domenica
21 Giugno 2026

L’ex calciatore Mandorlini ha rilevato il bagno Cala Celeste: «Un locale unico»

E con la famiglia continua a gestire lo storico Taormina, oggi Me Beach: «Le persone stanno venendo al mare senza paura»

Me Beach
Mandorlini durante i lavori di allestimento dell’ex Cala Celeste

La famiglia Mandorlini, oltre che per il calcio, è molto nota a Ravenna e dintorni per la gestione dello storico bagno Taormina di Marina, oggi Me Beach. Al timone c’è Davide Mandorlini, ex calciatore con alle spalle diversi anni di professionismo e un’avventura finita con la promozione in serie C del “suo” Ravenna, ormai tre anni fa. «Da quel momento non sono più andato allo stadio, troppo malinconia, ma chissà che in futuro non possa tornare come dirigente nella squadra della mia città. Al momento gli unici legami li mantengo con i giocatori che vengono al mare da noi…».

E da quest’anno Mandorlini ha un impegno in più, quello dell’ex Cala Celeste di Lido Adriano, lo stabilimento balneare acquisito prima dell’estate, prelevato da uno staff tra cui figurava anche l’ex portiere del Milan Abbiati. «Ma il calcio non c’entra niente. Ho sempre frequentato quel locale e lo considero unico, in Romagna non me ne vengono altri con una struttura del genere, in un ambiente così suggestivo. Così abbiamo deciso di fare questo investimento e devo dire che il riscontro in queste prime settimane è ancora più positivo di quello che pensavamo. Lido Adriano e Marina di Ravenna sono due località molto diverse; nella prima c’è più turismo e lo stiamo già vedendo, il target nel nostro locale è più alto; nella seconda, specialmente nei weekend, ci sono più giovani».

Me Beach Cena SpettacoloIn entrambi gli stabilimenti sono ripartite le feste del Me Beach, in particolare le cene-spettacolo, con possibilità anche di ballare, considerato che i locali hanno le necessarie autorizzazioni. «Ma ancora la gente al ballo vero e proprio non ci è arrivata mentalmente, si diverte durante la cena, diciamo. A Lido Adriano grazie anche a deejay e artisti di profilo internazionale che selezioniamo per i nostri clienti».

«In generale – continua Mandorlini – grazie anche ai pochi casi di contagio registrati nelle ultime settimane, le persone stanno venendo al mare senza paura, siamo soddisfatti, anche se va detto che abbiamo perso quasi due mesi…».

Il sindaco e i tavolini: «Centro più vivo. Dopo l’emergenza non si tornerà indietro»

De Pascale interviene nel dibattito alimentato dal nostro “Bombolone”

Tavolini Centro Ravenna Via NovembreRiceviamo e volentieri pubblichiamo una nota del sindaco di Ravenna Michele de Pascale che entra nel dibattito che si è sviluppato in queste ore sui social dopo il nostro commento (il cosiddetto “Bombolone”) sui tavolini del centro, in cui auspicavamo in estrema sintesi che potessero restare così anche dopo l’emergenza Covid. E dopo aver comunque dato atto al Comune, in altri articoli pubblicati anche sul nostro settimanale, di aver celermente permesso ai locali di espandersi.

«Egregio direttore, trovo la riflessione interessante e sono d’accordo con lei che il centro storico della nostra Ravenna ha acquisito un bellissimo e vivace volto europeo, ancora più dopo questi difficili mesi di lockdown in cui non abbiamo potuto né ammirarlo né viverlo».

«Essere in grado di trasformare un momento complicato in un’occasione positiva – continua la nota del sindaco – è una dote non banale, che riconosco alla nostra comunità, sempre capace nelle contingenze più dure di rimboccarsi le maniche e gettare il cuore oltre l’ostacolo, tirando fuori il meglio di sé.

