domenica
21 Giugno 2026

Incendio in un cantiere edile a Lido Adriano. Evacuati i residenti

Coinvolti anche alcuni mezzi parcheggiati. Sul posto i vigili del fuoco

Incendio a Lido Adriano, poco dopo le 13 di oggi, giovedì 27 aprile, con la colonna di fumo ben visibile anche a chilometri di distanza.

Stando alle prime informazioni raccolte, l’incendio è divampato in un cantiere edile di via Rossini, per cause ancora ignote.

Sul posto i vigili del fuoco con partenze da Cervia e Ravenna.

Tutti i residenti dello stabile coinvolto dalle fiamme sono stati evacuati e non risultano al momento feriti.

Coinvolti nell’incendio anche alcuni mezzi parcheggiati.

Opere d’arte, cimeli, lettere e foto: Lugo celebra Baracca e il cavallino rampante

Dal 6 maggio al 24 settembre un percorso espositivo che intreccia storia, mito e arte di due centenari: la fondazione dell’Aeronautica militare e la prima vittoria della Ferrari

Opera Di Francesco Levoni Fabbri Gallegati RanalliA partire dal simbolo e insegna dell’aviatore Francesco Baracca,  il celebre cavallino rampante, una mostra a Lugo – promossa da Comune, Museo Baracca e Biblioteca Trisi – ne svela origini e sviluppi tracciando un mappa che mette al centro l’immagine e le molteplici  rappresentazioni del cavallo, e del suo antico rapporto con l’uomo, attraverso una sorta di grande atlante e linea del tempo che si ramifica fino ai nostri giorni aprendosi infine alle arti visive contemporanee. Nello specifico pittura e disegno, linguaggi inesauribili in grado di innescare un cortocircuito vitale tra passato, presente e futuro. Si tratta di “Come un’onda, come in volo. 100 cavalli per Baracca”, dal 6 maggio al 24 settembre al palazzo della Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte in piazza Baracca 24.

Il progetto espositivo intreccia storia, mito e arte a partire da due importanti centenari strettamente connessi alla figura dell’aviatore di Lugo: la fondazione dell’Aeronautica Militare e la prima vittoria automobilistica di Enzo Ferrari al circuito del Savio a Ravenna, entrambi del 1923. Il cavallino rampante diventa così centro di questa esplorazione, un simbolo capace di congiungere una pluralità di ambiti, connettendo modi di pensare e vedere.

La mostra, curata da Massimiliano Fabbri, si articola in una successione di stanze tematiche con un percorso che le connette tra loro nei prestigiosi spazi del Palazzo della Cassa di Risparmio, al primo piano dell’edificio razionalista che si affaccia sul capolavoro dello scultore faentino Domenico Rambelli dedicato al cavaliere del cielo.

Davide Serpetti FANTINO Tell Me About Your Broken Heart 2023 Olio, Acrilico E Spray Su Tela, 100x80 Cm«Francesco Baracca congiunge e apre mondi – spiega il curatore Massimiliano Fabbri, direttore del Museo Baracca – Questo bellissimo spazio, già a partire da questa mostra, si caratterizzerà come un laboratorio per il contemporaneo capace di dialogare e prendere forma e trasformarsi a partire dai molti percorsi e patrimoni della città di Lugo, intrecciando ambiti e discipline, storia, mito e arti visive. Ottocento metri quadrati di superficie espositiva per un percorso che si articola in una successione di diciannove sale in cui dialogheranno cimeli e fotografie, lettere e documenti provenienti dai depositi del Museo Baracca e dai fondi della Biblioteca Trisi, undici artisti per il Novecento, da musei, archivi e collezioni private, e cinquantatré artisti contemporanei tra disegno e pittura, provenienti da tutto il panorama nazionale, quasi una mostra nella mostra. E un libro di 192 pagine che accompagna e affianca il progetto, pubblicato da Danilo Montanari».

L’inaugurazione è in programma il 6 maggio 2023 alle 17. In seguito giornate e orari di apertura (ingresso gratuito): mercoledì 9-12, giovedì e venerdì 15.30-18.30, sabato, domenica e festivi 10-12 e 16-19, apertura su prenotazione tutte le mattine, da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 12. Chiuso dal 7 al 16 agosto. Info: museobaracca@comune.lugo.ra.it, 0545.38105.

