«Da mesi due camper di nomadi al parcheggio: sporcizia e danni alle auto»

La segnalazione di un amministratore condominiale diffusa da Lista per Ravenna

Campeggio Nomadi Nel Parcheggio Lidl Di Via Galilei Foto 4L’amministratore di un condominio nei pressi del supermercato Lidl a Ravenna, all’angolo tra via Romea Sud e viale Galilei, segnala da mesi un campeggio abusivo di camper nomadi nel parcheggio Lidl/condominiale. La segnalazione è stata fatta diverse volte a polizia e carabinieri e ora anche alla segreteria del sindaco e a Lista per Ravenna. La lista di opposizione l’ha resa nota alla stampa.

«Il parcheggio è popolato da un paio di famiglie, fisse notte e giorno. Diversi altri camper si aggiungono solo di notte. Gli occupanti lasciano rifiuti sparsi ovunque, facendo i lori bisogni nell’area verde attorno al condominio, nel parcheggio stesso e sotto i portici, rovesciando i reflui del lavaggio dei piatti e del bagno nei pozzetti. Alcuni bambini giocano tra le macchine e le danneggiano. Diversi condòmini e dipendenti Lidl lamentano furti. Inoltre, gli uomini tornano spesso dietro il parcheggio del SuperConad di viale Galilei con un camioncino da muratore e lasciano resti di macerie edili sparsi ovunque, senza contare atteggiamenti intimidatori rivolti a vari condòmini. Purtroppo, le segnalazioni hanno scaturito solo multe lasciate sul camper che non verranno mai pagate. Chiedo di trovare destinazione a queste carovane che puntualmente partono e arrivano a campeggiare nel parcheggio. Lascio i miei contatti, sperando di trovare una soluzione a questa situazione ormai insostenibile».

Alvaro Ancisi, consigliere comunale di Lpr, lamenta la presenza ormai stanziale da anni a Ravenna di due famiglie di nomadi originari della Bosnia «avvantaggiati dall’aver ottenuto dal Comune stesso una residenza fittizia nell’inesistente via dell’Anagrafe 1, che può essere data giustamente ai senza casa, ma non a chi vive su mezzi viaggianti». Nel 2020, Lista per Ravenna accertò che la polizia locale, intervenuta più volte su richiesta per allontanarli dalle diverse aree in cui si erano installati, aveva disposto a loro carico, nell’arco di un anno, 13 ordinanze di sgombero e rimozione per “occupazione indebita di suolo pubblico, tramite accampamento e posizionamento di carovane e mezzi di trasporto”, ma sempre con effetto momentaneo, perché le carovane si spostavano ogni volta da un’altra parte. E così Lpr aveva chiesto di revocare ai nomadi la residenza fittizia in via dell’Anagrafe, individuando per loro un luogo di stazionamento coi propri mezzi esterno agli abitati; applicare il cosiddetto daspo urbano.

«Il caso specifico – conclude Ancisi – suggerisce tuttavia di chiedere al sindaco se intende, nell’immediato, disporre  che l’attività di vigilanza della polizia locale contrasti l’occupazione abusiva del parcheggio Lidl in questione da parte dei nomadi in modo più intenso dell’applicazione di sanzioni monetarie destinate solamente ad aumentare lo spargimento di rifiuti per strada. In particolare, occorre emettere a loro carico ordinanze di sgombero e rimozione anche da questo luogo, presupposto per applicare i Daspo urbani in caso di recidive».

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