Perciò per la prossima estate forse non si potrà mantenere la situazione esattamente uguale a quest’anno, ma di sicuro non si tornerà indietro rispetto a un’idea di centro più pedonale, più pulito, ordinato e soprattutto più vivo».

Ravenna, lavori in via San Gaetanino: restringimenti e divieti di sosta

 

Inizierà a Ravenna domani, martedì 30 giugno, un intervento di manutenzione di via San Gaetanino, che prevede la fresatura e la riasfaltatura del manto stradale.

Durante i lavori, che il Comune prevede di ultimare entro metà luglio, la strada non verrà mai chiusa alla circolazione, ma sarà in vigore il divieto di sosta. Nel tratto e nella direzione da via Rotta a via Sant’Alberto il traffico rimarrà a senso unico e verranno via via istituiti dei restringimenti di carreggiata.

Nel tratto da via Maggiore a via Rotta la circolazione diventerà a senso unico, con direzione via Maggiore-via Rotta. Sarà quindi obbligatoria la svolta a sinistra per chi da via Rotta e da via Morelli deve immettersi in circonvallazione San Gaetanino e il traffico sarà deviato su via Bovini e via Canalazzo.

I bagnini: «In aprile pensavamo al peggio, ora speriamo in un agosto come il 2019»

Un primo bilancio di Danilo Piraccini (Cervia): «Tanta gente, ma fin troppa euforia: serve la collaborazione di tutti»

Spiagge Di CerviaCon i suoi 3,5 milioni di pernottamenti all’anno, il comune di Cervia è il più turistico della provincia e tra i più importanti dell’intera regione. Numeri realizzati grazie in particolare alla spiaggia e non è quindi un caso che in questa fase di ripartenza siano passate quasi tutte le telecamere delle tv nazionali tra gli ombrelloni del litorale cervese. E tutti i vari operatori e giornalisti si sono dovuti arrendere all’evidenza: non c’era alcuna barriera di plexiglass e la vita, al mare, sembrava davvero essere tornata alla normalità.

«Effettivamente la spiaggia ha “recuperato” in maniera molto importante: in aprile quasi tutti noi addetti ai lavori avevamo già dato per perso il mese di giugno – commenta Danilo Piraccini della cooperativa bagnini di Cervia – che invece ha visto in questi ultimi weekend le spiagge molto affollate. Il ritorno alla normalità è stato favorito dal buon senso delle persone e dei nostri operatori, che non hanno mai creduto davvero a recinti e barriere».

«Le presenze di giugno – continua Piraccini – saranno comunque demolite rispetto all’anno scorso, anche i primi quindici giorni di luglio non saranno paragonabili con il passato, ma le nostre previsioni ci dicono che se tutto dovesse proseguire all’insegna della normalità, il mese di agosto potrebbe avere volumi davvero paragonabili con quelli 2019, favorito anche dagli italiani che erano abituati a fare le vacanze all’estero e invece potrebbero scegliere la nostra Riviera. Già in queste settimane stiamo iniziando a vedere i primi turisti, emiliani e lombardi, con un buon andamento del mercato delle seconde case. Speriamo poi di poter destagionalizzare il più possibile, seconda ondata del virus permettendo…».

Quel virus che in questi giorni in spiaggia sembra fare meno paura. «Purtroppo un po’ l’euforia per questo ritorno alla normalità, un po’ una certa spavalderia, hanno portato a comportamenti scorretti, che gli imprenditori non sono sempre in grado di frenare. Serve la collaborazione dei giovani, dei turisti. Tra l’altro le linee guida condivise con la Regione ci permettono di lavorare in tranquillità, consolidando buone prassi che auspico possano restare anche in futuro, come quella dello spazio minimo per ogni lettino, o il “delivery” sotto l’ombrellone, peraltro nel Cervese già molto diffuso ancor prima della pandemia».

