizzate alle Ausl, la necessità di sensibilizzare i servizi di Pronto soccorso e la medicina territoriale sulla sorveglianza rispetto ad eventuali episodi infettivi: in queste situazioni possono essere legati principalmente a infezioni gastrointestinali, cutanee, respiratorie, oculari e otiti, che generalmente si presentano nei primi giorni dopo l’esposizione alla sorgente del rischio.

Sul fronte della prevenzione, si ribadisce l’importanza di informare la popolazione, in particolar modo le persone fragili, sulle norme di comportamento utili alla prevenzione di malattie infettive trasmissibili attraverso il contatto diretto e indiretto con eventuali acque contaminate e fango, per via respiratoria (in particolare in condizioni di sovraffollamento) e attraverso la puntura di zanzare e altri insetti.
Proprio per questo la Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con il dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl della Romagna, ha diffuso un vademecum con le indicazioni e norme di comportamento per i residenti nelle zone alluvionate e i volontari coinvolti, consultabile – in forma sintetica o integrale – sul sito dell’amministrazione regionale.

È stato infine rafforzato infine il “Sistema di segnalazione rapida di eventi epidemici ed eventi sentinella nelle strutture sanitarie e nella popolazione generale”, attivo in Emilia-Romagna dal 2005 e perfezionato negli anni: in questi giorni è stato implementato attraverso fonti informative provenienti da flussi di Laboratorio e Pronto soccorso.

A Sant’Agata alluvionati un quinto del territorio e l’83 percento dei residenti

È ancora inagibile il municipio, iniziata la distribuzione dei moduli per un primo contributo fino a 5mila euro per chi ha avuto danni alle case. Il presidente della Regione in visita anche a Solarolo

Sopralluogo Bonaccini AlluvioneL’alluvione ha coinvolto il 23 percento della superficie del comune di Sant’Agata sul Santerno ma l’83 percento dei circa 2.500 residenti. Sono dati diffusi dalla Regione dopo il sopralluogo di oggi, 1 giugno, del presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. A Sant’Agata resta ancora inagibile il palazzo comunale.

Bonaccini ha fatto tappa anche a Conselice e a Solarolo, due dei comuni più colpiti dall’alluvione del 15, 16 e 17 maggio.

Accompagnato dall’assessore Andrea Corsini e dal presidente della Provincia di Ravenna, Michele de Pascale, Bonaccini ha incontrato il sindaco Enea Emiliani nella sede provvisoria del Comune di Sant’Agata, allestita nelle scuole medie di via Roma. Con Emiliani è stato fatto il punto sulle operazioni di sgombero dei rifiuti e di assistenza alla popolazione, portate avanti dalle forze dell’ordine e dai tantissimi volontari.

A seguire la tappa a Solarolo, dove Bonaccini ha incontrato in Comune il sindaco Stefano Briccolani. Anche qui l’alluvione ha colpito gran parte del centro abitato e delle zone produttive, con un impatto particolarmente forte sulle aree pubbliche e scolastiche.

Anche a Sant’Agata sul Santerno e Solarolo è iniziata la distribuzione dei moduli per la richiesta di un primo contributo per chi ha avuto danni alle proprie abitazioni, che può valere fino a 5mila euro.

 

«La forza e l’orgoglio di queste comunità è commovente. Pur in una situazione così drammatica – ha affermato Stefano Bonaccini – è chiara la voglia di ripartire e di lavorare insieme. Ribadisco il nostro impegno e quello del sistema regionale al fianco di famiglie, persone e imprese colpite, è necessario garantire il risarcimento dei danni subiti».

Le frane hanno spostato gli ulivi secolari di Brisighella, molti irraggiungibili

Il presidente della Cab Terra, Sergio Spada: «I nostri uliveti secolari sono irraggiungibili. Forte la preoccupazione per la prossima campagna olearia»

Danni Cab Terra BrisighellaGravi danni agli ulivi secolari e alle colture della Cab Terra di Brisighella a causa delle frane che stanno colpendo il territorio romagnolo. Il presidente della cooperativa  analizza le conseguenze. «Nella zona di Brisighella – ha esordito Sergio Spada, presidente Cab Terra di Brisighella – si sono verificate oltre duecento frane, gravi esondazioni e interi impianti sono stati spazzati via dalla furia dell’acqua e del fango».

