In Emilia-Romagna 42 nuovi casi, di cui 11 alla Brt di Bologna
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 28.435 casi di positività, 42 in più rispetto a ieri (26 giugno), di cui 34 persone asintomatiche individuate attraverso l’attività di screening regionale.
Dei 42 nuovi casi, 19 riguardano la provincia di Bologna e di questi 11 sono riferiti al focolaio già ampiamente noto a Bologna in una azienda della logistica, la Brt Corriere Espresso.
I nuovi tamponi effettuati da ieri in Emilia-Romagna sono 4.368, che raggiungono così complessivamente quota 483.309, a cui si aggiungono altri 756 test sierologici, fatti sempre nelle ultime ventiquattro ore.
Le nuove guarigioni sono 45 per un totale di 23.142, l’81% dei contagiati da inizio crisi. Continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi, che a oggi sono 1.041 (-3 rispetto a ieri).
Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 924, una in meno rispetto a ieri, l’88,4% di quelle malate. I pazienti in terapia intensiva sono 11, uno in meno rispetto a ieri, quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 106 (-3).
Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 23.142 (+45): 251 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 22.891 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.
Non si registra alcun decesso. Complessivamente, in Emilia-Romagna i decessi sono arrivati a quota 4.252.
Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.544 a Piacenza (+2), 3.645 a Parma (+2), 5.002 a Reggio Emilia (+1), 3.946 a Modena (+1), 4.888 a Bologna (+19); 404 casi positivi a Imola (+1); 1.017 a Ferrara (+1). I casi di positività in Romagna sono 4.989 (+15), di cui 1.048 a Ravenna (+6), 959 a Forlì (+1), 791 a Cesena (+2) e 2.191 a Rimini (+6).
Per quanto riguarda il territorio provinciale di Ravenna si tratta di 5 pazienti di sesso maschile, tutti rientrati dall’estero, uno solo di nazionalità italiana, cui si aggiunge una paziente di sesso femminile, residente fuori provincia. Tutti sono in isolamento domiciliare e asintomatici. Quelli rientrati dall’estero erano già in isolamento domiciliare mentre la paziente residente fuori provincia è stata diagnosticata a seguito di screening per motivi di lavoro.
Lui è uno dei direttori d’orchestra più affezionati a Ravenna Festival, esemplare ambasciatore della grande tradizione russa e dell’impeto interpretativo che la contraddistingue; lei quando siede al pianoforte è sinonimo di perfetto controllo e profonda poesia; loro sono già diventati protagonisti di quel ritorno alla musica dal vivo che per il Festival passa anche, e soprattutto, dalla nuova generazione. E poi c’è lui, il titano Beethoven, che compie 250 anni.
Al Maria Cecilia Hospital, ospedale di Alta specialità di GVM Care & Research di Cotignola, è stato eseguito il primo intervento in Emilia-Romagna utilizzando l’innovativa tecnica “video-micro-chirurgica con microscopio digitale con telecamera orbitale 3D 4K ad approccio esoscopico” per la rimozione di un esteso tumore cerebrale.
La tecnologia di ORBEYETM (Olympus Medical Systems Co.) in sala operatoria ha consentito di ingrandire il campo operatorio su un monitor da 55’’ con immagini in 3D e risoluzione 4K; il braccio elettroattuato su cui è montata la telecamera ha permesso al chirurgo di lavorare con movimenti più liberi consentendo una maggiore precisione nell’asportazione della neoplasia.
Il primo intervento ha permesso la rimozione della porzione posteriore del tumore che poggiava sul cervelletto, e successivamente con il secondo intervento, presso Maria Cecilia Hospital di Cotignola, è stata rimossa la massa tumorale rimanente che comprimeva il lobo temporale sinistro, operazione delicata, ma agevolata dall’utilizzo dell’ORBEYETM e della video-micro-chirurgia.
Ravenna Bella di Sera è ripartita in una nuova veste, già da due settimane, con due serate dedicate allo shopping, il mercoledì e il venerdì, che da mercoledì 1 luglio saranno arricchite dalla proposta di Mosaico di Notte, l’esperienza che ogni anno coinvolge numerosi visitatori e offre la possibilità di ammirare alcuni monumenti Unesco nell’atmosfera della notte.
Non c’è stato lieto fine per i tre nidi di fratino, uccello a rischio estinzione, comparsi inaspettatamente sulla spiaggia di Marina di Ravenna in primavera per effetto dell’assenza dell’uomo per il lockdown.
Bagno ormai storico di Marina di Ravenna, lo scorso anno ha spento infatti le venti candeline, il Peter Pan è amato da una fedele platea di avventori e dagli amanti dei cocktail e dell’aperitivo, come sa chiunque sia passato al 36 di viale delle Nazioni nel weekend.
Quest’anno ha aperto i battenti in ritardo come tutti, anzi un po’ più tardi degli altri perché sulla sua spiaggia aveva nidificato il fratino, ma ora lavora a pieno regime già da alcune settimane. Oggi quando si entra non si possono non notare le enormi frecce per terra che indirizzano gli ospiti, i dispenser di igienizzante un po’ ovunque, tutto il personale con la mascherina intento a pulire costantemente tavoli, sedie e altre superfici. Ma non solo.
È salita sull’autobus con la mascherina calata sul mento, tossendo a ripetizione. Rifiutandosi poi di indossarla correttamente, nonostante i richiami dell’autista. Lo stesso, in seguito anche allo stato di apprensione provocati agli altri passeggeri, è quindi stato costretto a chiamare la polizia.
Un cinquantenne ravennate è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di incendio doloso.
Ora è ufficiale: si tornerà a scuola il 14 settembre, fisicamente e non a distanza. Già dal 1° settembre invece gli studenti che devono frequentare corsi di recupero.
Il Presidente della Regione, Stefano Bonaccini, nella sua pagina Facebook in questa fase di ripartenza dopo il lockdown sta cercando anche di promuovere le bellezze dell’Emilia-Romagna.