Una dipendente del Despar di Marina ha inseguito i tre ladri e la polizia è riuscita a identificarli e denunciarli
Hanno nascosto circa 200 euro di bottiglie di superalcolici in una borsa e sono scappati senza pagare dal Despar di Marina di Ravenna. Ma una dipendente del supermercato ha chiamato la polizia e si è messa al loro inseguimento, raggiungendoli poco dopo. I tre ladri hanno così deciso di abbandonare la “refurtiva” per proseguire più velocemente la fuga. Nel frattempo però a Marina di Ravenna era arrivata una volante della questura che ha individuato e fermato i tre, denunciandoli (grazie ai filmati di videosorveglianza) anche per un analogo furto di qualche giorno prima, sempre allo stesso supermercato. Si tratta di un uomo di 43 anni e di due ragazze di 19 e 20 anni.
I carabinieri troveranno casa invece in via Trieste. Il decano dell’opposizione esulta. E ricorda il palazzo sotto-occupato del Comune in piazza Marinai d’Italia…
La nuova caserma dei carabinieri di Marina di Ravenna non si farà più all’interno del centro civico di piazza Marinai d’Italia, come annunciato dall’ex sindaco Fabrizio Matteucci e confermato fino a pochi mesi fa dal suo successore Michele De Pascale. Verrà invece costruita dal Comune lungo via Trieste, dove già il piano regolatore prevede un’area dedicata per questo intervento. Lo ha annunciato a una recente assemblea pubblica lo stesso De Pascale, provocando l’inevitabile reazione dell’opposizione, tra cui in particolare Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna che ricorda come tutti i consiglieri comunali dei tre gruppi della coalizione di centrodestra (Lista per Ravenna, Lega e Forza Italia) abbiano sottoscritto su sua proposta un esposto trasmesso al ministro dell’Interno Salvini l’11 ottobre scorso insieme ad un dossier documentale di 21 pagine, «che chiedeva di riesaminare a fondo questo progetto, basato su un accordo tra il Comune e l’Arma di cui il consiglio comunale non ha mai saputo nulla».
La soluzione di via Trieste «era una delle due ipotesi alternative caldeggiate nel nostro esposto – ricorda Ancisi –, rispetto al cui avvio si sono però perduti almeno otto anni. Era stata infatti annunciata dal sindaco Matteucci già nel febbraio 2010, quando egli comunicò al prefetto “la proposta di cessione gratuita dell’area di via Trieste da destinarsi alla nuova Caserma”, rendendo noto il mese dopo che “Il Comune in sede di consiglio comunale nei prossimi giorni cede con atto formale definitivamente il terreno, in Marina di Ravenna, al Demanio dello Stato. Verrà definito l’iter per la costruzione della nuova Caserma che sarà pronta alla fine del dicembre 2012”. Nulla di ciò è avvenuto. Ora si andrà almeno al 2021».
Non c’è dubbio, secondo Ancisi: «Se è stato scongiurato l’abbattimento della metà di un pur nuovo centro civico per infilarci dentro una caserma, si deve esclusivamente al nostro esposto e al nuovo ministro degli Interni».
Ancisi ricorda poi come il palazzo comunale del centro civico di Marina non sia stato gratis per la comunità ravennate, ricordando i 10 milioni di costi della lottizzazione concessa dal Comune. «Il contratto – continua Ancisi – fu stipulato nel 2008 dal Comune con la Cmr di Argenta, nota cooperativa di sinistra, poi fallita. Di quel palazzo, piatto di lenticchie per tanto massacro urbanistico, ora largamente sottoccupato, il Comune, non sapendo che farsi, voleva rifilare a caro prezzo una buona parte all’Arma, che non si è capito perché dovesse essere condiscendente».
Un video di oltre 4 minuti, a cura di Lumos Produzioni, per rivivere le emozioni della ventesima edizione della Maratona di Ravenna andata in scena in novembre. Una maratona da record, per numero di partecipanti e tempi.
Il video è stato pubblicato sui canali social dallo staff della Maratona. Eccolo.
