domenica
10 Maggio 2026
Rubrica L'osservatorio

Tra pavoni, food truck analcolico e guardie armate a difesa della spiaggia

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Ci siamo. Siamo in quel momento dell’anno in cui ci si prepara tutti per la stagione estiva e la promozione turistica potrebbe fare la sua differenza. Non fosse bastato l’incredibile camioncino che vende pesce fritto e piadine al salame nel parcheggio scambiatore – un’attività sperimentale, addirittura, pensata dal Comune, che ha voluto infliggere al povero commerciante l’obbligo di non vendere alcolici e di dover rifiutare quindi una birra a poveri ignari turisti tutti sudati – ora è arrivato anche un annuncio per garantire la sicurezza, lanciato direttamente dal municipio (ma senza l’assessore alla Sicurezza, piccolo dettaglio, impegnato invece due giorni dopo a inaugurare una pasticceria in viale Alberti). L’annuncio rivolto ai potenziali turisti dei lidi ravennati è comunque arrivato forte e chiaro un po’ ovunque: “Quest’anno ci saranno delle guardie giurate armate a controllare che nessuno vada in spiaggia di notte”. Ecco, se i miei figli mi chiedessero di andare in vacanza a Marina, beh, forse direi loro di pensarci bene. E la speranza è che a rimetterci non siano neppure quei bravi buttafuori africani che lavorano sul retro degli stabilimenti balneari, che non si sa mai, ma forse non ci siamo proprio ancora del tutto ridotti come l’America.

Che ne dite, invece, di utilizzare i nostri amati vigilantes armati per eliminare anche qualche pavone da Punta Marina? Perché i servizi andati in onda sulla tv nazionale – oltre che essere uno splendido documentario di arte performativa astratta – di certo non hanno invogliato il pubblico del pomeriggio di Rai 1 ad andare in vacanza a Punta Marina ecco. Soprattutto nella parte in cui fanno vedere i danni che i simpatici pavoni farebbero alle auto, beccando a più non posso sulle superfici riflettenti. Speriamo allora che ci pensino le crociere, a portare i turisti quest’estate sulle nostre spiagge. Anche se vi dico un segreto: il nuovo terminal che doveva essere pronto a fine aprile, è in ritardo. Chi lo avrebbe mai detto…

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