Il teatro Binario di Cotignola compie vent’anni e torna ad accogliere il pubblico, riprendendo il proprio ruolo di punto di riferimento culturale per la comunità dopo gli importanti lavori di ripristino che hanno interessato la struttura.
Il primo appuntamento in programma, domenica 8 novembre alle 18, vede protagonista Ascanio Celestini con Poveri cristi, il suo ultimo progetto teatrale e letterario, che intreccia narrazione e musica dal vivo, con la fisarmonica di Gianluca Casadei. In una periferia romana che assomiglia a tante altre del mondo, Celestini racconta le vite degli ultimi, dei dimenticati: persone spesso invisibili, sradicate, ma capaci di custodire una profonda umanità e un desiderio di felicità. Le loro storie si intrecciano in un racconto in continua evoluzione, dal ritmo che richiama un’improvvisazione jazz. Tra i protagonisti, Giobbe, magazziniere analfabeta, Joseph, che ha attraversato la vita da seppellitore, schiavo, naufrago e facchino, e una galleria di figure diverse, accomunate dalla stessa condizione. Il loro piccolo, quotidiano miracolo è riuscire a restare al mondo.










