lunedì
22 Giugno 2026

Ravenna, all’Alighieri torna la stagione d’opera con la Bohème di Cristina Muti

Venerdì 24 e domenica 26 marzo il capolavoro di Puccini nel riallestimento della Trilogia d’Autunno 2015

RAVENNA 22/03/2023. TEATRO ALIGHIERI Prova "La Bohème" Musica Di Giacomo Puccini.
Prova “La bohème”

Nulla di farsesco o lezioso per La bohème in scena per la Stagione d’Opera del Teatro Alighieri di Ravenna: «È intrisa di uno spirito ironico, disincantato e a tratti anche feroce e impietoso», sottolinea Cristina Mazzavillani Muti, che ne firma la regia, «come se le atmosfere tipiche del Simbolismo ci trascinassero in quelle cupe e claustrofobiche dell’Espressionismo, presaghe dell’orrore del conflitto mondiale che sarebbe seguito di lì a poco».

Venerdì 24 marzo alle 20.30 e domenica 26 alle 15.30, il più amato capolavoro di Puccini torna all’Alighieri nel riallestimento della produzione concepita per la Trilogia d’Autunno di Ravenna Festival 2015.

In buca c’è l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, guidata in questo caso da Nicola Paszkowski; le scene virtuali ispirate all’onirica fantasia del pittore Odilon Redon sono opera del visual designer David Loom, del video programmer Davide Broccoli e del lighting designer Vincent Longuemare.

Al soprano armeno Juliana Grigoryan, vincitrice del primo premio e del premio del pubblico al concorso Operalia, è affidato il ruolo di Mimì; a Alessandro Scotto di Luzio quello di Rodolfo. Christian Federici, Clemente Antonio Daliotti e Andrea Vittorio De Campo completano il quartetto dei bohémiens, mentre Alessia Pintossi è Musetta.

Completano il cast Fabio Baruzzi come Benoît, Graziano Della Valle nei panni di Alcindoro e del sergente dei doganieri e Ivan Merlo in quelli di Parpignol. Corrado Casati guida il Coro Teatro Municipale di Piacenza, mentre Elisabetta Agostini prepara il coro di voci bianche Ludus Vocalis e Scuola Secondaria “Guido Novello” e Mauro Vergimigli è alla testa della Banda Musicale Cittadina di Ravenna.

Nel solco tracciato negli anni dalle regie di Cristina Muti, la produzione combina l’impiego di avanzate tecnologie video al coinvolgimento della nuova generazione di musicisti e cantanti. Il teatro diventa così un vero e proprio laboratorio: da una parte vi si sperimentano nuovi approcci all’allestimento, sempre più modulare e immateriale e non vincolato a ingombranti scenografie da kolossal, dall’altra si offre una “palestra” a giovani artisti, per i quali l’esperienza all’Alighieri si è spesso rivelata il cruciale primo passo di una luminosa carriera. Le pagine di Puccini si prestano felicemente allo scopo, per quella sua modernità compositiva che ha saputo anticipare molta musica del Novecento nell’assimilare stili europei ed extra-europei.

In quest’allestimento fa da controcanto l’immaginazione del pittore Odilon Redon (1840-1916), la cui poetica è stata segnata dall’ammirazione per Baudelaire, Edgar Allan Poe, Goya, ma anche dall’amicizia con Stéphane Mallarmé, André Gide e Paul Gauguin. È nella dimensione del sogno, tanto cara al Simbolismo quanto lo sarà più tardi al Surrealismo, che sbocciano i fiori di Redon: non esemplari botanici ma filamenti di desideri inespressi, corolle che si schiudono come palpebre, esplosioni di colore. Con Redon uno dei soggetti più borghesi della pittura ottocentesca palpita di inaspettata inquietudine e minacciosa vitalità, proprio come quella vie de Bohème che Henri Murger descrisse nel romanzo su cui si basa il libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa.

Questa Bohème è una coproduzione con il Teatro Galli di Rimini, dove andrà in scena il 31 marzo e 2 aprile, e i teatri di Lucca, Ferrara e Pisa che la presenteranno invece nella stagione successiva.

