domenica
28 Giugno 2026

I mosaici e i luoghi di Dante a Ravenna in tv nella puntata di Bellitalia su Rai 3

La trasmissione settimanale della Tgr in onda il 28 novembre alle 11. L’assessore al Turismo: «Quest’anno già venti produzioni televisive sono venute a Ravenna negli ultimi mesi in occasione del settecentenario dantesco»

Blub Dante RavennaLa trasmissione televisiva Bellitalia, in onda su Rai 3, dedica una puntata a Ravenna che sarà trasmessa alle 11 di sabato 28 novembre. Il programma condotto da Luana Mazza è l’appuntamento settimanale della Tgr dedicato ai beni culturali, ai musei e ai restauri, ma anche al paesaggio, ai centri urbani, alle tradizioni, a personaggi e curiosità collegati alla storia e alla cultura del Paese.

La redazione di Bellitalia ha scelto i luoghi danteschi e i mosaici dei monumenti Unesco di Ravenna per girare la puntata dedicata al Sommo Poeta nell’anno di apertura delle Celebrazioni dantesche.

«Grazie all’apertura delle celebrazioni dantesche e al prezioso lavoro svolto – dichiara l’assessore al Turismo Giacomo Costantini – quest’anno Ravenna ha visto un crescente aumento dell’interesse delle reti nazionali nei suoi confronti. Oltre al videoclip di Paolo Conte “Via con me” firmato da Stefano Salvati e presentato alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e alla seconda stagione di “Summertime” di Netflix, sono state circa venti le produzioni venute a Ravenna negli ultimi mesi, da Sky Arte a Linea Verde, da Cake Star di Real Time a La Divina Commedia Opera edition, da Enit Tokio a Florence TV, per cintarne solo alcune. Produzioni che hanno potuto contare sul nostro servizio turismo che già da qualche anno ha investito su figure professionali che si sono specializzate nell’accoglienza delle tv e delle produzioni video, supportandole in tutte le fasi di lavoro, dal primo contatto alla messa in onda, passando per la scelta delle location e il coordinamento logistico».

Covid-19: i nuovi contagi giornalieri sono 182. Altri quattro morti

L’andamento dell’epidemia in provincia di Ravenna

Il coronavirus contagia altre 182 persone in provincia di Ravenna oggi, 26 novembre. Quelli con sintomi sono 77. Il totale delle positività dall’inizio dell’epidemia è 7.287. La Regione comunica anche il decesso di quattro donne: una di 74 anni, due di 87 e una di 97. Il totale dei morti in provincia è quasi 180.

In Emilia-Romagna si sono registrati 2.157 casi in più rispetto a ieri, su un totale di 17.264 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi è del 12,5 percento. Dall’inizio dell’epidemia 114.855 casi di positività.

Sui 961 asintomatici, 469 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 78 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 5 con gli screening sierologici, 22 tramite i test pre-ricovero. Per 387 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

Questi, dunque, i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Sceso in modo significativo il numero dei casi attivi, cioè dei malati effettivi: a oggi sono 71.472 (-1.052 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 68.535 (-977), il 95,8% del totale dei casi attivi.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 258 (+9 rispetto a ieri), in calo quelli in altri reparti Covid: 2.679 (-84). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 16 a Piacenza (+4), 14 a Parma (+2), 33 a Reggio Emilia (+1), 65 a Modena (+2), 56 a Bologna (-1 rispetto a ieri), 6 a Imola (invariato), 22a Ferrara (+2),15 a Ravenna (+1), 4 a Forlì (invariato), 1 a Cesena (invariato) e 26 a Rimini (-2).

Caporalato in due case famiglia per anziani: condanne per 9 anni ai titolari

Moglie e marito gestivano una struttura a Mezzano e una a Bagnacavallo: turni massacranti per il personale senza riposo

Guardia Di FinanzaGestivano due case famiglia per anziani costringendo il personale a turni di lavoro massacranti senza adeguati riposi in cambio di stipendi inadeguati e in parte pagati in nero. I titolari de La Reale di Mezzano e Filo di Arianna a Bagnacavallo erano moglie e marito, arrestati a giugno 2019 con l’accusa di caporalato: ora sono arrivate per entrambi le condanne in primo grado, tre anni e mezzo per la 45enne Michela Antonella Tassinari e cinque anni e quattro mesi per il 47enne Denis Gualandi. La notizia è riportata dai quotidiani locali in edicola oggi, Resto del Carlino e Corriere Romagna.

I dettagli di quanto emerso dall’indagine della guardia di finanza sono in questo articolo, pubblicato al momento degli arresti.

