venerdì
26 Giugno 2026

Arrivano online le “collezioni digitali classensi” della storica biblioteca

23 01 11 Collezioni Digitali Classensi F. Ricci Basilica Di S. Vitale (1388)È da oggi online il nuovo portale di valorizzazione delle collezioni storiche dell’Istituzione Biblioteca Classense: Cdc – Collezioni digitali classensi, visitabile all’indirizzo  https://classense.unibo.it/s/Classense/page/home.

Si tratta del primo progetto che persegue l’obiettivo di mettere a disposizione del pubblico tutto il patrimonio digitale che la biblioteca ospita sui server istituzionali, finora accessibili solo in sede. Un fondamentale strumento di valorizzazione e storytelling del patrimonio digitale, complementare al catalogo Scoprirete e ad esso collegato, funzionale ad ampliare gli strumenti informativi e divulgativi messi a disposizione dalla Classense.

«La sfida alla base del progetto – sottolinea l’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia – è quella di restituire alla cittadinanza, ma non solo, un immenso patrimonio di oggetti digitali prodotto negli anni dal Laboratorio fotografico della Biblioteca Classense e di farlo con modalità idonee al valore bibliografico e informativo delle collezioni, adattandosi agli standard internazionali di valorizzazione digitale del patrimonio culturale».

Il progetto pilota è partito dalla creazione di una collezione digitale su quella che è una delle raccolte iconografiche più importanti del patrimonio classense: il Fondo fotografico di Corrado Ricci (1858-1934). Seguendo i percorsi suggeriti dalle immagini presenti nel corpus fotografico del grande studioso ravennate, è stato possibile creare quasi 4.500 oggetti digitali e oltre 40 collezioni digitali, dando origine così a percorsi di scoperta della storia della Classense nel suo complesso, di tutte le sue sale e delle opere ospitate, dei suoi personaggi storici e di alcuni dei tesori più rappresentativi, a partire dal codice di Aristofane (ms. 429) fino alla collezione delle xilografie quattrocentesche.

“La sperimentazione che ha condotto alla pubblicazione della prima versione di Cdc – aggiunge la direttrice della Biblioteca Classense Silvia Masi – è partita un anno fa, frutto di una strategica partnership interistituzionale che ha visto coinvolte la nostra istituzione e l’Università di Bologna, con la preziosa collaborazione dei colleghi dei laboratori FrameLab del Dipartimento di Beni Culturali di Ravenna e di DH.arc (Digital Humanities Advanced Research Centre) del Dipartimento di Filologia classica e italianistica di Bologna. Una collaborazione che tra l’altro ha visto la Biblioteca ospitare oltre 10 tirocini curriculari e che continuerà anche nei prossimi due anni, con l’obiettivo di realizzare mostre e tour virtuali, repository digitali e progetti di digital storytelling per la conoscenza e la fruizione delle collezioni, sperimentando concretamente le potenzialità e le opportunità della cosiddetta transizione digitale».

Su grande schermo il fascino di David Bowie, dalle origini all’alieno del rock

Proiezioni giovedì 12 gennaio, al Mariani di Ravenna del docufilm di Rita Rocca, in sala per la presentazione della sua opera sul “London Boy”

David Bowie Film Rita Rocca

Arriva sul grande schermo a Ravenna un docufilm sulla straordinaria vicenda artistica di David Bowie, l’alieno del rock, dalle origini ai primi successi. Dopo la parentesi delle feste natalizie – giovedì 12 gennaio – tornano gli appuntamenti settimanali con le rassegne al cinema Mariani, organizzate da Cinemaincentro, in collaborazione con il circolo Sogni-Antonio Ricci e con il patrocinio del Comune di Ravenna-Assessorato alla cultura. Alle 19 e alle 21, nella sala di via Ponte Marino, si proietta David Bowie-London Boy con la presenza in  sala per la presentazione dell’opera della regista Rita Rocca.

