martedì
12 Maggio 2026

Si chiude in casa e minaccia la sorella: «Ho una pistola». Denunciata una 57enne

Sequestrata una Beretta con 22 cartucce. La donna rifiutava qualsiasi contatto con i famigliari

PistolaSi è chiusa in casa, rifiutando qualsiasi contatto con i famigliari. E alla sorella che insisteva per incontrarla, ha ricordato che in casa aveva una pistola.

Arrivati sul posto, i poliziotti sono entrati in casa sequestrando in effetti una pistola Beretta calibro 7,65 e 22 cartucce, che a dire della donna, era appartenuta in passato al padre.

La donna – una 57enne ravennate – dopo essere stata calmata e portata in ospedale per le cure del caso, è stata denunciata per i reati di minacce e detenzione abusiva di armi.

Fa inversione davanti alla polizia: in auto aveva un coltello e martelli frangivetro

Denunciato un 33enne nell’ambito di un servizio straordinario nei comuni di Bagnacavallo e Lugo

PoliziaAlla vista della polizia, ha fatto inversione di marcia. Così gli agenti hanno inseguito e fermato l’auto sospetta, identificando alla guida un 33enne residente a Lugo, di nazionalità albanese. All’interno del veicolo i poliziotti hanno trovato un coltello da cucina con lama di 9 centimetri e due martelli frangivetro.

L’uomo non ha saputo giustificarne il possesso ed è stato denunciato per il reato di “porto d’armi o oggetti atti a offendere”.

La denuncia è arrivata nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio, disposto dal questore che ha interessato i comuni di Lugo e Bagnacavallo, che ha portato all’identificazione complessivamente di 58 persone, di cui 12 risultate con precedenti penali e di polizi,- e 18 veicoli.

Inaugurato il nuovo pronto soccorso di Faenza, a cinque anni dall’inizio dei lavori

Investimento da quasi 5 milioni di euro. Sarà potenziato anche il personale, in particolare nelle ore notturne

Inaugurazione Pronto SoccorsoÈ stato inuagurato sabato pomeriggio, 9 novembre, alla presenza del presidente della Regione Stefano Bonaccini e del sindaco Giovanni Malpezzi, il nuovo Pronto soccorso dell’ospedale di Faenza. Erano inoltre presenti il direttore generale dell’Ausl Romagna Marcello Tonini, il direttore medico del presidio Davide Tellarini, il direttore del reparto Raffaella Francesconi, il direttore del servizio Attività tecniche Enrico Sabatini.

I lavori hanno riguardato complessivi 2.962 metri quadri coperti (1.332 costruiti ex novo e 1.630 ristrutturati) e 7.780 metri quadri di spazi esterni (3.380 di nuova viabilità e 4.000 di manutenzione straordinaria viabilità, parcheggi ed altre aree esterne).

Un intervento da 4,8 milioni di euro, di cui 3.750.000 finanziati dalla Regione e i restanti dall’Ausl.

I lavori sono iniziati nel maggio 2014. Due anni dopo si è dovuto procedere ad una variante dovuta a ritrovamenti archeologici e cambiamenti normativi. Successivamente, nel luglio 2017, la ditta affidataria ha comunicato di aver depositato pratiche per procedura di concordato, che ha ulteriormente spostato la data di fine lavori fino a oggi.

Sono state realizzate “un’ampia e luminosa” sala d’aspetto per pazienti cha accedono autonomamente, con una parte separata dedicata ai bambini; !un’ampia comoda e luminosa zona retro triage” dedicata all’attesa dei pazienti barellati, oltre a un’area ristoro. Sono presenti sei ambulatori comunicanti e la sala radiologica con una nuova attrezzatura digitale che permette un risparmio di dose del 30 percento, un’ampia zona di osservazione temporanea con monitor e un rapido collegamento con la Radiologia per la diagnostica maggiore se necessaria, con la Terapia Intensiva polivalente e con la Medicina d’urgenza.

Il reparto dispone di 17 medici più il primario, 37 infermieri e 19 oss più 2 coordinatori infermieristici. Con la nuova struttura saranno potenziati i percorsi fast track e i percorsi già in essere dedicati a particolari problematiche (violenza di genere, paziente fragile, paziente psichiatrico) con separazione dei flussi dei pazienti, maggior chiarezza nel percorso e riservatezza.

Sarà potenziato il personale – assicura in una nota l’Ausl – in particolare nella fascia notturna.