La Stagione d’Opera del Teatro Alighieri si conclude il 21 e 23 aprile con Il barbiere di Siviglia: la nuova coproduzione con il Teatro Sociale di Rovigo è un progetto di Fanny & Alexander con Luigi De Angelis alla regia e Giulio Cilona alla guida dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta.

Info e prevendite: Biglietteria Teatro Alighieri – tel. 0544 249244 – www.teatroalighieri.org

Biglietti: da 15 a 45 Euro. Speciale Giovani under 18: 5 Euro, under 30 (platea e palchi): 20 Euro.

Con l’app gratuita Lyri sottotitoli e trama del libretto sono disponibili in diretta su smartphone.

A Marina di Ravenna la prima festa per la protezione di rondini e dei loro habitat

Visite guidate e interventi di pulizia sabato 1° aprile al circolo ippico La Piallassa

RondinePrima edizione della Festa della rondine, con lo scopo di sensibilizzare alla protezione di rondini e rondoni e dei loro habitat. L’iniziativa si terrà sabato 1° aprile dalle 10 alle 16.30 al circolo ippico La Piallassa, in via Trieste 356/B, a Marina di Ravenna.

Nel corso della giornata sono previste diverse attività. A partire dalle 8.30 si terrà un intervento di pulizia della pinetina a ridosso del circolo, a cura dell’associazione Federcaccia. Inoltre, sono in programma la messa a dimora di piantine in continuità con l’evento Mese dell’Albero in Festa 2022, in collaborazione con le Guardie Ecologiche Volontarie e un laboratorio didattico realizzato dall’associazione Fata Butega.

Previste anche visite guidate (previa registrazione sul posto) al sito di Studio della Rondine, nella scuderia del Circolo Ippico, a cura del gruppo di lavoro Sterna Forlì e Università di Bologna, alla vicina Piallassa Piomboni a cura di Legambiente, e all’interno del circolo ippico per scoprire e avvicinarsi al mondo dei cavalli, a cura dei soci del circolo ippico.

In programma anche la premiazione di due significative esperienze di tutela e conservazione dei nidi, già individuate per la loro particolare rilevanza: l’esperienza del Camping Reno di Casal Borsetti e l’esperienza dello stesso circolo Ippico ospitante l’iniziativa.

La premiazione, a cura di Aida Morelli, presidente Parco del Delta del Po, Giacomo Costantini, assessore al Turismo, Sport e Aree Naturali, Federica Moschini, assessora ai Diritti degli Animali, avrà luogo dopo i saluti di benvenuto di Francesco Mezzatesta, responsabile dell’Organizzazione Natour Biowatching e di Carla Gasparini, presidente Gruppo Ippico La Piallassa.

Per partecipare all’evento è necessario inviare entro giovedì 30 marzo una mail all’indirizzo prenotazioni_ceasra21@comune.ra.it, indicando il nominativo, il numero di partecipanti (in caso di gruppo o famiglia) e un riferimento telefonico.

I lavori alla Rocca Brancaleone slittano: l’arena estiva è salva

Il cinema all’aperto non sarà costretto a cambiare sede: l’intervento di riqualificazione dell’area spettacoli partirà in autunno

Rocca Rendering 3Slitta un altro cantiere, a Ravenna, e per una volta è una buona notizia.

I lavori di riqualificazione dell’area spettacoli della Rocca Brancaleone, infatti, sono stati prorogati rispetto alle previsioni iniziali e partiranno dopo l’estate.

Lo conferma l’assessore Federica Del Conte, intervistata dal Carlino in edicola oggi (23 marzo).

Grazie a questa proroga, sarà quindi possibile organizzare anche quest’anno la rassegna estiva di cinema all’aperto, per cui in questi ultimi mesi si stava cercando un’alternativa.

 

In centro a Ravenna il mercatino di Bell’Italia e i ristoranti con la pasta ripiena

Dal 30 marzo al 2 aprile nelle piazze del Popolo e Kennedy

Festa Cappelletto
La festa del cappelletto del 2019

Torna “Bell’Italia” a Ravenna, il 30 e 31 marzo e l’1 e 2 aprile, portando nel cuore del centro storico – in piazza del Popolo – le eccellenze gastronomiche regionali d’Italia.