Il film racconta David Bowie attraverso le testimonianze e foto inedite di amici e collaboratori degli anni giovanili. Dal 1947, anno di nascita, al 1973, l’anno che segna la sua consacrazione al mondo intero attraverso la nascita e la morte di Ziggy Stardust. L’ardua ascesa al successo di un uomo divenuto una leggenda, in un travolgente viaggio musicale nel tempo.
La giornalista Rai Rita Rocca mostra un Bowie inedito e mai visto prima, in un arco temporale che va dal 1947 al 1973, dalla nascita di David Robert Jones (il suo vero cognome) alla scelta del nome con cui è entrato nella storia e alla consacrazione come rockstar internazionale. Sfilano i luoghi della sua giovinezza e le epopee musicali che la accompagnarono: da Elvis ai Beatles, dai Rolling Stones ai Velvet Underground, dal beat al Glam rock, mentre la ricchissima colonna sonora, offre una panoramica dell’evoluzione musicale di Bowie, raccogliendo incisioni giovanili, demo e brani poco noti al grande pubblico

Info e prenotazioni su www.cinemaincentro.com. Oppure 0544 37148 (negli orari di apertura della sala)

La Cgil provinciale a congresso al teatro Goldoni

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Marinella Melandri

Giovedì 12 e venerdì 13 gennaio, al teatro Goldoni di Bagnacavallo, si svolgerà il settimo congresso provinciale della Cgil di Ravenna.

I lavori si apriranno alle 9 con l’accreditamento dei 204 delegati e delegate e l’insediamento del congresso e della presidenza. Proseguiranno alle 10 con la relazione introduttiva della segretaria generale uscente della Cgil di Ravenna, Marinella Melandri. Seguirà il saluto della sindaca di Bagnacavallo, Eleonora Proni, e gli interventi degli invitati. La giornata proseguirà alle 12 con la nomina delle commissioni e, dopo la pausa pranzo, alle 14,30 avrà inizio il dibattito. Alle 17,30 è previsto l’intervento “La marcia su Ravenna” di Giuseppe Masetti, direttore dell’istituto storico della Resistenza.

Venerdì 13 gennaio la ripresa dei lavori è prevista alle 8,45, seguirà il dibattito congressuale. Dopo la pausa pranzo, verranno illustrati i documenti delle commissioni e alle 16 è in programma l’intervento conclusivo di Paride Amanti, segretario della Cgil Emilia Romagna. Seguiranno la convocazione dell’assemblea generale e l’elezione del segretario generale della Cgil della provincia di Ravenna.

«Arriviamo a questo appuntamento – spiega Marinella Melandri – dopo lo svolgimento sul territorio di 533 assemblee di base nelle quali sono state illustrate e discusse le due proposte congressuali: ‘Il lavoro crea il futuro’, primo firmatario Maurizio Landini e ‘Le radici del sindacato’ promossa da Eliana Como. Il congresso rappresenta una preziosa occasione di riflessione e di discussione democratica su temi fondamentali per il futuro del lavoro e della società. Faremo un bilancio degli ultimi quattro anni, procederemo con un rinnovo degli organi dirigenti e definiremo gli indirizzi politici futuri della nostra organizzazione. Discuteremo di questione salariale, precarietà, fisco e pensioni con una grande attenzione alle prospettive economiche, di sviluppo e occupazionali del nostro territorio provinciale».

Muore poco dopo l’arrivo nella casa di riposo: indagata un’infermiera

Disposta l’autopsia sul cadavere di un’anziana. Sotto accusa un oppiaceo

AmbulanzaÈ stato aperto un fascicolo in procura e disposta l’autopsia sul cadavere di una donna di 90 anni morta la vigilia del giorno dell’Epifania in una casa di cura di Ravenna dove era appena stata ospitata.

La notizia è riportata con ulteriori dettagli sul Corriere Romagna in edicola oggi, 11 gennaio.

Il sospetto è che a provocare il decesso dell’anziana sia stato un errato dosaggio di farmaci, in particolare un oppiaceo somministrato attraverso un cerotto cutaneo, che a quanto pare non faceva parte della terapia prescritta nella cartella clinica.

Al momento l’unica indagata è una operatrice sanitaria di 23 anni, di turno in quel reparto nelle ore in cui l’anziana era stata accolta nella casa di riposo.

Commercianti soddisfatti (a metà) per l’avvio dei saldi invernali

Indagine della Confesercenti: scontrino medio vicino a 100 euro. L’Epifania ha aumentato le vendite

Pexels Sam Lion 5709656Dopo quattro giorni di saldi invernali le imprese del settore moda della provincia di Ravenna registrano un buon andamento delle vendite. È quanto emerge dall’indagine condotta da Confesercenti su un campione di imprese del settore nel lunedì successivo al primo week-end dei saldi che, quest’anno, ha avuto un periodo allargato dalla partenza anticipata dovuta al ponte dell’Epifania.

