mercoledì
21 Ottobre 2026
Incontri

Conferenza-spettacolo del giornalista Enrico Fontana

22 ottobre 2026
Centro Civico Pellegrini di Conselice

Prosegue la rassegna Acqua

Descrizione fornita dagli organizzatori

Giovedì 22 ottobre ACQUA – la rassegna promossa da ATER Fondazione in collaborazione con Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna – fa tappa al Centro civico Pellegrini di Conselice (piazza Foresti, 25) con la conferenza-spettacolo del giornalista Enrico Fontana, membro della segreteria nazionale di Legambiente e direttore del mensile La Nuova Ecologia.

Rifiutopoli. Veleni e antidoti porta in scena le parole scritte e narrate da Enrico Fontana e le immagini trasformate dall’artista Vito Baroncini con la sua lavagna luminosa, per raccontare il ciclo illegale dei rifiuti, i traffici della cosiddetta ecomafia, ma anche il cambiamento concreto che i nostri gesti quotidiani possono generare.

Enrico Fontana inizia a raccontare il mondo di Rifiutopoli nel 1984, “scoprendo che i rifiuti venivano abbandonati anche nei luoghi più belli, dove ti aspetti di vedere solo le farfalle. E invece ci trovavo di tutto: frigoriferi, lavatrici, macerie, pneumatici fuori uso, che bruciano e avvelenano l’aria”.

Le farfalle, che trasformano i rifiuti organici in “nettare”, diventano il filo conduttore di una narrazione che non dimentica le tante buone storie di raccolta, riuso e riciclo del nostro Paese.

Questa è l’altra faccia di Rifiutopoli, “che esiste grazie alle nostre scelte e alle nostre responsabilità. Perché in fondo non produrre rifiuti dovrebbe essere anche nella nostra natura, come quella della Terra, che ancora ci ospita. E che continuerà a farlo, con il contributo dei nostri gesti quotidiani.”

“Con Rifiutopoli, grazie alla sensibilità artistica di Vito Baroncini – dice Fontana – cerchiamo di raccontare, nel modo più semplice e diretto possibile, questo “mondo di sotto”, fatto degli scarti quotidiani dei nostri consumi e di chi approfitta della nostra “distrazione” per trasformarli in affari criminali, che avvelenano l’ambiente e la nostra salute. Ma anche le storie di chi ha pagato con la vita la scelta coraggiosa di fare il proprio dovere e la possibilità concreta di trasformare l’incubo di Rifiutopoli in un sogno, molto meno immaginario di quanto siamo portati a credere: quello di un mondo senza rifiuti.”

Dedicato a Ilaria Alpi, Miran Hrovatin, Natale De Grazia, Michele Liguori, Roberto Mancini e a tutte le vittime innocenti dell’ecomafia, Rifiutopoli rappresenta la denuncia, ma anche la risposta, la reazione, la cultura e la creatività al servizio di un nuovo umanesimo.

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