All’epoca dei fatti il consigliere comunale Alvaro Ancisi (Lpr) chiese come fosse stato possibile scoprire fatti così gravi solo con un’indagine giudiziaria di carattere penale, visto che un regolamento del Comune di Ravenna, fatto proprio da tutti i Comuni della provincia, prevede controlli di quattro servizi pubblici: Sportello Unico per le Attività Produttive, polizia municipale, Ausl e Servizi Sociali. Nel 2019 il consiglio comunale modificò il regolamento introducendo l’obbligo che la segnalazione di avvio di ogni nuova casa famiglia sia fatta prima che inizi l’attività, e non più entro sei mesi. «Resta perciò necessario che questo regolamento sia rivisto per introdurvi obblighi, controlli e sanzioni seri, effettivi ed efficaci, tuttora mancanti, capaci da un lato di far lavorare bene e senza inutili cavilli burocratici le molte case famiglie “buone”, ingiustamente penalizzate dal discredito che le incapacità dell’amministrazione pubblica riversano immeritatamente su di loro».

Trasporto pubblico: 7 milioni dal ministero al Comune per comprare 14 bus ecologici

Il contributo rientra tra le risorse assegnate alle città meno in linea con il rispetto dei parametri di misurazione dell’inquinamento

Autobus RavennaIl Comune di Ravenna acquisterà 14 nuovi autobus ecologici (elettrici o idrogeno) destinati al servizio di trasporto pubblico. L’investimento sarà possibile grazie ad un contributo di 7,3 milioni di euro previsto dal decreto 234/2020 del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto col ministero dello Sviluppo Economico e col ministero dell’Economia e delle Finanze, che ha assegnato risorse alle città meno in linea con il rispetto dei parametri di misurazione dell’inquinamento. Il contributo servirà anche per la realizzazione delle infrastrutture di ricarica. Il numero dei mezzi è stato ipotizzato in relazione alle attuali disponibilità del mercato. Attualmente tutti gli autobus del parco mezzi cittadino sono già a metano.

«Da sempre – dichiara il sindaco Michele de Pascale – come amministrazione comunale rivolgiamo una particolare attenzione ai temi ambientali, per garantire scenari di vivibilità sempre più sostenibili. Il bacino padano per una serie di motivi morfologici è più vulnerabile alle problematiche legate all’inquinamento, sulle quali stiamo lavorando costantemente attraverso la messa in campo di diversi strumenti e azioni. Tra questi rientra anche il Piano urbano della mobilità sostenibile, che prevede tra le altre cose il miglioramento e il potenziamento del trasporto pubblico e una più efficace organizzazione delle linee. Attraverso queste nuove dotazioni si andrà a rendere ancora più efficiente la flotta circolante, all’insegna di un futuro sempre più sostenibile per la città».

Una struttura temporanea di 170 mq per ampliare il pronto soccorso di Faenza

Saranno installati dei moduli prefabbricati per i pazienti non sospetti Covid e l’attività di pre-triage

Il pronto soccorso dell’ospedale di Faenza verrà ampliato con una struttura temporanea per aumentare gli spazi attualmente a disposizione per l’attesa dei pazienti non sospetti Covid e per l’attività di pre-triage. La  superficie complessiva dell’intervento è di circa 170 metri quadrati. Lo rende noto l’Ausl Romagna.

La nuova struttura prefabbricata allestita in esterno, in prossimità dell’attuale camera calda, sarà connessa all’edificio ospedaliero tramite due corridoi, anch’essi realizzati con moduli prefabbricati, di collegamento ai percorsi e distinti per i pazienti sospetti e non sospetti.

Il ravennate Carusi responsabile Cultura per Forza Italia. E Berlusconi lo ringrazia

Il noto musicista originario di Celano ricoprirà l’incarico per l’Abruzzo

Silvio Berlusconi E Nazzareno Carusi © Archivio PrivatoNazzareno Carusi, musicista di fama originario di Celano ma residente da tempo a Ravenna, è il nuovo Responsabile Cultura di Forza Italia in Abruzzo. La nomina è stata proposta ai vertici nazionali ed è avvenuta da parte del Senatore Nazario Pagano, coordinatore regionale del partito.

