lunedì
18 Maggio 2026

Conad, Agrifoglio ci crede: «Noi non molliamo, vogliamo raggiungere i playoff»

Volley A2 femminile / A tre giornate dal termine la regista biancorossa fa il punto della situazione. «Orvieto ha un calendario molto duro, ma in ogni caso dovremo fare del nostro meglio»

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La palleggiatrice della Conad Beatrice Agrifoglio

A tre partite dal termine della Pool Promozione di Serie A2 femminile, a pochi giorni dal confronto del PalaCosta perso al tiebreak dalla Conad contro Mondovì, la palleggiatrice Beatrice Agrifoglio fa il punto della situazione prima della trasferta di domenica 31 marzo a Martignacco. «Nell’ultimo match disputato – inizia – abbiamo perso il primo set in maniera incredibile. Stavamo giocando bene ed eravamo avanti, poi non so cosa sia successo. Credo che quando ti trovi a giocare contro una squadra come Mondovì, se abbassi l’attenzione per un punto o due poi diventa un attimo farsi superare. Dopo aver perso il primo set in quel modo, la cocente delusione subita ci ha fatto calare la grinta e così abbiamo perso male il secondo periodo».

Dal terzo set in poi l’andamento del match è cambiato e la palleggiatrice della squadra ravennate, come tutte le altre compagne, si è resa protagonista di una prova di alto livello. «Una volta perso la seconda frazione è subentrato l’orgoglio. Sapevamo che stavamo giocando una partita importante e abbiamo tirato fuori gli artigli perché, per come siamo fatte, non molliamo mai, nemmeno in allenamento. Ci siamo dette che ormai non c’era più nulla da perdere e abbiamo dato tutto. Questo atteggiamento ci ha fatto prendere il via. Quando abbiamo visto che stavamo giocando bene e che eravamo sopra con i punti, le cose hanno iniziato a girare per il verso giusto. Dispiace per come è andato poi il quinto set, abbiamo fatto troppi errori consecutivi che non ci volevano, abbiamo subito troppi punti diretti senza giocarli e alla fine abbiamo perso».

In generale nelle partite della Pool Promozione l’atteggiamento della squadra ravennate è apparso molto grintoso e caparbio. «L’atteggiamento della squadra è quello giusto. È ovvio che dobbiamo guardare soltanto a noi stesse e vincere le partite che ancora dobbiamo giocare. Tuttavia facendo la corsa su Orvieto possiamo vedere che le umbre non hanno un calendario facile: devono giocare in casa contro Trento, in trasferta a Torino e per finire il derby con Perugia. In ogni caso noi dovremo fare del nostro meglio perché altrimenti è inutile guardare agli altri».

Nella Pool Promozione la squadra guidata da Nello Caliendo ha espresso una bella pallavolo e una grande forza di carattere, ma il campionato non è ancora finito. «Dobbiamo assolutamente vincere, a partire da Martignacco. Non sarà facile perché le nostre prossime avversarie hanno caratteristiche che per noi sono fastidiose, per esempio difendono molto e non è che dopo uno scambio si riesce a mettere giù la palla, di attacchi bisogna farne tre o quattro per cercare di fare punto. Per noi questo può spazientirci. Inoltre giocheremo in trasferta e il fattore campo, bene o male, ha sempre il suo peso. Di certo noi partiamo per Martignacco per mettercela tutta e dare il meglio».

Dopo aver giocato tre stagioni a Casalmaggiore, una a Filottrano, poi a Caserta, quindi di nuovo a Filottrano, la palleggiatrice aretina sta portando a termine la sua prima esperienza ravennate. «Ora posso dire di essere molto contenta. Per come era partita la stagione ero un po’ preoccupata. I risultati erano quelli che erano e non si era messa bene. Per come invece stanno andando le cose ora posso dire di essere felice sia per me stessa, in quanto avevo voglia di giocare e prendere fiducia e adesso mi sento molto meglio rispetto a prima, sia per la squadra, che finalmente sta dimostrando appieno come sa giocare. Per tutto questo mi ritengo molto soddisfatta».