Nel corso del 2018 il Pronto soccorso di Faenza (Dipartimento di Emergenza Accettazione di primo livello) ha preso in carico 38.423 pazienti. Di questi, 4.291 hanno usufruito di un fast track pediatrico e 2.246 di un fast track ostetrico – ginecologico. Dati pressoché stabili anche per i primi 9 mesi dell’anno in corso

«Sappiamo bene- sottolinea il presidente della Regione, Stefano Bonaccini- quale importanza rivesta il Pronto soccorso per l’organizzazione di un ospedale e per l’idea che i cittadini si fanno dell’assistenza e delle cure; tanto è vero che abbiamo messo a punto uno specifico Piano regionale per migliorare ulteriormente la qualità dei servizi dei Pronto soccorso dell’Emilia-Romagna. E va proprio in questa direzione la struttura di Faenza, con quasi 10mila metri quadrati, tra spazi interni ed esterni, rinnovati o costruiti ex novo, ambienti pensati per la funzionalità di chi ci lavora e il comfort dei pazienti, tecnologie e attrezzature all’avanguardia. Parliamo di un investimento di quasi 5 milioni di euro – conclude Bonaccini – che si aggiunge alle risorse, ingenti, già rese disponibili per l’intero territorio regionale per rinnovare o costruire strutture laddove necessario, ma anche assumere nuovo personale in sanità, uno dei principali obiettivi che ci siamo posti da inizio mandato».

Addio al Kojak, la discoteca di Porto Fuori diventa Hof. «Vigilantes anche in auto»

Si cambia pagina dopo le polemiche degli ultimi anni. «Dentro è tutto rinnovato, ci sarà l’acqua gratuita e faremo le multe a chi fuma»

Kojak Insegna
Il momento dello smontaggio della storica insegna del Kojak a Porto Fuori

Non esiste più un marchio che ha fatto la storia del mondo della notte a Ravenna e dintorni. «Kojak è un pezzo di storia di ognuno di noi. Oggi a malincuore dobbiamo dirgli addio», scriveva lo staff a fine settembre, tra l’incredulità generale di chi, almeno per una volta, aveva messo piede nel locale di Porto Fuori.

Sembrava una chiusura definitiva, mentre in archivio è andato solo il celebre marchio, finito spesso nella bufera negli ultimi due anni, a partire dal caso della ragazza minorenne finita all’ospedale per un’intossicazione di alcol e droga per finire con la petizione dei residenti, le ordinanze e le polemiche sollevate da forze di opposizione come la Lega, passando anche per alcuni giorni di chiusura forzata imposti dal questore.

Ma la discoteca in realtà a Porto Fuori ha già riaperto (per Halloween) e il 15 novembre è in programma l’inaugurazione ufficiale del nuovo progetto, che si chiama Hof, acronimo di Hall of Fun.

«Abbiamo cambiato gestione – ci raccontano al telefono i titolari, dello stesso staff del Matilda di Marina di Ravenna –, rinnovato totalmente il locale, con la consolle che è stata invertita, alcune zone rialzate, gli arredamenti rifatti».
I titolari preferiscono non entrare nel merito delle polemiche degli ultimi mesi, ma assicurano che ci sarà un servizio di vigilanza imponente, con operatori in strada e anche in auto, per il quartiere.

Le serate fisse saranno quattro al mese, due venerdì e due sabati, con appuntamenti specifici per un’età più elevata (over 20, per intenderci), con tanto di cene-spettacolo e apertura anticipata alle 22. «E ci sarà invece sempre la domenica pomeriggio senza alcol per i più giovani».

Il locale attuerà inoltre una politica di sensibilizzazione per l’ambiente utilizzando materiali di carta biodegradabili; all’interno sarà disponibile acqua gratuita attraverso appositi depuratori e i titolari annunciano provvedimenti, vere e proprie multe, per chi non rispetterà il divieto di fumo (sarà presente un’area fumatori) mentre verrà allontanato chi terrà un “comportamento considerato dannoso”.

E le donne entrano a 1 euro solo se hanno i tacchi…
All’Hof di Porto Fuori, almeno il giorno dell’inaugurazione (venerdì 15) le donne entro le 23.30 entrano a solo 1 euro. Ma solo se indosseranno le scarpe con il tacco. Una promozione-provocazione che già aveva fatto discutere al Matilda di Marina di Ravenna la scorsa primavera, con alcuni che avevano accusato la discoteca perfino di misoginia. I titolari (cgli stessi di Porto Fuori) si erano difesi sottolineando che non era stato imposto nulla a nessuno.

Cospargeva di feci e olio scale e muri di un condominio: non potrà più avvicinarsi

Provvedimento della polizia locale nei confronti di un 50enne, accusato di “atti persecutori”

Ripartizione SpeseHa imbrattato con feci in maniera reiterata biciclette e aree comuni di un condominio di Ravenna e cosparso con sostanze oleose le scale e i muri. Minacce e molestie reiterate nel tempo, tanto da aver provocato nei condomini “un grave stato di ansia, inducendoli a modificare le proprie abitudini di vita”.