Il presidente Silvio Berlusconi ha rilasciato in proposito la seguente dichiarazione: «Nazzareno Carusi è un grande musicista e ha il pregio raro di una cultura che va al di là della sua arte. Sentii il suo nome la prima volta da Fedele Confalonieri, molti anni fa, per un giudizio entusiastico nei suoi confronti del Washington Post. Poi, quando un infortunio lo ha costretto a lasciare la vita concertistica, lui ha rivolto ogni suo impegno alle istituzioni culturali, oltre che all’insegnamento cui si dedica da trent’anni, e Gianni Letta mi parla spesso dell’autorevolezza che ha acquisito, della passione che dimostra e dell’equilibrio di visione e mediazione che gli viene da tutti riconosciuto. Carusi siede infatti nei consigli di amministrazione del Teatro alla Scala e della Fondazione Orchestra Regionale Toscana ed è il direttore artistico della Società della Musica “Primo Riccitelli” di Teramo, oltre a ricoprire il ruolo di professore ordinario di Musica da Camera al Conservatorio “Antonio Buzzolla” di Adria ed essere incaricato della stessa materia, per chiara fama, dalla Fondazione Accademia Internazionale di Musica “Incontri col Maestro” di Imola. Non è dunque scontato avere oggi in politica un uomo della sua storia e del suo valore ed è per questo che gli rivolgo il mio ringraziamento e gli auguri più affettuosi di buon lavoro. Nell’emergenza drammatica che viviamo, in cui è il futuro stesso del Paese a chiederci pressantemente le migliori energie di tutti, sono certo che le sue eccezionali qualità potranno recare un contributo fra i più importanti».

Nazzareno Carusi ringrazia «delle parole bellissime e impegnative che ha voluto rivolgermi Berlusconi. Ringrazio e saluto con amicizia il Senatore Pagano, che la mia nomina ha auspicato. E mentre mi accingo al nuovo impegno col senso più forte del dovere, rivolgo un pensiero di infinita riconoscenza a Gianni Letta per la lezione quotidiana di amore verso le Istituzioni, intese nella garanzia che solo esse danno di tutela del vivere civile».

«Ha ragione Silvio Berlusconi, quando ripete con il Presidente Mattarella che il futuro del nostro Paese ha oggi bisogno di tutte le sue migliori energie – conclude Carusi –. Nessuno può sentirsi escluso o chiamarsi fuori, perché abbiamo tutti il dovere di una nuova consapevolezza tra i diversi campi ideali. Abbiamo il dovere di trasfigurare la tragedia e il dolore, per onorare chi continua a lasciarci senza un abbraccio. Abbiamo il dovere di rinascere. Abbiamo il dovere di immaginare una casa comune più bella e più giusta. E nel rispetto di ognuno, nella sintesi più alta degli ideali di ciascuno di noi, possiamo riuscirci. Dobbiamo riuscirci».

Cervia si prepara alla riapertura: ok all’ampliamento dei locali e sosta gratuita

Il Comune lancia anche una campagna di comunicazione per favorire lo shopping

Cervia Illuminata NataleIl Comune di Cervia si prepara all’annunciata (parziale) riapertura in vista del Natale e vara alcuni provvedimenti.

Il primo riguarda i pubblici esercizi, che potranno aumentare la propria superficie, «con occupazione di spazi pubblici, utilizzando delle strutture “leggere”». In particolare, «sarà possibile attrezzare degli ombrelloni chiusi in tre lati da teli in pvc trasparente, ancorati dagli spigoli a vasche per il verde». Nulla dovrà essere fissato a terra e ancorato, ma solo appoggiato.

È stata prorogata dal Comune anche la possibilità di utilizzare gli ampliamenti fino al 50 per cento dello spazio di occupazione di suolo pubblico. Per i gestori interessati sarà sufficiente inviare al Comune una semplice comunicazione.

Dall’ 8 dicembre al 10 gennaio è stata inoltre istituita la sosta gratuita negli stalli blu nelle zone dei “centri naturali commerciali del territorio”.

Il Comune di Cervia, infine, lancia una nuova campagna di comunicazione: attraverso video dedicati e speciali card a tema (a disposizione dei negozi per promuoversi), diffusi sui canali social della località, si invitano i cittadini allo shopping.

Posticipato il pagamento del canone per le attività in affitto in spazi comunali

L’assessore Cameliani: «Abbiamo deciso di contribuire ad attenuare il peso delle incombenze»

Coronavirus Negozio Chiuso FgIn considerazione della difficile situazione economica legata alla pandemia di coronavirus e alle conseguenti misure per il contenimento della diffusione del Covid-19 la giunta del Comune di Ravenna ha deliberato il differimento, da parte delle attività commerciali in affitto in spazi di proprietà dell’Amministrazione, delle rate di canone di locazioni e delle concessioni patrimoniali.