«I nostri uliveti secolari se, da una parte, hanno certamente contribuito – ha continuato Spada – ad arginare la gravità degli eventi che si sono abbattuti sulle nostre colline trattenendo e riducendo gli smottamenti, si trovano ora, in alcuni casi, isolati e irraggiungibili. Gli impianti più giovani sono stati, in alcuni casi, travolti dalle frane o trascinati lungo le dorsali collinari verso valle, passando persino da una proprietà ad un’altra. Anche nell’impossibilita attuale di una conta precisa dei danni è certa, sin da ora, la necessità di un prossimo nuovo censimento degli ulivi produttivi e della mappatura ex novo dei preziosi uliveti all’interno della zona Brisighella Dop».

«È immediatamente comprensibile la gravità della situazione delle coltivazioni dei nostri soci – ha concluso il presidente – ed è fortissima la preoccupazione per la prossima campagna olearia. La nostra Cooperativa, che strutturalmente non ha subito alcun danno, è stata da subito operativa, garantendo il servizio a clienti e soci».

Allagata la comunità per persone con problemi psichiatrici, via alla raccolta fondi

La struttura gestita dal Solco ospita 14 persone che adesso si trovano al centro diurno Garibaldi. La speranza è quella di rendere la struttura agibile entro la fine dell’estate

Comunità Psichiatrica Villanova Di RavennaAperta dal Consorzio Solco una raccolta fondi per la comunità alloggio per persone con problemi di salute mentale a Villanova di Ravenna, allagata a causa dell’alluvione che ha colpito il territorio.

La Comunità accoglie 14 ospiti, uomini e donne, dai 40 ai 70 anni, con problematiche di tipo psichiatrico, seguiti da uno staff composto da sei operatrici socio-sanitarie, tre educatori e una coordinatrice. La struttura è stata evacuata la mattina del 18 maggio scorso e adesso gli ospiti si trovano temporaneamente al centro diurno Garibaldi di Ravenna. Insieme a loro ci sono due ragazzi del servizio di Appartamento supportato di Santerno, che sono dovuti evacuare.

Gli enti gestori della struttura stanno lavorando per trovare un luogo alternativo al Centro diurno Garibaldi dove poter far trasferire gli ospiti in attesa che la loro Comunità, gestita dal consorzio ravennate insieme alla cooperativa Il Cerchio, torni agibile e funzionale. Il piano terra allagato ospitava la cucina, la sala comune, il bagno comune, gli uffici, la sala riunioni, il magazzino e la lavanderia. La speranza è quella di poter rendere di nuovo agibile la struttura entro la fine dell’estate.

«Siamo riusciti a prendere lo stretto necessario – ha raccontato Elena Baroncini, coordinatrice della Comunità – e a far salire tutti sui pulmini per il trasferimento senza incidenti di sorta. L’acqua è entrata poco dopo, occupando tutto il piano terra e raggiungendo il metro e mezzo di altezza».

«I trasferimenti e il doversi abituare a luoghi nuovi non aiutano – ha continuato Baroncini – e stanno generando degli scompensi. Abbiamo dovuto effettuare diversi accessi al pronto soccorso per accertamenti e richiesto molte consulenze psichiatriche per cercare di controllare le reazioni emotive che si stanno verificando nei nostri ospiti».

Per chi volesse effettuare una donazione in favore della Comunità di Villanova può fare un bonifico alla Coop Sociale Sol.Co. Iban IT76N0854213216000000100029, conto corrente attivo alla Bcc ravennate, forlivese e imolese, con causale “erogazione liberale a seguito alluvione”, oppure donare attraverso Satispay al Consorzio Solco.

