L’azienda sanitaria sta adeguando documenti e normative necessarie per accedere a ospedali e residenze assistenziali
L’azienda sanitaria pubblica locale sta applicando le indicazioni dell’ultima ordinanza della Regione Emilia-Romagna mirata a prevenire e limitare al massimo la diffusione del contagio da Covid 19.
L’ordinanza regionale prevede che le visite ai degenti in ospedale e agli ospiti di strutture residenziali per anziani e disabili, da parte di familiari o altri soggetti, richiedano la presentazione di un’autodichiarazione che attesti di non essere sottoposti al regime della quarantena o dell’isolamento fiduciario, né di essere rientrati da meno di 14 giorni da Paesi esteri di cui sopra. Ciò a tutela della sicurezza sai di chi è accolto in una struttura e dei relativi operatori, sia di chi vi entra.
Per quanto riguarda le strutture ospedaliere la Direzione Sanitaria aziendale ha dato disposizione in questo senso a tutti i Reparti, che inoltre hanno facoltà di modulare orari e modalità di visita secondo i criteri ritenuti più congrui. Per facilitare l’autocertificazione, è stato quindi predisposto un modulo, e che è scaricabile dal sito aziendale a questo link.
Si suggerisce di arrivare alla struttura con tale modulo già compilato, al fine di limitare le attese. Restano ovviamente immutate le altre misure di sicurezza previste come ad esempio distanziamento, misurazione della temperatura all’ingresso da parte degli steward, igienizzazione delle mani, e si torna a raccomandare alla cittadinanza la massima collaborazione al fine di limitare il più possibile le situazioni a rischio.
Per quanto riguarda la strutture per anziani e disabili, l’autocertificazione si aggiunge alle procedure esistenti, già abbastanza rigide, finalizzate agli accessi e sul rispetto delle quali l’Azienda svolge i necessari controlli.
L’ordinanza regionale si occupa poi anche di altri aspetti. Per quanto riguarda l’effettuazione di tamponi nasofaringei ai lavoratori dei settori della logistica e della lavorazione delle carni, l’Azienda sta prendendo contatti con le relative ditte per programmarne l’esecuzione.
Per gli stabilimenti industriali di macellazione presenti nel territorio romagnolo, si sta concordando con le aziende, l’effettuazione del tampone presso le strutture in locali idonei da esse messi a disposizione. Gli interventi, già iniziati, proseguiranno nelle prossime settimane e saranno indirizzati agli operatori dei reparti macellazione e sezionamento. Si può stimare che in Romagna i lavoratori di tali settori siano circa 3.500 con una netta prevalenza della provincia di Forlì-Cesena.
Relativamente alle aziende del settore logistica si sta ricostruendo il quadro dando la priorità alle aziende con un elevato numero di operatori anche da ditte in appalto.
Il Dipartimento di sanità Pubblica dell’Ausl Romagna, attraverso i propri Servizi di vigilanza (Igiene Pubblica, Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro, Sicurezza Alimentare) ha comunque già in atto un piano di controlli sul rischio Covid, al fine di verificare l’applicazione delle già esistenti misure di contrasto del contagio, e diversi controlli sono già stati eseguiti nei comparti logistica e macellazione, oltre che in alberghi, ristoranti e stabilimenti balneari e strutture della grande distribuzione. Controlli effettuati, in molti casi, in collaborazione con altre Istituzioni col coordinamento delle Prefetture.
Relativamente ai cittadini stranieri provenienti da Paesi extra Schengen che rientrano in Italia, il Dipartimento di Sanità pubblica che riceve la segnalazione, dispone l’isolamento domiciliare e attua la sorveglianza sanitaria con periodiche telefonate mirate anche a verificarne lo stato di salute. Quelli provenienti da Paesi a maggior rischio, venivano già sottoposti a tampone di screening, misura che sarà ora ampliata, con doppio tampone, a tutti.
Relativamente al rispetto dell’isolamento domiciliare, ci si sta confrontando coi tavoli istituzionali (Prefetture) per verificare controlli più stringenti su queste, così come su tutte le persone in isolamento domiciliare che ora, a livello romagnolo, ammontano a 440 (150 a Rimini, 110 a Ravenna, 110 a Cesena e 70 Forlì).