Il 23% degli intervistati (nel Ravennate e nel Cesenate) ha registrato un incremento rispetto allo stesso periodo del 2022 e un 32% ha visto le vendite posizionarsi sullo stesso livello. Un terzo di chi ha registrato un incremento lo ha visto aumentare di oltre il 20%.

Il risultato è stato anche opera della partenza anticipata dei saldi che hanno sfruttato il giorno festivo del 6 gennaio: per il 63% degli intervistati, infatti, ha influito positivamente sulle vendite.

Più della metà delle imprese (52%) ha praticato uno sconto del 30%, un terzo degli intervistati ha praticato uno sconto del 20% mentre un 20% delle aziende ha praticato uno sconto superiore al 40% e fino al 50%.

Lo scontrino medio si è attestato a 96,79 euro, per il 14% degli intervistati di valore superiore a quello dello scorso anni, per il 38% di valore inferiore mentre per il 43% più o meno dello stesso importo.

Il 50% delle imprese si dichiara, quindi, soddisfatto di questo avvio dei saldi (quelli invernali rappresentano circa il 20 percento del fatturato complessivo) anche se l’andamento dei primi giorni non ha comunque svuotato i negozi che, anzi, «si presentano ancora con un ampio assortimento di prodotti a disposizione della clientela che potrà, quindi, realizzare nei prossimi giorni ancora ottimi affari», si legge nella nota inviata alla stampa da Confesercenti.

Bambino di due anni cade dalla finestra del primo piano

Trasportato d’urgenza all’ospedale Maggiore di Bologna

IMG 7879Un bambino di due anni è caduto dal primo piano di un’abitazione di Castel Bolognese.
L’incidente è avvenuto attorno alle 11.30 di oggi, 10 gennaio, in via Emilia Interna, per cause ancora in corso di accertamento.
Sul posto i sanitari del 118 con l’elimedica.
Il piccolo (secondo le prime testimonianze, precipitato da una finestra) è stato soccorso e trasportato con il codice di massima gravità all’ospedale Maggiore di Bologna.
Le forze dell’ordine stanno cercando di ricostruire quanto accaduto.

Visitatore maldestro al museo: in frantumi un’opera frutto di dieci anni di lavoro

L’incidente nel giorno del finissage della mostra Prodigy Kid: rotta una tromba in vetro soffiato di Francesco Cavaliere

Opera Distrutta Cavaliere
Il particolare dell’opera Xilema di Francesco Cavaliere andato distrutto al museo dell’arte di Ravenna

Nell’ultimo giorno di apertura della mostra “Prodigy Kid” al Museo d’arte di Ravenna (Mar), domenica 8 gennaio, un visitatore si è avvicinato troppo a una delle opere esposte e con un movimento maldestro ne ha mandato in frantumi una parte.

L’opera “Xilema” di Francesco Cavaliere è composta da alcune trombe di vetro soffiato sorrette da supporti verticali. Non si tratta solo di una installazione, ha spiegato l’artista al Corriere Romagna che nell’edizione odierna riporta la notizia – ma di un vero strumento musicale: un sistema di amplificazione audio per la diffusione di frequenze acute, frutto di un decennio di lavoro. L’incidente è accaduto poca prima della performance di Cavaliere che avrebbe utilizzato l’installazione per l’evento di finissage. L’opera era assicurata.

Secondo la ricostruzione del quotidiano, il visitatore si sarebbe accostato alla piccola tromba quando ancora l’esibizione di Cavaliere doveva iniziare e involontariamente avrebbe urtato il supporto con lo zainetto..

 

Gli studenti romani chiedono il congedo mestruale: «Come a Ravenna»

Nel Lazio monta la protesta dopo la decisione del liceo artistico Nervi-Severini

Studenti Medi Roma CicloLa rete degli Studenti medi del Lazio ha manifestato davanti a diversi istituti di Roma e della regione per chiedere il congedo mestruale, «dopo il grande passo avanti del liceo artistico di Ravenna», si legge nel loro comunicato.

«Vogliamo scuole inclusive, come per la carriera Alias (altra iniziativa presa dal dirigente scolastico Gianluca Dradi al liceo artistico di Ravenna, ndr), il congedo mestruale è un’esigenza: non è solo una concessione per le persone che soffrono per le mestruazioni, ma anche e soprattutto una lotta contro i tabù del ciclo».