Agrifoglio sottolinea l’importanza di avere avuto come compagne di squadra Lucia Bacchi e Simona Gioli, due icone della pallavolo italiana. «Giocare e allenarmi con loro per me è stato bellissimo. Conoscevo già Lucia perché abbiamo giocato insieme a Casalmaggiore ed è stata una riconferma del piacere e dell’onore di giocare con lei. Per quanto riguarda Simona, io che sono di origine umbra, quando ero giovanissima, andavo a vederla giocare a Perugia, e lo facevo anche quando giocava in Russia e veniva in Italia per disputare le finali di Champions. Pensate come può essere per una bambina che vede giocare il suo mito, crescendo arrivare a giocarci insieme. È stato davvero incredibile. Giocare con loro è stato un onore, ci insegnano sempre cose nuove e, quando occorre, ci bacchettano».

Un pensiero di Beatrice va poi ai tifosi della pallavolo ravennate che, quest’anno, hanno sostenuto la squadra con calore e affetto crescenti. «Tra due settimane avremo ancora una partita in casa che sarà fondamentale. Giocheremo contro Caserta che in classifica è appena un punto sotto di noi. Conoscendo l’ambiente, sono certa che le campane verranno a Ravenna per riscattare la sconfitta subita in casa contro di noi. Sarà una partita tra due squadre agguerrite e per questo avremo bisogno di quanto più tifo possibile. Quando domenica contro Mondovì abbiamo iniziato a giocare bene, il nostro pubblico ci ha sostenuto e ci ha dato una grossa mano. È stato davvero emozionante».

E per finire Agrifoglio auspica che in questo finale di campionato Ravenna e la sua squadra di volley femminile possano coronare un sogno. «Noi non molliamo mai e ci crediamo sempre. Speriamo che possa accadere quello che è accaduto al termine della prima fase di campionato. Ci speriamo veramente tanto, per noi, per la società e per i tifosi di Ravenna. Ce le giocheremo tutte e poi vedremo. Una cosa è certa, di sicuro non siamo con la testa in vacanza, anzi vogliamo andare a prenderci i playoff».

Il Ravenna Rugby supera Fano nello scontro diretto e sale in terza posizione

Rugby C1 / Importante vittoria in chiave salvezza per i porpora-oro, che in casa piegano in rimonta i marchigiani grazie a un’ottima ripresa

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Una meta realizzata dal Ravenna Rugby nel match vinto contro Fano

Bella vittoria del Ravenna Rugby, che mette in cascina cinque punti preziosi per la corsa salvezza vincendo in casa contro Fano con il punteggio di 34-12 e supera i marchigiani in classifica al terzo posto. Si tratta di un successo fondamentale, ma ancora più determinanti saranno le prossime due gare in trasferta a Castel San Pietro, domenica 31 marzo alle 15.30, e ad Ancona il 7 aprile, contro due squadre che si giocano le ultime chance di restare aggrappate alla Serie C1. Tutt’altro che agevole il risultato ottenuto dai porpora-oro, che passano il primo quarto della partita nella propria metà campo, assediata dai fanesi. Al 10’ sono proprio gli ospiti a sbloccare il tabellone marcando meta (0-5). I ravennati appaiono in buona forma fisica ma risultano imprecisi nella costruzione del gioco, e solo poco prima dell’intervallo riescono ad accorciare le distanze con un calcio di punizione di Trolio, con l’arbitro che manda tutti al time break sul punteggio di 3-5.