Una situazione emersa nel corso di indagini della polizia locale di Ravenna che ha provveduto oggi (9 novembre) a dare esecuzione alla misura cautelare del divieto di avvicinarsi a meno di 500 metri dal condominio in cui risiedono le persone vittime di “atti persecutori”.

Un provvedimento emesso a carico dell’autore, individuato in un 50enne residente a Ravenna, di nazionalità rumena.

In migliaia di corsa (o camminando) tra famiglie, studenti, cani e bambini – FOTO

MaratonaÈ iniziato questa mattina (sabato 9 novembre) il weekend in movimento della Maratona di Ravenna Città d’Arte con le manifestazioni ludico-motorie dedicate alle famiglie e ai più giovani.

In oltre 4mila hanno partecipato alla “Conad Family Run”, 2 km per bambini, ragazzi, studenti e genitori, a cui è seguita la maratonina a sei zampe con cani (circa 300) e padroni.

Qui sotto un’ampia fotogallery.

Domani (domenica 10 novembre) il programma competitivo della manifestazione, con la maratona, la mezza maratona e la non competitiva 10,5 km.

Bagnacavallo celebra la sua super-studentessa, diplomata con lode e media di 9,81

Laura Ginestretti, recentemente nominata Alfiere del Lavoro, invitata in consiglio comunale

Laura Ginestretti A RomaIl consiglio comunale di Bagnacavallo ospiterà, nella seduta in programma martedì 12 novembre, la diciannovenne bagnacavallese Laura Ginestretti, recentemente nominata Alfiere del Lavoro per i suoi eccezionali meriti scolastici.

Il Consiglio, in programma alle 19.30, ha infatti all’ordine del giorno le congratulazioni della città alla giovane studentessa, risultata tra i 26 migliori neodiplomati in Italia e perciò insignita dell’onorificenza dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Laura Ginestretti Cerimonia QuirinaleAd accogliere Laura saranno il sindaco Eleonora Proni e la giunta, il presidente del consiglio comunale Matteo Giacomoni e tutti i consiglieri.

«Il saluto di Bagnacavallo mi fa particolarmente piacere – ha commentato Laura – e quello che più mi interessa per il futuro è proprio potere restituire qualcosa di concreto alla mia città, alla quale sono molto legata.»

Laura Ginestretti, che ha ricevuto la medaglia e l’attestato di Alfiere del Lavoro martedì 22 ottobre, si è diplomata con 100 e lode al Liceo Scientifico di Lugo, dove ha terminato gli studi con una media del 9,81. Ora frequenta il primo anno di Ingegneria biomedica al Politecnico di Milano.

Star Wars, il cortometraggio girato a Ravenna al palazzo dei congressi – IL TRAILER

Gruppo Woodpecker Foto Di Antonio MoroIl 10 novembre (dalle 19) al palazzo dei congressi di Ravenna verrà presentato Sacrificio: Unofficial Star Wars Story, il cortometraggio ambientato nell’universo di Star Wars girato interamente nel territorio della provincia di Ravenna, in zone ricche di vegetazione come l’Oasi di Punte Alberete e la pineta di San Vitale, ma anche utilizzando strutture abbandonate e alcuni residuati della Seconda Guerra Mondiale.

Nato da un’idea di Roby Rani e Marco Puglia ai quali si aggiunge Gabriele Galli in fase di produzione, la regia del cortometraggio è stata affidata a due designer e videomaker romagnoli, Michele Lugaresi e Alessandro Randi, con la collaborazione di un cast tecnico formato da professionisti del settore.

Vader E Stormtrooper Foto Di Marco PugliaGli effetti visivi sono realizzati e curati da Matteo Panebarco, mentre gli effetti aggiuntivi e la correzione colore sono opera di Thomas Pilani. La direzione della fotografia è stata affidata a Michele Lugaresi e Leonardo Monti. Le musiche sono firmate da Thomas Piscaglia e Giorgio Blosi, mentre il sound design è curato dello stesso Giorgio Blosi e da Alessandro Randi. Gli attori protagonisti sono nomi già noti nel panorama cinematografico italiano: Francesco Mastrorilli, Ruth Morandini e Michael Segal.

La storia raccontata da Sacrificio aggiunge un elemento all’intricata vicenda che ha portato i piani della Morte Nera nelle mani della Ribellione e si inserisce in un lasso di tempo lasciato vuoto dal canone ufficiale: i momenti che seguono la fine dello spin-off Rogue One e l’inizio del primo film uscito nel 1977, Episodio IV: A New Hope.

Ad accogliere il pubblico ci saranno i registi, i produttori e gli attori protagonisti che saranno a disposizione per rispondere alle domande dei presenti.