Dovizioso si frattura la clavicola in una gara di motocross a Faenza – LE FOTO

Il pilota della Ducati stava partecipando al campionato regionale per tenersi in forma in vista del via della stagione

Domenica da dimenticare per Andrea Dovizioso impegnato in una gara di motocross con l’obiettivo di tenersi in forma in vista del via della stagione di MotoGp post coronavirus.

Il pilota della Ducati si è fratturato la clavicola sinistra nel corso della prima manche della gara di motocross del Campionato regionale Emilia Romagna sul circuito di Monte Coralli, a Faenza. Un infortunio che ha costretto il ducatista a operarsi immediatamente per accorciare i tempi per recuperare il prima possibile visto che il primo Gp è stato riprogrammato a Jerez de la Frontera in Spagna il 19 luglio.

A tradire il centauro italiano è stato un atterraggio maldestro effettuato con la sua moto da cross.

Accortosi dell’infortunio Dovizioso è tornato ai box con il suo mezzo per poi farsi accompagnare all’ospedale di Forlì con una automobile privata. Il pilota forlivese ha effettuato subito una prima radiografia che ha confermato quello che si temeva inizialmente, ovvero la frattura della clavicola.

Uno stop che complica inevitabilmente l’avvio di stagione per il pilota della Ducati che si stava allenando per l’appuntamento di Jerez e che era anche in fase di colloquio con la sua squadra per il rinnovo del contratto. (Ansa.it)

Coronavirus, un nuovo contagiato in provincia di Ravenna, 21 in tutta la regione

 

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 28.456 casi di positività, 21 in più rispetto a ieri (27 giugno), di cui 16 persone asintomatiche individuate attraverso l’attività di screening regionale.

I nuovi tamponi effettuati sono 3.421, che raggiungono così complessivamente quota 486.730, a cui si aggiungono altri 1.129 test sierologici, fatti sempre da ieri.

Le nuove guarigioni sono 19 per un totale di 23.161, l’81% dei contagiati da inizio crisi. Stabili i casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, che a oggi sono 1.042 (uno in più rispetto a ieri).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi (28 giugno) sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 922, due in meno rispetto a ieri, l’88,4% di quelle malate. I pazienti in terapia intensiva sono 12, uno in più di ieri, quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 108 (+2).

Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 23.161 (+19): 249 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 22.912 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Purtroppo, si registra 1 nuovo decesso (un uomo), residente in provincia di Bologna. Complessivamente, in Emilia-Romagna i decessi sono arrivati a quota 4.253.

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.545 a Piacenza (+1, asintomatico), 3.649 a Parma (+4, di cui 3 asintomatici), 4.892 a Bologna (+4, di cui 3 asintomatici), 1.022 a Ferrara (+5, di cui 3 asintomatici). I casi di positività in Romagna sono 4.996 (+7), di cui 1.049 a Ravenna (+1, sintomatico), 794 a Cesena (+3, asintomatici), 2.194 a Rimini (+3, asintomatici, anche questi individuati grazie agli screening regionali) e 959 a Forlì (stesso numero di ieri).

Invariati i casi di positività a Reggio Emilia: 5.002; a Modena: 3.946 e a Imola: 404

«In spiaggia sembra tutto come prima». E la Regione investe 4 milioni in promozione

Spot tv in Italia e anche in Germania. L’assessore Corsini: «Qui vacanze in sicurezza. E torneranno anche gli eventi»

«In spiaggia sembra tutto come prima, anche se non può essere come prima. L’appello che mi sento di fare in tutta sincerità è di venire tranquillamente in Emilia-Romagna a fare qualche giorno di vacanza. Qui i turisti li accogliamo con il sorriso, in un ambiente tranquillo e protetto». A promuovere la Riviera è l’assessore al Turismo della Regione in persona, il ravennate Andrea Corsini, che traccia un primo bilancio di queste prime settimane di stagione balneare targata Covid.

