Notte movimentata a Ravenna, dove un 27enne straniero è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento.
L’episodio si è verificato intorno alle 3.30 della notte tra il 15 e il 16 aprile, quando la centrale operativa ha ricevuto una richiesta di intervento da parte del receptionist di un hotel cittadino. L’addetto segnalava la presenza di un individuo in evidente stato di agitazione che, oltre a danneggiare la struttura, lo aveva aggredito.
All’arrivo dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, la situazione non è migliorata: l’uomo ha continuato a manifestare un comportamento aggressivo e non collaborativo. Nonostante i ripetuti tentativi di riportarlo alla calma, il 27enne si è scagliato contro i carabinieri, costringendoli inizialmente a estrarre il taser a scopo deterrente. La reazione dell’uomo, però, non si è placata. Anzi, ha proseguito con atteggiamenti minacciosi e violenti, rendendo necessario l’utilizzo effettivo della pistola a impulsi elettrici, grazie alla quale è stato immobilizzato.
Subito dopo l’intervento, il giovane è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118 e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Ravenna. Qui i medici, dopo averlo sedato, hanno accertato uno stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol e sostanze stupefacenti.
Una volta dichiarato in arresto, l’uomo è stato piantonato in ospedale e, dopo le dimissioni, trasferito nelle camere di sicurezza del comando provinciale. Nella tarda mattinata è comparso davanti al giudice del Tribunale di Ravenna per l’udienza direttissima, al termine della quale ha patteggiato una pena di un anno di reclusione.