«Da quando si è ripresentata in maniera più evidente la diffusione del Covid-19 – dichiara l’assessore alle Attività produttive Massimo Cameliani – e, soprattutto, da quando l’Emilia-Romagna è passata in zona arancione la crisi economica si è fatta molto pesante e anche le attività commerciali sono state molto penalizzate. Per questo abbiamo deciso di contribuire ad attenuare il peso delle incombenze posticipando e in alcune situazioni rateizzando il canone di affitto».

Sono state individuate due modalità: le attività che avevano in scadenza entro il 31 ottobre 2020 i canoni di locazione/concessione patrimoniale possono effettuare il pagamento entro il 31 dicembre 2020, senza addebito di spese o interessi di mora; gli esercenti che hanno tali scadenze tra il 1° novembre 2020 e il 31 gennaio 2021 possono effettuare il pagamento entro il 30 aprile 2021 in unica soluzione oppure rateizzandolo, senza addebito di spese o interessi di mora. Le rate dovranno essere mensili, di uguale importo, a partire dalla scadenza e fino al 30 aprile.

Eventuali pagamenti già effettuati sono esclusi da questi meccanismi.

A Ravenna nasce l’Osservatorio per l’infanzia: «Pari opportunità per i bambini»

Servirà per monitorare e raccogliere informazioni sulla condizione e sui bisogni dei più piccoli

Osservatorio InfanziaLa giunta del Comune di Ravenna ha dato avvio all’istituzione dell’Osservatorio territoriale per l’infanzia finalizzato – si legge in una nota del Comune – «al monitoraggio, allo studio e alla raccolta di informazioni sulla condizione e sui bisogni di bambini, bambine e adolescenti con l’obiettivo di intercettare mutamenti e contingenze tali da indirizzare in modo efficace e mirato decisioni e interventi».

«Sono molto orgogliosa di dare avvio a questo progetto ambizioso, condiviso con Unicef e l’associazione Dalla parte dei minori – spiega Ouidad Bakkali, assessora alla Pubblica istruzione e Infanzia –. Attraverso l’Osservatorio vogliamo creare le condizioni per il raggiungimento di pari opportunità e benessere nella comunità a partire dall’infanzia, individuando e contrastando nel territorio possibili forme di povertà educativa che possono incidere negativamente sulla crescita e sulla maturazione di adulti consapevoli e felici».

L’osservatorio sarà formato da rappresentanti di servizi comunali, in particolare quelli che si occupano di istruzione e infanzia e di minori e famiglie, nonchè di soggetti istituzionali che in prospettiva potranno aderire all’osservatorio tra cui l’Ufficio scolastico regionale Ambito di Ravenna, l’Azienda sanitaria locale, l’Università, l’associazionismo e il terzo settore, che, a diverso titolo e competenza, si occupano di infanzia e adolescenza e sono tuttora in costante dialogo con l’amministrazione comunale.

«L’Unicef – afferma Mirella Borghi, presidente del comitato di Ravenna –  accoglie con grande favore l’impegno del Comune per l’avvio dell’ Osservatorio.  Su molti temi sono state realizzate importanti azioni e iniziative ma ancora molto si può fare. Siamo pronti a collaborare alle attività  dell’Osservatorio – anche da noi sollecitato – per approfondire, attraverso dati precisi, la  realtà locale e operare nella prospettiva di una città  sempre più  amica dei bambini e delle bambine e dei ragazzi e delle ragazze».

«Bambini e adolescenti, maschi e femmine – sostiene Giovanna Piaia, presidente dell’associazione Dalla parte dei minori –  devono essere sempre di più al centro delle decisioni della politica e delle scelte amministrative. Osservare, rilevare, mappare, interagire in modo interdisciplinare sui temi di vita di bambini e adolescenti, considerandone sempre il genere maschile e femminile, di certo miglioreranno gli obiettivi e i contenuti delle scelte che le istituzioni pubbliche faranno nei prossimi anni».

L’Osservatorio opererà in raccordo con l’Osservatorio regionale per l’infanzia e l’adolescenza.

In particolare saranno accesi focus, attraverso studi e monitoraggio costanti, dal punto di vista documentale, sociale, della tutela e della salute, in ordine alle opportunità e ai diritti di cittadinanza che contemplano un ambito più ampio e complesso dedicato all’inclusione, anche con riferimento a bambine e bambini con background migratorio o appartenenti a minoranze culturali e religiose. «L’inclusione – si legge ancora nel testo della nota del Comune – contempla infatti il diritto a un’infanzia e adolescenza libere da discriminazioni, emarginazione e violenza di qualsiasi tipo per il proprio orientamento sessuale o identità di genere».