«Nel weekend le spiagge si stanno riempiendo e questo è un bel segnale. Anche se bisogna fare attenzione e distinguere tra clienti locali e turisti. I pernottamenti ancora non decollano perché c’è ancora un po’ di paura. I tempi dei rendering con il plexiglass in spiaggia sembrano lontani, ma hanno fatto danni pesanti. Bisogna sempre sottolineare che qui si può fruire del mare in tranquillità, grazie anche alle nostre linee guida che credo siano in grado di conciliare la sicurezza con l’attività da spiaggia. Si può venire tranquillamente al mare in Riviera». E a gridarlo al resto dell’Italia ci pensa Paolo Cevoli, in uno spot che continuerà ad andare in onda fino a fine luglio (in 2.600 passaggi complessivi in sette settimane) nelle reti Sky, Rai, Mediaset e La7, con un ulteriore sforzo (da mezzo milione di euro) per il potenziamento della messa in onda nel cosiddetto prime time. Complessivamente sono oltre 3 i milioni di euro investiti dalla Regione in promozione, compresa anche la campagna social che vedrà protagonista Andrea Delogu di Radio Rai.

E un altro milione di euro sarà investito sempre nella comunicazione ma in Germania, a partire dal 1 luglio, per 30 giorni, con passaggi televisivi che promuoveranno le spiagge e i campeggi (insieme a Veneto e Liguria), oltre alla campagna in collaborazione con le ferrovie tedesche, in concomitanza con il ritorno, dal 25 giugno, della tratta Monaco di Baviera-Rimini.

«Torneranno anche gli eventi – conclude Corsini – con la Notte Rosa che si diffonderà per una settimana e la Milanesiana che farà tappa per la prima volta dalle nostre parti, per esempio».

Esonerato Foschi: il Ravenna cerca l’impresa salvezza con il mister degli Allievi

In vista del ritorno dei play-out, dopo la sconfitta di Fano. Il presidente: «Una delle partite più importanti della storia di questa città»

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Luciano Foschi parla ai giocatori del Ravenna

Il Ravenna Football Club rompe il silenzio stampa per comunicare di aver esonarato l’allenatore Luciano Foschi (e il suo vice Marcello Montanari).

Il presidente Alessandro Brunelli ha comunicato al tecnico la decisione sabato in tarda serata, al rientro della partita di andata del playout salvezza contro il Fano, gara terminata con la sconfitta per 2-0.

Per preparare la sfida di ritorno prevista per martedì alle 18.30 al Benelli (a porte chiuse), gara decisiva per la permanenza in serie C, il Ravenna ha affidato la squadra a Claudio Treggia, attuale tecnico degli Allievi Nazionali.

«Non esistono giustificazioni all’approccio e allo spirito adottato dalla squadra a Fano – ha detto il Presidente Brunelli -. Per sperare di risollevare una situazione ampiamente compromessa, crediamo sia necessaria una misura shock. Dopo aver osservato quanto è successo a Fano, mi pare evidente che nessuno ha capito appieno il valore della posta in palio. Ci separano 48 ore da una delle partite più importanti della storia di questa città. Con l’allontanamento di Foschi, che ringrazio per il lavoro svolto, non ci sono più alibi. Ci aspettiamo di conseguenza che gli uomini che vestono la maglia giallorossa, siano capaci nei fatti di assumersi le loro responsabilità. La società tutta è consapevole che questa rosa abbia i mezzi per compiere l’impresa richiesta».

Il comandante dei vigili: «Controlli anti assembramenti ma è difficile fare multe»

Chi sposta i lettini distanziati può rischiare stangate da 200 euro ma l’applicazione della regola non è semplice

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I vigili all’ingresso della “palizzata” di Marina

«I trasgressori della fase uno erano individuabili in maniera diretta perché le persone autorizzate a muoversi erano poche. Adesso è tutto diverso, le infrazioni non sono più individuali ma sono di gruppo: facciamo controlli, gestiti in modo diverso, ma è difficile arrivare alle sanzioni per gli assembramenti». Il comandante della polizia locale, Andrea Giacomini, maneggia con cautela la materia “controlli sulle spiagge”.