Un open day delle industrie metalmeccaniche per illustrare le possibilità di lavoro

Il 27 maggio a Russi visite guidate nelle aziende rivolte ai giovani nell’ambito di un progetto promosso dal Comune per favorire la conoscenza sulle opportunità di impiego sul territorio

Industria Metalmeccanica Carpenteria Saldatura 1La metalmeccanica di Russi apre le porte ai giovani del territorio, in particolare la fascia di età 17-19 anni, per mostrare percorsi professionali e possibilità di impiego. L’appuntamento è per il 27 maggio: un open day di artigiani e industrie nell’ambito del progetto “Conoscere il mondo del lavoro a Russi”, promosso dal Comune in collaborazione con le associazioni di categoria e l’associazione emiliano-romagnola di enti autonomi di formazione professionale (Aeca). La giornata prevede il ritrovo in municipio per un breve incontro preliminare e la visita alle aziende aderenti al progetto dalle 10 alle 12. Il progetto ha come focus i giovani, ma è aperto anche ad altre fasce di età con esigenze formative e/o in cerca di lavoro.

Le aziende che hanno aderito finora sono Officina Graziani, Frega Srl, Meccanica Mazzotti, Frigomeccanica Group, Dmo, Kvenerland, Torneria Meccanica Savini, Italmeccanica Zaccaroni. Le adesioni al progetto sono ancora in corso e il Comune invita le imprese interessate a partecipare scrivendo a comunicazione@comune.russi.ra.it oppure compilando il form apposito, pubblicato sul sito del Comune a questo indirizzo. Sui canali social e sul sito del Comune di Russi verrà pubblicata una serie di brevi video, in cui le imprese si presentano e spiegano quali sono le figure professionali ricercate.

In vista dell’open day, nei giorni scorsi ha preso avvio la campagna informativa rivolta agli studenti del territorio che frequentano le scuole superiori, circa 300 ragazzi dai 17 ai 19 anni residenti a Russi e frazioni. A loro è stata inviata una lettera per spiegare le finalità del progetto e chiedere di diventarne parte attiva compilando un questionario conoscitivo on line, accessibile a questo link. Inoltre, sono stati contattati i dirigenti scolastici, gli insegnanti referenti dell’orientamento degli istituti superiori e i centri di formazione professionale della provincia di Ravenna per una capillare azione di sensibilizzazione.

Il progetto nasce dalla necessità di reperire personale da parte delle aziende del territorio e dalla volontà di far conoscere ai giovani le opportunità lavorative più vicine a loro.

Il nuovo palasport di Ravenna costerà 3 milioni di euro in più rispetto al previsto

Nuovo adeguamento del progetto a causa dell’inflazione. E l’inaugurazione arriverà con un ritardo di almeno tre anni…

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Il nuovo palazzetto dello sport di Ravenna, in costruzione nell’area del Pala De André, costerà quasi 3 milioni di euro in più rispetto al previsto.

L’ultimo adeguamento, a carico del Comune, è stato approvato nei giorni scorsi, come scrive il Carlino Ravenna in edicola oggi, 27 aprile. Si tratta di un aumento di costi di 1,2 milioni di euro, a causa dell’inflazione e, in particolare, dell’aggiornamento dei prezzi per i cantieri edili della Regione.

Si tratta dell’ennesimo aumento – a causa dell’inflazione ma anche per modifiche al progetto – che il cantiere ha subìto in questi anni, che hanno fatto passare i costi totali (suddivisi tra Comune, Regione, Coni e Camera di Commercio) dai 15,5 milioni previsti nel 2018 ai tempi dell’approvazione ai 18,2 attuali.

Il tutto nell’ambito di un cantiere segnato dai ritardi, tra burocrazia, pandemia e interdittive antimafia. Inizialmente il nuovo palazzetto avrebbe dovuto essere pronto per l’Omc del 2021. Ora la speranza è vederlo aprire nel 2024.

Il velox fisso sulla Casolana attivo dall’8 maggio: multe a chi supera i 90 km/h

La velocità sarà rilevata solo nel senso di marcia da Riolo Terme verso la via Emilia

Pexels Mike B 166681Sarà attivo dall’8 maggio il nuovo velox fisso installato a Castel Bolognese sulla strada provinciale 306 Casolana che collega la via Emilia a Riolo Terme.

I tecnici della ditta Velocar, incaricata dell’intervento, hanno installato il dispositivo in corrispondenza del km 2+174, all’incirca all’altezza dell’incrocio per Tebano, in un tratto in cui il limite di velocità è 90 km orari.

