domenica
28 Giugno 2026

«Leggere ci rende migliori, ma anche “diversi”. Cerchiamo di renderlo un piacere»

Il direttore della Classense sull’importanza della lettura

Tarantino2Perché è importante leggere? Lo abbiamo chiesto al dirigente della Cultura del Comune di Ravenna, Maurizio Tarantino, in qualità anche di direttore di una delle biblioteche più prestigiose d’Italia, la Classense, in questo periodo in cui si moltiplicano i servizi di consegna di libri a domicilio.

«Facile! – è la sua risposta – Per essere più consapevoli e creativi; in sostanza per essere persone migliori. Però c’è il trucco. Uno dei più acuti studiosi del tema della lettura, Giovanni Solimine, in un suo libro di dieci anni fa, dopo aver analizzato e confrontato migliaia di dati statistici, arrivava a questa conclusione, non priva di una sfumatura inquietante: i lettori “forti” sono le persone migliori di un paese; ma sono anche percepite come “anormali”, “piccoli Leopardi” che sudano sulle carte e si ritrovano inadatti alla vita “reale”, buoni tutt’al più a fornire lo spunto per il personaggio di un film o di un romanzo».

«Le attività delle biblioteche e di tante istituzioni volte alla promozione della lettura, buone e giuste, tutti gli appelli che leggiamo sui social o nelle “pubblicità progresso”, fantasiosi e accattivanti (c’è un bellissimo sito web che ha raccolto decine di immagini pubblicitarie di tutto il mondo), tendono quasi sempre a nascondere questa triste verità: leggere, per documentarsi e capire meglio la realtà che ci circonda, o per entrare nel mondo immaginario di uno scrittore e riviverne le cento vite, costa tempo e fatica, e ci rende un po’ “diversi”».

«Con quali mezzi si può spingere una popolazione a dedicarsi a un’attività così necessaria ma che porta con sé tali “effetti collaterali”? Come “vendere” la lettura senza incorrere nell’errore, messo in luce dai guru del “Cluetrain Manifesto”, di non “conversare” con l’acquirente, di esaltare i pregi del “prodotto” occultandone i difetti? La risposta, ovviamente – conclude Tarantino –, non è facile. Ma va cercata in quello spazio intermedio tra il mondo della scuola e dell’università, dove leggere è una necessità e un dovere, e il mondo delle biblioteche e delle librerie, dove leggere è una possibilità e un piacere. La biblioteca “comunalscolastica” di Piangipane vi dice niente?»

Una nuova scultura contra la violenza sulle donne e per ricordare Giulia Ballestri

L’inaugurazione a Ravenna in piazzetta Serra

Giulia Ballestri FemminicidioÈ stato installato un nuovo fiore al monumento dedicato alle vittime di femminicidio che si trova in piazzetta Serra, a Ravenna. Un’iniziativa di Linea Rosa, Udi e Casa delle Donne (nell’ambito della rassegna “Una società per relazioni”) per ricordare Giulia Ballestri, a quattro anni dall’omicidio che vede in carcere il marito, Matteo Cagnoni.

Durante l’inaugurazione sono stati letti brani tratti dal libro “Ombre di un processo” (sul processo Cagnoni) di Carla Baroncelli, che ha donato alla Casa delle Donne i proventi della vendita, utilizzati anche per realizzare la nuova scultura.

L’installazione rientra nel programma legato al 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.

Inaugurazione Piazzetta SerraA realizzare il fiore sono stati alunni del liceo artistico di Ravenna (Dafne Morigi, Vincenzina Ignini, Michela Betti, Alessia Perra, Gaia Pescosolido e Glenis Xhuveli), con il contributo delle proffessoresse Marinella Tassinari ed Elena Pagani.

Il restauro completo dell’opera è stato realizzato dall’associazione Dis-Ordine costituita da ex-allievi e insegnanti delle Scuole d’Arte di Ravenna e ha visto il coinvolgimento delle ex allieve del Liceo Artistico Sofia Laghi, Chiara Sansoni, Martina Di Mattia, Giulia Baschetti e Beatrice Santi.

