Penultima, intensa giornata di appuntamenti per la decima edizione di SOUNDSCREEN FILM FESTIVAL, tra le prime manifestazioni dedicate al rapporto tra Cinema e Musica, fino a domenica 28 settembre al Cinema Mariani a Ravenna.
Sabato 27 settembre si apre con gli ultimi due titoli del Concorso Internazionale per Lungometraggi.
Alle ore 18.00 sullo schermo un film in anteprima europea, From Abdul to Leila, racconto autobiografico di Leïla Albayaty, artista francese di origine irachena che dopo anni di esilio si riavvicina al padre dissidente politico; alle ore 20.30 Quale Allegria di Francesco Frisari, divertente e disperato memoir sulla disabilità di Massimo, che il nipote (l’autore) da bambino credeva essere Lucio Dalla (Il regista Francesco Frisari sarà presente in sala).
A seguire la tradizionale Cerimonia di Premiazione: la giuria SSFF25 (composta dal musicista Paolo Spaccamonti, dal docente e critico cinematografico Luca Vancini e da Simone Romboli di NOAM Festival) assegnerà i premi Soundscreen mentre Il voto del pubblico decreterà il premio al Miglior Cortometraggio.
La tarda serata è dedicata a due momenti particolari.
Alle ore 22.30 un Evento Speciale fuori programma, in collaborazione col Circolo Sogni “Antonio Ricci” di Ravenna.
Che fare quando il mondo è in fiamme? Con la mente e il cuore rivolti alla Palestina, Soundscreen sceglie di non rimanere indifferente e in silenzio, facendo quello che un Festival di Cinema può e deve fare: mostrare un film che manifesti la nostra solidarietà a chi soffre e muore in quella terra. Soundscreen Film Festival 2025 propone la visione del cortometraggio che ha vinto l’ultima edizione del Festival Corti da Sogni 2025, premio Sogni d’Oro sezione film Internazionali: Palestine Island di Nour Ben Salem e Julien Menanteau (Francia-Palestina-Giordania, 2024). Il film racconta la storia di Maha, 12 anni, ultima generazione di rifugiati palestinesi del campo di Balata, in Cisgiordania. Il nonno è cieco da anni e rimpiange sempre il mare di Haifa. Maha realizza un progetto folle: far credere al nonno che il muro di separazione è caduto e che un ritorno nella sua terra natale è possibile.
Infine tornano le live score degli Eventi Satellite. Bruno Dorella, batterista e chitarrista, membro e fondatore di band come OvO, Ronin, Bachi Da Pietra, eseguirà l’accompagnamento musicale de L’Odissea (1911, Bertolini, De Liguoro, Padovan), tra le prime trasposizioni cinematografiche dell’opera di Omero, una produzione originale Soundscreen in collaborazione con Museo del Cinema di Torino e Bronson Produzioni.