Il velox sarà in funzione 24 h su 24 e controllerà, senza la necessità della presenza di operatori della polizia, la velocità dei veicoli in transito solo nel senso di marcia da Riolo Terme alla via Emilia (e non in entrambi i sensi come scritto erroneamente in un primo momento).

Anche Alessandro Cattelan tra gli ospiti di Scrittura Festival

La rassegna di incontri letterari è in programma dal 25 maggio al 15 giugno

Alessandro Cattelan

Torna dal 25 maggio al 15 giugno Scrittura Festival, la rassegna di incontri letterari curata dallo scrittore ravennate Matteo Cavezzali che toccherà diversi luoghi della provincia, tra cui in particolare Ravenna e Lugo.

Il festival verrà presentato in una conferenza stampa in programma il 3 maggio ma sono già stati pubblicati dagli organizzatori i primi nomi dei protagonisti. Tra questi, anche un volto noto al pubblico televisivo come Alessandro Cattelan. Il noto conduttore ha infatti fondato una piccola casa editrice, Accento, con la direzione editoriale di Matteo B. Bianchi.

Tra gli ospiti internazionali invece Jhumpa Lahiri, scrittrice statunitense di origine indiana. Altri nomi noti sono quelli non propriamente di scrittori, ma che hanno a che fare anche con i libri, come la cantautrice Malika Ayane, la comica Sabina Guzzanti e Rocco Tanica, storico tastierista degli Elio e le Storie Tese e a sua volta comico e autore.

Nei prossimi giorni il programma completo.

L’ambiguità di certe figure da decifrare in mostra al Mag di Ravenna

Alla galleria di via Mazzini 35 si svelano il 27 aprile le opere degli artisti M Fulcro, Margherita Paoletti e Alessandro Pixa. A seguire quelle di Nicola Montalbini

Cosa si intravvede dietro l’apparenza di certe immagini. Vallo a scoprire… L’occasione è la vernice della mostra in programma giovedì 27 aprile (dalle 18 alle 20) “Figure di cose che significano altre cose” alla galleria Magazzeno Arte Contemporanea in via Mazzini 35, in centro a Ravenna. In visione le opere tra street art e illustrazione degli artisti M Fulcro, Margherita Paoletti e Alessandro Pixa.

La mostra è realizzata in collaborazione con “Equidistanze – Residenze Artistiche”, progetto organizzato da associazione culturale XX Aps, in occasione della riapertura delle candidature per la IV edizione che si terrà a Filetto nei mesi di luglio e agosto. All’inaugurazione saranno presenti gli artisti e per l’occasione verrà aperto il giardino internodella galleria nel quale verrà offerto un aperitivo.

M Fulcro (1995) ha studiato all’Accademia di Belle Arti tra Roma e Parigi. La sua ricerca si focalizza sull’arte classica e conclude la sua formazione con lode e dignità di pubblicazione. Il suo percorso è un salto nel passato alla riscoperta di quelle immagini ideali capaci di provocare stimoli sensoriali, evocare avvenimenti mitologici e risvegliare forme archetipiche della nostra memoria. Mescolando originario e originale, tradizione e rivoluzione, allegoria ed eufemismo, provoca una polemica elegante e tagliente.

Margherita Paoletti (1990) è un’artista e illustratrice. Si è laureata in Illustrazione e Animazione all’Istituto Europeo di Design di Urbino e ha frequentato corsi alla Central Saint Martins di Londra e BTK a Berlino. Dal 2016 ha svolto residenze artistiche in Estonia e Giappone, concentrandosi su progetti personali ed esposizioni in gallerie private e luoghi istituzionali La poetica di Paoletti si basa sul tema centrale del corpo, concepito come contenitore organico che racchiude vita, sogni, desideri, ricordi ed esperienze. L’artista cerca di tradurre in un’espressione visiva la nuova fisionomia organica del corpo, fatta di narrazione, metafore visive, colori e natura.