All’ottava edizione la manifestazione si allarga ed è aaffiancata negli stessi giorni da un nuovo format – “Bella Romagna” – nella vicina Piazza Kennedy, dedicato in questo caso alle eccellenze gastronomiche locali.

Bell’Italia in Piazza del Popolo (patrocinata da Confesercenti, con il supporto organizzativo di Explicom) sarà declinata nel suo format usuale ormai collaudato di mostra-mercato: dalle 9 alle 20, con almeno 20 stand da tutta Italia, dalla Sicilia al Trentino.

In Piazza Kennedy, con orari diversi (dalle 12 alle 22), Bella Romagna (con la gestione di Tuttifrutti) proporrà tre ristoranti del territorio romagnolo. Protagonisti sono vari formati di pasta ripiena, come ravioli, tortelli, cappelletti, spoja lorda, e un dolce, la Zuppa Inglese, legata leggendariamente al poeta Byron, di cui tra l’altro è prevista quest’anno l’apertura dell’omonimo museo a Ravenna. I tre ristoranti sono il Mercato Coperto Ravenna, la Cucina del Condominio e il Borgo dei Guidi.

In Piazza Kennedy sarà allestito uno spazio coperto dove si terranno incontri, conversazioni e degustazioni.
Giovedì 30 marzo alle 18 incontro su “Le paste ripiene della Romagna e di Ravenna. Dai cappelletti alla spoja lorda”.
Venerdì 31 marzo alla stessa ora, incontro su “La Zuppa Inglese, il dolce ravennate che cambia da città a città. Da Lord
Byron ai nostri giorni”.
Sabato 1 aprile, sempre alle 18 show cooking di Marco Cavallucci e degustazione a tema: “La pasta ripiena incontra lo speck dell’Alto Adige”.
Domenica 2 aprile alla stessa ora degustazione a tema su “La Zuppa Inglese incontra il cannolo siciliano e lo zibibbo”.

Agli incontri e alle degustazioni intervengono Giacomo Costantini (assessore al Turismo di Ravenna), Angela Schiavina (maestra di cucina e presidente nazionale Aici), Franco Chiarini di Ravenna Food, Barbara Monti (fiduciaria Slow Food Ravenna), Matteo Salbaroli della Cucina del Condominio, Marco Cavallucci del Mercato Coperto Ravenna,
Andrea Rondinelli dell’Osteria Dalla Zabariona, Mattia Borroni del Ristorante Alexander e Ravenna Food, Erica Liverani
(Master Chef Italia V Edizione e Raflò).

Durante le quattro giornate di Bella Romagna nello stand gastronomico di Cucina del Condominio, lo chef Salbaroli, responsabile di Ravenna Food, estensione ravennate di CheftoChef Emilia-Romagna, ospiterà alcuni soci che proporranno una personale interpretazione di “pasta ripiena” tra tradizione, trasparenza e innovazione. Si susseguiranno nell’ordine gli chef: Gaetano Latino (Ristorante Salsedine 367), Federico Gualtieri (Ristorante Coco Loco), Marco Luongo (Ristorante Fulér), Sabatino Restuccia (Eventi Catering) e Massimiliano Gentile (Ristorante Pizzeria Babaleus).

Torna la festa di Traversara con concerti, mostre, sport e stand gastronomico

Iniziative in programma per due settimane: dal 24 al 26 marzo, il 28 marzo e dal 30 marzo al 2 aprile

Traversara Festa 6 Torna la 38esima edizione della “Festa della Primavera in Fiore” a Traversara di Bagnacavallo: iniziative per due settimane dal 24 al 26 marzo, il 28 marzo e dal 30 marzo al 2 aprile. L’inaugurazione della festa si terrà venerdì 24 alle 20.

Durante tutto il periodo sono in programma spettacoli per grandi e piccoli, occasioni di intrattenimento, mostre e ritrovi musicali. Inoltre, sarà sempre presente lo stand gastronomico, aperto a pranzo dalle 12 e a cena dalle 19.

Si partirà venerdì 24 marzo alle 19 con l’apertura dello stand gastronomico e della pesca di beneficenza. Alle 20 in programma la presentazione della festa e l’inaugurazione della mostra “La farmacia vegetale della tradizione romagnola” e alle 21.30 il concerto dei Moka Club.