Curva stabile dei contagi in provincia di Ravenna: oggi sono stati rilevati 9 casi postivi in più (ieri erano 8, venerdì sempre 9). Riguardano 7 pazienti uomini e 2 donne, tutti in isolamento domiciliare, solo uno dei quali con leggeri sintomi. Si tratta prevalentemente di contatti con casi già accertati e tamponi di screening.
Incidente sul lavoro al porto di Ravenna questa mattina poco dopo le 9. Un uomo di nazionalità cinese è precipitato, da un’altezza di circa 6 metri, nella stiva di una nave battente bandiera di Singapore, che è attraccata alle banchine del bacino portuale nell’area dello stabilimento industriale Bunge. L’uomo è stato trasportato all’ospedale Bufalini di Cesena con codice d’urgenza dovuto a traumi al bacino e al femore.
Celebri colonne sonore eseguite con la maestria di strumentisti classici sono di scena stasera, 19 luglio, dal vivo in Darsena Pop Up, dopo il successo della trasmissione in streaming del concerto di apertura del Ravenna Festival, diretto dal Maestro Riccardo Muti. L’appuntamento è per le 21.30: ad esibirsi sarà il gruppo da Camera dell’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini”. In particolare sul palco di Darsena Pop Up salirà il Quartetto Amouage, che comprende Sofia Cipriani e Francesca Tamponi ai violini, Davide Mosca alla viola e Matteo Bodini al violoncello.





Sono otto le persone positive al coronavirus riscontrate oggi in Provincia di Ravenna: 5 uomini e 3 donne, tutti in isolamento domiciliare, asintomatici, e contatti stretti di casi già accertati.
Oggi, 18 luglio, di prima mattina, il direttore delle Gallerie degli Uffizi di Firenze, Eike Schmidt, ha visitato a Ravenna la tomba di Dante, o meglio, il cantiere in corso dei restauri del sacello del Poeta, promosso e finanziato dall’amministrazione comunale in occasione delle imminenti celebrazioni del settecentenario dantesco del 2021. Il massimo dirigente di uno dei più importanti musei d’arte del mondo, peraltro nella città natale dell’Alighieri, è stato accolta dal sindaco De Pascale, dall’assessora alla cultura Signorino e dai alcuni dirigenti delle politiche culturali del Comune, fra cui Maurizio Tarantino, direttore della Biblioteca Classense e del Mar, e Francesca Masi, coordinatrice del comitato “Viva Dante” che sta lavorando alla programmazione degli eventi per l’anniversario dantesco.



Da sabato 18 luglio via libera anche in Emilia-Romagna alla pratica degli sport, anche di contatto, se le Federazioni sportive nazionali, le Discipline sportive associate e gli Enti di promozione sportiva abbiano provveduto a emanare protocolli di prevenzione o riduzione del rischio di diffusione del Covid-19 durante l’attività.
A bordo del veicolo i poliziotti della Polstrada hanno rinvenuto diverse bottiglie di vino vuote, e nel porta oggetti tra i sedili una bottiglia di vino che verosimilmente l’uomo stava ancora consumando.
In provincia di Ravenna oggi sono state segnalate 9 nuove positività. Si tratta di 4 uomini e 5 donne, tutti in isolamento domiciliare, 8 dei quali asintomatici e 1 con leggeri sintomi. Si tratta prevalentemente di persone che hanno avuto contatti stretti con casi già accertati (4 di essi appartenenti ad un unico nucleo famigliare), persone rientrate dall’estero e già in isolamento domiciliare e casi emersi da screening. Uno è residente fuori provincia.
Intorno alle 13 di oggi, 17 luglio, due uomini sono entrati col volto coperto da mascherine nella filiale della Cassa di Risparmio di Ravenna a Classe, sfuggendo alla verifica dei metal detector nonostante avessero un cutter con cui hanno minacciato i dipendenti presenti agli sportelli della banca.