Alessandro Pixa (1991) si è diplomato in Design del Prodotto all’Accademia di Belle Arti di Bologna con una tesi sul Pleistocene e sviluppa da subito l’interesse per i popoli preistorici e i loro modi di vivere in simbiosi con il pianeta. Cresciuto nella scena skateboard romagnola degli anni 2000, è da sempre affascinato dall’immaginario e dallo stile che accompagna le sottoculture. La sua produzione oggi spazia dal disegno, alla street art e alla pittura, tra figurativo e astratto, tra onirico e realismo magico, le opere sono caratterizzate da linee gestuali, istintive e selvatiche, campiture di colore irregolari e forme che ricordano una geometria sacra.

Dal 9 giugno la rassegna artistica – prodotta in collaborazione con il Ravenna Festival – assumerà una nuova forma: verranno inserite in esposizione anche alcune opere recenti di Nicola Montalbini, che quest’anno sono il leit motiv immaginifico della manifestazione ispirata a Le citta invisibili di Italo Calvino.

La mostra è visitabile (fino al 29 luglio) nei seguenti orari: venerdì dalle 16 alle 19.30; sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.30; domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 (gli orari possono subire variazioni, info: 328 286 0074 e sul sito web della galleria d’arte.

Tra calcio e storie di vita: la presentazione del romanzo “Il toro e la libellula”

Il 27 aprile al bagno Buco di Porto Corsini un aperitivo con Marco Bassi, autore del libro che racconta le vicende di due giovani uniti dal pallone ma divisi da tutto il resto

Pexels Aman Jha 701773La passione per il calcio è di fatto l’unica cosa che accomuna Bernardo e Camilo, protagonisti de Il toro e la libellula, il secondo romanzo del ravennate Marco Bassi (Edizioni Dialoghi). L’autore presenterà il libro giovedì 27 aprile alle 18 in occasione di un aperitivo al bagno Buco di Porto Corsini, intervistato dal giornalista Andrea Alberizia di Ravenna&Dintorni. Si parlerà di curiosità, storie e passioni che hanno ispirato il romanzo di formazione. In occasione della presentazione sarà anche possibile ritirare le copie ordinate in prevendita (anche con dedica dell’autore).

Le vicende narrate si svolgono in una periferia senza nome. Le strade dei due protagonisti si incrociano su un campo da calcio nell’età dell’adolescenza, durante la selezione per la rappresentativa regionale delle squadre giovanili. Da lì partono due percorsi diversi per i ragazzi: il sogno del professionismo per Bernardo e un mondo di trasgressioni per Camilo. Ma le loro vite si incontreranno ancora una volta. Un romanzo di formazione che tocca temi che spesso vengono nascosti nel mondo del calcio.

Marco Bassi ha 43 anni, lavora come fisioterapista, nel tempo libero scrive e, dice lui stesso, appena può scappa al mare: «La sera che ho deciso di scrivere un racconto incentrato sul calcio, avevo litigato con la mia compagna, arrabbiatasi perché avevo inveito troppo duramente contro la nazionale italiana per una partita persa».

A Russi si riaccendono i lampioni di notte. In un anno risparmiati 112mila euro

Dal primo maggio torna l’illuminazione pubblica in tutto il territorio comunale dopo lo spegnimento deciso per contrastare il caro bollette

Pexels Alex Fu 3289156Il 30 aprile a Russi termina la misura straordinaria dello spegnimento notturno dell’illuminazione pubblica sul territorio comunale decisa dal Comune lo scorso ottobre per la riduzione dei costi per le spese energetiche. Negli ultimi dodici mesi la bolletta del Comune è stata inferiore di 112mila euro rispetto alla spesa dei dodici mesi precedenti. Se si considera invece il confronto fra 2021 e 2022 l’aumento oltre il doppio.

Questo il riepilogo delle cifre fornite dal Comune:

• Spesa complessiva luce e gas 2021: 523mila euro;

• Spesa complessiva luce e gas 2022: 1,1 milioni di euro;

• Kwh risparmiati da maggio 2022 (mese in cui sono stati effettuati i primi interventi) ad aprile 2023: 295mila (- 22 percento sul 2021)

• Minore spesa di 112.483 euro, di cui 60.905 relativi all’annualità 2022 e 51.578 all’annualità 2023.

«L’incremento dei costi del 111 percento nel 2022 rispetto al 2021 – sottolinea la sindaca Valentina Palli – è stato estremamente significativo, nonostante le misure attivate e la progressiva flessione dei prezzi del gas e dell’energia elettrica a partire da novembre 2022. Oggi paghiamo il gas sul mercato europeo 45 euro per Megawattora, contro i 330 euro di agosto, ma resta il fatto che prima del Covid il costo si aggirava intorno ai 20-30 euro. Analogamente, per l’energia elettrica il valore del Pun (Prezzo Unico Nazionale) oggi è di 0,158 euro/kwh, contro lo 0,543 euro/kwh di agosto 2022, ma nettamente più alto del 2019 quando si attestava a 0,05 euro».