Le indicazioni del coach Mingolini e del suo vice, Cotignoli, devono essere molto incisive perché al riavvio della contesa i porpora-oro cambiano marcia. Nel giro di quindici minuti il punteggio viene ribaltato da tre mete in rapida successione, all’inizio con il subentrante Biagiotti, che sfonda la linea di difesa rossoblù dopo una serie di ruck ben gestite dagli avanti. La seconda e la terza meta vengono segnate dai trequarti, prima con Shehu abile a sfruttare la superiorità numerica al largo, poi con Trolio che si avventa su un grubber kick filtrante di Cersosimo e schiaccia in mezzo ai pali (24-5). C’è appena il tempo per una breve fiammata del Fano con una meta tecnica assegnata in seguito ad una maul sulla linea dei cinque metri interrotta fallosamente dai porpora-oro (24-12), che i padroni di casa tornano di nuovo in attacco alla ricerca del punto bonus. La quarta meta non tarda ad arrivare, quando Gaudenzi approfitta di un’indecisione dell’apertura ospite, gli scippa il pallone e schiaccia (31-12). Poco dopo Trolio, eccellente anche oggi al piede con sei realizzazioni su sette tentativi, termina la contesa incamerando su punizione gli ultimi tre punti di giornata, che chiudono lo score sul 34-12.

Formazione Ravenna RFC: Fattori, Bassi (Benelli), Di Pace, Xella, Sangiorgi, Benini M. (Morganti), Gaudenzi, De Zerbi (Biagiotti), Lo Forte, Trolio, Cantatore, Dimartino, Laghi (Shehu), Hedli (Benini F.), Cersosimo. All.: Mingolini.

Classifica: Macerata 25 punti, Faenza 18,  Ravenna 14, Fano 11, Ancona 5, Castel San Pietro 2.

Controlli dei carabinieri: undici patenti ritirate, un uomo arrestato per spaccio

Il bilancio dei primi tre mesi di attività dell’Arma lughese che in totale ha sequestrato 150 grammi di droga. Le persone segnalate come assuntori di sostanze sono 17

Carabinieri Di LugoI primi tre mesi di attività sul fronte dei servizi di prevenzione del crimine, posti in essere dai carabinieri di Lugo, hanno portato all’arresto di una persona e al ritiro di ben 11 patenti di guida. L’arrestato è un cittadino nordafricano sorpreso a spacciare e domiciliato a Fusignano Altri tre stranieri, per lo stesso reato, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria. In totale 17 persone residenti in provincia sono state segnalate come assuntori di sostanze stupefacenti. I carabinieri hanno recuperato circa 150 grammi di droga di varia natura.

I controlli effettuati hanno portato, inoltre al ritiro di 11 patenti di guida quasi tutte per guida in stato di ebbrezza. Nove le persone denunciate per questo motivo, una delle quale aveva causato anche un incidente.

Chiara di “Paola & Chiara” in veste di scrittrice al Caffè Letterario di Ravenna

Chiara Iezzi
Chiara Iezzi

Nuovo appuntamento con i libri al Caffé Letterario di via Diaz, a Ravenna.

Venerdì 29 marzo alle 18.30, Stefano Bon intervisterà infatti Chiara Iezzi (la Chiara del noto duo musicale Paola & Chiara) che presenta il libro In un solo grammo di cielo.

Iezzi scrive un romanzo in cui la protagonista ha la potenza dell’eroina di una fiaba, e” il male esiste e si presenta con diverse forme”. Ma può anche essere combattuto.

[INCONTRO RINVIATO AL 10 APRILE PER IMPEGNI IMPREVISTI DELL’AUTRICE]

Investe la suocera in auto dopo il litigio, l’arrestato respinge le accuse

Interrogato dal gip il 37enne ha detto di non essersi accorto di nulla. L’episodio risale a domenica sera

CarabinieriSi è svolto nella giornata di ieri, 26 marzo, l’interrogatorio davanti al gip dell’uomo arrestato lunedì dai carabinieri con l’accusa di aver tentato di investire la suocera dopo un litigio. Tutto, secondo quanto ricostruito, sarebbe nato da un litigio per la custodia del figlio che l’uomo ha avuto con l’ex compagna.

