La biennale dei giovani artisti della Romagna, sull’identità di genere

La dodicesima edizione di R.A.M. al Mar di Ravenna con dodici talenti selezionati

Lia Maggioli Foto

La cesenate Lia Maggioli, tra le artiste protagoniste a R.A.M.

Torna per la 12esima edizione di R.A.M., la Biennale dei giovani artisti curata da Elettra Stamboulis per Associazione culturale Mirada che include artisti che sono legati alla vasta area della Romagna per motivi biografici, di studio o di lavoro.

Negli ultimi mesi, i dodici artisti selezionati sono stati affiancati dai critici della commissione (Elettra Stamboulis, Maria Rita Bentini, Sabina Ghinassi, Viviana Gravano, Alice Merenda Somma, Claudio Musso e Antonella Perazza) nel percorso che ha portato ciascuno di loro alla produzione di un’opera originale che sarà esposta per la prima volta al Mar di Ravenna.

Il tema di questa edizione è Genere, codice, linguaggi: i giovani artisti si sono quindi confrontati sul tema dell’identità di genere, della sua rappresentazione e codificazione e lo hanno declinato, ciascuno secondo la propria linea di ricerca.

Come dichiara Elettra Stamboulis: «Di genere non ce n’è uno, non solo idealmente, ma anche dal punto di vista grammaticale. Non è un caso che sia in latino che in greco ci sia stato anche il neutro. Per non parlare del numero, che oltre al singolare e al plurale, prevedeva anche il duale. L’essere due come costituente della realtà. Un modo per comprendere anche attraverso la lingua la complessità del reale».

La collettiva comprende quindi opere che spaziano tra diversi linguaggi dell’arte, dalla pittura, coi lavori di Aleksandra Miteva (Macedonia del Nord, 1997) e Nicola Montalbini (Ravenna 1986), alla scultura, nelle opere di Luca Cavicchi (Castel San Pietro Terme Bo, 1995) e Lorenzo Scarpellini (Ravenna, 1994), la fotografia di Sahel Samavati (Iran, 1997), la videoarte di Francesca Guerzoni (Modena, 1996), l’installazione di Federico Ferroni (Ravenna, 1995) e la performance di Lia Maggioli (Cesena, 1994), l’illustrazione di Irene Penazzi (Lugo, 1989), senza ovviamente trascurare il mosaico, con i lavori di Sara Bombonati (Ravenna,1993) e Martina Zani (Rimini, 1993).

In occasione dell’inaugurazione, la mostra si arricchisce dell’intervento della danzatrice e coreografa Sissj Bassani (Cesena, 1997) la quale, su invito della commissione di R.A.M., ha prodotto una performance originale in collaborazione con Camilla Neri, Francesca Pizzagalli, Stefano Bartolini, Filippo Tappi e Pierpaolo Zimmermann.

Oltra ai vincitori, la commissione ha scelto di segnalare Sahar Bahranisirjani (Iran 1986), mosaicista, Arthur Daniel Pop per la fotografia, nonché Anna Bottoli e Angela Molari (Cesena 1991), due giovani curatrici che hanno affiancato il team di curatori per questa edizione del premio.

L’inaugurazione si terrà venerdì 30 agosto alle 18 al Mar – Museo d’Arte della Città di Ravenna; saranno presenti gli artisti e i curatori.

La mostra sarà visitabile fino al 22 settembre a ingresso libero. Orari: dal martedì al sabato 9-18, domenica 14-18; chiuso lunedì.

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