Sabato 5 settembre seconda giornata di Variazioni per Ammutinamenti: il festival di danza urbana e d’autore di Ravenna a cura di Cantieri Danza.
Alle ore 18 (dal Parco Mani Fiorite al Centro Sociale La Quercia), ci si mette in cammino, per la performance site-specificc Percorsi incrociati della compagnia AZIONI fuori POSTO, una passeggiata performativa nei luoghi del quartiere Darsena in cui danzatori e musicisti interagiscono con gli oggetti, le architetture e le persone che incontrano e che si conclude con il concerto dell’Orchestra Didattica Verdi diretta da Federica Maglioni.
Alle ore 20.30 (Artificerie Almagià) la compagnia Dewey Dell, tra le più innovative del panorama internazionale, è in scena con la performance Echo Dance of Furies, lavoro che fonda la sua ricerca sul valore archetipo e simbolico degli ex-voto e indaga la paura archetipica e i meccanismi dell’istinto e della salvezza dando forma alle reazioni più profonde di fronte al pericolo e raccontando la vulnerabilità e la forza che abitano ogni essere umano. Lo spettacolo è nell’ambito di Corpo Comune – una programmazione condivisa tra Cantieri Danza, Ravenna Teatro, Teatro Alighieri e Teatro del Drago.
Alle ore 21.30 (Spazio Z.A.R.A.) per la prima volta in scena a Ravenna l’artista
internazionale Roger Bernat, coreografo e direttore catalano che presenta La consagración de la primavera una reinterpretazione radicale dell’opera di Pina Bausch senza danzatori professionisti: in uno spazio vuoto, ogni spettatore indossa delle cuffie ed è chiamato a seguire semplici istruzioni di movimento per confrontarsi con il ruolo che ognuno gioca all’interno del gruppo diventando così interprete. Roger Bernat è noto per il suo lavoro che combina elementi di teatro, danza e tecnologia e attraverso cui esplora nuove forme di coinvolgimento del pubblico, sfidando i formati teatrali tradizionali. Spettacolo realizzato nell’ambito del progetto Scena Catalana, in collaborazione con ATER Fondazione e Tavolo Regionale della Danza e con il supporto di Regione Emilia-Romagna).
La giornata si conclude (dalle ore 22.30, Spazio Z.A.R.A) con Gotico Mediterraneo di Sergio Beercock, un viaggio che dà vita a un rito sonoro e collettivo intrecciando musica elettronica, poesia performativa e coro greco, in collaborazione con Z.A.R.A. Zona Artistica Rigenerazione Attiva e Rassegna Ra-dici / Spazio A Teatro).
Nella sezione dedicata ai laboratori, pratiche e incontri (ingresso gratuito) dalle ore 9 alle 10.30 (Artificerie Almagià) L’atto puro di tutte le metamorfosi – Pratiche percettive del gesto di matrice yogica, con Francesca Proia rivolte a persone dai 15 anni; dalle ore 15 alle 16.30 (Centro Sociale La Quercia) C’è posto per tuttə! – laboratorio di danza urbana con Silvia Dezulian e Filippo Porro/AZIONI fuori POSTO; dalle ore 16.30 alle 17.30 (Giardino adiacente Scuola dell’infanzia Mani Fiorite) Yoga family con Federica Samorì, adatto a bambine e bambini dai 5 ai 10 anni











