Torna a Ravenna il festival di cinema dedicato ai film con la musica protagonista

Fino al 2 ottobre Soundscreen, tra concorsi internazionali e sonorizzazioni dal vivo

06 In A Silent Way Foto

In A Silent Way, in concorso

A Ravenna arriva la sesta edizione di Soundscreen Film Festival, dal 25 settembre al 2 ottobre in presenza, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie, al Palazzo del Cinema e dei Congressi (e online con una programmazione speciale).

Un festival di cinema interamente dedicato ai film in cui la musica è protagonista, questo il concept alla base della manifestazione organizzata dall’associazione culturale Ravenna Cinema in convenzione con il Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura, con il contributo del MiC – Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, in collaborazione con Bronson Produzioni e OpenDDB Produzioni dal basso.

DE STEFANI NUOVO SERVICE SELECT – MRT 14 – 31 10 21

Evento strutturante della manifestazione sarà come sempre il Concorso Internazionale per Lungometraggi (affiancato dal Concorso Internazionale per Cortometraggi) che presenterà quanto di meglio emerge dalla più recente produzione cinematografica mondiale a tema. Tra gli 11 film selezionati: il noir americano Superior di Erin Vassilopoulos; il francese Hors du Monde, dell’ex ballerino e filmaker Marc Fouchard; Broken Keys del libanese Jimmy Keyrouz, che si avvale della colonna sonora di un premio Oscar come Gabriel Yared; dalla Russia una storia nera e di vendetta, Masha dell’esordiente Anastasiya Palchikova; una folle storia d’amore e la scena underground marocchina sono al centro del film di Ismaël El Iraki Zanka Contact; dagli Stati Uniti l’horror vampirico di Jonathan Cuartas My Heart Can’t Beat Unless You Tell It To; dal Belgio il docufiction sulla band inglese dei Talk Talk, In a Silent Way, del regista e giornalista Gwenaël Breës; Ballad of a White Cow è il dramma di una vedova del sistema giudiziario iraniano firmato a quattro mani dalla coppia Maryam Moghaddam e Behtash Sanaeeha; un musicista portoricano è il protagonista del biopic The Last Tour diretto da Douglas Pedro Sánchez; un dramma tra punk e ribellione politica è l’esordio di Gábor Fabricius, Erasing Frank; infine una chicca per i cultori della musica più tecnologica, Sisters With Transistors di Lisa Rovner è la storia mai raccontata delle pioniere della musica elettronica, con la voce narrante della grande Laurie Anderson.

Tra gli eventi paralleli in programma un omaggio – il 2021 celebra il centenario dalla nascita del genio del tango, Astor Piazzolla, il Festival festeggia il leggendario bandoneonista argentino con la proiezione in anteprima di Piazzolla – La rivoluzione del tango (distribuito da Exit Media), applaudito documentario di Daniel Rosenfeld – e un sentito ricordo: Soundscreen dedicherà una speciale proiezione a Raoul Casadei, scomparso lo scorso mese di marzo, con il film Il Re del Liscio – Storia di Raoul Casadei di Massimiliano Valli, presente in sala.

Soudscreen.Er è la sezione all’insegna del cinema della Regione Emilia-Romagna. In cartellone We Are The Thousand – L’incredibile storia di Rockin’1000 di Anita Rivaroli, Est – Dittatura Last Minute di Antonio Pisu e Il Fotografo del Rock di Anna Bianco e Giulio Filippo Giunti. Prevista la presenza in sala della regista Anita Rivaroli, dell’attore Matteo Gatta, interprete di Est, del regista Giulio Filippo Giunti.

Imperdibili gli Eventi Satellite, ovvero i grandi classici del cinema muto sonorizzati dal vivo dai musicisti della scena indie italiana. 5 sono i cine-concerti annunciati.

GARDINI PER ARREDARE LUBE STORE MRT 27 09 – 31 12 21
FAMILA MRT 14 – 20 10 21

Due produzioni originali per Soundscreen Film Festival: in apertura, il trio d’eccezione formato da Bruno Dorella (OvO, Bachi da Pietra, Ronin), Stefania Pedretti (OvO, Alos) e Giovanni Lami (progetto MU) accompagna live Il colore del melograno (1969), capolavoro del regista sovietico Sergej Paradžanov; in chiusura Massimo Zamboni (storico fondatore dei gruppi CCCP e CSI), Simone Beneventi (percussionista, docente e ricercatore del suono) e Cristiano Roversi (Moongarden, Submarine Silence) sonorizzano il mitico Dracula (1931) di Tod Browning.

Alla lista si aggiungono il musicista Luca Maria Baldini e la violinista Eloisa Manera che sonorizzano Metropolis (1923) di Fritz Lang; il duo composto dai chitarristi e compositori Paolo Spaccamonti e Stefano Pilia, alle prese con una pietra miliare del cinema sovietico, L’uomo con la macchina da presa (1929) di Dziga Vertov; Gianluca “Jazza” Guerra, protagonista della performance che accompagna Dog Star Man (1961-64) di Stan Brakhage.

La sesta edizione del Festival è dedicata al giornalista e storico collaboratore Maurizio Principato, scomparso prematuramente il 3 aprile 2021. Per ricordarne la persona e l’opera, da quest’anno Soundscreen Film Festival istituisce il Premio Maurizio Principato per il Miglior Contributo Musicale.

Per informazioni e programma: www.soundscreen.org

Tutti i film sono proiettati in versione originale con sottotitoli italiani

Biglietti: concorso Lungometraggi 3 euro; sonorizzazioni 5.

DESTAUTO COMPRO USATO MRMID 01 – 31 10 21

Infoline 351.6473337

LEGACOOP PROGETTO DARE IMBARCO DARSENA BILLB TOP 16 – 24 10 21
CONAD APERTI BILLB 22 03 20 – 31 10 21
RECLAM RPQ WEB MASTER BILLB 15 01 – 31 10 21