Dopo una domenica trascorsa col bambino l’uomo, un 37enne di origine polacca, avrebbe voluto portarlo via in macchina. La compagna e la suocera avrebbero fatto da scudo riuscendo a tenere con sé il bambino. A quel punto il 37enne è partito in auto travolgendo la suocera, ricoverata in ospedale ma non in pericolo di vita. L’episodio è avvenuto domenica sera in via Bastione

Durante l’udienza di convalida  il 37enne, secondo quanto riportano i quotidiani locali Resto del Carlino e Corriere di Romagna, ha sostanzialmente respinto l’accusa di tentato omicidio: l’investimento sarebbe stato un incidente. «Non mi sono accorto di niente» ha spiegato durante dichiarazioni spontanee. A suo favore anche le parole della compagna, pure lei ritiene che l’investimento non sia stato intenzionale, contrariamente alla madre. La difesa ha chiesto che l’uomo esca dal carcere, con una misura restrittiva meno pesante. Il gip deciderà in due giorni.

Giovanni Monti è stato confermato presidente di Legacoop regionale

Il ravennate guida l’associazione dal 2013. «Grato per chi ha valutato positivamente il lavoro svolto sinora»

Giovanni MontiGiovanni Monti è stato confermato presidente di Legacoop Emilia-Romagna. Il ravennate dal 2013 è ai vertici dell’associazione regionale, la prima elezione è avvenuta nel 2013.  La nomina da parte della direzione è avvenuta al termine dei lavori del 12esima Congresso dell’Associazione che si sono tenuti presso l’Auditorium Unipol a Bologna. Monti si è detto «molto grato per aver valutato positivamente il lavoro svolto» che è stato  «collegiale e che ha visto protagonisti settori, territori e cooperative. Un metodo che proseguirà, anche rafforzando la regionalizzazione della nostra associazione per offrire un punto di riferimento più forte e coerente alle cooperative e ai territori».

Il mondo delle estrazioni offshore si incontra al Pala De Andrè: torna Omc

La fiera biennale si apre il 27 marzo con il sottosegretario Giorgetti (Lega). A seguire una sessione plenaria sull’espansione del settore nel Mediterraneo: ospiti ministri da Egitto, Grecia, Libia, Indonesia e i big di Eni

Espandere il settore dell’energia nel Mediterraneo per favorire lo sviluppo dell’area: questo il tema al centro dell’edizione 2019, la quattordicesima, della fiera biennale internazionale dedicata al mondo delle estrazioni offshore del bacino mediterraneo (Omc) che si terrà a Ravenna al Pala De Andrè dal 27 al 29 marzo. Nel 2017 si registrarono 22mila visitatori, in crescita del 12 percento in più rispetto al 2015 con il raddoppio nell’arco di dieci anni del numero degli espositori: 650, provenienti da 30 Paesi su un’area espositiva (tra interno e esterno) di 35mila mq, il 30 percento più del 2015.

L’apertura della manifestazione è in programma mercoledì 27 alle 10 con l’intervento del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti: «La ricerca di una sempre maggiore indipendenza energetica – ha commenta il leghista in occasione della conferenza di presentazione a Roma il 12 maro scorso – nel rispetto dell’ambiente e con il ricorso di tecnologie innovative, è un tema che questo Governo dovrà presto tornare ad affrontare con assoluta serietà e buonsenso. Ed è proprio il buonsenso che mi porta ad accettare l’invito all’apertura dei lavori dell’Omc, convinto come sempre che solo il confronto diretto con gli operatori del settore possa generare buone norme che tutelino le imprese, i posti di lavoro e l’ambiente». Un confronto che proprio gli operatori ritengono invece sia mancato in occasione dell’emendamento inserito del Dl Semplificazioni che ha introdotto il blocco delle trivelle in Italia per diciotto mesi.