Sabato 25 marzo alle 10 apriranno le iscrizioni al raduno auto e moto d’epoca; alle 14 parete da arrampicata e punto informativo Cai sez. Lugo; passerella di presentazione di auto e moto d’epoca. Alle 14.30 in programma il pianobar con Renato Ricci.

Alle 17 si svolgerà Tuttacampestre di Primavera, in memoria di Mauro Francesconi; alle 21 “Stelle a Primavera”: osservazioni astronomiche a cura di Arar e alle 21.30 appuntamento con il concerto dei Basterd Jazz.

Domenica 26 marzo alle 9.30 una camminata in stile Nordic nella campagna in fiore e alle 12 pranzo con i Traversaresi lontani. Dalle 14.30 animazioni e giochi per bambini, a cura dell’associazione Nonno Banter 57; letture animate, a cura dei lettori volontari di Comunicando; parete da arrampicata e punto informativo Cai sez. Lugo.

Alle 15 esibizione, gara di balli e fruste “Una Cioccata per Gianni”, in memoria di Gianni Tura e “Universitè de dialet”, con tanto di esami di dialetto con diploma.

Alle 16 nella chiesa parrocchiale appuntamento con il concerto del maestro liutaio Armando Ronconi, a cura della scuola elementare di musica di Bagnacavallo Doremi, con offerte a favore dell’Istituto oncologico romagnolo. Alle 21 lo spettacolo di Nil do Brasil e dj Estefano.

Martedì 28 marzo alle 19.30 in programma la serata dello sport con Cesena Calcio, Fulgur Volley e Bagnacavallo Calcio. Alle 20 pianobar con Vittorio Bonetti.

Giovedì 30 marzo alle 20, nella sala della Famiglia, una serata dedicata alle erbe officinali, con conferenza, esperienze sensoriali e degustazioni di tisane e infusi.

Venerdì 31 marzo alle 19 stand gastronomico con specialità asado (prenotazione obbligatoria al numero 329 2120850) e alle 21 lo spettacolo di cabaret di Gianni e Paolo Parmiani con Riccardo Ruffini.

Sabato 1° aprile alle 20.45, nella chiesa parrocchiale, il concerto in memoria di Armando Ronconi, con giovani interpreti di musica classica, con offerte a favore dell’Istituto oncologico romagnolo. Alle 21 appuntamento con il concerto Onde Radio.

Domenica 2 aprile alle 10 in programma la passeggiata della Maratona del Lamone; alle 14 animazione e giochi per bambini, a cura dell’associazione Nonno Banter 57, parete da arrampicata e punto informativo Cai sez. Lugo.

Alle 15 lo spettacolo dei Musicanti San Crispino e “Universitè de dialet”esami di dialetto con diploma. Alle 16, nella chiesa parrocchiale, si svolgerà il concerto in memoria di Armando Ronconi, con la scuola di musica Malerbi di Lugo, con offerte a favore dell’Istituto oncologico romagnolo.

Alle 21 lo spettacolo dei Musicanti San Crispino e “Stelle a Primavera”, osservazioni astronomiche a cura di Arar. Alle 22 in programma lo spettacolo pirotecnico.

La festa è organizzata nell’area parrocchiale della frazione dall’associazione Traversara, con il patrocinio del Comune di Bagnacavallo.

Per informazioni contattare il numero 338 4965956, consultare il sito www.traversarainfiore.it
oppure scrivere a traversarainfiore@gmail.com, Facebook: Traversarainfiore, Instagram: traversarainfiore.

Laura Pausini si è sposata a Solarolo, in gran segreto, nella casa dei genitori

Laura PausiniLaura Pausini e Paolo Carta si sono sposati nel comune di Solarolo dopo 18 anni di fidanzamento e una figlia, Paola di 10 anni, che ha portato gli anelli ai genitori come avevano desiderato da sempre.

La cerimonia, che si è svolta in gran segreto in Romagna nella casa dei genitori di Laura, in un contesto privato e dedicato solo a familiari e a pochi amici intimi, ha colto tutti di sorpresa.