«Può essere eseguito sempre, è gratuito e anonimo, per questo invitiamo tutti a eseguirlo senza alcun timore»
In occasione della giornata mondiale contro l’Aids, nella quale l’Ausl Romagna ha promosso (nella mattinata di oggi, sabato 1 dicembre) gli Hiv test days, per invitare le persone ad effettuare gratuitamente il test per l’Hiv ed offrire tutte le informazioni utili alla prevenzione dell’Aids, l’assessora ai Servizi sociali del Comune di Ravenna Valentina Morigi con il presidente di Arcigay Ravenna Ciro Di Maio e altri rappresentanti della stessa Arcigay sono andati negli ambulatori dell’ospedale di Ravenna, accolti dal primario di Malattie infettive Paolo Bassi, per effettuare il test.
«Abbiamo voluto testimoniare personalmente e con un gesto concreto – dichiarano Morigi e Di Maio – quanto sia importante la diagnosi precoce. Il virus dell’Hiv si trasmette prevalentemente per via sessuale, attraverso rapporti non protetti, e l’infezione ha una lunga fase asintomatica, durante la quale può essere diagnosticata solo con il test. Una diagnosi tempestiva è fondamentale sia per l’efficacia della terapia che per ridurre la trasmissione del virus. Il test può essere eseguito tutti i giorni, è gratuito e può essere richiesto in anonimato. Per questo invitiamo tutti ad eseguirlo senza alcun timore».
Agli Hiv test days, oltre all’Ausl Romagna con gli ambulatori di Malattie Infettive, Malattie Sessualmente Trasmesse e SerT, hanno collaborato anche la Croce Rossa Italiana, l’AVIS e l’Associazione NPS Emilia Romagna Onlus.
Per una delibera di due anni fa che consentiva la presenza a bordo delle ambulanze di soli infermieri
L’Ordine dei medici di Bologna ha radiato l’assessore alla Sanità della Regione Emilia-Romagna Sergio Venturi. La decisione, riporta l’edizione bolognese del Resto del Carlino, è stata presa nella tarda serata di ieri. «È una decisione inconcepibile – ha commentato Venturi, presente davanti alla commissione – non tanto per me, ma perché manca di rispetto alla Giunta dell’Emilia-Romagna, istituzione che rappresento e di cui, di fatto, viene bocciata in maniera politica una delibera». L’assessore preannuncia che farà appello contro la decisione del consiglio dell’Ordine.
È stato lo stesso Venturi, a metà ottobre, ad annunciare di essere oggetto di un procedimento disciplinare per una delibera di due anni fa sulle competenze di infermieri e medici sulle ambulanze che consentiva la presenza a bordo dei soli infermieri specializzati, senza i medici. (Ansa.it)
Il comico ravennate e il cantante Lorenzo Baglioni ospiti della prima giornata di Mima On Ice
Tra scenografiche sculture illuminate e giochi di luce, si accende il Natale di Milano Marittima con l’apertura del grande Ice Park di Mima On Ice.
L’inaugurazione ufficiale è prevista per domani (domenica 2 dicembre) con il taglio del nastro e la cerimonia di apertura dalle ore 16.30 dal palco che sovrasta l’anello di ghiaccio attorno alla Rotonda 1° Maggio.
Seguirà “MimaOnIce Smile”, kermesse comica con Lorenzo Baglioni e come ospite d’onore Giuseppe Giacobazzi, che al termine firmeranno le palle natalizie in vendita al villaggio per beneficenza.
Lorenzo Baglioni, noto al grande pubblico grazie alla sua partecipazione alla scorsa edizione di Sanremo Giovani, è un comico, un cantante, un presentatore televisivo, ma soprattutto un ex professore che con il suo “pop didattico”, tra congiuntivi, algoritmi e pungente comicità, canta con il linguaggio dei ragazzi di orrori grammaticali e complicate formule matematiche.
Giuseppe Giacobazzi, dopo l’esordio a Zelig, riempie palazzetti e teatri con la sua comicità ispirata in buona parte al romagnolo verace.
Ad anticipare la cerimonia, alle 15 in viale Gramsci accoglienza e apertura della Casa di Babbo Natale con Pinolo e la Crew di Babbo Natale, Elfi e Nataline. A seguire una serie di laboratori natalizi dove grandi e piccini potranno divertirsi tra Christmas Cookies, decorazione palline di Natale, biglietti di Natale Scrapbooking, sculture di palloncini, trucco a tema natalizio e tante sorprese, oltre alla possibilità di scrivere una letterina a Babbo Natale.
