Record di positivi – 1.180 – in Emilia-Romagna. Mai così tanti da inizio pandemia però a fronte di quasi 18mila tamponi
Sono 54 i casi positivi al Covid 19 registrati oggi in provincia di Ravenna: 26 maschi e 28 femmine; 21 asintomatici e 33 con sintomi; 53 in isolamento domiciliare e 1 ricoverato. Nel dettaglio si tratta di 28 persone da contact tracing; 2 test per categoria; 20 per sintomi; 2 rientri dall’estero (Regno Unito) e 2 da screening sierologici volontari positivi.
Non risultano riscontrati né decessi né guarigioni.
I casi complessivamente diagnosticati da inizio contagio nel Ravennate, aggiornati alla mattinata di oggi, ammontano così a 2.313
In Emilia-Romagna invece si è evidenziato un record di contagi: 1.180, mai così tanti da inizio epidemia però a fronte di altro record, quello di tamponi effettuati che tocca quota 17.612.
Dei nuovi positivi 619 sono asintomatici da screening regionali e attività di contact tracing. 238 le persone già in isolamento al momento del tampone. Sono stati effettuati anche 2.256 test sierologici. Oltre il 94% dei casi attivi con sintomi lievi in isolamento a casa.
La provincia con più contagi è quella di Bologna (348), a seguire Piacenza (173), Reggio Emilia (160), Modena (123), Rimini (100), Ferrara (60), Ravenna (54), Parma (52), il territorio di Forlì (45), quello di Imola (34) e l’area di Cesena (31).
Sono 10 i nuovi decessi: 4 nella provincia di Modena (tre donne di 95, 92 e 87 anni e un uomo di 82), 2 in quella di Ferrara (una donna di 87 anni e un uomo di 86), 2 in quella di Reggio Emilia (una donna di 90 anni e un uomo di 78), 1 in quella di Parma (un uomo di 80 anni) e 1 in quella di Bologna (un uomo di 84 anni).
Sono 3 i nuovi pazienti in terapia intensiva, che diventano 89 in tutto il territorio regionale, mentre sono 723(+66 da ieri) quelli ricoverati negli altri reparti Covid.
Sul territorio, le 89 persone ricoverate in terapia intensiva sono così distribuite: 6 a Piacenza (-1 rispetto ieri), 8 a Parma (invariatorispetto a ieri), 3 a Reggio Emilia (invariato rispetto a ieri), 9 a Modena (+1 rispetto a ieri ), 39 a Bologna (-1 in più di ieri), 2 a Imola (invariato rispetto a ieri), 5 a Ferrara (1 in più rispetto a ieri), 4 a Ravenna (+2 rispetto a ieri), 4 a Forlì (invariato rispetto a ieri), 2 a Cesena ( invariato rispetto a ieri) e 7 a Rimini (+1 rispetto a ieri).
Sono state tra le attività di cui i clienti hanno sentito più la mancanza durante i mesi più bui della pandemia, nonché quelle prese maggiormente d’assalto al termine del lockdown. Ora parrucchieri ed estetisti hanno potuto tirare un sospiro di sollievo, dopo che si era tornati a parlare di una loro possibile chiusura prima del Dpcm del 18 ottobre, che invece li ha totalmente ignorati. Forse grazie anche alla protesta “preventiva” delle associazioni di categoria, Cna in primis, anche nel Ravennate, che avevano puntato il dito piuttosto contro chi esercita in maniera abusiva nei settori di acconciatura ed estetica.
Il festival “Visioni Fantastiche” si terrà anche quest’anno al Palazzo dei Congressi dal 9 al 15 novembre con un’anteprima il 24 novembre e una varietà di eventi gratuiti e aperti a tutti, dedicati agli studenti, ai bambini e al pubblico appassionato di cinema fantastatico e di animazione.
Lo svolgimento di tali incontri in presenza organizzati garantiscono l’apprendimento e l’esperienza di diverse tecniche in totale sicurezza.
Infine per ultimo, ma non per importanza, verrà mostrato in versione virtuale Bruno Bozzetto, uno dei fumettisti più eclettici e influenti di ieri e di oggi portando sulla scena la propria storia e tutta la sua carriera condividendo con i più giovani il suo stile e tutti i cambiamenti che ha subito nel corso degli anni attraverso un’intervista a distanza.
La casa che fu della famiglia di Gioachino Rossini diventa un percorso museale che rende omaggio al grande compositore. A Lugo, dove mosse i primi passi, inaugura il nuovo allestimento della Casa museo a lui dedicata: il taglio del nastro è in programma sabato 24 ottobre alle 16 in via Giacomo Rocca 14, sede di Casa Rossini.
Per i pubblici esercizi della ristorazione nei comuni di Ravenna e Cervia – perlopiù bar, ristoranti e pub – il lockdown ha significato una riduzione del fatturato in sette casi su dieci e un taglio del personale occupato nella metà delle imprese. Sono due statistiche significative che emergono da un’indagine condotta da Confesercenti tra cento imprenditori associati a Fiepet. Alla fine di agosto l’associazione di categoria ha proposto un questionario online per scattare una fotografia dell’estate vissuta in convivenza con il virus, a partire dal 18 maggio quando in Emilia-Romagna è stata concessa la riapertura alle attività di ristorazione.
Il bollettino quotidiano sulla diffusione del Covid in provincia di Ravenna mostra per la giornata di oggi, 23 ottobre, un incremento giornaliero tra i più alti di sempre: 62 nuovi casi di positività (31 asintomatici e 31 con sintomi, 61 in isolamento domiciliare e un ricoverato). Restano stabili i ricoverati in terapia intensiva: due persone. I casi complessivamente diagnosticati da inizio contagio nel Ravennate, aggiornati alla mattinata di oggi, sono dunque 2.259 (di cui 1650 circa già guariti e 92 deceduti).
La scuola elementare “Pascoli“ di Cervia resterà chiusa fino all’1 novembre dopo l’individuazione di dodici casi di coronavirus (dieci alunni e due maestre). La decisione dell’Ausl Romagna, in accordo con la direzione scolastica e il Comune, è stata presa perché le autorità sanitarie ritengono di non poter escludere in altro modo la possibilità di diffusione dell’infezione oltre le due classi già poste in quarantena preventiva. Il 27 ottobre nei locali della scuola primaria sarà allestito un punto per effettuare un tampone nasofaringeo a tutti gli alunni, circa duecento: i bambini dovranno presentarsi accompagnati da un genitore o da un adulto in possesso di delega dalle9.30 alle 13. Benché non vi siano le condizioni per predisporre la quarantena preventiva per tutti gli alunni del plesso, le autorità raccomandano ai famigliari di limitare in questi dieci giorni i contatti sociali dei bambini.
La maratona di Ravenna, in programma originariamente nel weekend del 7 e 8 novembre, è stata annullata.







