Mareggiate: strade chiuse e sacchi di sabbia. Danni agli stabilimenti balneari

Il bilancio di Regione e Comuni. Nuovi fenomeni di ingressione marina previsti per la giornata di mercoledì

Sacchi Sabbia Maltempo RavennaVento forte, temporali, piogge intense e un innalzamento straordinario del livello del mare. L’ondata di maltempo che si è abbattuta su tutta l’Emilia-Romagna dalla notte di lunedì 21 novembre ha colpito in particolare i litorali ferrarese e ravennate.

L’intensificazione della perturbazione in corso sull’Adriatico ha prodotto forti venti di burrasca e un innalzamento straordinario del livello del mare. Il mareografo Arpae di Porto Garibaldi ha infatti registrato alle 9.30 di stamani un valore di 1,47 m., il più alto mai raggiunto negli ultimi 30 anni. Anche il mareografo Ispra di Porto Corsini ha registrato un valore di poco inferiore (1,38 m. alle ore 8.30). Questa situazione ha prodotto rilevanti ingressioni marine sulla costa, causando danni in molte località, a partire dagli argini invernali realizzati sulle spiagge e posti a difesa delle infrastrutture. Ci sono stati allagamenti di stabilimenti balneari, danni alle strutture ricettive ed erosione con asportazione di materiale sabbioso.

Per la giornata di mercoledì 23 novembre si prevede la persistenza di condizioni di alta marea, in grado di generare nuovi fenomeni di ingressione marina ed erosione costiera.

I danni in provincia. Nel Comune di Cervia è stato segnalato un problema nelle due strade a sinistra del Porto Canale.

Le località principalmente colpite nel Ravennate sono state invece Casal Borsetti, Lido Adriano, Punta Marina e Marina di Ravenna, dove alcuni bagni sono stati allagati e danneggiati e si sono verificati allagamenti alla viabilità e ad alcune abitazioni, in particolare a Lido Adriano.

Al Lido di Savio, dove la litoranea è presidiata con varchi presenti lungo i muretti che fiancheggiano la strada, è stata segnalata l’ingressione marina in alcune strade.

Nel Comune di Ravenna è attivo il Coc (Centro operativo comunale). In campo i Vigili del fuoco, oltre ai 25 volontari di Protezione civile e le ditte incaricate dal Comune che sono intervenute, in base alle necessità, sulla viabilità e hanno collocato sacchi di sabbia. La Polizia locale ha attivato ulteriori turni di reperibilità per la fascia notturna.

Il sindaco Michele de Pascale è andato personalmente nelle zone dove si stanno registrando le maggiori criticità, per monitorare la situazione e ringraziare quanti stanno operando per la comunità. Nella serata di martedì risultavano chiuse (tranne che ai residenti) via Trieste, in prossimità dello scolo Lama, via della Cooperazione a Casal Borsetti e via delle Valli a Marina Romea. Si ricorda che anche le dighe foranee sono chiuse ed è vietato l’accesso. In base alle necessità potranno essere chiuse anche alcune altre strade, sempre consentendo il passaggio ai soli residenti.
Il Comune raccomanda di non recarsi nelle frazioni costiere se non per motivi di necessità (esempio spostamenti casa-lavoro), di non accedere comunque ai tratti di strada prospicienti il litorale, agli scantinati e ai box interrati.

Per segnalare situazioni di emergenza si può contattare la Polizia locale allo 0544 219219 o i Vigili del fuoco al 115.

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