Al monumento sarà affiancato un leggio esplicativo della scultura, in modo che residenti e turisti ne possano conoscere il progetto. Il leggio è stato commissionato alla ditta Venturi Umberto Snc che ha deciso di donarlo alla città come segno di adesione e contributo alle azioni contro la violenza sulle donne. Il leggio sarà installato non appena possibile.

Sempre oltre 200 i casi positivi in provincia di Ravenna, e quattro i morti

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva a tuttoggi sono 12, uno in più di ieri

42 Virus010920 Covid Mascherina Tampone Tamponi 02Nel territorio provinciale di Ravenna oggi si sono registrati 214 casi: si tratta di 99 maschi e 115 femmine; 136 asintomatici e 78 con sintomi; 205 in isolamento domiciliare e 9  ricoverati.
Nel dettaglio i rilievi riguardano 130 persone da contact tracing; 57 per sintomi; 23 per test privati, 1 per test di ospedalizzazione, 3 per test di categoria.
Si registrano anche 4 decessi: si tratta di 2 pazienti di sesso maschile di 82 e 91 anni e 2 pazienti di sesso femminile di 71 e 76 anni.
D’altra parte sono state cpomunicate anche 68 guarigioni complete.
I casi complessivamente diagnosticati da inizio contagio nel Ravennate, aggiornati alla mattinata di oggi, ammontano a 6.548.

In Emilia-Romagna il dato complessivo dei contagi da inizio pandemia tocca quota 105.729 con , 2.665 casi in più rispetto a ieri, su un totale di 13.114 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di nuovi tamponi fatti è oggi dell’20,3%. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 45,4 anni.

La situazione dei contagi nelle province dell’Emilia-Romagna vede Bologna con 562 nuovi casi, Modena con 471, Reggio Emilia con 353, poi Rimini (340), Ravenna (214), Piacenza (183), Parma (129), e Ferrara (112). L’area di Forlì (102), Imola (107) e Cesena (92).

Si registrano peraltro 38 nuovi decessi: 16 in provincia di Modena (12 uomini di 73, 74, 80, 85, 86, 87, 91, 95 e 96 anni e 4 donne di 84, 91, 93 e 100 anni) 5 in quella di Bologna, tutti nell’imolese (uomini di 45, 77, 78, 85 e 92 anni), 4 in quella di Reggio Emilia (4 uomini di 72, 79, 85 e 86 anni),  4 in quella di Ravenna (due uomini di 82 e 91 anni e due donne di 71 e 76 anni), 4 in quella di Ferrara (due uomini di 76 e 88 anni e due donne di 80 e 82 anni), 2 in quella di Piacenza (due donne di 60 e 91 anni),  2 a Parma (2 uomini di 81 e 83 anni), un decesso a Rimini (un uomo di 77 anni), nessun decesso è stato rilevato in provincia di Forlì-Cesena.
Dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, in Emilia-Romagna le vittime ora sono complessivamente 5.350.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 249 (+ 8 rispetto a ieri), 2.666 quelli in altri reparti Covid (+72).
Sul territorio regionale i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 14 a Piacenza (-1 rispetto a ieri), 14 a Parma (+1 rispetto a ieri), 29 a Reggio Emilia (+1), 64 a Modena (invariato), 60 a Bologna (+1), 4 a Imola (invariato), 20 a Ferrara (+3),12 a Ravenna (+1), 6 a Forlì (invariato), 1 a Cesena (invariato) e 25 a Rimini (+2).

Biblioteche Ravennati: anche i libri arrivano a domicilio, oppure c’è il take-away

Nuove modalità di prestito attivate un po’ in tutta la provincia dopo la chiusura per il Dpcm

Biblioteche Prestito DomicilioChiuse al pubblico dall’ultimo Dpcm, le biblioteche della provincia di Ravenna si stanno riorganizzando per poter essere comunque vicine ai propri lettori. In particolare con il servizio di consegna a domicilio.
Recentemente è stato attivato nelle biblioteche del Sistema bibliotecario urbano di Ravenna (in via sperimentale fino al 30 dicembre).