Eletta la giunta della Camera di commercio fino al 2028, Govoni vice presidente

Il presidente Guberti: «Dobbiamo sostenere la ricostruzione di questo territorio colpito dalle recenti calamità»

Giunta Camera Di CommercioÈ stata eletta la giunta della nuova Camera di commercio di Ferrara e Ravenna, resterà in carica dal 2023 al 2028. Sarà Paolo Govoni, già presidente e commissario straordinario della Camera di commercio di Ferrara, ad affiancare, in qualità di vicario, il presidente Giorgio Guberti per i prossimi cinque anni.

Oltre al presidente Guberti e al vice presidente Govoni compongono la Giunta camerale, che può contare su una struttura che ad oggi impiega 87 persone, nei suoi diversi servizi, nella sede legale di Ravenna, nella sede territoriale di Ferrara e nelle sedi decentrate di Cento, Comacchio, Faenza e Lugo: Claudia Guidi (settore Agricoltura), Massimo Mazzavillani (settore Industria), Alessandro Osti (settore Commercio), Andrea Pazzi (settore Cooperazione), Tiziano Samorè (settore Trasporti e spedizioni) e Gian Luigi Zaina (settore Industria).

Elezioni Giunta Camera Di Commercio«Una Giunta autorevole e rappresentativa per un’istituzione che opera convintamente al servizio delle imprese – ha commentato Giorgio Guberti, presidente della Camera di commercio di Ferrara e Ravenna – e che ora ha davanti un’ulteriore sfida epocale, quella di sostenere la ricostruzione e la ripartenza di un territorio così profondamente ferito dalle recenti calamità».

«Con questo passaggio si completa la formazione della squadra di governo alla guida dell’Ente – ha continuato Guberti – che, da subito, si è messo al lavoro varando, anche alla luce delle priorità indicate dalle Organizzazioni territoriali di categoria, una serie di azioni che prevedono, in particolare, l’attivazione, a Unioncamere, del Fondo a sostegno delle imprese colpite da calamità naturali; l’approvazione di un bando straordinario a ristoro dei danni subiti dalle imprese e la messa a punto di una strategia di comunicazione per l’accessibilità delle informazioni ed una maggiore comprensione da parte delle imprese degli incentivi disponibili. Tra le novità del bando, la possibilità per Province e Comuni di cofinanziare l’intervento della Camera al fine di favorire una addizionalità delle risorse».

«La sinergia tra istituzioni e mondo delle associazioni e delle imprese – ha affermato il vice presidente Paolo Govoni – sono convinto rappresenti un fattore decisivo per proporre misure efficaci che possano essere alla base di un rilancio dell’intero territorio ferrarese e ravennate».

L’Enpa riceve fino a 50 segnalazioni al giorno per animali dispersi con l’alluvione

Intanto a San Lorenzo di Lugo sono stati trovati tre gattini nel pomeriggio del 30 maggio abbandonati in uno scatolone

Gattini AbbandonatiNell’ultimo periodo arrivano una media di cinquanta segnalazioni al giorno all’Ente nazionale per la protezione degli animali (Enpa) di Lugo, da parte di persone che hanno perso i loro animali da compagnia a causa dell’alluvione che ha colpito il territorio circostante. In questi giorni di emergenza molte famiglie sfollate hanno cercato di mettere in sicurezza i propri animali e di non separarsi da loro.

Tuttavia, nel pomeriggio di martedì 30 maggio è stata segnalata la presenza di uno scatolone con un fiocco azzurro davanti all’abitazione di un residente in via Sottofiume a San Lorenzo (Lugo). Al suo interno sono stati trovati tre gattini di circa un mese, in buone condizioni di salute, che sono stati abbandonati dal loro padrone.

L’Enpa di Lugo chiede agli abitanti di San Lorenzo e alle zone limitrofe di fornire informazioni per poter avviare le indagini al numero 329 3163050 oppure scrivendo a lugo@enpa.org.