L’assenza riconosciuta, al liceo artistico, è fino a due giorni al mese in caso di dismenorrea (dolori associati al ciclo) certificata.

I 22 biglietti vincenti della lotteria 2023 dello Ior nel Ravennate

In provincia venduti oltre 17.700 tagliandi per aiutare la ricerca scientifica contro i tumori dell’Istituto di Meldola. In Romagna raccolti 167mila euro

Etrsazione Lotteria Ior 2023
Estrazione della Lotteria Ior 2023 a Lugo

Sono 66 i biglietti vincenti della Lotteria Ior 2023 – organizzata col titolo “A Natale vinci per aiutare” – per sostenere la ricerca scientifica, il lavoro dei ricercatori dell’Irst di Meldola e portare al più presto le più innovative opportunità di cura ai pazienti oncologici. Quest’anno la causa specifica era il supporto degli studi portati avanti riguardanti l’immunoterapia: una nuova e sempre più promettente arma a disposizione dei medici che utilizza e incrementa le potenzialità del nostro sistema immunitario per riconoscere e combattere la malattia.
Per il territorio di Ravenna sono 22 i biglietti vincenti risultati dall’estrazione che si è tenuta il 6 gennaio al Conad Superstore di Lugo.

Complessivamente in tutta la Romagna sono stati venduti 52.504 biglietti, di questi 17.729 nella provincia di Ravenna. L’incasso della lotteria a favore dello Ior e della causa della ricerca scientifica oncologica ha raggiunto così, fra tagliandi e sponsorizzazioni, la somma di 167.000 euro.
«Una cifra davvero clamorosa, che fa ben capire quanto in Romagna sia chiaro il concetto che, nonostante tutto, chi riceve una diagnosi di tumore non può essere lasciato indietro per nessun motivo – spiega il Direttore Generale Ior, Fabrizio Miserocchi – voglio dunque congratularmi non solo con i più fortunati ma con chiunque abbia partecipato: anche chi non ha conquistato uno dei 66 premi in palio, infatti, ha contribuito concretamente a sostenere l’obiettivo di un futuro senza tumori, che rappresenterebbe ovviamente la vittoria più grande di tutte. In più, ricordo che grazie alla generosa collaborazione del nostro partner principale tutti i biglietti non vincenti si tramuteranno in buoni-sconto di pari valore per fare la spesa nei Conad della Romagna dal 9 gennaio al 26 febbraio: quindi, è proprio il caso di dirlo, con la Lotteria Ior non si perde mai».

Ecco l’elenco dei biglietti vincenti in provincia di Ravenna, che saranno esigibili entro e non oltre i prossimi 90 giorni.

  1. Auto Dacia Nuova Sandero Streetway 66518
  2. Abbonamento tenda e due lettini aprile-settembre 2023 Bagno Malaika Marina Romea 69777
  3. Weekend da sogno in un capoluogo italiano per due persone con colazione e visita guidata 69436
  4. Bicicletta da trekking by Cicli Pedrini 66061
  5. Buoni spesa Co.Fra per un totale di 300 euro 78004
  6. 6 ingressi platinum presso palestra “Life Planet” Ravenna 65124
  7. Cena, pernottamento e colazione per due persone presso “Agriturismo La Rinaldina” di Faenza 61539
  8. Buono lucidatura e igienizzazione interni auto presso Gruppo Nitrocolor 80102
  9. Cena per due persone menù degustazione presso Ristorante Magnolia c/o Relais Villa Margherita 60852
  10. Abbonamento 30 ingressi nuoto libero piscina di Faenza 67851
  11. Buoni spesa Co.Fra per un totale di 200 euro 76488
  12. Buono total look presso “Dacci un taglio” Ravenna 62818
  13. Multicooker twist Ariete 2945 by Faro Elettrodomestici 66160
  14. Cena degustazione di carne per due persone presso “La Locanda” Bagnara di Romagna 61520
  15. Pernotto, ingresso in piscina e grotta termale per una persona presso Terme Santa Agnese Bagno di Romagna 72257
  16. Cena per due persone Ristorante “Alexander” Ravenna 73324
  17. 2 ingressi platinum presso palestra “Life Planet” Ravenna + phon professionale by “Antonella Hair” Faenza 67750
  18. Cornice in mosaico by Annafietta 76403
  19. 3 ingressi visita ai mosaici di Ravenna + buono spesa da 50 euro presso “Libreria Longo” 70823
  20. 2 ingressi visita ai mosaici di Ravenna + cena per due persone  “Osteria Passatelli” Ravenna 61259
  21. 2 buoni taglio by “Cristyle” + buono pedicure presso “Estetica Naturalmente” Ravenna 79521
  22. Buono parrucchiera “Salone 2000 ” di Lugo 67539