Durante la seduta di giunta del 20 aprile scorso, alla luce del ridimensionamento dei prezzi delle materie prime e della promessa fatta ai cittadini che in caso di sostenibilità del bilancio si sarebbe tornati alla normalità, il Comune ha stabilito che dal primo di maggio l’illuminazione pubblica tornerà accesa tutta la notte. «Terremo monitorato l’evolversi della situazione per garantire l’equilibrio di bilancio. La misura assunta fino al 30 aprile, come già anticipato, ha permesso di evitare di alzare il costo dei servizi comunali nonché Irpef ed Imu rimasti invariati. Ci preme ringraziare tutti i cittadini per la consapevolezza con la quale hanno tollerato il provvedimento, che si è rivelato essenziale per raggiungere lo scopo prefisso. I primi interventi sugli impianti saranno realizzati a partire da venerdì 28 aprile per garantire il ripristino entro il termine dato».

Gli interventi spot fissati dal Governo per calmierare i prezzi sono in dirittura di arrivo: «Gli oneri di sistema sull’energia elettrica da aprile sono stati completamente reintrodotti (attenuando il vantaggio della diminuzione dei costi della materia prima) mentre resta incerto se per il gas verranno prorogate a partire da luglio, le misure di riduzione dell’Iva al 5% rispetto al 22% e l’azzeramento degli oneri di sistemi. Lo scenario appare quindi ancora delicato e complesso e non si può ancora affermare il superamento della crisi energetica».

Nell’estate sarà poi bandita la gara per arrivare alla integrale sostituzione degli impianti attuali, nel 2024, con illuminazione integralmente a led.

Al via al Mercato Coperto la rassegna di conversazioni de “I Malfattori”

Si comincia il 26 apile alle ore 18 con le scrittrici Ilaria Cerioli e Asia Galeotti. Altri appuntamenti il 3 e 10 maggio

Asia Galeotti ScrittriceDa mercoledì 26 aprile, alle ore 18, presso il Mercato Coperto, torna il ciclo primaverile de “I MalfAttori”. Focus di questi nuovi incontri il Novecento, di cui verranno narrate le vicende che hanno visto protagonisti alcuni personaggi della storia locale e di cui verrà approfondita la figura di Ernest Hemingway, lo scrittore che ha affascinato i lettori di tutto il mondo.

Protagoniste del primo appuntamento Ilaria Cerioli ed Asia Galeotti con “La valigia di legno”. Storia di vita di un ravennate semplice. “La valigia di legno” è quella dei ricordi di Francesco Zampiga, padre dell’autore Alberto Zampiga che, insieme all’aiuto della nipote Asia, li ha raccolti e riportati.
Siamo nella Ravenna dei primi anni del ‘900, la narrazione è quella di una vita semplice e dura, ma saldamente ancorata a valori forti e duraturi. Molti si riconosceranno, per averle vissute direttamente o per averne sentito il racconto, nelle vicende di quegli anni segnati soprattutto dai due conflitti mondiali. E rivivranno le strade e le case del Borgo San Biagio o la memoria della maestra Malvina. Episodi di vite umili, ma comuni alla Ravenna dell’epoca e un po’ a tutta l’Italia. Conduce l’incontro Ilaria Cerioli.

Mercoledì 3 maggio è la volta di Mauro Mazzotti che racconta 13/09/1927 Piazza Vittorio Emanuele, Ravenna. L’attentato a Ettore Muti.
In Piazza del Popolo, all’epoca intitolata a re Vittorio Emanuele, nel 1927 il console della milizia Ettore Muti venne ferito gravemente da due colpi di pistola sparati da un attentatore di Piangipane. L’intervento del federale Renzo Morigi, rimasto egli stesso ferito (sarà ricordato qualche anno dopo per aver vinto la medaglia d’Oro alle Olimpiadi del 1932 nel tiro rapido) scongiurò ben più gravi conseguenze, ma portò all’uccisione dell’attentatore. Si parlò di un complotto antifascista, e addirittura di una faida manovrata fra esponenti ravennati del regime di cui erano noti i pessimi rapporti; in “realtà” fu un clamoroso gesto di protesta che registrò sviluppi sorprendenti nello svolgersi delle indagini che ne seguirono.

