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25 Settembre 2026
il calendario

Conselice torna a celebrare la libertà di stampa: incontri, mostre e spettacoli fino a dicembre

I 20 anni del monumento alla "pedalina" si intrecciano con la seconda edizione del festival dedicato al diritto all'informazione

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Compie 20 anni il monumento alla libertà di stampa e alla stampa clandestina di Conselice, una macchina da stampa a pedale installata in piazza come omaggio ai tipografi partigiani della Resistenza. Quest’anno, l’anniversario si intreccia con la seconda edizione del festival dedicato alla libertà di stampa, dando vita a un calendario di appuntamenti che si snoderà fino a dicembre tra mostre, spettacoli, incontri e momenti di memoria.
Si comincia sabato 26 settembre con il corteo di bandiere d’epoca. Il ritrovo è alle 16, presso l’albero delle madri costituenti in piazza Gramsci. Alle 16.30, al centro civico Gino Pellegrini di piazza Foresti 25, si inaugura la mostra Presenti al nostro tempo. Pace-lavoro-diritti negli 80 anni dell’Udi, con l’intervento di Lia Randi dell’Udi Ravenna e la lectio magistralis della professoressa Maria Cristina Quintavalla; la mostra resterà aperta fino al 10 ottobre.
Domenica 27 settembre a partire dalle 9.30 è in programma Le case raccontano, quinta edizione della staffetta in bicicletta alla scoperta del territorio di Conselice e Massa Lombarda attraverso le case che hanno vissuto storie di resistenza. Mercoledì 30, dalle 20.30, sempre al centro civico Pellegrini verrà proiettato il film Sbatti il mostro in prima pagina di Marco Bellocchio, del 1972.
Il momento centrale delle celebrazioni è fissato per giovedì 1 ottobre, con la cerimonia per il 20esimo anniversario del monumento alla libertà di stampa: dalle 10.30, in piazza Libertà di stampa, si terrà la celebrazione in ricordo dei martiri stampatori; interverranno il sindaco di Conselice Andrea Sangiorgi, il presidente dell’Osservatorio sulla libertà di stampa Paolo Berizzi, il presidente Aser Paolo Maria Amadasi, il giornalista del Quotidiano nazionale Lorenzo Guadagnucci, la giornalista e scrittrice Luciana Esposito, la segretaria generale Fnsi Alessandra Costante e la deputata Ouidad Bakkali.
Nel corso della mattinata l’Aser consegnerà all’istituto comprensivo Felice Foresti il premio Camillo Galba, nel 12esimo anniversario della scomparsa. Alle 19, da parco Primo maggio a San Patrizio, prenderà il via la staffetta della legalità, camminata con arrivo in piazza Libertà di stampa. Alle 20, sempre in piazza, si terrà l’inaugurazione della nuova illuminazione della pedalina, seguita dall’esibizione dell’ensemble Mariquita, mentre alle 21 Paolo Berizzi intervisterà Tomaso Montanari. In caso di maltempo, tutte le iniziative della giornata si svolgeranno al centro civico di piazza Foresti.
Sabato 3 ottobre dalle 18.30 spazio all’incontro Uno bianca, dal giornalismo d’inchiesta a quello dello share, con Alberto Capolungo, presidente dell’associazione familiari vittime della Uno Bianca, e Stefano Tura, giornalista e scrittore. L’incontro sarà condotto da Lara Alpi, direttrice del settimanale locale Sabato Sera. Domenica 4, dalle 15.30, a villa Verlicchi (via Pasi 2, Lavezzola), inaugura la mostra fotografica Pedalina – libere interpretazioni, con gli interventi di Ada Assirelli della segreteria Spi-Cgil di Ravenna e di Renzo Savini, presidente Anpi di Ravenna.
Venerdì 9 ottobre si prosegue all’auditorium comunale del municipio (via Garibaldi 14) con la presentazione del libro Il sindacato riformista di Walter Tobagi (alle 20.30). Interverranno il sindacalista Uil Paolo Palmarini e Pierdomenico Lonzi della cooperativa Aurora di Ravenna. Sabato 10, dalle 21, alla sala polivalente di Lavezzola (via Bastia 265), va in scena lo spettacolo teatrale Prima sposa prima nipote, che racconta attraverso le donne la vicenda dei sette fratelli Cervi, con la presenza di Vasco Errani, presidente dell’istituto «Alcide Cervi». Sabato 17 ottobre il centro civico Gino Pellegrini ospita il live painting del fumettista iraniano Majid Bita (ore 21), accompagnato dal concerto di Blak Saagan attorno al disco Un sequestro lungo 10.000 anni; nello stesso spazio sarà visitabile anche la mostra dell’autore iraniano insieme all’esposizione dei lavori del laboratorio sulla contaminazione tra fumetto e musica, realizzati dalla Consulta delle ragazze e dei ragazzi di Conselice.
Il calendario si chiuderà martedì 22 dicembre,  sempre al centro civico, con Ottavia Piccolo e i solisti dell’Orchestra multietnica di Arezzo in «Matteotti. Anatomia di un fascismo», appuntamento inserito nella rassegna di spettacoli CivicOff (ore 21).
Il programma è promosso dal Comune di Conselice, con il patrocinio della Provincia di Ravenna e dell’Unione della Bassa Romagna, con il contributo della Regione Emilia-Romagna.
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