 

Il Consorzio bonifica Romagna occidentale approva il bilancio previsionale 2023

Fra pianura e collina vengono serviti 200mila ettari. In corso lavori per oltre 34 milioni di euro

Consorzio Bonifica 2Il Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale, che in provincia di Ravenna serve buona parte della Bassa Romagna e il forese nord del comune capoluogo, ha approvato il bilancio previsionale per il 2023: il totale dei costi-ricavi supera i 42 milioni di euro, di cui circa 24,2 milioni di euro è l’importo dell’attività corrente, di manutenzione ed esercizio del complesso di opere in gestione all’ente, mentre l’importo residuo di 17,8 milioni è riferito alla quota di lavori finanziati da terzi per la realizzazione di nuove infrastrutture di bonifica idraulica, di bonifica montana e di irrigazione.

Il bilancio del Consorzio è articolato in due centri di costo principali: quello relativo all’ambito di pianura, il cui fabbisogno di costi-ricavi è, per la parte corrente, di circa 19,9 milioni di euro; quello relativo all’ambito collinare e montano, il cui fabbisogno corrente è di circa 4,3 milioni di euro.

Il Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale opera in un territorio di 200mila ettari, dislocato in cinque province: Ravenna, in prevalenza; Bologna, nell’area imolese; Forlì-Cesena, nell’area collinare di Modigliana e Tredozio; Ferrara, al confine nord-ovest del comprensorio; Firenze, nel versante adriatico della Regione Toscana che comprende i centri abitati di Firenzuola, Palazzuolo e Marradi. 35 sono i comuni che fanno parte del comprensorio.

Consorzio BonificaNell’ambito di pianura, che ha un’estensione di circa 80mila ettari, l’ente ha funzioni di bonifica idraulica e distribuzione irrigua. Ha in corso lavori per oltre 18 milioni di euro e lavori finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) per più di 67 milioni.

L’attività di bonifica idraulica consiste nella manutenzione, esercizio e progettazione di opere atte a creare e salvaguardare un ordinato assetto idraulico di un territorio altrimenti naturalmente vocato al dissesto. Una rete di 1.000 km di canali artificiali di scolo, di opere di regimazione, di impianti idrovori, questi ultimi a beneficio delle aree più depresse che senza l’ausilio del sollevamento meccanico non avrebbero alcuna possibilità di allontanare le acque di pioggia.

Altrettanto impegnativa è l’attività di distribuzione irrigua a sostegno del comparto agricolo che, se una volta era concentrata nel periodo tardo-primaverile ed estivo, ora viene svolta quasi lungo l’intero arco dell’anno causa la crescente siccità. Nel corso del 2022 il Consorzio ha distribuito nel territorio di competenza 62 milioni di metri cubi d’acqua prelevata dal CER – Canale Emiliano Romagnolo. Attualmente la superficie servita dalle reti distributive irrigue gestite dal Consorzio è di 36.000 ettari, quasi equamente divisi tra reti di condotte in pressione e canali vettori a cielo aperto.

2 Canale Molini Argini RisagomatiNel comprensorio collinare e montano, che ha un’estensione di circa 120mila ettari, la recente attività del Consorzio ha prodotto progetti di opere del valore di più di 18 milioni di euro e ora ha in corso lavori per più di 16 milioni di euro.

Particolarmente significativo è stato l’impegno nella progettazione di invasi irrigui collinari interaziendali, finanziati con fondi del Piano di Sviluppo Rurale Regionale. Con le ultime realizzazioni gli invasi interaziendali progettati dallo staff tecnico del Consorzio nel corso degli anni saranno in 23, aggregando complessivamente 870 aziende agricole.

Numerosi sono anche i progetti di opere di sistemazione idraulico-forestale, di ripristino di versanti in frana e di interventi di manutenzione della viabilità rurale minore.