Ravenna. Oltre alla Classense sono coinvolte tutte le biblioteche del territorio – Oriani, Casa Vignuzzi, Piangipane, Santo Stefano, Castiglione di Ravenna, Marina di Ravenna, Sant’Alberto – alle quali sarà possibile richiedere libri in prestito utilizzando i numeri di telefono e gli indirizzi email di ogni struttura, presenti sul sito www.classense.ra.it. Per la Classense i numeri sono 0544 482124 e 482117, mentre l’email è domicilio@classense.ra.it. Sono prenotabili fino a 12 documenti di vario genere, come libri, Dvd, riviste e audiolibri. Le restituzioni potranno avvenire solo tramite i box presenti davanti ad ogni biblioteca, ma rimane inteso che tutti i prestiti vengono automaticamente prorogati fino a fine emergenza Covid-19.
Per quanto riguarda la biblioteca di storia contemporanea Oriani, il catalogo può essere consultato tramite la paittaforma della rete romagnola Scoprirete oppure rivolgendosi al numero 0544 214767 (lunedì, mercoledì, giovedì 8.30-13.30 e 15.00-18.30; martedì, venerdì 8.30-13.30 o inviando una mail all’indirizzo informazioni@bibliotecaoriani.it. Chi non fosse iscritto alla biblioteca, può farlo online rivolgendosi agli stessi contatti. È possibile richiedere fino a 6 documenti (libri o dvd) e la durata del prestito è di 45 giorni. La consegna, previo accordo con l’utente, verrà effettuata in busta chiusa, ogni mercoledì dalle 13 alle 18 seguendo tutti i protocolli di sicurezza. In attesa che la Biblioteca Oriani si doti di un box esterno per la restituzione dei libri, la riconsegna dei prestiti avverrà presso la libreria Dante in via A. Diaz 39.

Russi. È disponibile il servizio di book delivery anche alla comunale di Russi (biblioteca@comune.russi.ra.it oppure allo 0544 587640, ogni venerdì dalle 8.30 alle 13.30).

Faenza. La biblioteca comunale Manfrediana ha deciso di riattivare la procedura del prestito a domicilio, grazie a una nuova disponibilità dei Rioni faentini che, come per il precedente periodo di lockdown, metteranno a disposizione i propri volontari. Basterà inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica: manfrediana@romagnafaentina.it nella quale scrivere nome, cognome e numero di tessera della Biblioteca di chi richiede il prestito (se non si ricorda il numero di tessera basta aggiungere la data di nascita), l’indirizzo al quale consegnare il materiale e ovviamente il titolo libro o del dvd che si vuol ricevere. Si può consultare il catalogo all’indirizzo internet: www.manfrediana.it/cataloghi/.

Cervia. Dall’11 novembre sono state attivate due nuove formule alternative del servizio di prestito dei libri della biblioteca comunale di Cervia. Con la formula “take away” sarà possibile ritirare i libri, dvd o cd direttamente all’ingresso della biblioteca, previo appuntamento. Sarà possibile inoltre richiedere la consegna direttamente a domicilio, servizio gratuito a disposizione delle persone over 65 e di coloro che per problemi di salute sono impossibilitati a recarsi personalmente in biblioteca. Info e prenotazioni 328 1505916 (anche whatsapp); biblioteca@comunecervia.it.

Classense Libri A DomicilioLugo. Da lunedì 16 novembre è partito il servizio di prestito a domicilio della Trisi, rivolto agli iscritti alla biblioteca (ci si può iscrivere con il modulo scaricabile dal sito oppure richiederlo via mail). Si possono richiedere libri, dvd, cd, riviste, audiolibri e prestiti interbibliotecari, si può richiedere il presito tra telefono, mail, WhatsApp, Facebook, Instagram.

Conselice. La biblioteca comunale riprende il servizio di prestito di libri a domicilio a Conselice e nelle frazioni di Lavezzola e San Patrizio. Le consegne avverranno nella giornata di giovedì in due fasce orarie. Per richiedere i libri desiderati, è possibile scrivere una mail all’indirizzo biblioteca@comune.conselice.ra.it oppure chiamare lo 0545 986930 – 28 entro le ore 13 del mercoledì.