L’ex carabiniere, passato a dirigere i vigili urbani tre anni fa, spiega la difficoltà della situazione attuale: «Siamo in una fase in cui le norme sono indicazioni di comportamento: mantenimento della distanza, indossare la mascherina, igenizzare spesso le mani. Sono cose che funzionano con la partecipazione dell’individuo: facciamo in modo di rispondere a tutte le segnalazioni di presunti assembramenti con un passaggio della pattuglia, ma è chiaro che non è pensabile di paracadutarci in pochi secondi dove qualcuno vede persone che non stanno a distanza».

Diversamente stanno le cose per i gestori delle attività sull’arenile. A loro la legge chiede di predisporre una serie di accorgimenti ben definiti: «Percorsi segnalati, entrate e uscite separate, ombrelloni distanziati, mascherine. Una volta che l’imprenditore rispetta queste disposizioni, il comportamento del cliente non è responsabilità sua. Insomma, per capirci: se gli ombrelloni sono piantati a giusta distanza e il bagnino consegna i lettini a due metri, poi non può impedire che le persone li avvicinino».

Quindi se finora le multe dei vigili per assembramenti sono pressoché zero (previste da 200 euro), non è però nulla l’attività svolta: raccolta informazioni su situazioni più o meno pericolose, trasmissione dei dati al centro di coordinamento della prefettura perché siano le autorità a valutare provvedimenti ulteriori. Che al momento non sembrano in arrivo, visti i numeri: «I contagi continuano a essere sotto controllo nel nostro territorio, questo è confortante».

Ma che può fare il cittadino virtuoso, munito di mascherina e distanziato, se è circondato da un gruppo che non ne vuole sapere di stare a distanza? «Per prima cosa consiglio di rivolgersi al gestore del locale che magari conosce la situazione concreta. Se poi questo crea davvero disagio alla clientela e il gestore ci chiama, in quel caso mi pare inevitabile la sanzione».

Bonus baby sitting anche per nonni o zii, purché non siano conviventi

Una circolare dell’Inps chiarisce il perimetro del voucher per famiglie con figli inferiori ai 12 anni

Baby Back View Blur 1497394Bonus baby sitting anche per nonni o zii purché non vivano nella stessa casa del minore del quale si prendono cura. La circolare numero 73 del 17 giungo dell’Inps chiarisce – seppur implicitamente – il perimetro del voucher introdotto dai decreti anti-Covid per le famiglie con figli inferiori ai 12 anni.

«In caso di convivenza, pertanto, i familiari sono esclusi dal novero dei soggetti ammessi a svolgere prestazioni di lavoro come baby-sitting remunerate mediante il bonus in argomento». Vale dunque il suo contrario: il voucher di valore massimo di 1.200 euro da utilizzare tra il 5 marzo e il 31 luglio può essere esteso ai familiari a patto che non siano conviventi.

In alternativa al bonus per servizi di baby-sitting, da utilizzare mediante il Libretto Famiglia, il decreto Rilancio ha previsto ex novo la possibilità di optare per i centri estivi, per una parte o per tutto l’importo spettante. La somma verrà accreditata direttamente con accredito sul conto corrente bancario o postale, accredito su libretto postale, carta prepagata con Iban o bonifico domiciliato presso Poste Italiane, secondo la scelta indicata all’atto della domanda. (Adnkronos.it)

Calcio, incubo Ravenna: ko a Fano, serie D più vicina. Società in silenzio stampa

I giallorossi perdono 2-0 la gara di andata dei play out salvezza. Decisivo il ritorno di martedì al Benelli

B98A4460Al Ravenna servirà un’impresa martedì (30 giugno) al Benelli (a porte chiuse) per evitare la retrocessione in serie D.