L’attività del Consorzio non si limita alla gestione in senso stretto di opere. Caratteristica distintiva dell’ente è, infatti, la capacità progettuale del suo staff tecnico. Grazie ad essa, volendosi limitare agli ultimi anni, il Consorzio ha curato internamente – quindi senza dover ricorrere ad affidamenti a professionisti esterni – la progettazione e la direzione dei lavori per opere di grande rilevanza, che hanno migliorato in via permanente la sicurezza idraulica e hanno favorito una trasformazione dell’assetto produttivo del territorio di competenza nel segno dello sviluppo sostenibile.

«Com’è noto, il 2022 è stato un anno critico – dichiara il Presidente del Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale Antonio Vincenzi -. Si è dovuto scontare l’effetto della forte tensione inflazionistica generata da fattori esterni all’economia nazionale, che ha caratterizzato in particolare il mercato dell’energia e di alcuni materiali normalmente impiegati nei lavori di bonifica e irrigazione. Un’attività energivora come quella svolta dal Consorzio – si pensi alla distribuzione irrigua tramite condotte in pressione – non poteva che risentirne. Purtroppo lo scenario che si prospetta nel 2023 si pone in continuità con l’andamento dell’anno appena trascorso, per quanto si confidi in una stabilizzazione del prezzo dell’energia su quotazioni inferiori a quella media rilevata nel 2022, grazie alle recenti decisioni assunte dalle istituzioni europee. Il rincaro del costo dei materiali sta avendo ripercussioni negative anche sui lavori di realizzazione di nuove infrastrutture attualmente in corso di esecuzione e progettazione, in quanto all’obbligo di revisione dei prezzi imposto dal legislatore non è corrisposto un proporzionale adeguamento dell’importo dei finanziamenti da parte dello Stato. Ciò nonostante sono convinto che le doti di resilienza più volte dimostrate dal nostro Consorzio consentiranno di superare questa fase critica».

Scherma, per la prima volta a Lugo prove del calendario federale: attesi 500 atleti

Il 14 e 15 gennaio giovani tra nove e diciannove anni di età si affronteranno sulle ventuno pedane allestite al palazzetto dello sport

Foto Di GruppoSono in arrivo a Lugo circa cinquecento giovani schermidori (tra nove e diciannove anni di età). Sono i partecipanti attesi al palazzetto dello sport di via Sabin il 14 e 15 gennaio quando per la prima volta in città si terranno delle prove ufficiali valide per il calendario federale. Saranno ben ventuno le pedane allestite al palazzetto, a dimostrazione del weekend di gare particolarmente ricco. La Società Schermistica Lughese si è incaricata di organizzare la manifestazione con la collaborazione del Comune che ha patrocinato l’evento.

Si parte sabato alle 9 e le gare in programma, sia al mattino che al pomeriggio, sono le seguenti:
– seconda prova regionale categorie Gpg (atleti under 14), per le armi fioretto e spada;
– seconda prova regionale categorie “cadetti” e “giovani” (under 17 e under 20), per l’arma della spada;
– seconda prova regionale sperimentale integrata di scherma paralimpica, una novità assoluta dell’Emilia-Romagna perché, al di fuori della nostra regione, non ci sono gare che coinvolgano bambini con disabilità.

La manifestazione è resa possibile dal contributo di diversi sponsor. Main sponsor è Bcc. L’ingresso è gratuito, proprio per favorire la partecipazione, nei limiti della capienza dell’impianto. Il Comune ha messo a disposizione degli atleti e delle loro famiglie l’ingresso gratuito al Museo Baracca.

Oltre a questa manifestazione sportiva, la Società Schermistica Lughese è impegnata anche nella promozione della scherma nelle scuole. In questi giorni i maestri saranno nelle classi per spiegare cos’è la scherma auspicando che siano diversi i giovani che andranno a vedere le gare al palazzetto. Gli studenti saranno invitati a svolgere un elaborato sulla scherma e l’Associazione Veterani dello Sport premierà i migliori. Sempre sul fronte scolastico è previsto anche un progetto di avviamento allo sport della scherma che, per ora, coinvolge le scuole Garibaldi e San Giuseppe.

Primarie Pd, nascono i primi comitati in provincia per sostenere Schlein

Castel Bolognese, Bassa Romagna e Ravenna: diversi aderenti sono tornati al Pd dopo averlo lasciato

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Elly Schlein (foto dalla sua pagina Facebook)

Nascono in provincia di Ravenna i primi comitati per sostenere la candidatura di Elly Schlein alla segreteria del Partito democratico (primarie a fine febbraio): Castel Bolognese, Bassa Romagna, Ravenna.

