Volley A2 femminile / A tre giornate dal termine la regista biancorossa fa il punto della situazione. «Orvieto ha un calendario molto duro, ma in ogni caso dovremo fare del nostro meglio»

A tre partite dal termine della Pool Promozione di Serie A2 femminile, a pochi giorni dal confronto del PalaCosta perso al tiebreak dalla Conad contro Mondovì, la palleggiatrice Beatrice Agrifoglio fa il punto della situazione prima della trasferta di domenica 31 marzo a Martignacco. «Nell’ultimo match disputato – inizia – abbiamo perso il primo set in maniera incredibile. Stavamo giocando bene ed eravamo avanti, poi non so cosa sia successo. Credo che quando ti trovi a giocare contro una squadra come Mondovì, se abbassi l’attenzione per un punto o due poi diventa un attimo farsi superare. Dopo aver perso il primo set in quel modo, la cocente delusione subita ci ha fatto calare la grinta e così abbiamo perso male il secondo periodo».
Dal terzo set in poi l’andamento del match è cambiato e la palleggiatrice della squadra ravennate, come tutte le altre compagne, si è resa protagonista di una prova di alto livello. «Una volta perso la seconda frazione è subentrato l’orgoglio. Sapevamo che stavamo giocando una partita importante e abbiamo tirato fuori gli artigli perché, per come siamo fatte, non molliamo mai, nemmeno in allenamento. Ci siamo dette che ormai non c’era più nulla da perdere e abbiamo dato tutto. Questo atteggiamento ci ha fatto prendere il via. Quando abbiamo visto che stavamo giocando bene e che eravamo sopra con i punti, le cose hanno iniziato a girare per il verso giusto. Dispiace per come è andato poi il quinto set, abbiamo fatto troppi errori consecutivi che non ci volevano, abbiamo subito troppi punti diretti senza giocarli e alla fine abbiamo perso».
In generale nelle partite della Pool Promozione l’atteggiamento della squadra ravennate è apparso molto grintoso e caparbio. «L’atteggiamento della squadra è quello giusto. È ovvio che dobbiamo guardare soltanto a noi stesse e vincere le partite che ancora dobbiamo giocare. Tuttavia facendo la corsa su Orvieto possiamo vedere che le umbre non hanno un calendario facile: devono giocare in casa contro Trento, in trasferta a Torino e per finire il derby con Perugia. In ogni caso noi dovremo fare del nostro meglio perché altrimenti è inutile guardare agli altri».
Nella Pool Promozione la squadra guidata da Nello Caliendo ha espresso una bella pallavolo e una grande forza di carattere, ma il campionato non è ancora finito. «Dobbiamo assolutamente vincere, a partire da Martignacco. Non sarà facile perché le nostre prossime avversarie hanno caratteristiche che per noi sono fastidiose, per esempio difendono molto e non è che dopo uno scambio si riesce a mettere giù la palla, di attacchi bisogna farne tre o quattro per cercare di fare punto. Per noi questo può spazientirci. Inoltre giocheremo in trasferta e il fattore campo, bene o male, ha sempre il suo peso. Di certo noi partiamo per Martignacco per mettercela tutta e dare il meglio».
Dopo aver giocato tre stagioni a Casalmaggiore, una a Filottrano, poi a Caserta, quindi di nuovo a Filottrano, la palleggiatrice aretina sta portando a termine la sua prima esperienza ravennate. «Ora posso dire di essere molto contenta. Per come era partita la stagione ero un po’ preoccupata. I risultati erano quelli che erano e non si era messa bene. Per come invece stanno andando le cose ora posso dire di essere felice sia per me stessa, in quanto avevo voglia di giocare e prendere fiducia e adesso mi sento molto meglio rispetto a prima, sia per la squadra, che finalmente sta dimostrando appieno come sa giocare. Per tutto questo mi ritengo molto soddisfatta».
Agrifoglio sottolinea l’importanza di avere avuto come compagne di squadra Lucia Bacchi e Simona Gioli, due icone della pallavolo italiana. «Giocare e allenarmi con loro per me è stato bellissimo. Conoscevo già Lucia perché abbiamo giocato insieme a Casalmaggiore ed è stata una riconferma del piacere e dell’onore di giocare con lei. Per quanto riguarda Simona, io che sono di origine umbra, quando ero giovanissima, andavo a vederla giocare a Perugia, e lo facevo anche quando giocava in Russia e veniva in Italia per disputare le finali di Champions. Pensate come può essere per una bambina che vede giocare il suo mito, crescendo arrivare a giocarci insieme. È stato davvero incredibile. Giocare con loro è stato un onore, ci insegnano sempre cose nuove e, quando occorre, ci bacchettano».
Un pensiero di Beatrice va poi ai tifosi della pallavolo ravennate che, quest’anno, hanno sostenuto la squadra con calore e affetto crescenti. «Tra due settimane avremo ancora una partita in casa che sarà fondamentale. Giocheremo contro Caserta che in classifica è appena un punto sotto di noi. Conoscendo l’ambiente, sono certa che le campane verranno a Ravenna per riscattare la sconfitta subita in casa contro di noi. Sarà una partita tra due squadre agguerrite e per questo avremo bisogno di quanto più tifo possibile. Quando domenica contro Mondovì abbiamo iniziato a giocare bene, il nostro pubblico ci ha sostenuto e ci ha dato una grossa mano. È stato davvero emozionante».
E per finire Agrifoglio auspica che in questo finale di campionato Ravenna e la sua squadra di volley femminile possano coronare un sogno. «Noi non molliamo mai e ci crediamo sempre. Speriamo che possa accadere quello che è accaduto al termine della prima fase di campionato. Ci speriamo veramente tanto, per noi, per la società e per i tifosi di Ravenna. Ce le giocheremo tutte e poi vedremo. Una cosa è certa, di sicuro non siamo con la testa in vacanza, anzi vogliamo andare a prenderci i playoff».