OffshoreDopo l’intervento di Giorgetti si aprirà la sessione plenaria con l’introduzione di Simon Flowers (amministratore delegato di Wood MacKenzie) che presenterà un esame prospettico del trend della domanda mondiale di energia, con un focus sulla Regione Mediterranea e con riferimento alle prospettive e alle sfide che la crescita della domanda pone. Pratima Rangarajan (Ceo Oil and Gas Climate Initiative) illustrerà come l’industria energetica è impegnata nel l’innovazione tecnologica per rispondere alla sfida ambientale e raggiungere una carbon neutrality. Ne seguirà una panel discussion alla quale interverranno Tarek El Molla (ministro del Petrolio dell’Egitto), Giorgos Stathakis (ministro dell’energia e dell’ambiente della Grecia), Ali Abdulaziz Alissauia (ministro dell’economia della Libia), Ignasius Jonan (ministro dell’energia e delle risorse minerarie dell’Indonesia), Claudio Descalzi (Ad Eni), Marc Benayoun (Ceo Edison), Stefano Cao (Ceo Saipem). Saranno presenti folte delegazioni non solo dall’area mediterranea ma anche dal Medio Oriente e dal Kazakistan. Interverranno nelle varie sessioni i sottosegretari Vannia Gava, Laura Castelli e Davide Crippa.

Innocenzo Titone, chairman Omc 2019, spiega così il dibattito: «Da un lato avremo i Paesi produttori ai quali viene offerta la possibilità di un progressivo sviluppo sostenibile e di un miglioramento delle condizioni di vita della popolazione, utilizzando le scoperte di gas e la componente di energia da fonti rinnovabili di cui sono ricchi; dall’altro l’Europa che ha la possibilità di diversificare le proprie fonti di approvvigionamento continuando, con un maggior utilizzo del metano, sul cammino della transizione energetica».

L’assessore comunale alle Attività produttive, Massimo Cameliani, ha sottolineato la necessità di «dover investire con forza sul mix di energie rinnovabili e gas naturale, la fonte fossile più pulita che esiste, abbandonando progressivamente tutte le fonti maggiormente inquinanti». Questo per «ottenere energia con il minor impatto possibile sull’ambiente e a un costo il più basso possibile». Ecco perché secondo Cameliani «il mondo dell’offshore è la grande risposta e il mare la grande opportunità».

Il settore, a sentire il presidente della società Omc Renzo Righini, vive un periodo di difficoltà: «In Italia ancor di più. Sarà dunque un evento molto centrato sui problemi attuali, ma anche sulle opportunità legate ai grossi giacimenti trovati nel Mediterraneo, che rendono la manifestazione ravennate ancor più centrale. E questo ci fa pensare che si possano ripetere i numeri da record dell’edizione 2017».

L’indagine: «L’83 per cento delle imprese ha difficoltà a trovare personale»

Asshotel Confesercenti spiega le difficoltà delle imprese del settore turistico. Gli ostacoli maggiori riguardano la mancanza di competenze adeguate

La Testimonianza Foto Caffe' Vita Da Precarijpg01Molte imprese del settore turistico faranno ancora fatica a trovare lavoro. Questo è quanto emerge da un’indagine Confesercenti-Asshotel Emilia-Romagna a livello regionale fra le imprese alberghiere associate da cui emerge come ben l’83% degli intervistati abbia manifestato questa certezza. Una situazione che si era già presentata durante la stagione 2018 e che per il 48% delle imprese si ripeterà nella stessa misura anche nel 2019, mentre per un altro 48% la previsione è che queste difficoltà aumentino.

«Le difficoltà maggiori, nella ricerca del personale, riguardano la mancanza di competenze adeguate per il lavoro che si dovrà svolgere (66% dei casi); la poca disponibilità ad affrontare orari di lavoro ‘atipici’ (come il lavorare nei week-end o nelle giornate festive – 52% dei casi); trovare persone motivate e interessate alla tipologia di lavoro offerto (48% dei casi); la poca esperienza (30% dei casi) o la poca disponibilità a svolgere le mansioni più semplici (27% dei casi)», scrive l’associazione.

