È stata presentata all’Hobbies Bar di Carraie la quarta edizione di Rumâgna Unite, il festival nato nel 2023 come iniziativa spontanea in risposta all’alluvione che ha colpito le province di Ravenna e Forlì-Cesena. L’edizione 2026 si svolgerà dall’1 al 4 ottobre nell’area verde della Pieve di San Cassiano in Decimo, a Campiano, nel comune di Ravenna. Secondo i dati diffusi dall’organizzazione, le prime tre edizioni hanno registrato complessivamente oltre 25mila partecipanti e hanno coinvolto più di 150 volontari, per oltre 12mila ore di attività. Sono stati circa 100 gli artisti coinvolti, mentre le somme devolute direttamente al territorio avrebbero superato i 20mila euro.
La quarta edizione è stata presentata attraverso il tema “Le Radici del Futuro”, con l’obiettivo dichiarato di coniugare tradizioni locali, partecipazione della comunità e nuovi progetti. «Rumâgna Unite nasce per unire la comunità attraverso la musica, il cibo e la solidarietà, ma con questa quarta edizione desideriamo confermare la qualità del festival portando la nostra offerta al di fuori dei luoghi convenzionali dell’intrattenimento», ha spiegato il presidente Eros Tassinari.
Tra i progetti sviluppati dal festival negli ultimi anni c’è “Il Porto dei Bambini”, format ludico-educativo nato nel 2025 e ispirato al Porto di San Vitale. Per l’edizione 2026, secondo quanto comunicato dagli organizzatori, il progetto è stato scelto da diversi operatori logistici dello scalo ravennate per essere rappresentato nella Darsena di città nell’ambito delle iniziative legate a Ravenna Capitale del Mare 2026. L’area dedicata ai più piccoli sarà inoltre articolata attraverso laboratori, attività educative e rievocazioni, con il coinvolgimento delle associazioni LuogoDecimano e Attraversamenti e della Protezione Civile “Bizantina”, con sede a Gambellara.
Lo sport rappresenterà un altro dei temi centrali della manifestazione. L’organizzazione annuncia la partecipazione di giocatori professionisti e dei settori giovanili di diverse realtà sportive del territorio romagnolo. Bambini e partecipanti potranno cimentarsi direttamente in diverse discipline, tra cui calcio, pallavolo, basket, dodgeball e rugby, attraverso attività dedicate all’apprendimento dei fondamentali e al gioco di squadra.
A partire dall’apertura (ore 19) saranno attivi gli stand gastronomici, le aree dedicate alle attività e la programmazione musicale. La serata inaugurale di giovedì 1 ottobre sarà dedicata al rock e alla scena musicale locale, con i live di Matrioska, Libidine, Devøre, Welcome Fico e Avetrana. Venerdì 2 ottobre sarà invece la volta di Folkstone, Cremisi, Tol Morwen e Runarcana. Nella stessa giornata sono previsti il taglio del nastro istituzionale de “Il Porto dei Bambini” e la Cena dei Sostenitori. La serata centrale di sabato 3 ottobre vedrà sul palco Frankie Hi-Nrg Mc, insieme a Eden, Sofia e Malak, Divisier, Clave e Fhix e Dj Tony Lattuga. La giornata conclusiva di domenica 4 ottobre inizierà alle 11.30 e comprenderà un programma distribuito tra musica, attività per famiglie e sport. Sono previsti i Djs delle Ville Unite, le band Loren e il cantante Santi. Dalle 15, invece, saranno attive le iniziative dell’area bambini, le attività sportive e i laboratori della Protezione Civile del distaccamento di Gambellara “Bizantina Ravenna”, nell’ambito del progetto “Io non rischio”.