I primi tre mesi di attività sul fronte dei servizi di prevenzione del crimine, posti in essere dai carabinieri di Lugo, hanno portato all’arresto di una persona e al ritiro di ben 11 patenti di guida. L’arrestato è un cittadino nordafricano sorpreso a spacciare e domiciliato a Fusignano Altri tre stranieri, per lo stesso reato, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria. In totale 17 persone residenti in provincia sono state segnalate come assuntori di sostanze stupefacenti. I carabinieri hanno recuperato circa 150 grammi di droga di varia natura.
Si è svolto nella giornata di ieri, 26 marzo, l’interrogatorio davanti al gip dell’uomo arrestato lunedì dai carabinieri con l’accusa di aver tentato di investire la suocera dopo un litigio. Tutto, secondo quanto ricostruito, sarebbe nato da un litigio per la custodia del figlio che l’uomo ha avuto con l’ex compagna.
Giovanni Monti è stato confermato presidente di Legacoop Emilia-Romagna. Il ravennate dal 2013 è ai vertici dell’associazione regionale, la prima elezione è avvenuta nel 2013. La nomina da parte della direzione è avvenuta al termine dei lavori del 12esima Congresso dell’Associazione che si sono tenuti presso l’Auditorium Unipol a Bologna. Monti si è detto «molto grato per aver valutato positivamente il lavoro svolto» che è stato «collegiale e che ha visto protagonisti settori, territori e cooperative. Un metodo che proseguirà, anche rafforzando la regionalizzazione della nostra associazione per offrire un punto di riferimento più forte e coerente alle cooperative e ai territori».
Espandere il settore dell’energia nel Mediterraneo per favorire lo sviluppo dell’area: questo il tema al centro dell’edizione 2019, la quattordicesima, della fiera biennale internazionale dedicata al mondo delle estrazioni offshore del bacino mediterraneo (Omc) che si terrà a Ravenna al Pala De Andrè dal 27 al 29 marzo. Nel 2017 si registrarono 22mila visitatori, in crescita del 12 percento in più rispetto al 2015 con il raddoppio nell’arco di dieci anni del numero degli espositori: 650, provenienti da 30 Paesi su un’area espositiva (tra interno e esterno) di 35mila mq, il 30 percento più del 2015.
Dopo l’intervento di Giorgetti si aprirà la sessione plenaria con l’introduzione di Simon Flowers (amministratore delegato di Wood MacKenzie) che presenterà un esame prospettico del trend della domanda mondiale di energia, con un focus sulla Regione Mediterranea e con riferimento alle prospettive e alle sfide che la crescita della domanda pone. Pratima Rangarajan (Ceo Oil and Gas Climate Initiative) illustrerà come l’industria energetica è impegnata nel l’innovazione tecnologica per rispondere alla sfida ambientale e raggiungere una carbon neutrality. Ne seguirà una panel discussion alla quale interverranno Tarek El Molla (ministro del Petrolio dell’Egitto), Giorgos Stathakis (ministro dell’energia e dell’ambiente della Grecia), Ali Abdulaziz Alissauia (ministro dell’economia della Libia), Ignasius Jonan (ministro dell’energia e delle risorse minerarie dell’Indonesia), Claudio Descalzi (Ad Eni), Marc Benayoun (Ceo Edison), Stefano Cao (Ceo Saipem). Saranno presenti folte delegazioni non solo dall’area mediterranea ma anche dal Medio Oriente e dal Kazakistan. Interverranno nelle varie sessioni i sottosegretari Vannia Gava, Laura Castelli e Davide Crippa.
Molte imprese del settore turistico faranno ancora fatica a trovare lavoro. Questo è quanto emerge da un’indagine Confesercenti-Asshotel Emilia-Romagna a livello regionale fra le imprese alberghiere associate da cui emerge come ben l’83% degli intervistati abbia manifestato questa certezza. Una situazione che si era già presentata durante la stagione 2018 e che per il 48% delle imprese si ripeterà nella stessa misura anche nel 2019, mentre per un altro 48% la previsione è che queste difficoltà aumentino.
Ci sarà presto un incontro tra le amministrazioni di Ravenna e quella di Forlì per discutere del fenomeno in cui si sta assistendo in queste settimane: alcuni forlivesi che abitano nelle zone di confine si spostano di alcuni chilometri per smaltire i rifiuti a Ravenna. Il motivo? Nel Forlivese (i cui Comuni dal 2018 gestiscono il servizio tramite una nuova società in house e ha lasciato Hera) si sta andando verso un sistema senza cassonetti che prevede la tariffazione puntuale, che sta causando alcune difficoltà ai cittadini. Così chi non abita lontano da Ravenna (ad esempio nelle campagne della Ravegnana) fa qualche chilometro per smaltire gratuitamente i rifiuti. Un po’ quello che
Il numero di autobus che avranno telecamere installate sull’intera flotta di Start Romagna aumenta. La copertura sarà del 90 per cento grazie a 230 nuovi occhi elettronici installati su altrettanti mezzi.
Sabato 6 aprile riapre il parco dei divertimenti di Mirabilandia. Dalle 10 i cancelli saranno aperti. La novità per la stagione 2019 sarà quello del Ducati World, un’area dedicata alla popolare casa motociclistica di 35mila metri quadri a dove si potrà vivere una Ducati Experience a 360 gradi grazie all’attesissimo Desmo Race, un duelling coaster interattivo a doppio binario dove tutti si sentiranno dei veri piloti.
