Oggi quello di Ravenna è il territorio con il dato più basso fra quelli registrati in Emilia-Romagna
In provincia di Ravenna oggi, domenica 18 ottobre, si sono registrati 16 nuovi casi di contagio al Covid: 10 maschi e 6 femmine; 8 asintomatici e 8 con sintomi ma tutti in isolamento domiciliare. Nel dettaglio si tratta di: 6 pazienti sporadici per sintomi (di cui 3 hanno avuto recenti contatti fuori provincia); 8 per contact tracing di cui la maggior parte familiari e 3 con contatti fuori provincia; 2 per rientro dall’estero (Romania e Moldavia).
Non risultano decessi mentrte è stata riscontrata una guarigione completa.
I casi complessivamente diagnosticati da inizio contagio nel ravennate, aggiornati alla mattinata di oggi, sono quindi 2.028, la cui distribuzione per comune risulta la seguente:
87 residenti fuori provincia Ravenna, 822 Ravenna, 350 Faenza, 158 Cervia, 152 Lugo, 80 Russi, 47 Alfonsine, 67 Bagnacavallo, 50 Castelbolognese, 15 Conselice, 29 Massa Lombarda, 17 Sant’Agata sul Santerno, 38 Cotignola, 18 Riolo Terme, 42 Fusignano, 22 Solarolo, 26 Brisighella, 3 Casola Valsenio, 5 Bagnara.
Nell’ambito del territorio dell’Emilia-Romagna, invece, l’ammontare dei nuovi positivi su oltre 9.000 tamponi effettuati, è di 526 casi, di cui 220 asintomatici da screening regionali e attività di contact tracing. 148 quelle già in isolamento al momento del tampone. Effettuati anche oltre 2.000 test sierologici. Il 95% dei casi attivi con sintomi lievi è in isolamento a casa.
Sono 6 nuovi decessi: 1 a Modena (una donna di 98 anni); 4 a Parma e provincia (3 uomini di 89, 80 e 74 anni e una donna di 91) e 1 a Piacenza (uomo di 82 anni).
Mentre sono 67 i pazienti in terapia intensiva (+2 rispetto a ieri) e 439 (+12 sempre da ieri) quelli ricoverati negli altri reparti Covid.
Sul territorio, le 67 persone ricoverate in terapia intensiva sono così distribuite: 8 a Piacenza (uno in meno di ieri), 5 a Parma (stabili rispetto a ieri), 2 a Reggio Emilia (stabili rispetto a ieri), 8 a Modena (+1 rispetto a ieri ), 30 a Bologna (2 in più di ieri); 1 a Imola (stabili rispetto a ieri), 2 a Ferrara (stabili rispetto a ieri); 2 a Ravenna (uno in meno di ieri), 2 a Forlì (stabili rispetto a ieri), 2 a Cesena (numero invariato rispetto a ieri) e 5 a Rimini (1 in più di ieri).
Oltre alla voce “coperto”, nel menù del suo locale potrebbe comparire la voce “coperta”: da intendersi proprio come stoffa da buttarsi addosso per proteggersi dal freddo e stare all’aperto per il drink. Alessandro Fanelli è titolare di quattro luoghi noti di Cervia e Milano Marittima come Saledolce, Officine del Sale, Felix e Bottega di Felix: «Nelle grandi città dove il clima è lo stesso che abbiamo noi la gente è abituata a ritrovarsi fuori anche in inverno, è una questione di approccio. Per questo stiamo pensando di dare la possibilità di prendere una coperta a pagamento che poi diventa del cliente. Quando se ne va può usarla per la cesta del gatto o può lavarla e portarla la volta dopo».
Il presidente della Confcommercio di Ravenna, Mauro Mambelli interviene sull’ordinanza di “coprifuoco” che prevede la chiusura degli esercizi commerciali allo scoccare delle 22, che si prevede e teme possa entrare in vigore nelle prossime ore.
Per il territorio provinciale di Ravenna oggi si sono registrati 27 casi: 12 maschi e 15 femmine; 15 asintomatici e 12 con sintomi, 26 in isolamento domiciliare e 1 ricoverato. Nel dettaglio: 8 pazienti sporadici per sintomi (di cui uno ha recentemente trascorso un periodo in Francia); 11 per contact tracing di cui la maggior parte familiari; 2 per tampone volontario dopo soggiorno a Milano; 1 per screening professionale; 5 per rientro dall’estero (2 Tunisia, 1 Senegal, 1 Moldavia, 1 Macedonia).
Non sono tanti i locali di Ravenna che saranno toccati direttamente dal coprifuoco imposto dal Governo nel nuovo Dpcm. Tra questi il Fellini Scalinocinque, in piazza Kennedy, che sarà costretto come i colleghi a chiudere a mezzanotte, oltre che effettuare solo servizio al tavolo a partire dalle 21. «Ma stavamo già lavorando seguendo scrupolosamente i protocolli – assicura il titolare Giuseppe Pietropaolo – tanto che ci siamo beccati anche qualche recensione negativa sul web proprio perché non riusciamo a servire tutti. Con i nuovi orari e le imposizioni del Dpcm proseguiremo nella sperimentazione di un servizio a turni, dando a ogni cliente un’ora, che potrà prenotare dalle 19 alle 20, oppure dalle 20 alle 21 e così via fino a mezzanotte. Ci dispiace dover far alzare la gente, ma così possiamo accontentare più persone». Il Fellini può contare sul nuovo dehor esterno e magari su qualche copertina per limitare i disagi del freddo. «La città è più bella con i tavolini all’aperto, grazie a questa emergenza ha assunto un profilo più internazionale. La ripresa c’è stata in questi mesi e noi siamo stati bravi a gestirla. Ora le nuove limitazioni spero non danneggino troppo la movida e gli altri locali».
Si sono accese stasera al tramonto, per l’occasione della “Notte d’Oro” – in programma domani 17 ottobre e ribattezzata “Notte di Dante” in sintonia con le celebrazione del settecentanario della morte del Poeta – le luminarie che in alcune vie del centro storico di Ravenna (vie Corrado Ricci, Mazzini e Gordini) sono ispirate ai versi della Divina Commedia.






Una campagna da due milioni di test sierologici, la prima in Italia completamente dedicata agli studenti di ogni ordine e grado (0-18 anni e maggiorenni, se iscritti alle superiori), familiari conviventi (tra cui genitori, nonni, fratelli e sorelle di alunni, sempre fino alla scuola secondaria superiore), e agli universitari, purché assistiti in Emilia-Romagna.
Installato un “locker” all’interno del Complesso degli Ex Salesiani di Faenza, sistemato in zona limitrofa al parcheggio per un ritiro semplice e veloce.