Mercoledì 10 maggio, Guido Ceroni chiude la rassegna presentando …Caro vecchio Hemingway. Lo scrittore, il personaggio, il mito, l’oblio.
Per molte generazioni del ‘900 Ernest Hemingway è stato un mito, sia per il suo modo di scrivere, scarno, essenziale, crudo, sia per le materie che trattava nei suoi romanzi e racconti. Storie di guerra, di avventure, di vita quotidiana e anche di “bella vita”. Spesso allo scrittore si era sovrapposto il personaggio, che ebbe un successo da star del cinema, fino a precipitare nella depressione che lo portò al suicidio.
Cosa resta oggi di quel personaggio? E, soprattutto, dello scrittore e delle crude verità che sapeva raccontare? È quello che si cercherà di capire.

Tutti gli incontri si svolgono alle ore 18 al Mercato Coperto (secondo piano), in piazza Andrea Costa a Ravenna.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Approdata a Ravenna la nave ong Humanity1. Sbarcati 69 migranti

Al terminal di Porto Corsini. Ad accoglierli gli operatori sanitari e le forze dell’ordine per i controlli e l’ospitalità in regione

Migrandi Nave Ong Humanity1 Porto Corsini
Foto Massimo Argnani

Senza intoppi e puntuale come previsto, verso le 8 di stamattina 25 aprile, è arrivata a Ravenna, ormeggiata al terminal passeggeri di Porto Corsini la nave ong Humanity1 con 69 naufraghi soccorsi alcuni giorni fa al largo delle coste libiche.

Molti dei migranti a bordo provengono da nazioni africane, a partire dal Sudan, colpite da guerre e carestie. Ad accoglierli sulle banchine del porto, operatori sanitari e sociali, e forze dell’ordine della macchina organizzativa coordinata dalla Prefettura.
Dopo i controlli le 69 persone soccorse – che dopo lo screenig iniziale sono apparse un buone condizioni di salute –, fra cui 17 minori non accompagnati (e non 20 come segnalati in precedenza), saranno portati nelle strutture di accoglienza: i minorenni in fase provvisoria resteranno a Ravenna, gli adulti (51 uomini e 1 donna) sono destinati in varie provincie dell’Emilia-Romagna.

Secondo una nota della Prefettura a capo delle operazioni di accoglienza «la macchina organizzativa messa in campo ha risposto con efficienza e tempestività… e funzionato alla perfezione», contando su un personale  di oltre 200 addetti tra Forze dell’Ordine, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, Capitaneria di Porto Guardia Costiera che Sanitario con Medici ed Infermieri e del Volontariato sociale (CRI, Caritas, Mediatori Culturali) oltre al personale del Comune di Ravenna- Servizi Sociali.

Alcuni momenti dello sbarco nelle foto di Massimo Argnani

 

 

 

Stella ucraina del pianoforte sul palcoscenico di “Ravenna Musica”

Reciltal di Anna Kravtchenko, il 26 aprile al teatro Alighieri, per la stagione dei concerti della Mariani

Anna Kravtchenko Pianista

Dopo il recital del giovane pianista Emanuil Ivanov, mercoledì 26 aprile al teatro Alighieri (ore 21), la stagione “Ravenna Musica” dell’associazione Mariani, ospita un’altra stella del pianismo internazionale, Anna Kravtchenko. In denominatore comune tra Anna Kravtchenvko e Emanuil Ivanov è la vittoria del Premio Busoni, uno dei più prestigiosi in ambito pianistico.

Nata in Ucraina nel 1976, Anna lo ha conseguito nel 1992 alla giovanissima età di sedici anni e anche per lei ha segnato l’inizio di una brillante carriera, con esibizioni nei più importanti teatri e sale da concerto europei.
Al pubblico ravennate proporrà il Preludio in si minore BWV 855a di Bach, composto per clavicembalo negli anni 1718-1722 e trascritto per pianoforte dal pianista russo Aleksandr Siloti, Carnaval op. 9 di Schumann, scritto dal 1834 al 1835, e Le Stagioni op. 37b di Cajkovskij, raccolta di 12 pezzi caratteristici che rappresentano i mesi dell’anno, scritti negli anni 1875 e 1876.

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