Confesercenti ringrazia chi ha allagato i campi per aiutare la città

Il presidente Mambelli invita a guardare al futuro e predisporre un piano perché non accadano più altre alluvioni

Mauro Mambelli2Nei giorni dell’emergenza alluvione, un grande aiuto a tutto il territorio è stato dato dai proprietari dei terreni agricoli che hanno accettato di allagare i campi per arginare, per quanto possibile, l’impatto sui centri abitati.

Sono ingenti i danni subiti dalle sette Cooperative Agricole Braccianti della provincia di Ravenna (Massari, Fusignano, Agrisfera, Terra, Comprensorio Cervese, Campiano, Bagnacavallo e Faenza): 6 mila ettari di terreni sono stati sommersi dalle acque, distruggendo molte colture.

«Siamo vicini e riconoscenti – dice Mauro Mambelli, Presidente Confcommercio provincia di Ravenna – ai lavoratori e alle cooperative che con una scelta davvero difficile, ma ponderata hanno acconsentito l’inondazione controllata dei loro terreni, perdendo colture, vigneti e frutteti, per cercare di attenuare la pressione sui centri abitati. Non possiamo e non dobbiamo dimenticare che metà delle coltivazioni delle Cooperative agricole sono state sommerse dall’alluvione e a loro va il nostro sentito grazie. Ora bisogna però guardare al futuro e predisporre un piano perché ciò non accada più, creando, e questa è la cosa più urgente, casse di espansione nei terreni che sono stati allagati per tutelare le popolazioni e centri urbani.
Occorre anche mantenere nel tempo una corretta manutenzione per i fiumi e i corsi d’acqua con particolare attenzione per tutto ciò che potrebbe mettere in pericolo la tenuta degli argini. Non dobbiamo perdere tempo e dobbiamo attrezzarci per non farci cogliere impreparati nel caso di nuove emergenze».

Torna il festival “Ingranaggi”, due concerti nelle aziende di Fusignano e Cotignola

Venerdì 9 giugno appuntamento da Silver 1 con Tripolare e Wism, venerdì 16 da Savini Vivai con Popa. In apertura la presentazione del magazine digitale di Radio Sonora

Festival Musicale IngranaggiQuest’estate torna il festival musicale Ingranaggi, con concerti all’interno delle aziende della Bassa Romagna. In programma due appuntamenti: venerdì 9 giugno da Silver 1 a Fusignano, in via Carrara Ripe 4, con Tripolare e Wism e venerdì 16 giugno da Savini Vivai a Cotignola, in via Cenacchio 3/d, con Popa.

In apertura dei concerti la presentazione di Ci pensi mai?, il magazine digitale di Radio Sonora, che sarà possibile consultare sul sito www.radiosonora.it. I giovani del territorio si sono interessati al progetto e hanno deciso di creare un gruppo redazionale per dare concretezza alla necessità di esprimersi liberamente.

Chiunque avrà la possibilità di leggere e prendere parte al progetto, allargando la community e partecipando attivamente a una discussione sui temi che sono cari ai giovani.

Il progetto Ingranaggi è nato da un’idea del Servizio nuove generazioni dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ed è realizzato in collaborazione con Radio Sonora.

Tutti i concerti inizieranno alle 19 e saranno a ingresso libero. Per ulteriori informazioni scrivere a giovani@unione.labassaromagna.it.

Nuove analisi in mare: torna balneabile la spiaggia della Bassona a nord del Bevano

Sarà revocata l’ordinanza che vietava l’entrata in acqua emanata dal sindaco

La Regione Emilia-Romagna, alle 18 dell’1 giugno, rende noto l’esito di nuove analisi del mare Adriatico in Romagna e annuncia che tornano balneabili le acque prospicienti la spiaggia della Bassona, nel comune di Ravenna, a nord della foce del Bevano. Il campionamento aggiuntivo, a cura dei tecnici di Arpae, è stato fatto il 31 maggio, e l’esito ha dimostrato il rientro nei limiti normativi che regolano la balneabilità delle acque. L’ordinanza di non balneabilità emanata il giorno prima dal sindaco, per quel tratto di mare, sarà revocata.

