mercoledì
07 Ottobre 2026
Energia rinnovabile

Entrano in funzione i nove impianti fotovoltaici installati su scuole e palestre della Bassa Romagna

Il progetto "Energy Smart School" ha richiesto un investimento di quasi 500mila euro, prevalentemente finanziato dalla Regione

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Un investimento da quasi 500 mila euro per una Bassa Romagna sempre più green: sono entrati tutti in funzione i nove impianti fotovoltaici realizzati in altrettanti edifici pubblici dell’Unione, grazie al progetto «Energy Smart School». Il piano è stato realizzato dal coordinamento servizi tecnici della Bassa Romagna e rientra nel programma straordinario di investimento regionale per Unioni di Comuni 2023. L’investimento inizialmente preventivato era di 600mila euro, ma i ribassi offerti in sede di gara hanno permesso di ridurlo fino a 468mila euro, finanziati al 95% dalla Regione e per la parte restante dai singoli comuni. Gli impianti sono quindi costati ai comuni circa 3mila euro l’uno, cifra che sarà recuperata entro i primi anni di esercizio.

Gli impianti (uno per comune) hanno una potenza che varia da 8 a 20 Kwh (per un totale di 141,65 kWh) e sono stati installati sui tetti di sei scuole e tre palestre. Nello specifico, gli interventi riguardano ad Alfonsine la scuola secondaria di primo grado «Alfredo Oriani» (per un importo complessivo di 53.182 euro); il palazzetto dello sport di largo De Gasperi a Bagnacavallo (66.142 euro); la palestra comunale di Bagnara di Romagna (58.006 euro); la scuola secondaria di primo grado «Felice Foresti» di Conselice (52.544 euro); la scuola dell’infanzia «il Cantastorie» di Cotignola (57.226 euro); la scuola secondaria di primo grado «Renato Emaldi» di Fusignano (66.177 euro); la scuola dell’infanzia Fondo Stilliano di Lugo (39.787 euro); la scuola secondaria di primo grado «Salvo D’Acquisto» di Massa Lombarda (43.919 euro) e il palazzetto dello sport di Sant’Agata sul Santerno (31.317 euro).

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