Un comitato si posiziona in Bassa Romagna. Il segretario del circolo Pd di Lavezzola e assessore a Conselice, Andrea Sangiorgi, è il portavoce: «Crediamo che sia il momento del coraggio di cambiare. Cambiare per ricostruire un partito e una sinistra che ritornino in sintonia con i bisogni e le speranze delle persone, in particolare di quelle più in difficoltà. Il Partito democratico deve ritrovare una sua chiara identità politica rimettendo al centro del suo progetto la dignità e la qualità del lavoro, la lotta alle disuguaglianze sociali che si stanno sempre di più radicando nel Paese, la promozione di una crescita sostenibile nel quadro del contrasto al cambiamento climatico. La giustizia sociale e ambientale dovrà essere la bussola del nuovo Pd». Sangiorgi auspica un partito che superi le logiche di corrente e che dia invece spazio alle nuove generazioni e ai tanti militanti che credono nel rilancio di un grande progetto politico progressista.

Tra i primi promotori di questo comitato vi sono, oltre allo stesso Sangiorgi, numerosi amministratori comunali e dirigenti Pd del territorio ma anche tanti militanti, iscritti, simpatizzanti ed esponenti dell’ associazionismo locale. Ecco i loro nomi: Katia Amerighi (Lugo); Giacomo Baldini (Lugo, Consigliere comunale e dell’Unione); Alberto Carnelos (Massa Lombarda, Segretario unione comunale PD); Ombretta Cortesi (Bagnacavallo); Luca Costa (Conselice), Paola Dalla Valle (Lugo, Consigliera comunale e dell’Unione); Gabriella Dionigi (Lugo); Nicola Dosi (Lugo); Stefano Folicaldi (Alfonsine, capogruppo PD nel Consiglio dell’Unione Bassa Romagna); Marta Garuffi (Lugo, Presidente del Consiglio comunale); Umberto Giornelli (Lugo); Roberto Governa (Lugo); Manuela Malmesi (Bagnacavallo); Valentina Marangoni (Alfonsine, Assessora); Francesco Mazzotti (Lugo);  Nicolas Merendi (Sant’Agata Sul Santerno); Laura Monti (Cotignola, Assessora); Valeria Monti (Lugo, Presidente della consulta di decentramento di Voltana); Daniele Morelli (Bagnacavallo); Anna Pia Nicoletti (Lugo); Riccardo Pagani (Lugo, Consigliere comunale); Valerio Ronconi (Cotignola); William Savorani (Lugo); Lorenzo Tamburini (Lugo); Andrea Valentinotti (Lugo); Giovanna Verlicchi (Conselice, Consigliera comunale).

Chi fosse interessato ad aderire o comunque a sostenere la candidatura di Elly Schlein o volesse avere informazioni può scrivere una email a bassaromagna.ellyschlein@gmail.com.

A Ravenna nasce il comitato per la Giustizia Sociale e Ambientale: «Siamo a fianco delle battaglie che gruppi e movimenti conducono per l’ambiente e per un cambio di paradigma ecologico e sostenibile. Crediamo che gli assi di oppressione siano molteplici e che tutti vadano riconosciuti: c’è oppressione e discriminazione nel mondo del lavoro, c’è a livello di differenze di genere e di orientamento sessuale, c’è a livello etnico, ci sono diritti negati e offesi. Siamo giovani, donne, studenti, lavoratori e persone alla ricerca di un lavoro, dipendenti, imprenditori, liberi professionisti e partite iva, pensionati, romagnoli e migranti, cittadini italiani e internazionali. Molti di noi per la prima volta si sono iscritti o si iscriveranno al PD, alcuni di noi tornano ad iscriversi dopo anni di lontananza e delusione». Del comitato fa parte anche l’avvocato Andrea Maestri che rientra nel Pd di cui era già stato capogruppo in consiglio comunale a Ravenna.

A Castel Bolognese il comitato si è costituito a metà dicembre: «Non l’ennesima corrente ma donne e uomini che guardano con entusiasmo e fiducia alla proposta politica di Schlein per rigenerare il Pd e l’intero campo del centrosinistra – dice il coordinatore Lucio Borghesi –. Questo gruppo è aperto a tutte e a tutti coloro che vorranno dare il proprio contributo. Per un Partito democratico più incisivo e progressista».

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