Ronaldo-Juve, caccia alla maglietta. Il sindaco esulta su Fb e si prende del «gobbo»

Nei due negozi di abbigliamento sportivo decine di richieste e prenotazioni per la 7 del portoghese. De Pascale tifoso bianconero celebra il trasferimento sul suo profilo Facebook e arriva lo sfottò dell’assessora interista

Cr7

«Un cliente fisso che ha il mio cellulare mi ha tirato giù dal letto con una telefonata alle 8 del mattino per chiedermi la maglia di Cristiano Ronaldo». Il titolare del negozio di abbigliamento sportivo Supporter Store a Ravenna testimonia che la Cr7-mania dilaga a tutte le latitudini della penisola il giorno dopo l’ufficializzazione del passaggio del portoghese alla Juventus dal Real Madrid dove in nove campionati ha fatto più gol che presenze (311 e 292). Una volta alzata la serranda, in via di Roma è cominciata la processione delle richieste: «Saranno passate più di una ventina di persone per cercare la maglia della Juve, di qualunque taglia». Chi sperava di indossare subito la 7 bianconera è però rimasto deluso: «Noi abbiamo in vendita un prodotto replica ufficiale distribuito dalla Juventus a 24 euro – spiega Federico Marini – ma ci arriveranno solo a partire dalla prossima settimana perché per il momento è stato deciso di privilegiare le divise dell’Adidas».

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In realtà anche per quest’ultime a Ravenna ci sarà da pazientare qualche giorno. La conferma arriva da Sporty Store in via Allende: «Vendiamo l’originale Adidas – spiega Alex, uno dei gestori – ma il marchio distribuisce le forniture di prodotti a scaglioni e a noi arriveranno solo da lunedì». Questo però non ha smorzato la febbre del tifoso: «Abbiamo già raccolto una decina di prenotazioni, dalla XS alla XXL». Qui il prezzo però si alza. Con nome e numero che vengono stampati nel retrobottega, come prevede la prassi e come accade nello Juve Store all’Allianz Stadium di Torino, si arriva ai cento euro: «È originale e molto simile a quella usata dai giocatori ma cambia leggermente il materiale sintetico di cui sono fatte. Quella identica alla divisa da gioco costa una ventina di euro in più ma noi non la teniamo».

Quello che i media hanno ribattezzato come il trasferimento del secolo – operazione in tutto da 350 milioni di euro in totale se si contano i 100 del cartellino, i 12 per il procuratore e i 240 lordi di ingaggio all’attaccante spalmati su quattro anni – non ha lasciato indifferente nemmeno il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, sostenitore juventino. Ieri, poco dopo l’ufficialità del trasferimento, il primo cittadino coetaneo del 33enne calciatore ha celebrato l’evento su Facebook con un sobrio post: sfondo nero e in bianco l’hashtag Cr7, sigla che rappresenta il brand dell’ex blancos capace di contare 133 milioni di follower su Instagram. La curva interista in giunta non è rimasta a guardare: «Gobbo!», è stato il commento dell’assessora Valentina Morigi. Mentre il senatore Pd Stefano Collina ha pronta la contromossa sul campo: «Politano», il commento laconico. Non si registrano reazioni dal titolare della delega allo Sport, Roberto Fagnani, fedelissimo della squadra che ha di recente ufficializzato l’ingaggio di Radja Nainggolan.