I giallorossi hanno infatti perso 2-0 la gara d’andata dei play-out salvezza del girone B del campionato di calcio di serie C in casa dell’Alma Juventus Fano. Ora, in virtù della miglior posizione in classifica in campionato – cristallizzata dopo la sosta forzata a causa della pandemia – al Ravenna “basterà” vincere la gara di ritorno con gli stessi gol di scarto, che sono però due.

Sui social sta già montando la rabbia dei tifosi, che vedono il ritorno tra i dilettanti più vicino.

La società, invece, comunica di “aver adottato il silenzio stampa fino al termine della gara di martedì”.

“Pur nel rispetto del diritto di cronaca – si legge nel comunicato del club –, alla luce del momento in cui si trova la squadra si ritiene opportuno dedicare la massima concentrazione sulla gara di ritorno. Nessuno dei dirigenti e dei tesserati è pertanto autorizzato a rilasciare dichiarazioni alle testate giornalistiche”.

E in spiaggia ripartono anche i concerti. «Ma non si può ballare stando a 2 metri»

 

Mentre la vita in spiaggia sembra essere tornata alla normalità (fatta eccezione per la mascherina da indossare obbligatoriamente al bar), riprendono anche gli eventi.

E così l’Hana-Bi di Marina di Ravenna, stabilimento noto ben oltre i confini provinciali e regionali per il suo cartellone, ha annunciato il primo concerto della stagione, il 30 giugno con i Ronin (band del musicista ravennate Bruno Dorella), stagione che probabilmente non potrà contare su nomi internazionali.

Nel frattempo stanno riprendendo o riprenderanno a breve i live anche in altri stabilimenti che erano soliti proporli, dal Polka di Marina Romea fino al Quevida di Porto Corsini, passando per il Peter Pan e l’Oasi di Marina di Ravenna. «Abbiamo già iniziato la nostra rassegna di concerti del sabato sera – a parlare è Marco Di Marco del bagno Oasi, che organizza in collaborazione con Spiagge Soul –, solo per chi ha prenotato la cena. Siamo soddisfatti, anche se per mantenere le distanze e rispettare le regole sono stato costretto anche a mandar via della gente. Sono stato felice però per i complimenti di un’operatrice del reparto Malattie Infettive, che era presente, e che mi ha fatto i complimenti per la gestione».

Sta per partire una rassegna di concerti, sempre per persone sedute a consumare il pasto (come vuole la norma, nei casi che non siano considerati di “pubblico spettacolo”) anche al bagno Finisterre, sempre a Marina di Ravenna. «A partire da luglio il martedì proporremo un concerto con pic nic e il venerdì con cena, ospitando anche il festival Spiagge Soul – rivela il titolare, Michele Casadio, anche consigliere comunale a Ravenna –. Da giovedì 18 giugno si può dire che sia iniziata davvero l’estate, con Marina che è stata particolarmente presa d’assalto. Credo che per i bagni che in passato non puntavano troppo sulle feste in spiaggia quest’anno possa proseguire con fatturati non troppo distanti dal 2019. Anche il turismo sta iniziando a muoversi, in hotel (Casadio gestisce anche l’albergo Alba, sempre a Marina, ndr) in agosto siamo già quasi pieni».

Ma non ci sono solo i concerti. Dal 19 giugno è infatti possibile ballare, anche se a distanza di due metri uno dall’altro. «Sono norme di difficile attuazione – commenta Alessandro Zangaglia del Bbk di Punta Marina – tanto che noi quest’anno non so se faremo serate di discoteca vera e propria. Proseguiremo con cene-spettacolo, dove le persone si divertono al proprio tavolo, magari alzandosi di tanto in tanto».

A causa delle norme stringenti, ha rinviato l’apertura del format Ballo Scalza anche il Lucciola, che dovrebbe però partire il 3 luglio.

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