Massa Lombarda. Anche al centro culturale “Carlo Venturini” i prestiti non si fermano. I lettori, residenti o domiciliati nel Comune di Massa Lombarda e iscritti alla biblioteca, possono richiedere a prestito fino a quattro libri e fino a un dvd per un massimo di 31 giorni (vale anche per i dvd, che solitamente prevedono un prestito di 15 giorni). La richiesta può avvenire tramite una delle seguenti modalità: via telefono al numero 0545 985812; via mail a biblioteca@comune.massalombarda.ra.it oppure tramite la piattaforma Scoprirete. Una volta che il libro o dvd sarà preparato, la bibliotecaria contatterà il lettore via mail o telefono, confermando la disponibilità del volume/dvd richiesto e il momento dal quale potrà essere ritirato. A quel punto il lettore potrà andare all’Urp per il ritiro, indicativamente dal giorno successivo alla conferma ed entro tre giorni dall’avviso. Tutti i materiali presi in prestito, compresi quelli già a casa degli utenti, potranno essere restituiti senza fretta direttamente alla riapertura della biblioteca. Anche gli incontri del gruppo di lettura Venturiniani proseguiranno con modalità online

Bagnacavallo. La biblioteca garantisce un servizio in modalità take-away: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30 al numero 0545 280912 risponderà un operatore a cui poter prenotare un volume disponibile in biblioteca, concordando con lo stesso modalità e tempi per il ritiro.

 

Cento alberi in zona Pala De André per onorare i morti Ravennati per Covid

L’iniziativa è del club Lions Padusa, in collaborazione con il Comune di Ravenna e la Fiab

Alberi Pala De André Lions ClubCrescerà un boschetto di cento alberi nell’area verde fra il canale Lama e il Pala De Andrè, in ricordo delle vittime Ravennati del Covid. L’iniziativa è un service del club Lions Padusa di Ravenna, realizzata in collaborazione con l’assessorato all’ambiente del Comune di Ravenna e Fiab, l’associazione ambientalista che promuove l’uso della bicicletta come mezzo ecologico per la mobilità.

Il primo albero della piantagione è stato messo a dimora il 21 novembre, in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, si tratta (come tutti gli altri che seguiranno) di un leccio (Quercus ilex), albero sempreverde autoctono della pianura padana e dell’area mediterranea.
Al temine della prossima settimana saranno messi a dimora, anche grazie alla collaborazione con il Vivaio Landi di Mezzano, i 100 alberi previsti.

 

Tampona un camion sulla Ravegnana a Longana, muore un trentasettenne

Lo scontro nel pomeriggio sulla statale, nonostante l’elisoccorso verso Cesena l’uomo è deceduto per le ferite gravissime

Incidente Ravegnana Longana 1
foto di Massimo Argnani

Un piccolo camion che trasporta ramaglie si immette, alle quattro circa di questo pomeriggio, da via Santuzzi a Longana sulla Ravegnana verso Ravenna. In un attimo, sulla strada, proveniente da Forlì,  sopraggiunge una Fiat 500 guidata, forse a notevole velocità,  da un uomo di 37 anni…
Prova e frenare ma l’impatto fra l’utilitaria e il mezzo pesante risulta inevitabile e catastrofico, tanto che entrambi i mezzi si impennano anche sull’argine del fiume Ronco. Una volta arrivati i soccorsi – due ambulanze, l’elicottero del 118 e i Vigili del Fuoco di Ravenna – il conducente della 500 viene estratto dalle lamiere con gravissime ferite alla testa. Una volta stabilizzato e trasportato con l’elisoccorso verso il Bufalini di Cesena l’uomo è deceduto senza riprendere conoscenza.
Per l’autista del camion invece sono risultate solo lievi ferite.

Sul posto, per i rilievi di legge sulla dinamica dell’incidente, la Polizia Locale di Ravenna. La viabilità sulla Ravegnana è rimasta interrotta per più di un’ora per permettere i soccorsi e, in seguito, si è protratta a senso alternato fino a sera.