Ancora trattamenti antizanzare straordinari dopo i ristagni dell’alluvione

Nelle notti tra il 4 e il 7 giugno di interverrà su diverse frazioni del comune di Ravenna

Proseguono i trattamenti antizanzare notturni nel comune di Ravenna per fronteggiare lo sviluppo di zanzare collegato, in seguito alla recente alluvione, al mancato/ridotto deflusso delle acque nella rete idrica scolante e al permanere di ampie zone allagate. L’Amministrazione comunale di Ravenna e la società Azimut hanno programmato ulteriori interventi straordinari oltre a quelli già effettuati nelle scorse notti, ampliando le zone di intervento.

In particolare sono stati pianificati e verranno eseguiti interventi adulticidi straordinari, in orario notturno dalla mezzanotte alle 6, con l’impiego di mezzi e prodotti ad elevata efficacia.

Gli interventi sono previsti:

nella notte tra domenica 4 giugno e lunedì 5 giugno a: Sant’Alberto, Torri, Borgo Masotti, Camerlona, Conventello, Grattacoppa, Mezzano, Bastia, Borgo Faina, Osteria, Caserma, Ducenta, Durazzano, Santo Stefano, Carraie, Borgo Papale, Campiano, Massa;

nella notte tra lunedì 5 giugno e martedì 6 giugno a: Castiglione, La Guarniera, Savio, Porto Fuori, Classe, San Romualdo, Mandriole, Savarna, Ammonite, Santerno;

nella notte tra martedì 6 giugno e mercoledì 7 giugno a: Casalborsetti, Marina Romea, Porto Corsini, Marina di Ravenna, Punta Marina, Lido Adriano, Lido di Dante, Lido di Classe, Lido di Savio.

La cittadinanza è invitata ad adottare alcune precauzioni:

  • evitare che persone o animali vengano a contatto con l’insetticida irrorato durante il trattamento
  • tenere in casa gli animali durante l’intervento ed evitare che escano nelle 3 ore successive
  • tenere chiuse porte e finestre negli orari indicati
  • evitare di lasciare la biancheria esternamente ad asciugare
  • evitare il consumo di frutta e verdura raccolta dai propri campi per almeno tre giorni oppure assicurarsi di lavare accuratamente tali prodotti

Oltre alle attività straordinarie proseguono quelle ordinarie di contenimento delle zanzare a livello antilarvale su suolo pubblico, per mezzo di trattamenti larvicidi in tutte i pozzetti presenti in ambito pubblico e trattamenti specifici in ambito naturale. Prosegue anche il costante monitoraggio e trattamento preventivo delle infestazioni.

Prevedendo una intensa presenza di zanzare a seguito dei fenomeni alluvionali, al fine di coadiuvare e non vanificare gli interventi in ambito pubblico, si raccomanda la cittadinanza di attuare le prescrizioni già vigenti in ambito privato, come da ordinanze in vigore. In particolare si raccomanda di eseguire un costante trattamento periodico delle proprie aree di competenza, ogni 15 giorni circa, utilizzando il prodotto larvicida distribuito gratuitamente, adottando comportamenti preventivi e consapevoli per l’eliminazione e il contenimento delle infestazioni di zanzare.

I prodotti antilarvali sono in distribuzione gratuita in queste sedi:

Uffici decentrati di Ravenna (via Maggiore 120 – 0544/482044, viale Berlinguer 11 – 0544/482815 e via Aquileia 13 – 0544/482323) dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12.30, martedì e giovedì dalle 14 alle 17;

