L’assegnazione avverrà scorrendo la graduatoria, fino ad esaurimento dei fondi disponibili
Dal prossimo 7 gennaio al 28 febbraio sarà possibile presentare domanda di contributo per il pagamento dei canoni di locazione nel mercato privato. Questi i principali requisiti per l’accesso ai contributi, che saranno meglio dettagliati nel relativo avviso pubblico, online dal 7 gennaio: si deve risiedere nell’alloggio oggetto del contratto di locazione o dell’assegnazione; il valore Isee del nucleo famigliare deve essere compreso tra 3.000 e 17.154 euro (per la fascia Isee sotto i 3.000 euro sono previsti interventi di presa in carico da concordare con il Servizio sociale associato); il canone mensile di affitto non deve essere superiore ai 700 euro.
I singoli contributi saranno pari alla somma dovuta per due mensilità di affitto, fino a un massimo di 1.400 euro. L’assegnazione avverrà scorrendo la graduatoria (redatta sulla base dell’incidenza del canone sul valore Isee), fino ad esaurimento dei fondi disponibili assegnati dalla Regione Emilia-Romagna al distretto socio sanitario di Ravenna (Ravenna, Cervia e Russi) che ammontano a 442.903,69 euro.
Si precisano di seguito le principali cause di esclusione dal contributo: essere beneficiari del reddito o della pensione di cittadinanza; avere avuto nel medesimo anno la concessione di un contributo del Fondo per l’emergenza abitativa o del Fondo per la morosità incolpevole; essere assegnatari di un alloggio di edilizia residenziale pubblica; avere la titolarità di una quota superiore al 50 per cento di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione sul medesimo alloggio ubicato in ambito nazionale e adeguato alle esigenze del nucleo famigliare; essere destinatari di un atto di intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida. Per ulteriori informazioni è possibile telefonare allo 0544482355 (Servizio sociale associato dei comuni di Ravenna, Cervia e Russi) o allo 0544210136 (Acer).
Sabato 14 dicembre 2019 alle 15.30 a Palazzo Rasponi dalle Teste, in piazza Kennedy, 12 sono in programma la premiazione e l’inaugurazione al pubblico della XXII mostra di “Libri mai mai visti”, il concorso per libri manufatti mai editi né esposti in pubblico, che ha avuto la sua prima edizione nel 1995, a Russi. Nel 2015 c’era stata l’ultima edizione, la ventunesima, poi una serie di problemi legati alla sede
Un progetto da centomila euro per creare un percorso pedonale di collegamento lungo via Classense, tra il Museo di Classe e la Basilica di Sant’Apollinare. Il progetto preliminare prevede la creazione di un percorso pedonale protetto con il rifacimento di marciapiedi di larghezza adeguata, garantendo il miglioramento e la messa in sicurezza dei pedoni. Il percorso, di circa 200 metri, ha la necessità di attraversare la linea ferroviaria Ravenna-Rimini.
Nella sede dell’ufficio decentrato di via Maggiore (con ingresso ai civici 120/122), è attivo l’ambulatorio per iniezioni intramuscolari. Il servizio, completamente gratuito, è reso possibile grazie alla collaborazione con le associazioni Ada, Auser e Anteas ed è in funzione dal lunedì al sabato, dalle 8,30 alle 9,30. Tale servizio, a libero accesso, è rivolto a cittadini e cittadine over60 e a chi si trova in condizioni di difficoltà. E’ importante presentarsi muniti di copia di ricetta medica, farmaci prescritti e siringhe adeguate.
Il 12 dicembre potrebbe essere il giorno della prima neve dell’inverno 2019-20 in provincia di Ravenna. La protezione civile dell’Emilia Romagna infatti ha emanato un’allerta gialla per il territorio regionale che sarà interessato dal transito di una perturbazione di origine atlantica che apporterà precipitazioni deboli-moderate già dalle prime ore della notte e in attenuazione nella seconda parte della giornata a partire dal settore occidentale.
La proroga di quattro anni alla validità della Valutazione di Impatto Ambientale (Via) al progetto di separazione tra valle e porto nella Pialassa Piomboni (
Ha tentato di rubare l’auto sbagliata: una macchina civetta della polizia municipale. Così un ventunenne è stato arrestato nella serata di lunedì 9 dicembre dalla stessa polizia locale. L’uomo ha forzato la portiera di un’auto civetta della Polizia Locale parcheggiata in una strada del centro storico e ha poi tentato di metterla in moto armeggiando con i cavi elettrici sotto al cruscotto. Il suo atto criminale è stato però interrotto dal provvidenziale intervento di un agente, alla cui vista l’uomo ha reagito con insulti e pugni.
A distanza di un anno dalla nascita, il progetto fotografico “Tracce Migranti – Nuovi paesaggi umani” si prepara allo sbarco in rete con le immagini di Luca Gambi e Luciano Nadalini e i testi su cui si è lavorato per diversi mesi, a Ravenna come in Calabria e a Ventimiglia, vicino al confine francese. Il sito sarà aperto alla discussione e ai contributi esterni, per fare girare idee, proposte e anche immagini che perverranno. Tutto il ricavato della vendita del volume fotografico andrà devoluto al 50% a Unhcr, ufficio di Roma, e al 50% all’associazione amici di Lourène di Ravenna, impegnata in un progetto di cooperazione con il Senegal. La nuova email d’ora in avanti sarà traccenuove@gmail.com.
Lista per Ravenna – con il consigliere territoriale Massimo Fico – chiede al sindaco garanzie sul mantenimento, da parte di Poste Italiane, dell’ufficio postale di Porto Corsini. In una nota si chiede che lo sportello (che serve i lidi nord insieme a quello di Casal Borsetti) resti operativo. «Per motivi non noti – scrive la lista civica – , potrebbe essere a rischio di chiusura l’ufficio di Porto Corsini, non certo per scarsa clientela, essendo invece più che affollato, anche troppo». Lista per Ravenna chiede al sindaco «se abbia ricevuto comunicazioni da parte di Poste Italiane, o comunque se sia al corrente di una prospettata chiusura o ristrutturazione del servizio sportelli al pubblico dell’ufficio di Porto Corsini in viale Po; ed inoltre se intenda opporsi a tale eventuale decisione. La comunità locale, da cui abbiamo ricevuto la richiesta di questo intervento, non sarebbe disponibile ad accettare neppure chiusure temporanee dell’ufficio, né riduzioni di orario o di giornate di apertura».
Otto condanne, la più alta a tre anni e sei mesi, per gli ex consiglieri regionali del Pdl in Emilia-Romagna, e quattro assoluzioni, tra cui i due parlamentari attualmente in carica Enrico Aimi e Galeazzo Bignami, recentemente passato a FdI. E’ l’esito in primo grado del processo in tribunale a Bologna per i rimborsi chiesti durante l’ottava e la nona legislatura del consiglio regionale, tra il 2009 e il 2011.
Avevano colpito in un paio di cantieri e nascosto la refurtiva tra le siepi di via Bernardi, con ogni probabilità con l’intento di passare in un secondo momento a prenderla. A mettere i bastoni tra le ruote ci ha pensato la polizia locale dell’Unione della Romagna Faentina che sabato sera ha trovato nascosta tra le siepi di via Bernardi (nell’area di sgambamento dei cani) trapani, demolitori, flessibili per un valore stimato di oltre diecimila euro.