Con Eliseo e Rudy il trebbo Ravennate scalda i cuori online in diretta su facebook

Appuntamento domani 22 novembre primo di una serie di incontri domenicali, fra letture e musica, fino a Natale

Eliseo Dalla Vecchia E Rudy GattaNonostante le regole antiassembramento per l’emergenza sanitaria, l’antica tradizione del trebbo, dei racconti poetici e della cordialità che scalda i cuori, va avanti cavalcando con entusiasmo internet e i social media.

L’inziativa parte dall’Associazione Culturale “Percorsi” di Ravenna che propone una serie di “trebbi online”, durante i quali diversi artisti romagnoli leggeranno poesie e zirudele di poeti romagnoli più o meno famosi. Gli appuntamenti organizzati grazie alla collaborazione dei “lettori di poesia” Eliseo Dalla Vecchia e Rudy Gatta, sono sulla pagina Facebook di Percorsi ogni domenica a partire da domani 22 novembre, dalle 17 alle 18: quando è previsto il primo trebbo, proprio con Eliseo e Rudy, che propongono l’evento A sen neca a cve!

Ogni appuntamento avrà come ospite un lettore di poesie o un musicista: hanno confermato la propria disponibilità Giuseppe Bellosi, Carlo Falconi, Marco Grilli, Christian Ravaglioli e Nevio Spadoni… ma si attendono altre adesioni. All’apertura di ogni trebbo per i più piccoli verrà letta una favola o un racconto breve di Gianni Rodari, un omaggio della Biblioteca Ruffini di Percorsi allo scrittore nel centenario della nascita.

In occasione del trebbo del 20 dicembre, alla presenza di un funzionario pubblico, avverrà in diretta l’estrazione della lotteria che Percorsi ha in programma di organizzare in vista del Natale.

Nel Ravennate sempre alta la serie dei contagi, a quota 261. Ma solo un decesso

La metà sono casi sintomatici. Mentre sono 11 i pazienti tuttora ricoverati in terapia intensiva, uno in meno di ieri.

Coronavirus Test LaboratoriIn provincia di Ravenna oggi si sono registrati 261 casi di contagio al Covid-19: si tratta di 135 maschi e 126 femmine; 131 asintomatici e 130 con sintomi; 253 in isolamento domiciliare e 8  ricoverati. Nel dettaglio si tartta di 147 persone rilevate da contact tracing; 93 per sintomi; 14 per test privati, 5 per test di ospedalizzazione, 1 per test di categoria e 1 per rientro estero (Albania).
È stato comunicato anche un unico decesso, un paziente di sesso maschile di 85 anni.
Intanto si registrano 6 guarigioni complete.
I casi complessivamente diagnosticati da inizio contagio nel ravennate, aggiornati alla mattinata di oggi, sono saliti a quota 6.334.
Per quanto riguarda i dati del’ Emilia-Romagna si sono registrati 2.723 casi di positività in più rispetto a ieri,  su un totale di 19.697 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di nuovi tamponi fatti è oggi dell’13,8% (ieri era dell’11,3%).

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 1.269 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 345 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 491 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 47,7 anni. Su 1.269 asintomatici, 504 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 158 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 15 con gli screening sierologici, 17 tramite i test pre-ricovero. Per 575 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province dell’Emilia-Romagna vede Modena con 573 nuovi casi, Bologna con 482, Reggio Emilia con 358, poi Ravenna (261), Piacenza (246), Rimini (244), Parma (179), Ferrara (123), Forlì (94), Imola (92) e Cesena (71).

