Ravenna Festival 2026 accoglie anche esperienze che mettono radici in altre parti d’Italia, come nel caso del progetto Sogno di volare del Parco Archeologico di Pompei, che per il quinto anno consecutivo vede Marco Martinelli lavorare con gli adolescenti di Pompei, Torre del Greco, Castellammare di Stabia e Torre Annunziata per un classico del teatro greco.
Dopo il percorso dedicato ad Aristofane, quest’anno a essere “rimessa in vita” è l’Antigone di Sofocle, dramma di una giovane donna che sfida il potere per obbedire a una legge più alta – quella della conoscenza.
Firma le musiche Ambrogio Sparagna, spazio e luci Vincent Longuemare e costumi Roberta Mattera