Per tutta la giornata sarà aperta anche la grande pista di pattinaggio, la pista di pattinaggio baby e lo scivolo di ghiaccio, il Mercatino Gourmet con eccellenze gastronomiche e delizie culinarie a cura degli operatori locali e, dalle 14.30, attiva anche la casetta Polar Express, la stazione del trenino che collega Milano Marittima a Cervia, dove poter acquistare anche regali di Natale.
Volley A2 femminile / Domani, domenica 2 dicembre, le ravennati sfidano in casa (ore 17) la quotata Bartoccini. Caliendo: «Auspico che tutta la squadra possa fare una signora partita»
Una esultanza delle giocatrici della Conad nel match contro Marsala
A una settimana dalla bella vittoria contro Marsala, ottenuta con un perentorio 3-0 di fronte agli oltre settecento tifosi presenti, la Conad domani, domenica 2 dicembre, torna a giocare tra le mura amiche del PalaCosta e lo fa contro la prima della classe Bartoccini Perugia ((inizio ore 17, arbitri Marotta di Firenze e Licchelli di Reggio Emilia). La sfida tra Ravenna e Perugia riporta alla memoria i tanti successi che le due città riuscirono a conseguire: le bizantine negli anni Ottanta e inizio Novanta, le umbre all’inizio degli anni Duemila. Anche se le società sono cambiate da allora, questa confronto ha il sapore di storia gloriosa della pallavolo femminile italiana.
All’andata si giocò in Umbria e terminò 3-1 a favore delle perugine tra cui brillarono Pascucci e Smirnova. A un mese e mezzo da quella trasferta, con il recente rientro in campo dell’opposto Yaremis Mendaro, la squadra ravennate ha ottenuto un’iniezione di fiducia e il primo risultato è arrivato proprio domenica scorsa: l’Olimpia Teodora, infatti, ha concluso l’andata con un sesto posto che vale l’accesso alla prima fase di Coppa Italia di Serie A2. Mercoledì 12 dicembre, le ragazze di coach Caliendo si contenderanno a Orvieto il passaggio alla fase successiva della competizione contro la Zambelli, giunta terza nel girone A della Serie A2.
Le avversarie Quest’anno, per la seconda stagione consecutiva, la squadra umbra è allenata da Fabio Bovari, mentre il roster è stato rinnovato per nove dodicesimi. L’organico comprende nomi di alto livello tra cui Ilaria Demichelis al palleggio (ex regista di Trento, Soverato e Mondovì), Irina Smirnova, opposto russo acquistato da Firenze, le centrali Chiara Lapi (proveniente da Pesaro A1) e Luisa Casillo (da San Giovanni in Marignano) e, nel ruolo di libero, Eleonora Bruno (da Cuneo). La Bartoccini ha concluso l’andata al primo posto del Girone B, con sei vittorie e due sconfitte (entrambe in trasferta, a Cutrofiano e San Giovanni in Marignano).
Le dichiarazioni pre-gara – Nello Caliendo (allenatore Conad Ravenna): «Ora che l’andata è terminata e abbiamo incontrato tutte le squadre del girone mi sento di dire che c’è grande equilibrio tra le varie compagini. Per quanto ci riguarda, più che stare a guardare gli altri, dobbiamo piuttosto concentrarci sul momento, che è determinante perché stiamo per entrare nella fase più calda del campionato. Perciò, indipendentemente dall’avversario, siamo noi che dobbiamo fare bene per recuperare quel punto di svantaggio che ci permetterà di entrare nelle prime cinque e quindi passare alla fase successiva. Il rientro di Mendaro è importante per noi. Già domenica scorsa è riuscita a mettersi a disposizione e a dimostrare il suo potenziale. Mi auguro che migliori ulteriormente perché ne abbiamo bisogno. Auspico inoltre che tutta la squadra possa fare una signora partita contro Perugia. Rispetto a quando le abbiamo incontrate all’andata, le umbre sono cresciute e giocano una buona pallavolo. A parte le individualità, stanno dimostrando di essere capaci di mettere in campo un buon gioco collettivo, ritmo e compattezza. Saranno queste le caratteristiche che dovremo tenere maggiormente sotto controllo».
Biglietteria Ingresso: biglietto intero 10 euro, ridotto 8 euro, ragazzi dai 12 ai 18 anni 5 euro. I bambini sotto i 12 anni entrano gratuitamente.
