Giovedì 7 maggio (ore 21, Artificerie Almagià) POLIS Teatro Festival di Ravenna, con la direzione artistica di Davide Sacco e Agata Tomsic/ ErosAntEros, ospita, nell’ambito del NORDIC FOCUS, Demetrio Castellucci, compositore e sound designer, artista italiano di base a Vilnius, che presenta la messa in scena sonora Tracking Satyrs Into Morse. Ispirata all’opera satiresca di Sofocle, dove i dialoghi e lo sviluppo della trama, insieme alle rotture nell’antico papiro, sono rivisti in forma di concerto attraverso la lente musicale del codice Morse.
Demetrio Castellucci è un compositore e sound designer coinvolto in spettacoli teatrali, coreografie e film dal 2004. Nello stesso periodo comincia a partecipare come disc jockey a ritrovi e feste, prediligendo una linea omnitemporale improntata a un ballo che scavalca i generi musicali, e che lo porta a suonare anche all’estero, in Australia, Inghilterra, Portogallo, Stati Uniti e Svizzera. Dal 2006 è parte della compagnia di danza Dewey Dell e dal 2007 attivo come Black Fanfare, progetto di elettroacustica massimalista. Ha collaborato tra gli altri alle performance di Andreco e di Enrico Ticconi/Ginevra Panzetti, e ai film di Ahmed Ben Nessib, Beatrice Pucci e Ilaria di Carlo. Dopo aver vissuto a Londra e Berlino si è stabilito a Vilnius, dove nel 2018 ha fondato Unarcheology, una piattaforma digitale che pubblica sul proprio sito internet musica e programmi radiofonici. Demetrio è attivo anche come Airport Gad, un progetto ambient che con Unarcheology ha lanciato la propria Compagnia Aerea: concerti in un simulatore di volo costruito in cartone, dove i piloti sono anche i musicisti.