Si registrano 47 nuovi decessi: 25 in provincia di Bologna (16 uomini di 67, 68, 71, 75, 76, 80, 82, due di 85, 86, due di 89, due di 92, 96 anni e un uomo di 73 a Imola; 9 donne di 74, 78,  81, 82, 88, 89, 93, 94, 96 anni), 7 in quella di Modena (5 uomini di 80, 88, 89, 90 e 99 anni e 2 donne di 79 e 88 anni)  8 in quella di Reggio Emilia (6 uomini di 60, 73, 74, due di 80 anni e uno di 94 e una donna di 80 e una di 68),  uno in quella di Ravenna (un uomo di 85), uno in quella di Piacenza (una donna di 77 anni),  uno in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 82), 2 a Parma (2 donne di 83 e 86 anni), 2 in quella di Ferrara (un uomo di 71 e una donna di 91 anni, nessun decesso a Rimini. Dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, in Emilia-Romagna i decessi sono complessivamente 5.312.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 241 (- 3 rispetto a ieri), 2.594 quelli in altri reparti Covid (+60). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 15 a Piacenza (+2 rispetto a ieri), 13 a Parma (-1 rispetto a ieri), 28 a Reggio Emilia (-1), 64 a Modena (+3), 59 a Bologna (-4), 4 a Imola (-1), 17 a Ferrara (invariato), 11 a Ravenna (-1), 6 a Forlì (invariato), 1 a Cesena (invariato) e 23 a Rimini (invariato).

In vendita nei fine settimana anche prodotti igiene personale, casa e cartoleria

Nuova ordinanza regionale che precisa la disponibilità di merci nei negozi il sabato e la domenica

Prodotti Vendita MarketDa oggi sabato 21 novembre è in vigore una nuova Ordinanza Regionale Anticovid che integra con alcune precisazioni quello già in vigore dal 14 novembre.

Alle attività di vendita che possono rimanere aperte durante le chiusure prefestive delle medie e grandi strutture di vendita e festive delle attività commerciali in genere (generi alimentari, giornali e riviste, farmacie, parafarmacie, tabaccherie) si aggiungono quelle dei prodotti per la cura e l’igiene della persona e per l’igiene della casa, gli articoli di cartoleria e cancelleria.

Inoltre la scadenza dei provvedimenti viene anticipata dal 3 dicembre al 27 novembre, quando il Ministro della Salute deciderà rispetto alla classificazione delle regioni.

Al via da oggi 21 novembre la Colletta Alimentare per contrastare la povertà

Quest’anno le donazioni nei market si potranno fare solo con apposite Card alle casse o su tre diversi siti internet

Colletta Alimentare“Cambia la forma, non la sostanza” della 24esima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare: quest’anno, dal 21 novembre all’8 dicembre, saranno disponibili presso le casse dei supermercati italiani delle “gift card” da due, cinque e dieci euro.

Al termine della Colletta, il valore complessivo di tutte le card sarà convertito in prodotti alimentari non deperibili come pelati, legumi, alimenti per l’infanzia, olio, pesce e carne in scatola e altri prodotti utili. Tutto sarà consegnato alle sedi regionali del Banco Alimentare e distribuito, con le consuete modalità, alle circa 8mila strutture caritative convenzionate che sostengono oltre 2.100.000 persone.

Banco Alimentare Gift CardLe Card prendono quindi il posto degli scatoloni e diventano i nuovi “contenitori” della spesa. Una spesa che quest’anno non può più essere donata fisicamente, per ragioni di sicurezza sanitaria. Per le stesse evidenti ragioni di sicurezza non ci potranno essere nei supermercati i consueti gruppi di volontari entusiasti (145 mila fino allo scorso anno), che saranno presenti in numero ridotto solo il 28 novembre, compatibilmente con le norme vigenti nelle singole regioni.

La storica iniziativa del Banco Alimentare, oltre a essere per la prima volta “dematerializzata”, non si esaurirà in una sola giornata, ma per 18 giorni (dal 21 novembre all’8 dicembre) le card saranno in distribuzione nei punti vendita che aderiranno alla Colletta e potranno essere acquistate on line sul sito www.mygiftcard.it, dove sono già disponibili. Sarà inoltre possibile partecipare alla Colletta Alimentare facendo una spesa online sul sito www.amazon.it dal 1 al 10 dicembre e su www.esselungaacasa.it dal 21 novembre al 10 dicembre.