Critiche al Governo nel corso della rielezione del segretario provinciale del Silp, Fabio Rossi
Fabio Rossi è stato confermato segretario provinciale del Silp Cgil, il sindacato italiano dei lavoratori della Polizia. La rielezione è avvenuta venerdì 30 novembre, alla Sala Buzzi di viale Berlinguer a Ravenna, nel corso del V Congresso provinciale del Silp Cgil.
Il congresso ha offerto importanti momenti di approfondimento sulla situazione attuale. Il segretario regionale del Silp, Daniele Stefanì, e il segretario provinciale Rossi hanno offerto alla platea alcuni spunti di riflessione, in particolare sul decreto Sicurezza recentemente approvato dalla Camera dei Deputati. «Il decreto, infatti – scrivono dalla Cgil – porta con sé una serie di criticità che nella quotidianità andranno a influire direttamente sul lavoro della Polizia di Stato».
Stefanì ha rimarcato il fatto che il decreto «non è destinato a migliorare la sicurezza complessiva del Paese, ma si inserisce come componente comunicativa di questo governo» in quanto, come fa notare Rossi, «secondo le nuove norme, circa 130.000 immigrati rischiano di diventare irregolari e si ritroveranno per le strade, a disposizione della criminalità organizzata».
Allo stesso tempo anche la situazione degli sgomberi è stata analizzata da Stefanì come «azione potenzialmente di valore ma che, in mancanza di un progetto di integrazione e programmazione con gli enti locali, perde il suo significato andando a creare ulteriori problemi ai Comuni e di conseguenza ai sindaci, che dovranno così improvvisare soluzioni per centinaia di italiani e stranieri»; perché, come ha sottolineato Stefanì, «non è una questione di immigrati, ma di povertà e colpisce anche molti italiani».
Le conclusioni del congresso – a cui hanno partecipato, tra gli altri, il vicesindaco di Ravenna, Eugenio Fusignani, e Alberto Pagani e Vasco Errani, rispettivamente deputato Pd e senatore di Leu – sono arrivate da Costantino Ricci, segretario generale provinciale della Cgil di Ravenna, che ha voluto sottolineare come il sindacato nel proprio documento congressuale, che per la prima volta è stato adottato anche dal Silp, abbia voluto provare a fornire una risposta, «una nuova idea di società diversa, in cui vengano spazzate via le disuguaglianze che, se accentuate, provocano rotture, paura e insicurezza nella gente. Tutto ciò di cui si sta nutrendo il Governo – termina la nota della Cgil –, che invece di cercare risposte per la collettività dà risposte al singolo».
Un veicolo sequestrato. Identificate anche 15 persone, tutte regolari
Controlli di vigili urbani e carabinieri in via Medulino, zona Pala De André a Ravenna, dove sono soliti stazionare giostrai.
Una quindicina di vigili e due pattuglie dell’Arma hanno accertato a carico di altrettanti mezzi otto mancate autorizzazioni di occupazioni di suolo pubblico. Quattro mezzi sono stati anche multati per “omessa revisione” mentre uno è stato sequestrato, non essendo assicurato.
Nel corso dei controlli – effettuati poco prima dell’alba di venerdì 30 novembre – sono state identificate anche 15 persone ma non è emerso nessun provvedimento a loro carico.
I giostrai non sono però stati sgomberati: il Comune studierà un’ordinanza ad hoc nel caso si continui a non rispettare il regolamento di occupazione di suolo pubblico.
Calcio C / Oggi, sabato 1° dicembre, i giallorossi affrontano al “Bruno Benelli” un avversario che sta vivendo un buon momento di forma. Foschi: «Voglio una squadra superiore non solo in classifica, ma anche nella prestazione»
I tifosi della Curva Mero nel corso del match contro il Rimini
Il match serale in programma oggi, sabato 1° dicembre, al “Bruno Benelli” (fischio d’inizio ore 20.45, arbitro De Santis di Lecce) propone per il Ravenna una difficile sfida con la Vis Pesaro, per un incontro ricco di fascino e soprattutto prezioso per un posto nelle zone nobili della classifica del girone B. Si tratta della prima di una serie di match in programma di sabato, che caratterizzanno gran parte del mese di dicembre. La squadra ospite è una neopromossa che ha dimostrato di non soffrire di alcun timore reverenziale e si appresta a fare visita ai giallorossi con il ruolino di marcia della migliore media punti in trasferta. Di fronte si troverà un Ravenna in fiducia, che sta dimostrando con prestazioni di livello di meritare questa classifica e che vanta la migliore difesa casalinga. Gli ingredienti per un incontro degno della diretta TV (la partita sarà trasmessa da Sportitalia) ci sono tutti.
