Per chi, in queste settimane, si fosse chiesto quale fosse la destinazione delle migliaia di pannelli fotovoltaici installati in “zona Mattei”, a Ravenna, nel grande appezzamento tra viale Mattei, via Romea Nord, via della Chimica e via delle Industrie, ora c’è una risposta chiara. Si tratta di un investimento di Ferrovie dello Stato, attraverso la nuova società del gruppo Fs Energy, che porterà alla realizzazione di un parco fotovoltaico composto da circa 17mila pannelli per una potenza complessiva di 10,935 MWp, destinato all’autoconsumo energetico.
L’energia prodotta sarà infatti immessa nella rete ferroviaria per alimentare la marcia dei treni, riducendo la dipendenza da fonti esterne e contribuendo in modo significativo all’abbattimento delle emissioni di CO₂. L’area interessata, acquisita da privati, si trova in prossimità della linea ferroviaria, rendendo particolarmente efficiente l’integrazione con l’infrastruttura esistente.
L’intervento si inserisce in una strategia più ampia: il Gruppo FS è infatti il principale consumatore di energia elettrica in Italia, con circa il 2% della domanda nazionale (pari a circa 7 TWh annui, di cui 6 TWh destinati alla trazione ferroviaria). In questo contesto, la missione di FS Energy è trasformare il gruppo da semplice consumatore a “prosumer”, ovvero produttore e consumatore di energia, rafforzando l’autonomia energetica e la sostenibilità del sistema ferroviario.
Parallelamente, sono previste anche misure di mitigazione visiva per ridurre l’impatto paesaggistico dell’impianto. Nelle prossime settimane verranno infatti realizzati interventi di inserimento ambientale, con la piantumazione di arbusti e siepi e la creazione di un vero e proprio “bosco urbano” lungo il limite sud dell’area, quello più vicino a via delle Industrie, con funzione di filtro tra l’impianto e il contesto urbano.
Dall’azienda non è stato possibile ottenere un dato dell’investimento complessivo.