L’agente della polizia locale che ha corso a New York con un tumore: «Un esempio»

I complimenti del comandante a nome di tutto il corpo, dopo la partecipazione alla più celebre maratona del mondo

Cristian Galli
Galli, a destra, con il comandante Giacomini

«Un esempio per tutti noi». Sono le parole del comandante Andrea Giacomini in riferimento all’agente della polizia locale di Ravenna Cristian Galli, con cui si è complimentato a nome di tutto il corpo. Galli era infatti tra i tre pazienti oncologici in fase attiva di malattia che l’Istituto Oncologico Romagnolo ha portato a New York lo scorso weekend, dove ha corso la celebre maratona in poco più di sei ore.

Cristian Galli è un classe ’72 nato a Rimini ma residente da 15 anni a Ravenna. Sposato, due figli di 13 e 10 anni, ha scoperto di soffrire di un carcinoma polmonare tre anni e mezzo fa

«La vita – ha dichiarato poco prima della partenza per New York – è bella, bisogna viverla al massimo finché ne abbiamo la possibilità».

La basilica di San Vitale di Lego (VIDEO) 130mila mattoncini, 250 ore per costruirla

Sarà in mostra al Mar al prossimo Brick Festival

San VitalePezzo pregiato del Brick Festival in programma al Mar – Museo d’Arte della città di Ravenna, sarà la basilica di San Vitale realizzata dall’artista Luca Petraglia tutta con i mattoncini Lego.

Un’opera per cui sono state necessarie 250 ore di costruzione, al termine di 450 ore di progettazione, realizzata con 800 mattoncini diversi, 130mila in totale.

La San Vitale di Lego è alta 1,3 metri e larga e lunga 1,5 metri. Qui sotto un video che rende l’idea…

Undici studenti cervesi visiteranno il lager di Auschwitz. Il Comune: «Orgogliosi»

Mentre fa discutere la mancata adesione di Predappio, l’Amministrazione comunica di aver contribuito al progetto

AuschwitzMentre fa discutere la mancata adesione del Comune di Predappio, anche peril 2020 il Comune di Cervia comunica di aver contribuito al progetto “Promemoria Auschwitz”, promosso dall’associazione “Centro per la Pace Loris Romagnoli” di Cesena.

Sono 11 gli studenti  di Cervia che parteciperanno il prossimo anno al progetto “Promemoria Auschwitz” rivolto a tutti i ragazzi che frequentano le scuole superiori di Forlì-Cesena e che visiteranno anche il lager di Auschwitz.

Il progetto ha l’obiettivo di mantenere vivo il ricordo delle giornate e degli avvenimenti che hanno segnato la storia italiana nel periodo della seconda guerra mondiale, “per sensibilizzare le nuove generazioni ad una cultura di democrazia e libertà e insegnando  ai ragazzi  la storia che li ha preceduti”.

Il percorso educativo oltre ai laboratori di studio prevede come ogni anno l’iniziativa “Il treno della memoria”, una visita al campo di sterminio di Auschwitz.

Complessivamente in questi anni sono 65 gli studenti residenti nel territorio di Cervia frequentanti gli istituti di Forlì-Cesena che hanno aderito al progetto.

«Siamo orgogliosi di aderire a questo progetto – dichiara l’assessore alla Pace Michela Brunelli – perché proprio in tempi come questi di negazionismo è necessario mantenere alta l’attenzione. Le istituzioni soprattutto hanno la responsabilità verso i giovani di educare a non dimenticare, a rimarcare il discrimine fra lecito ed illecito, giusto ed ingiusto, bene e male, fra l’umanità degradata e una società civile, aperta alle differenze. Per questo stiamo programmando una serie di iniziative che diano grande risalto alla pace, alla non violenza, al rispetto dei diritti umani».

Sorpresa in un cortile del centro, 21enne ubriaca rompe un dito a una poliziotta

Ferito anche un altro agente. È successo in via Oriani, a Ravenna

Volante PoliziaUna ragazza imolese – di origini cilene – di 21 anni è stata arrestata nella notte tra venerdì e sabato da polizia e carabinieri.

La giovane è stata sorpresa nel proprio cortile da un residente di via Oriani, in centro a Ravenna, che ha chiamato il 112.

La ragazza – con alcuni precedenti per furto – era ubriaca fradicia e, al loro arrivo, ha iniziato a ingiuriare le forse dell’ordine, opponendo una strenua resistenza, tanto da provocare una frattura alla falange di una mano di una poliziotta e ferire a un polso anche un altro agente, infortunatosi tentando di schivare un pugno.

La 21enne ha passato la notte in camera di sicurezza in attesa della direttissima. Il giudice del tribunale di Ravenna, dopo la convalida dell’arresto ha rinviato la celebrazione del processo a febbraio, applicando nei confronti della giovane la misura cautelare dell’obbligo di dimora nella provincia di Bologna.

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