Le mansioni in cui le difficoltà a reperire personale sono maggiori sono quelle dell’addetto alla sala e al bar (66%), alla cucina (55%), ai piani (26%) ma anche alla spiaggia per quanto riguarda gli stabilimenti balneari (21%). Lo strumento di ricerca e selezione del personale rimane ancora legato a quello classico del passaparola da fonte di colleghi o parenti (87%), seguito da annunci e inserzioni sugli strumenti di comunicazione tradizionale (49%) e dalle associazioni di categoria e dei loro centri di formazione (34%). Un ruolo importante, tuttavia, lo giocano anche le autocandidature (32%) anche se quest’anno questo si dimostra un canale un po’ più ‘fiacco’ del passato.

La difficoltà nel reperire personale qualificato si rivela, comunque, un ostacolo serio allo sviluppo delle aziende (denunciato nel 26,4% delle imprese intervistate) anche se ha un peso di gran lunga inferiore al costo del lavoro troppo elevato (58,5%), dei costi di gestione troppo alti (54,7%), della troppa burocrazia (30,2%).

«La nostra riviera – afferma il ravennate Filippo Donati, Presidente di Assohotel Emilia Romagna – continua a rappresentare una formidabile opportunità in termini di occupazione, in particolare giovanile, ma occorre che lavorare nel turismo torni ad essere recepito come un valore e che si creino le condizioni per agevolare l’incontro fra domanda e offerta, in particolare verso le tante imprese a gestione familiare che rappresentano ancora la vera ricchezza della nostra realtà».

I forlivesi portano i rifiuti nei bidoni di Ravenna: il caso nelle zone di confine

Il problema è stato sollevato in consiglio comunale. Nel territorio mercuriale si sta andando in un sistema senza cassonetti che crea diversi problemi ai cittadini

Ci sarà presto un incontro tra le amministrazioni di Ravenna e quella di Forlì per discutere del fenomeno in cui si sta assistendo in queste settimane: alcuni forlivesi che abitano nelle zone di confine si spostano di alcuni chilometri per smaltire i rifiuti a Ravenna. Il motivo? Nel Forlivese (i cui Comuni dal 2018 gestiscono il servizio tramite una nuova società in house e ha lasciato Hera) si sta andando verso un sistema senza cassonetti che prevede la tariffazione puntuale, che sta causando alcune difficoltà ai cittadini. Così chi non abita lontano da Ravenna (ad esempio nelle campagne della Ravegnana) fa qualche chilometro per smaltire gratuitamente i rifiuti. Un po’ quello che sembra essere accaduto a Cosina, nel Faentino, dove i rifiuti provenienti da una clinica veterinaria forlivese sono stati trovati dalla polizia municipale.

Il caso – secondo quanto riporta l’agenzia Dire – è stato oggetto di question time oggi, 26 marzo, in consiglio comunale da parte del Gruppo  Misto. L’assessore all’Ambiente Gianandrea Baroncini ha spiegato che il Comune è a conoscenza del problema e che nei prossimi giorni uscirà un comunicato congiunto per intimare i cittadini a un comportamento corretto. Inoltre è in calendario un incontro tra i gestori e le amministrazioni. Non esclusa anche la collaborazione tra le polizia locali dei due territori.

Start Romagna potenzia il servizio di videosorveglianza a bordo degli autobus

L’investimento è stato realizzato con il contributo dei fondi della Regione Emilia-Romagna e dell’Unione Europea, per un valore complessivo di 603.000 euro

Autobus RavennaIl numero di autobus che avranno telecamere installate sull’intera flotta di Start Romagna aumenta. La copertura sarà del 90 per cento grazie a 230 nuovi occhi elettronici installati su altrettanti mezzi.

L’investimento è stato realizzato con il contributo dei fondi Por Fesr della Regione Emilia-Romagna e dell’Unione Europea, per un valore complessivo di 603.000 euro (50% Start 50% Regione). I lavori saranno completati entro l’anno. La videosorveglianza  di bordo – spiega l’azienda –   si affianca al sistema di registrazione già presente in tutti i mezzi Start Romagna (Octocam) che consente di filmare eventuali episodi avvenuti a bordo e all’esterno dei mezzi in caso di sinistro e che il conducente può attivare attraverso un apposito pulsante di emergenza.