Un menù a domicilio a cura di quattro chef stellati (anche) per combattere lo spreco

Si potranno ritirare anche a Casa Spadoni o al Mercato Coperto. A 55 euro a testa

Alberto Faccani Magnolia
Alberto Faccani di Magnolia

Quattro chef stellati impegnati in un menù a 8 mani alla riscoperta del “recupero” e delle tradizioni, per combattere lo spreco alimentare.

È l’iniziativa dell’associazione faentina Tempi di Recupero che vede coinvolti gli chef Alberto Faccani del Magnolia di Cesenatico (2 stelle Michelin), Massimiliano Mascia del San Domenico di Imola (2 stelle Michelin), Gianluca Gorini dell’omonimo ristorante di San Piero in Bagno (1 stella Michelin) e Marco Cavallucci di Casa Spadoni (2 stelle Michelin mantenute per una ventina d’anni alla Frasca di Castrocaro).

Per un menù che verrà consegnato a domicilio (o con la formula del take away) sabato 28 (a cena) e domenica 29 novembre (a pranzo), anche per sostenere la onlus Food for Soul e la campagna di Slow Food Italia “Food for Change”, contro lo spreco alimentare.

Per ogni coppia di menù è inclusa una bottiglia di vino prodotta da cinque diversi “vignaioli del recupero”: Villa Papiano, Villa Venti, Tre Monti , Azienda Agricola Baccagnano
e Giovannini.

Le consegne saranno effettuate in provincia a Ravenna e Faenza, ma anche a Imola e Forlì. È possibile ritirare il proprio menù, in alternativa, anche a Casa Spadoni di Faenza o al mercato coperto di Ravenna.

Info e prenotazioni allo 0546 697711.

Cervia, quasi 1 milione di euro dal Comune per ammodernare le porte vinciane

Si potrà tornare a navigare nel tratto del canale interessato ai primi di maggio

Porte Vinciane CerviaInizieranno venerdì 27 novembre i lavori di “ammodernamento delle Porte vinciane” di Cervia.

Le “porte” costruite nel 1997 nel portocanale, in prossimità del ponte San Michele, costituiscono una importante struttura di difesa dell’abitato dalle mareggiate e necessitano di un intervento radicale di ammodernamento.

L’intervento riguarderà non solo le porte, ma  tutta la struttura costituita da più componenti come gli impianti elettrici, idraulici, meccanici e di telecontrollo.

Per la realizzazione dell’intervento sarà necessario “mettere a secco” il tratto di portocanale interessato, tramite la realizzazione di due sbarramenti e il prosciugamento dell’area compresa tra questi.

Il flusso delle acque provenienti dai bacini delle saline e dagli impianti fognari, posti a monte dello sbarramento, sarà garantito dal sistema di pompe by pass esistente che, al termine dei lavori sarà sostituito da un sistema di pompe più performante, costruito direttamente a bordo delle nuove porte.

L’importante opera di difesa, progettata dall’ingegner Santi Erminio Romagnolo, avrà il costo complessivo di  950.000 euro e sarà finanziato interamente con fondi dell’Amministrazione comunale.

La ditta aggiudicataria dell’appalto è la Lasa F.Lli Nata di Cantarana di Cona (VE).

«Il lavori alle porte vinciane – dichiara l’assessore ai lavori Pubblici Enrico Mazzolani – sono opere indispensabili e necessarie per queste strutture, che da tempo necessitano di un ammodernamento. La protezione della città e la difesa dell’abitato dipendono anche dal funzionamento ottimale delle porte. Si ritornerà a poter navigare nella parte a monte del ponte mobile ai primi di maggio».

Quella volta che Maradona giocò a beach soccer al Fantini di Cervia…

E il figlio fu tra i protagonisti del talent calcistico “Campioni”

Maradona Cervia FantiniNonostante le diverse estati trascorse in Romagna, in particolare insieme all’amico Salvatore Bagni, non si ricordano molte “comparsate” di Diego Armando Maradona nel Ravennate. Una certa risale al 2005, quando Maradona partecipò a un torneo di beach soccer al Fantini Club di Cervia.

A ricordare quel momento (oltre che il titolare dello stabilimento sul Carlino di oggi) anche il designer Christian Tamburinelli, che ha postato in queste ore la foto qui sopra su Facebook.

Cervia è legata a Maradona anche grazie al figlio, Diego Armando Maradona Sinagra, riconosciuto dal “Pibe de Oro” solo 21 anni dopo la nascita, per tutti Maradona Jr, protagonista a Cervia come calciatore (la sua carriera è poi proseguita in particolare nel beach soccer) nell’ambito del talent show calcistico “Campioni”.

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi