sabato
30 Maggio 2026
Lavoro

Il centro per l’impiego ha traslocato: dal 18 maggio è in via di Roma

Investimento da 3 milioni di euro (Pnrr) per riqualificare l'ex caserma dei carabinieri oggi di proprietà della Provincia

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Le sedi dei centri per l’impiego (Cpi) di Ravenna, Faenza e Lugo hanno vissuto di recente un significativo rinnovamento. Quella di Lugo in piazzale Carducci è stata ampliata, quella di Faenza in via San Silvestro è stata ristrutturata e quella di Ravenna dal 18 maggio scorso ha lasciato gli spazi in via Teodorico per traslocare all’angolo tra via di Roma e via Venezia. Gli interventi sono stati tutti finanziati con risorse del Pnrr. In provincia è presente una quarta sede a Cervia che è un distaccamento di quella della capoluogo.

Ravenna

La nuova sede è in un edificio che nell’Ottocento ospitò le Suore Terziarie Carmelitane poi passò al Comune che lo adibì a lazzaretto fino a che venne trasferito alla Provincia che vi collocò i carabinieri con il nome di caserma “Ragni”. L’Arma non c’è più da tempo, mentre una parte è ancora occupata dalla polizia provinciale.

Gli ampi spazi (duemila mq al piano terra, 742 al primo piano e 620 al secondo) consentono l’accorpamento degli uffici che prima erano ripartiti tra via Teodorico (Cpi) e via della Lirica (collocamento mirato che tratta le pratiche per persone con disabilità). In totale 54 postazioni. Il cantiere cominciò nel 2022 e doveva costare 2,2 milioni di euro. I costi sono lievitati a oltre 3 milioni, finanziati quasi in toto dal Pnrr con i contributi iniziali di 100 mila euro della Provincia e 200 mila euro del Comune. Una struttura green, a basso impatto ambientale, grazie al potenziamento dell’impianto fotovoltaico passato da 8 kw/ora a 40 kw/h.

Lugo

Grazie a fondi pubblici destinati al potenziamento dei centri per l’impiego, i locali della sede in piazzale Carducci sono stati ampliati. Il progetto è stato curato dal coordinamento servizi tecnici dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna. I lavori, avviati nel 2022 e conclusi in aprile 2025, hanno visto in primo luogo la cessione da parte dei Comuni dei locali (dove era ubicato il Cpi) all’Unione della Bassa Romagna che contestualmente ha acquisito il primo piano dell’immobile da un privato cittadino (condominio Turri). Sono stati in seguito accorpati i due piani (quello di nuova acquisizione e quello già adibito a Centro per l’impiego) attraverso la realizzazione di una scala, inoltre si è provveduto alla generale ristrutturazione edilizia (rifacimento dell’impiantistica, ridistribuzione degli spazi interni e sostituzione degli infissi) della sede. Grazie alla riqualificazione, l’immobile è stato migliorato di due classi energetiche (da C ad A).

Il costo complessivo della manovra è stato di 864mila euro (finanziati dalla Regione all’85 percento per l’acquisto dell’immobile e al 90% per i lavori di ristrutturazione).

Il risultato ottenuto è uno spazio di oltre 500 mq in grado di accogliere l’utenza di tutti e nove i Comuni della Bassa Romagna: quindici uffici, una sala eventi, una sala riunioni e una piccola area ristoro. La nuova sede offre da un lato la possibilità di ricevere singolarmente gli utenti per le pratiche amministrative e per le misure di politica attiva di orientamento e accompagnamento alla ricerca del lavoro, nel rispetto della privacy; dall’altro di organizzare eventi per cittadini e aziende utilizzando le nuove sale attrezzate con impianti audio e video.

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