sabato
05 Settembre 2026
Calcio dilettanti

A undici anni dall’ultima apparizione, torna in campo il Baracca Lugo

L'unione delle esperienze di Polisportiva Lugo 1982 e Sporting Lugo ha ridato vita alla società bianconera in Seconda Categoria

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Il Baracca Lugo torna ufficialmente in campo. La società bianconera della cittadina di 30mila abitanti, che vanta un secolo di storia e negli anni ’90 abitò stabilmente il livello più basso del calcio professionistico italiano, è rinata dall’unione delle esperienze di Polisportiva Lugo 1982 e Sporting Lugo. Domani, 6 settembre, la prima partita ufficiale della nuova stagione: contro il Vita 1907, sul campo di Granarolo Faentino, per la Coppa Emilia Provinciale Memorial “Rosario Frisenda” di Seconda Categoria.

Il Baracca torna dunque a disputare una gara ufficiale con la propria prima squadra a oltre undici anni dall’ultima apparizione e lo fa riportando sulle maglie il bianconero e il Cavallino che appartengono alla storia sportiva lughese.

«Ho sensazioni piacevoli per questo inizio di stagione – spiega il direttore sportivo Mirko Franceschelli e membro del direttivo –. Vedo nei ragazzi e nello staff un approccio motivato e consapevole. Vorrei vedere crescere nel gruppo squadra la concreta e tangibile consapevolezza di quello che questi ragazzi rappresentano per una città e per una storia lunga cento anni». La squadra costruita durante l’estate punta sull’equilibrio tra prospettiva ed esperienza: «Il lavoro fatto nella costruzione della rosa ha centrato gli obiettivi. Abbiamo creato un mix di giovani con ottimo potenziale e giocatori con esperienza e qualità già comprovate».

Dopo l’esordio in Coppa Emilia, una settimana più tardi inizierà anche il campionato di Seconda Categoria. Domenica 13 settembre il Baracca sarà impegnato in trasferta a Faenza contro il Brisighella Val Lamone. Poi arriverà uno degli appuntamenti più attesi di questo avvio di stagione: domenica 20 settembre il calcio bianconero tornerà allo stadio Ermes Muccinelli di Lugo, con Baracca Lugo-Vita 1907. Sette giorni dopo, domenica 27 settembre, seconda gara interna consecutiva contro il Placci Bubano Mordano.

Se il punto di partenza è la Seconda Categoria, Franceschelli non nasconde un progetto che vuole guardare più lontano: «Gli obiettivi non possono essere di basso profilo. Facendo ripartire il Baracca Lugo, la società ha compiuto una scelta di responsabilità nei confronti di una città e di una storia e deve quindi accettare e assecondare questo impegno». Il progetto non riguarda soltanto la prima squadra. L’obiettivo dichiarato è costruire progressivamente una realtà capace di tornare a essere un riferimento calcistico per Lugo e per il territorio, partendo anche dalla crescita del settore giovanile e dal consolidamento della struttura societaria. “La crescita sportiva deve riguardare sia la prima squadra sia il settore giovanile. Vogliamo riportare il Baracca Lugo, alla pari della città che rappresenta, in una posizione centrale e di riferimento per il territorio».

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