Torna l’Artusi Jazz Festival, da Capodanno all’Epifania

Ecco i protagonisti della rassegna tra Forlimpopoli, Bertinoro e Santa Sofia

Salis E Zanchini

Salis e Zanchini

Torna l’Artusi jazz festival. Dall’1 al 6 gennaio si terrà la consueta rassegna dedicata alla musica jazz proposta dall’associazione culturale “dai de jazz” di Forlimpopoli.

A inaugurare il festival il pianista Teo Ciavarella che, il primo giorno del 2020 alle 16.30, si esibirà all’interno della chiesa di San Pietro di Corniolo con l’ormai tradizionale concerto di Capodanno.

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Il 2 gennaio, ci si sposterà nella vicina Santa Sofia per un triplo appuntamento: alle 17 alla Fiaschetteria, in via San Martino 61, è in programma una merenda in cui si respirerà un’atmosfera francese. Ci penserà la voce di Sara Jane Ghiotti, accompagnata alla fisarmonica da Giacomo Rotatori, ad omaggiare  Edith Piaf e la “chanson française”. Alle 21.30, al teatro Mentore l’atteso concerto di Rosario Giuliani che con il suo sax inanellerà una narrazione sonora assieme al celebre vibrafonista americano Joe Locke, Dario Deidda al basso e Roberto Gatto alla batteria. La giornata non terminerà qui: alle 23,30 si farà ritorno alla Fiaschetteria dove i musicisti, reduci dal Mentore assieme a quanti vorranno unirsi a loro, si esibiranno in una open Jam session.

Il 3 gennaio, il festival si sposterà a Bertinoro. Alle 21.30, all’interno dell’Enoteca Bistrot Colonna, in via Mainardi 10/12, Dena De Rose scalderà l’atmosfera con la sua voce e il suo pianoforte, accompagnata al sax da Piero Odorici e al contrabbasso e alla batteria rispettivamente da Paolo Benedettini e Anthony Pinciotti.

Saranno due gli appuntamenti del giorno successivo, sempre a Bertinoro: alle 21.30, saliranno sul palco i Licaones, ovvero Mauro Ottolini al trombone, Francesco Bearzatti al sax, Oscar Marchioni  all’organo Hammond e Paolo Mappa alla batteria. Si tratta di una delle formazioni più apprezzate, capace di mescolare sapientemente l’acid jazz ad elementi blues, funky, latin. Alle 23.30, all’Enoteca Bistrot Colonna un’imperdibile open Jam session, aperta a tutti i musicisti che vorranno avere il piacere di confrontarsi con artisti affermati.

Il penultimo giorno di festival prevede uno spazio dedicato alla presentazione di un libro. Alle 17.30, infatti, all’enoteca Colonna Panorama, in Piazza  della Libertà,11, verrà presentato “Io sono Michel Petrucciani”, un testo realizzato dal giornalista Vanni Masala e dall’illustratrice Marilena Pasini per le Edizioni Curci. Coordinatore dell’incontro Giovanni Serrazanetti; interverranno l’autore ed il pianista Giovanni Guidi.
Alle 21.30, imperdibile è il concerto all’interno del teatro Novelli ex Seminario, con Simone Zanchini e Antonello Salis. Una reunion di un duo che è maestro nella possibilità di scambiarsi continuamente i ruoli e di gustare appieno le possibilità timbrico-dinamiche dei rispettivi strumenti (fisarmonica, tastiere, pianoforte, elettronica).

A chiudere l’edizione 2020 del festival sarà il tradizionale concerto della mattina dell’Epifania. Alle 11, all’interno della Chiesa dei Servi di Forlimpopoli, il talentuoso pianista Giovanni Guidi presenterà “Angeli e demoni”.

 

 

 

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