martedì
14 Aprile 2026
Libri

Massimiliano Griner presenta “la parabola di Giorgio Almirante”

14 aprile 2026 | 18:30
Salone dei Mosaici

Falsa autobiografia letteraria narrata a due voci - Almirante e l’autore - Il giocoliere nero racconta “un leader rimosso della Prima Repubblica, precursore diretto di Giorgia Meloni"

Descrizione fornita dagli organizzatori

Venerdì 14 novembre esce in libreria e negli store online Il giocoliere nero. Giorgio Almirante tra due fuochi (Marlin editore) di Massimiliano Griner, “la parabola di Giorgio Almirante, tra nostalgie eversive e ambizioni di legittimità, che ha trasformato gli esclusi della Repubblica in protagonisti della democrazia”.

“Quella che state per leggere – scrive l’autore nell’introduzione – non è l’ennesima biografia di Giorgio Almirante. Non è neppure un nuovo atto di accusa contro l’uomo nero della Repubblica o una delle tante agiografie pubblicate dai suoi sostenitori. Per incasellare Il giocoliere nero in un genere letterario invocherei una sorta di ossimoro, ossia l’autobiografia scritta da un altro. L’ho scritta come se fosse il preludio della sceneggiatura di una serie con protagonista Almirante e il suo tempo”.

Falsa autobiografia letteraria narrata a due voci – Almirante e l’autore – Il giocoliere nero racconta “un leader rimosso della Prima Repubblica, precursore diretto di Giorgia Meloni, che – tra luci ed ombre – ha tentato di costruire una destra moderna tenendo insieme la sua base, la piazza di destra, con l’aspirazione a raccogliere consensi nel campo moderato”, continua l’autore. Una storia molto cinematografica, piena di colpi di scena, in cui l’impianto narrativo si coniuga con il rigore storico.

Nella stessa collana Marlin, Al limite, L’uomo con il casco. La verità sull’omicidio Musy scritto da Massimiliano Griner con Alessandro Melano.

LA TRAMA

Primi anni Settanta. Giorgio Almirante, neosegretario del MSI, sta guidando il partito da risultati minimi a successi elettorali impressionanti. Abile “giocoliere” politico, Giorgio opera su due fronti: presentare il MSI come partito dell’ordine per attrarre l’elettorato moderato preoccupato dalla violenza degli Anni di piombo, e contemporaneamente alzare il livello di scontro con le sinistre, se necessario anche nelle piazze. L’obiettivo è ambizioso: invertire l’assetto politico a destra, fare del MSI l’ago della bilancia e superare la conventio ad excludendum che lo ha ghettizzato dalla sua fondazione. Una strategia bifronte e arrischiata, che però sembra funzionare. Nel 1972 il MSI raggiunge quasi il 9% dei consensi elettorali. Ma proprio quando il successo sembra vicino, il lontano passato irrompe, costringendo Giorgio ad un confronto serrato con le sue scelte e il suo vissuto. La sua firma sui bandi della Repubblica Sociale Italiana, che prevedevano la pena di morte per i renitenti alla leva e i partigiani, riemerge nel dibattito pubblico. Viene anche accusato di favoreggiamento nei confronti di uno dei responsabili della strage di Peteano, in cui muoiono tre carabinieri. Sono episodi gravi che minano la sua credibilità come difensore della legalità democratica e riportano alla luce le contraddizioni di un partito che cerca di rinnovarsi senza rinnegare completamente le proprie radici ideologiche.

 

L’AUTORE

Massimiliano Griner

Nato a Milano nel 1970, vive e lavora a Roma come sceneggiatore, autore televisivo e documentarista. Negli ultimi anni ha realizzato molteplici documentari di carattere storico e culturale per Rai Cultura e per Rai 3. Ha pubblicato diversi testi, specializzandosi in particolare nella storia della Repubblica Sociale, del neofascismo e degli anni di piombo. Tra i suoi libri: La zona grigia. Intellettuali, professori, giornalisti, avvocati, magistrati, operai. Una certa Italia idealista e rivoluzionaria (Chiarelettere, 2014); Piazza Fontana e il mito della strategia della tensione (Lindau, 2011); L’aquila e il condor. Le memorie di Stefano Delle Chiaie (Sperling & Kupfer, 2012) e La “banda” Koch. Il Reparto Speciale di Polizia (Bollati Boringhieri, 2000). In edizione Marlin: L’uomo con il casco. La verità sull’omicidio Musy (con Alessandro Melano, 2024).

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