«Non ci sono “colpe” per i genitori di adolescenti che hanno disturbi alimentari»

L’associazione ravennate “Sulle ali delle menti” critica la posizione del giornalista e regista Andrea Casadio

Anoressia BilanciaRiceviamo e pubblichiamo un intervento dell’associazione “Sulle ali delle menti”, costituita da persone che soffrono o hanno sofferto di disturbi del comportamento alimentare (Dca) e dai loro familiari, dopo l’articolo in cui il regista Andrea Casadio raccontava il suo documentario su ragazzi alle prese con questi problemi.

«L’associazione “Sulle ali delle menti” contesta con decisione quanto espresso dal regista Andrea Casadio. Le affermazioni riportate sono inaccettabilmente offensive nei confronti dei genitori che stanno vivendo la malattia di una figlia, ma soprattutto profondamente sbagliate alla luce delle più recenti conoscenze “evidence based” sulla genesi e sul trattamento dei Dca.

Si tratta infatti di patologie psichiatriche multifattoriali, determinate da fattori sia genetici che ambientali, e non sono “colpa” di nessuno. Al contrario la famiglia, e soprattutto i genitori, sono protagonisti attivi e irrinunciabili del percorso di cura, insieme all’equipe terapeutica multidisciplinare. È indispensabile aiutare i genitori a capire cosa sta succedendo alla loro figlia, alleviare l’inevitabile senso di colpa e dare loro gli strumenti relazionali e comunicativi per supportarle nel percorso.

Tutto questo è riconosciuto nel documento del Ministero della Salute del 26 marzo 2018 “Disturbi della nutrizione e dell’Alimentazione – Raccomandazioni per i familiari” :” la famiglia deve essere riconosciuta e sostenuta come luogo privilegiato di relazioni stabili e significative”. Esiste una collaborazione fra la nostra associazione e il Centro per i Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione dell’Ausl, e i familiari seguiti dall’equipe terapeutica possono trovare un ulteriore supporto nei gruppi di auto aiuto. Invitiamo quindi i genitori (ma anche nonni, zii, insegnanti) a rivolgersi all’associazione per aiuto e sostegno, e per affrontare i sentimenti di paura e vergogna: 370 3161305 – sullealidellementiravenna@gmail.com».

 

 

Arrestati a Lugo due malviventi, per danni e molestie a cittadini e commercianti

Si tratta di due uomini di 31 e 33 anni, peraltro già denunciati e colpiti da misure restrittive del Tribunale di Ravenna

Carabinieri Lugo ArrestoI Carabinieri della Compagnia di Lugo hanno dato esecuzione alle ordinanze applicative di custodia cautelare in carcere, emesse dalla Procura della Repubbica e dal Tribunale di Ravenna, nei confronti di due stranieri –  L.D., 33 enne di origine rumena e di Y.M. , cittadino russo di 31 anni – che vivevano all’interno di un camper nella zona artigianale di Lugo.

«I due avevano nel tempo con le loro condotte contrarie alle leggi ed al comune senso civico – si legge in un rapproto stampa dei Carabinieri di Lugo – coltivato un clima di malcontento nella cittadinanza Lughese assolutamente distante dal tollerare comportamenti sopra le righe. Negli ultimi mesi erano stati più volte denunciati o tratti in arresto dai militari dell’Arma e dal locale Commissariato e dalla Polizia Locale poiché autori di reati contro il patrimonio, ubriachezza e molestia o disturbo delle persone anche nelle vie del centro storico, nonché assidui molestatori di numerosi commercianti della zona specie se esercenti di bar, benchè già destinatari, da parte del tribunale di Ravenna, di misura restrittiva.

A seguito di ulteriori indagini investigative eseguite dalle forze dell’ordine presenti nel lughese, intervenute, a vario titolo nel tempo, negli episodi che hanno visto protagonisti i due malviventi l’Autorità Giudiziaria ravennate ha conferito ai Carabinieri della Compagnia di Lugo l’incarico di ricercare i due individui ed eseguire, con la collaborazione di personale del Commissariato e della Polizia Locale dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, l’applicazione delle ordinanze restrittive della libertà personale con l’accompagnamento dei due arrestati nel carcere di Ravenna.

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