L’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza è regolato da appositi accordi già sottoscritti da Start Romagna con le Prefetture di riferimento, che definiscono le modalità di registrazione, conservazione ed utilizzo delle immagini registrate.

Mirabilandia riapre: il 6 aprile il parco dei divertimenti inaugura la stagione

Si ritorna con la grande novità del Ducati World, area di 35mila metri quadri dedicata alla popolare casa motociclistica

Mirabilandia Inverted Coaster KatunSabato 6 aprile riapre il parco dei divertimenti di Mirabilandia. Dalle 10 i cancelli saranno aperti. La novità per la stagione 2019 sarà quello del Ducati World, un’area dedicata alla popolare casa motociclistica di 35mila metri quadri a dove si potrà vivere una Ducati Experience a 360 gradi  grazie all’attesissimo Desmo Race, un duelling coaster interattivo a doppio binario dove tutti si sentiranno dei veri piloti.

«Ogni inizio di stagione è un momento particolarmente entusiasmante: nuovi show, tanti eventi da organizzare all’interno del Parco, e quest’anno la grande novità Ducati World. Un’area unica a livello mondiale che aprirà da metà aprile con attrazioni di ultimissima generazione per tutta la famiglia», commenta Riccardo Marcante, Direttore Generale d

Centro Sub Faenza, un bronzo e un podio sfiorato a Casalecchio per le syncronette

Nuoto / Terzo posto per il trio Ragazze, quarto per quello Junior. Nella pallanuoto la prima squadra è stata sconfitta di misura a Bologna

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Le syncronette del Centro Sub Nuoto Faenza a Casalecchio

Erano in buon numero le indisponibilità fra le syncronette del Centro Sub Nuoto Club 2000 che domenica scorsa erano chiamate al 13esimo Trofeo “Ghermandi”, gara regionale di nuoto artistico in programma alla piscina comunale di Casalecchio di Reno. Nonostante i ranghi ridotti all’osso, le ragazze allenate da Susanna Minelli hanno centrato un bel terzo posto nella categoria Ragazze nella specialità “Trio” con Masi, Gelsomini e Bandini. La medaglia di bronzo è invece stata solo sfiorata dal “Trio” composto da Gurioli, Ranieri e Banfi nella categoria Junior, con il piazzamento in quarta posizione. Il prossimo impegno delle syncronette della società di Faenza è programmato per domenica 14 aprile a Lugo dove andrà in scena il 2° Trofeo FIN.

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La prima squadra di pallanuoto del Centro Sub Nuoto Faenza

Seconda dolorosa sconfitta consecutiva per la prima squadra di pallanuoto impegnata nel campionato di Promozione FIN, dopo la battuta d’arresto casalinga con Riccione maturata tra non convincenti espulsioni, l’infortunio muscolare al portiere Zucchini e una direzione di gara poco lineare. Sabato scorso alla piscina Sterlino di Bologna il team faentino allenato da Max Moretti ha dovuto cedere il passo per 6-7 ai padroni di casa dello Sterlino, ovvero la squadra della Rari Nantes che disputa la Promozione. Una doppia occasione di riscatto per il Centro Sub Nuoto arriverà a fine settimana nel giro di cinque giorni: sabato 30 marzo i faentini saranno in trasferta alla piscina Dogali di Modena per affrontare alle 18.45 l’Ondablù Formigine nell’incontro valido per la prima giornata di ritorno e mercoledì 3 aprile alle 21.30 riceveranno la medesima formazione avversaria per la gara di recupero del primo turno non disputata lo scorso 2 marzo.

Domenica 31 marzo torneranno in acqua anche le due squadre giovanili: gli Under 17 alle 15 riceveranno l’Olimpia Vignola, gli Under 13 saranno in trasferta per affrontare alle 16 al Centro “Negri” i pari età della Polisportiva Coop Parma.

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