La prima parte della nuova piscina comunale in costruzione a Ravenna entrerà in funzione dal 12 settembre. Dalle 10 alle 12 una cerimonia e una visita aperte a tutti e dalle 14 si potrà entrare in acqua. Fino a lunedì 14 settembre tre giorni di apertura gratuita: cittadini, famiglie, sportivi e appassionati potranno scoprire e vivere il nuovo impianto che il Comune di Ravenna definisce «moderno, dedicato allo sport, al benessere e alla comunità».
Durante gli open day gli accessi (fino a un massimo di 80 ogni ora) saranno possibili sabato 12 settembre dalle 14 alle 20; domenica 13 dalle 8 alle 19 e lunedì 14 dalle 7 alle 14. Per partecipare agli open day è necessario prenotarsi a questo link. Terminati gli open day, dal 15 settembre i giorni e gli orari disponibili per il nuoto libero saranno i seguenti: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8 alle 22; martedì e giovedì dalle 7 alle 22; sabato dalle 8 alle 20; domenica dalle 8 alle 13.30.
I lavori per il rifacimento dell’impianto “Gambi” in via Falconieri cominciarono a novembre 2024, senza interrompere la fruibilità dell’impianto. Dal 20 luglio 2026, invece, la piscina è chiusa per le ultime demolizioni. Dal 12 settembre sarà disponibile il primo lotto: una vasca principale di 25×21 metri (con 10 corsie e una profondità di 180 centimetri) e una vasca ludica con profondità variabile tra 80 e 110 centimetri, pensata per attività ricreative e dedicate alle famiglie. Sono in corso i lavori per il secondo lotto: una vasca olimpionica di 50×25 metri (con 10 corsie e una profondità di 200 centimetri) per ampliare l’offerta e le possibilità di utilizzo del polo natatorio, rafforzandone la vocazione sportiva.
La realizzazione dell’opera ha un costo di oltre 22 milioni di euro che comprendono la demolizione del vecchio impianto e la costruzione di quello nuovo in due stralci. L’intervento viene svolto con la modalità della finanza di progetto, il cosiddetto project-financing: le casse pubbliche investono circa 7 milioni di euro e il vincitore di un bando, il colosso Arco Lavori di Ravenna, investe circa 15 milioni nella realizzazione e gestirà l’impianto per 25 anni – affidandolo alla Coopernuoto di Reggio Emilia – ricevendo un canone dal Comune di circa 700mila euro annui a parziale copertura delle spese. Alla fine della concessione, l’immobile tornerà nella disponibilità del Comune. La prima approvazione del progetto Arco da parte della giunta comunale risale al 2018: era un impianto più piccolo del costo di 13 milioni.
L’inaugurazione del 12 settembre si svolgerà alla presenza, tra gli altri, del sindaco Alessandro Barattoni, del presidente regionale della Federazione Italiana Nuoto, Pietro Speziali, delle autorità cittadine e di rappresentanti delle realtà che hanno contribuito alla realizzazione e alla gestione della struttura: Mauro Cassani, presidente di Arco Lavori, e Gianluca Gualdi, presidente di Coopernuoto. La realizzazione dell’impianto è frutto della collaborazione tra Aquavanti, Arco Lavori e il Comune di Ravenna.