Laura aveva infatti invitato tutti a una cena per festeggiare il suo trentennale di carriera ma una volta arrivati gli ospiti hanno trovato ad accoglierli gli sposi.

Laura e Paolo si sono scambiati le promesse con la canzone inedita “Davanti a Noi”, scritta da entrambi, e che hanno deciso poi di condividere sui social di Laura per tutti i suoi fan del mondo (Ansa.it).

Ca’ del Pino, l’unica offerta per la gestione è (ancora) di Casa Spadoni

All’asta pubblica del Comune di Ravenna, per una concessione di nove anni

Cà Del PinoL’unica offerta arrivata al Comune di Ravenna per la gestione del ristorante Ca’ del Pino è di Casa Spadoni, la società che ha riaperto il locale nel 2017 e che l’ha gestito fino al bando del rinnovo della concessione, scaduto il 20 marzo.

Lo rivela il Carlino Ravenna in edicola oggi, 22 marzo. Ora si attende l’ufficialità, dopo che nei prossimi giorni verrà valutata l’offerta.

In palio c’era una concessione di 9 anni, con un canone annuo a base d’asta di 13mila euro.

Oltre al ristorante, la concessione prevede la gestione dell’area verde circostante, immersa nella pineta, lungo la statale Romea Nord, a pochi chilometri da Ravenna.

Via libera al progetto di recupero dell’ex fontana della Rocca Brancaleone

Ex Fontana Rocca BrancaleoneÈ partita sulla piattaforma Idea Ginger una raccolta fondi per riqualificare l’ex fontana del parco pubblico della Rocca Brancaleone di Ravenna.

L’obiettivo è raccogliere 5mila euro in due mesi per realizzare un’aiuola fiorita con una decorazione artistica a mosaico contemporaneo, a tema Dante Alighieri.

L’idea è dell’associazione Amata Brancaleone che per raggiungere l’obiettivo ha sottoscritto una convenzione con l’Accademia di Belle Arti di Ravenna, che realizzerà i mosaici.

La mosaicista Anna Agati e il docente dell’Accademia Marco Santi hanno realizzato il progetto, già approvato dal Comune di Ravenna, proprietario del manufatto, e dalla Soprintendenza alle Belle arti.

L’associazione si è invece impegnata a sostenere tutte le spese per i materiali e le borse di studio per gli allievi dell’Accademia che realizzeranno il lavoro. A questo scopo è partita la raccolta fondi.

L’obiettivo è terminare l’opera entro settembre, per poi essere valorizzata nell’ambito della Biennale del Mosaico in programma il prossimo ottobre.

Tutti i dettagli e le info su come donare, a questo link.

Ruspe in spiaggia per stendere la duna protettiva: Cervia si prepara per i turisti

Dal 24 marzo via ai lavori di livellamento: si comincia da tre punti per sistemare un tratto di 9 km di costa. I lavori costano 300mila euro e sono a carico dei bagnini

Thumbnail IMG 4841Sulla spiaggia di Cervia sono in partenza i lavori per stendere la duna di sabbia innalzata in autunno come protezione dalle mareggiate. Il 24 marzo accendono i motori le ruspe  per preparare la battigia ad accogliere i turisti. La Cooperativa bagnini ha allestito tre punti da cui iniziano le attività di livellamento della duna: Milano Marittima Sud, Cervia e Pianella. In tutto tre squadre con 12 mezzi e 15 persone al lavoro.

La duna viene innalzata in autunno e livellata a inizio primavera per un tratto di costa di circa 9 km. Il costo complessivo annuale è di circa 300mila euro che, come ricorda la stessa cooperativa, è a carico dei bagnini (mentre per quanto riguarda la spiaggia libera i cosi sono sostenuti dal Comune).

«Ogni anno la gestione della duna di sabbia è sempre più complessa ed è la Cooperativa bagnini ad occuparsene oltre che a sostenerne il costo che quindi pesa sulle spalle dei 200 stabilimenti balneari di Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata. – commenta Fabio Ceccaroni presidente della Cooperativa bagnini di Cervia –. Sulle spiagge siamo tutti al lavoro per renderla perfetta in attesa dei turisti che raggiungeranno la nostra costa in questa stagione balneare. Intanto siamo in attesa dell’ordinanza comunale che ufficializzi la data di apertura delle spiagge che in genere corrisponde al sabato di Pasqua, quest’anno l’8 aprile, abbastanza presto rispetto agli anni scorsi».