La rosa a disposizione di Leonardo Colucci presenta una serie di giocatori giovani di provenienza sampdoriana, frutto di una partnership con i blucerchiati, e alcuni elementi più esperti e ben calati nella categoria, tra i quali Botta, Lazzari, Gianola, Rizzato. Uomo in più della squadra in questo momento è l’esterno offensivo argentino Olcese, già autore di 5 reti in questo campionato. Giallorossi che vedranno come unico assente Magrassi, ancora alle prese con la distorsione alla caviglia che lo ha tenuto fuori anche contro l’Albinoleffe, e potranno contare in mediana su Papa, tornato dopo il turno di squalifica. Prima convocazione per il giovane centrocampista classe 2001 Licka.
Dichiarazioni pre-gara Luciano Foschi (allenatore Ravenna). «Sarà una bella vetrina, perché chi occupa queste posizioni in classifica vuole restarci più a lungo possibile. Abbiamo l’opportunità di dimostrare qualcosa e speriamo di vivere una bella giornata di sport. Mi aspetto anche una bella cornice di pubblico. Il Pesaro è una squadra che si difende bene. Se ha questa posizione in classifica si vede che si sè meritato questi punti con il lavoro e l’organizzazione. Affronteremo un avversario che vorrà vincere e cercare di metterci in difficoltà, ma che troverà un Ravenna che vorrà essere superiore non solo in classifica, ma nella prestazione».
E in piazzetta Garibaldi al via le domeniche per le famiglie
L’albero di Natale illuminato a Ravenna in una foto dell’assessore Fagnani
Con l’accensione del grande abete in piazza del Popolo (nella foto qui sopra postata su Facebook dall’assessore Roberto Fagnani) sono partite ufficialmente le iniziative natalizie di Ravenna.
Domani, domenica 2 dicembre, piazza del Popolo si scalderà a partire dalle ore 15 con la “parata danzante” lungo le vie del centro dell’associazione Takadum che opera sul territorio, in collaborazione con la cooperativa Società Dolce, al fine favorire l’integrazione di ragazze migranti attraverso la musica e le danze, nel rispetto della tradizione culturale di ciascuno.
Alle 15.30 lo spettacolo di burattini “Il rapimento del principe Carlo” a cura del Teatro del Drago, compagnia della famiglia Monticelli, una delle più antiche famiglie d’arte di spettacolo attiva nel settore dei burattini e marionette e, alle 17.30, Gloria Turrini e Francesco Laghi in concerto tra sonorità soul e blues.
Costituita la NewCo Depositi Italiani Gnl che realizzerà l’impianto nel porto di Ravenna
Edison e Pir (Petrolifera Italo Rumena) hanno costituito ieri (30 novembre) la NewCo Depositi Italiani Gnl, rispettivamente con il 49 e il 51 percento di partecipazione, che realizzerà nel porto di Ravenna (a Porto Corsini) un deposito da 20mila metri cubi di gas naturale liquefatto (Gnl), che andrà in esercizio nel 2021.
L’impianto avrà una movimentazione annua di oltre 1 milione di metri cubi di gas liquido – è stato detto nel corso della cerimonia per la costituzione della NewCo – rendendo disponibile in Italia il metano liquefatto per l’alimentazione di almeno 12mila camion e fino a 48 traghetti l’anno.
In questo modo – ha sottolineato l’Ad di Edison Marc Benayoun – «contribuiamo al raggiungimento degli obiettivi della Cop21, della direttiva europea Dafi e della Sen (Strategia energetica nazionale, ndr), grazie all’abbattimento delle emissioni prodotte dai trasporti marittimi e terrestri pesanti».
Una infrastruttura, ha sottolineato Guido Ottolenghi, ad di Pir, che apre «una nuova e stimolante frontiera tecnologica e operativa per la logistica dei carburanti».
Per realizzarla, Depositi Italiani Gnl ha investito 100 milioni di euro.