Ufficio decentrato di Sant’Alberto (via Cavedone 37 – 0544/485690) dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13 e il sabato dalle 8.30 alle 12.30;
Ufficio decentrato di Mezzano (piazza della Repubblica 10 – 0544/485670) dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13 e il sabato dalle 8.30 alle 12.30;
Ufficio decentrato di Piangipane (piazza XXII Giugno 6 – 0544/485750) dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13 e il sabato dalle 8.30 alle 12.30;
Ufficio decentrato Roncalceci (via Sauro Babini 184 – 0544/485710) dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13 e il sabato dalle 8.30 alle 12.30;
Ufficio decentrato di San Pietro in Vincoli (via Pistocchi 41/A – Tel. 0544/485771) dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13 e il sabato dalle 8.30 alle 12.30;
Ufficio decentrato Castiglione (via Vittorio Veneto 21 – 0544/485731) dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13 e il sabato dalle 8.30 alle 12.30;
Ufficio decentrato Del Mare (Largo Magnavacchi 5 – ex piazzale Marinai d’Italia 19, Marina di Ravenna – 0544/485790) dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13 e il sabato dalle 8.30 alle 12.30.

Alfieri è il nuovo presidente dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna

Resterà in carica per un triennio, è anche presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. Nel 2024 il centenario della scuola di mosaico

30 01 2017 Ravenna,fondazione Cassa Di Risparmio Di Ravenna Presidente Ernesto Giuseppe Alfieri
Ernesto Giuseppe Alfieri

Il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Ernesto Giuseppe Alfieri, è il nuovo presidente dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna per il prossimo triennio.

La nomina da parte del ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, è avvenuta a partire da una terna proposta dal Consiglio Accademico “in possesso di alta qualificazione professionale e manageriale, nonché di comprovata esperienza maturata nell’ambito di organi di gestione di istituzioni culturali”. Alla luce “dell’alta qualificazione manageriale e professionale, della riconosciuta competenza artistico-culturale, e dell’esperienza maturata nell’ambito di organi di gestione di Istituzioni culturali, requisiti che, come rilevato dal Consiglio Accademico dell’Accademia di Belle Arti Statale di Ravenna sono particolarmente attinenti alle peculiarità ed indirizzi formativi dell’Istituzione”.

Il neo presidente Alfieri ha dichiarato: «Sono lieto di poter accompagnare, come Presidente, l’Accademia di Belle Arti nella nuova fase di vita quale istituzione pubblica statale che nel 2024 raggiungerà il traguardo dei 100 anni della propria Scuola di Mosaico, in una città in cui assume sempre più rilevanza l’aspetto culturale, in vista delle celebrazioni nei prossimi anni dei 1500 anni della morte di Teodorico e della Ravenna imperiale della quale sono componente essenziale i nostri mosaici. La statizzazione dell’ accademia storica ravennate è un grande risultato per la nostra città ed essere il primo Presidente dell’Accademia di Belle Arti Statale di Ravenna mi riempie di orgoglio».

La direttrice dell’Accademia, Paola Babini, ha espresso profondo apprezzamento per questa nomina e ha aggiunto: «Ringrazio Alfieri per la disponibilità alla candidatura di Presidenza dell’Accademia di Belle Arti Statale di Ravenna, oltre che il Consiglio Accademico che ha approvato all’unanimità la proposta di candidature d’alto profilo, come richiesto dal Ministero dell’università e della Ricerca e dalla nostra Istituzione. Le peculiari caratteristiche dell’Accademia di Belle Arti Statale di Ravenna credo possano essere per Alfieri un’esperienza interessante e auguro a lui un ottimo lavoro».

Grammatica e Gadda restano ds e allenatore del Ravenna anche la prossima stagione

La società ha rinnovato i contratti dei due per «le qualità umane e professionali»

Il Ravenna Fc ha rinnovato i contratti del direttore sportivo Andrea Grammatica e dell’allenatore Massimo Gadda per la prossima stagione calcistica che sarà ancora in serie D. «Si tratta di una scelta di continuità – si legge in una nota della società – dettata dalle qualità umane e professionali dimostrate da entrambi al servizio della causa giallorossa, qualità che fin da subito saranno messe in campo per la costruzione del Ravenna che affronterà il prossimo campionato».

Per Grammatica sarà la terza stagione in giallorosso, mentre per Gadda la seconda esperienza sulla panchina del Ravenna ma questa volta con la possibilità di lavorare fin da subito sul progetto tecnico dopo essere subentrato in corsa nel campionato appena concluso.

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