sabato
31 Ottobre 2026
il festival

Transmissions torna a Ravenna: tre giorni di musica d’avanguardia nel segno (anche) di Teodorico

Dal 19 al 21 novembre la XVIII edizione. In cartellone artisti da tutto il mondo, tra elettronica e sonorità sperimentali

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Tre giorni di ricerca musicale internazionale, incontri tra culture e sonorità fuori dagli schemi. Torna a Ravenna dal 19 al 21 novembre Transmissions Festival, l’appuntamento organizzato da Bronson Produzioni che negli anni si è ritagliato uno spazio riconosciuto anche nel circuito internazionale della musica contemporanea e sperimentale.

La XVIII edizione sceglie come filo conduttore Teodorico, a 1.500 anni dalla morte del sovrano ostrogoto. Non una rievocazione storica, naturalmente, ma un percorso che utilizza la sua figura per interrogarsi su identità plurali, contaminazioni culturali e convivenze fragili. Un tema che si traduce in un programma di concerti e performance, con il Teatro Rasi come epicentro e alcuni appuntamenti in altri luoghi simbolici della città.

Tra i nomi di punta c’è Kevin Richard Martin, conosciuto anche come The Bug, produttore britannico di culto della scena dub e dancehall, che presenterà Sub Zero, un viaggio sonoro tra dub, ambient ed elettronica. Venerdì 20 novembre sarà invece protagonista Iggor Cavalera, cofondatore dei brasiliani Sepultura, con un live solista costruito interamente dal vivo. Prima del concerto, alle 17 al Fargo Café, il musicista incontrerà il pubblico in un talk condotto da Marco Jim DeVidi.

Di particolare interesse anche il progetto che mette in dialogo il libanese-canadese Radwan Ghazi Moumneh, fondatore di Jerusalem In My Heart, e il francese Frédéric D. Oberland, tra tradizioni mediorientali e drone europeo. In programma anche la sound artist rumena Alina Kalancea, la compositrice napoletana Sara Persico, il progetto PHREN con la produttrice Marta Salogni, Stefano Pilia e l’illustratrice Sarah Mazzetti, e l’incontro tra l’elettronica di Blak Saagan e il graphic novelist iraniano Majid Bita.

La giornata conclusiva, sabato 21 novembre, proporrà anche un appuntamento speciale alle 15 al Mausoleo di Teodorico, dove Bruno Dorella, storico “amico” del festival, presenterà Concerto per chitarra solitaria (dove un viaggio in acque placide diventa naufragio). La serata al Rasi vedrà inoltre il progetto sperimentale Tristan da Cunha, inserito nel programma in occasione dei vent’anni dell’etichetta Boring Machines.

Il festival si aprirà giovedì 19 novembre alle 18.30 al Fargo Café con il dj set di Corpianti, a ingresso libero. La stessa formula accompagnerà il talk con Iggor Cavalera del giorno successivo.

Gli abbonamenti per le tre giornate costano 57,50 euro; i biglietti sono in vendita a 20 euro in prevendita e 22 euro alla porta (15 euro il ridotto under 25). Il concerto di Dorella al Mausoleo è gratuito, con il solo pagamento del biglietto d’ingresso al monumento.

Informazioni e prevendite su transmissionsfestival.org e Dice.fm.

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