A 15 anni in moto senza patente e assicurazione: 6.434 euro di multa ai genitori

A Sant’Agata invece un 58enne senza patente guidava un veicolo intestato a un morto. In due settimane la polizia locale della Bassa Romagna ha revocato 20 patenti e sequestrati 14 veicoli

IMG 5546A quindici anni era in sella a un motociclo da 125 cc di cilindrata senza assicurazione e senza patente perché occorrono 16 anni. La mossa avventata di un adolescente di Massa Lombarda costerà 6.434 euro di multa ai genitori: circolazione senza assicurazione e incauto affidamento da parte dei genitori stessi. Il mezzo è stato sequestrato e sottoposto a fermo amministrativo per 3 mesi.

Nella stessa Massa Lombarda la polizia locale ha fermato un albanese senza patente alla guida di un motociclo sprovvisto di assicurazione dal 2017 e di revisione dal 2016. Anche in questo caso il mezzo è stato sequestrato e sottoposto a fermo amministrativo per tre mesi, mentre la sanzione complessiva ammonta a 7mila euro.

A Sant’Agata un italiano 58enne è stato fermato sulla statale San Vitale ed è stato denunciato all’autorità giudiziaria per guida senza patente di un veicolo intestato a un deceduto, senza assicurazione e senza prescritta revisione.

Sono tre episodi particolarmente eclatanti che emergono dal bilancio di controlli della polizia locale della Bassa Romagna nel mese di marzo: in due settimane sono state revocate 20 patenti e sequestrati 14 veicoli.

Sulla statale 16, tra Glorie e Alfonsine, gli agenti hanno confiscato una Kia Ceed e revocato la patente di guida a un sessantenne italiano che conduceva un veicolo già sottoposto a sequestro per mancanza di assicurazione.

A Bagnacavallo un cittadino italiano, trentenne, pluripregiudicato, è stato trovato alla guida di una Volkswagen Golf con la patente revocata, senza la revisione e senza assicurazione.

A Conselice due cittadini (uno di nazionalità marocchina e uno romena) in due distinte occasioni hanno tentano di ingannare gli agenti al posto di blocco in quanto – essendo sprovvisti di patente – hanno fornito generalità inesistenti, dicendo di non avere i documenti al seguito. Accompagnati al comando di polizia locale di Lugo per acquisire le impronte digitali e procedere all’identificazione, i cittadini sono stati denunciati per false attestazioni a pubblico ufficiale e per aver guidato un veicolo senza patente.

Durante i pattugliamenti serali, due sono le patenti revocate per guida in stato di ebbrezza: a Bagnacavallo un lughese quarantenne, sottoposto a etilometro, è risultato positivo con valori prossimi a 1,5 g/l, ovvero tre volte oltre i limiti di legge; analoga sorte è toccata a altro quarantenne fermato sulla via Piratello a Lugo, che ha fatto registrare valori di 0,9 g/l all’alcoltest.

«L’attento e continuo presidio e controllo del territorio da parte degli agenti del comando di Polizia locale della Bassa Romagna, guidati e coordinati dalla comandante Paola Neri, è sotto gli occhi di tutti quotidianamente – ha rimarcato il sindaco Daniele Bassi, delegato alla Sicurezza per l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna -. La sicurezza urbana è una nostra priorità da sempre e gli interventi diffusi sul territorio confermano oggettivamente l’attenzione, la professionalità e la competenza del personale in servizio. La Bassa Romagna, anche grazie alla qualificata collaborazione con e tra le forze dell’ordine dello Stato, si distingue come territorio dove eventi fuori dalle norme sono in costante calo: questo motiva i nostri nove enti a fare sempre meglio».

