«Ho saltato oltre le sbarre e mi è andata bene. Mentre contenevo il ragazzo, gli parlavo dicendo che sarebbe andato tutto per il meglio e che era al sicuro. Chi fa il nostro lavoro non chiede il passaporto o la cittadinanza, ma interviene e basta» così Ciro Toscano, autista del 118 racconta il salvataggio del ragazzo che domenica scorsa ha tentato di gettarsi sui binari poco prima dell’arrivo del treno. Nella giornata di ieri, 7 ottobre, Toscano è stato ricevuto in municipio insieme alla collega infermiera Giorgia Gulminelli, anche lei partecipe al salvataggio. A congratularsi con i due sanitari, il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, e l’assessora alle Politiche per la Salute, Roberta Mazzoni,
Nella tarda serata di domenica 4 ottobre Toscano e Gulminelli erano fermi al passaggio livello di via Canale Molinetto, in attesa che le sbarre si rialzassero per andare a prestare soccorso. È li che Toscano, operatore specializzato in servizio all’Ausl Romagna, intuendo il gesto del giovane è sceso dal veicolo e si è buttato oltre le sbarre raggiungendo il ragazzo e abbracciandolo per contenerlo. Poco dopo è passato il treno che, fortunatamente, li ha lasciati illesi. Sul posto, chiamate dalla collega, sono poi intervenute le forze dell’ordine e, in attesa dell’arrivo di una seconda ambulanza che prendesse in carico il ragazzo, Toscano e Gulminelli hanno proseguito l’intervento recandosi sul luogo in cui erano inizialmente stati chiamati a prestare soccorso.
«Ringraziamo Ciro Toscano – osservano Barattoni e Mazzoni – per l’atto di straordinario coraggio, prontezza e umanità che ha salvato una vita. Dopo aver messo in sicurezza il ragazzo e averlo lasciato alle forze dell’ordine, Ciro e Giorgia hanno ripreso il loro servizio e sono andati a prestare soccorso dove erano stati chiamati inizialmente. A loro, e a tutte le donne e gli uomini del 118, della sanità e delle forze dell’ordine che ogni giorno, spesso in silenzio, si prendono cura di noi, va il nostro ringraziamento e quello della nostra città».