Chi arriva a Ravenna in treno ha lo sconto per deposito bagagli e noleggio bici

Riduzione del 10 percento sulle tariffe per i possessori di un biglietto regionale o abbonamenti. I velocipedi sono disponibili accanto alla stazione

Bici Traversa Volta SciroccoChi arriva a Ravenna in treno ha uno sconto del 10 percento sul deposito bagagli e noleggio bici. La società che gestisce il trasporto ferroviario regionale in Emilia Romagna (Trenitalia Tper) e la cooperativa sociale San Vitale di Ravenna hanno rinnovato l’accordo, siglato lo scorso anno, che prevede tariffe agevolate da Vera, la velostazione accanto alla stazione ferroviaria. Lo sconto è riservato ai possessori di un biglietto regionale con destinazione Ravenna, ai titolari di abbonamenti mensili e annuali a tariffa regionale e ai possessori della Smart Card Unica Emilia Romagna. All’interno della velostazione sono presenti anche un’officina meccanica specializzata e un info point per il cicloturismo, oltre a servizi di bike-sharing e vendita bici e accessori per le due ruote.

Puntare sul connubio treno-bici e creare sinergie con il territorio per favorire forme di turismo sostenibili sono fra gli obiettivi di Tper. Grazie al rinnovo del parco mezzi, i nuovi treni Rock, Pop ed Etr 350 sono oramai in servizio permanente anche sulla tratta Bologna-Ravenna-Rimini, garantendo maggiore comfort per i passeggeri, più posti per le bici al seguito e postazioni di ricarica per quelle elettriche. «I nuovi convogli sono anche più ecologici – si legge in un comunicato stampa – perché consumano il 30% di elettricità in meno rispetto ai treni precedenti e sono riciclabili fino al 97 percento».

Ogni giorno fino a 41 treni regionali di Trenitalia Tper collegano Bologna a Ravenna, con tempi di viaggio a partire da 54 minuti e 41 sono anche le corse giornaliere fra Rimini e Ravenna, con tempi di viaggio a partire da 52 minuti e fermate nelle località della costa ravennate. L’accordo con Coop San Vitale è inoltre occasione di valorizzazione del progetto Vera, che coniuga servizi professionali con un progetto sociale innovativo che fornisce percorsi riabilitativi e formativi rivolti a giovani con fragilità.

Raccolti 700 kg di rifiuti sparsi sui calanchi, alcuni erano lì da oltre 40 anni

L’operazione di pulizia è iniziata nella primavera del 2022 si è completata il 19 marzo grazie a ventidue volontari

Pulizia Pideura 2Completata da ventidue volontari l’opera di bonifica di una discarica abusiva sui calanchi della Pideura, tra Faenza e Brisighella, dopo un primo intervento avvenuto nella primavera del 2022. In poche ore, domenica 19 marzo, la squadra ha rimosso dalle argille azzurre circa trenta sacchi di rifiuti non differenziabili, oltre 250 kg di rifiuti ingombranti (tra cui uno pneumatico di trattore), venticinque sacchi di vetro e cinque batterie per auto. In totale il peso dei rifiuti è stato stimato in almeno 700 kg.

Tutti i rifiuti raccolti sono stati differenziati, accantonati a bordo strada e segnalati al gestore, che provvederà alla loro definitiva rimozione. I rifiuti rimossi risalgono con ogni probabilità alla fine degli anni Settanta/inizio anni Ottanta, come stimato dalle caratteristiche dei flaconi e di alcuni giocattoli ritrovati.

L’iniziativa, completamente autogestita, è stata organizzata in condivisione dalle guide di Romagna Sentieri e Zero-Zero Mtb Tour e dalle associazioni Il mondo che vorrei e Gev – Guardie ecologiche volontarie di Faenza.

«L’aspetto positivo – hanno dichiarato i volontari – è che un lavoro sicuramente poco piacevole, in compagnia diventa divertente: l’idea di aver fatto qualcosa di utile per la collettività, e averlo fatto stando insieme, è sicuramente un risultato che ripaga ampiamente della fatica».

«Attraverso un impegno collettivo di chi frequenta questi meravigliosi posti – hanno aggiunto i volontari – è possibile scongiurare il ripetersi di simili circostanze: oltre a non gettare rifiuti, chiunque può portare con sé un sacchetto per raccogliere quello che purtroppo alcuni maleducati abbandonano. Basta davvero poco per prendersi cura di un luogo».

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