Calcio C / Domani, domenica 4 novembre (ore 14.30), i giallorossi sfidano i brianzoli in un match più complicato di quello che appare sulla carta. L’ex di turno Foschi: «Siamo determinati a volere tornare a fare punti e muovere la classifica»

Quella di domani, domenica 4 novembre, tra il Ravenna e il Renate, sarà una partita speciale per Foschi, che nel suo peregrinare in giro per l’Italia calcistica ha vissuto in terra lombarda un momento della sua carriera di cui andare orgoglioso, avendo trascinato i brianzoli a un’inaspettata conquista dei playoff per la prima volta nella storia. La partita che andrà di scena domani al “Benelli” (inizio ore 14.30, arbitro Garofalo di Torre del Greco) nasconde più insidie per i giallorossi di quelle che la classifica va a delineare. Il Renate infatti occupa con l’Albinoleffe l’ultimo posto e si presenterà con l’atteggiamento di chi ha tanto bisogno di punti per rimanere agganciato al treno salvezza. Il Ravenna dal canto suo dovrà dimostrare la giusta mentalità per ripartire dall’immeritata sconfitta di Teramo e tornare a muovere la classifica.
Gli ospiti si presentano rinnovati rispetto alla passata stagione, dove proprio al “Benelli” furono sconfitti interrompendo un’ottima serie che li vedeva addirittura al secondo posto. Persi due elementi importanti del centrocampo come Palma e Scaccabarozzi, i neroazzurri hanno integrato la rosa con elementi di qualità dai settori giovanili delle grandi squadre prossime a Renate ed elementi molto esperti quali per esempio Venitucci, apparso in ottima forma nelle ultime uscite e autore di un gol di pregevole fattura contro la Triestina nell’ultima giornata. L’undici allenato da Adamo, subentrato in corso d’anno a Brevi, sarà inoltre voglioso di riscatto dopo l’eliminazione ai rigori in coppa Italia subita in settimana da parte del Gozzano.
L’infermeria giallorossa registra l’assenza di Jidayi per un piccolo stiramento che lo mette in dubbio anche per la trasferta a Fano, ma torna a disposizione Boccaccini che ha già smaltito l’infortunio che ne aveva causato l’uscita anzitempo a Teramo. Il tecnico Luciano Foschi non vuole sottovalutare l’impegno e tiene i suoi con la soglia di attenzione massima: «Ho guardato tutte le partite e conosco bene il Renate. La classifica è bugiarda e paga qualche episodio che non ha girato a suo favore. Non dimentichiamo che ha vinto a San Benedetto e pareggiato con la Ternana una partita che stava vincendo fino a pochi minuti dal termine. Noi siamo arrabbiati perché ci rendiamo conto che stiamo facendo qualche errore di troppo che ci fa lasciare qualche punto per strada. Di fatto siamo determinati a volere tornare a fare punti e muovere la classifica, per fare questo dovremo fare una grandissima prestazione, e giocando davanti al nostro pubblico vogliamo regalargli la soddisfazione dei tre punti».
Il programma (decima giornata): AlbinoLeffe-Fano, Fermana-Teramo, Gubbio-Rimini, Monza-Ternana, Ravenna-Renate, Sambenedettese-Pordenone, Sudtirol-FeralpiSalò, Imolese-Vicenza, Virtus Verona-Pesaro, Triestina-Giana Erminio.
Classifica: Pordenone 18 punti; Fermana 17; Vicenza 16; Triestina, Imolese, Sudtirol, FeralpiSalò* e Monza 14; Teramo 13; Ravenna e Pesaro 12; Giana Erminio 10; Ternana**** 9; Gubbio e Rimini* 8; Fano* e Sambenedettese* 7; Virtus Verona 6; Renate e AlbinoLeffe 5 (* una gara in meno).




La voce più pesante è ovviamente l’affitto dei locali poi arrivano le bollette di luce, gas e telefono: in totale sono undici le voci di spesa elencate da Confcommercio per stimare i costi fissi medi di un’attività commerciale in centro nei quattro principali comuni della provincia di Ravenna e il totale annuo si ferma a 37mila euro. Per completare il quadro mancano la pubblicità, per cui ognuno può scegliere se e come farla (con una stima di circa tremila euro per una campagna cittadina), e il personale: il costo annuo al datore di lavoro di una commessa ordinaria al quarto livello (per 40 ore alla settimana) è di 31mila euro, una commessa specializzata di terzo livello arriva a 35.600.
Sono 181 le famiglie del comune di Ravenna, per un totale di circa 400 bambini e bambine, che riceveranno il materiale scolastico raccolto con le donazioni nell’ambito della colletta promossa dal Tavolo della Solidarietà a Ravenna per il sesto anno per aiutare i più bisognosi. Maxi quaderni, penne, matite, gomme, pennarelli e pastelli: questi gli articoli di cancelleria più acquistati nell’iniziativa “Tutti i bambini e le bambine vanno a scuola”. Un progetto coordinato dall’assessorato ai Servizi Sociali e con la collaborazione di Arci Associazione Genitori, Auser volontariato Ravenna, Avvocato di strada, Casa delle donne, Centro di ascolto Caritas, Croce rossa italiana, Comitato cittadino antidroga, R.C. Mistral Protezione civile, Punto d’incontro francescano, Progetto uomo e Rompere il silenzio. Sono state raccolte anche offerte in denaro per un totale di circa 500 euro spesi per integrare il materiale carente rispetto all’intera lista del corredo scolastico.
La notte di Halloween, 31 ottobre, i carabinieri a Faenza hanno sequestrato 13 chilogrammi di marijuana e arrestato i due ventenni che li custodivano suddivisi nelle rispettive abitazioni, uno dei ritrovamenti più ingenti in città. Una pattuglia della stazione di Borgo Urbecco, durante un controllo della circolazione stradale, ha fermato un’autovettura condotta da uno dei due giovani. La perquisizione personale ha permesso di rintracciare 200 grammi di marijuana e 5 kg nella sua abitazione. Dall’analisi dei tabulati telefonici i militari sono arrivati a un secondo ventenne trovato in possesso di quasi sette chili e mezzo di marijuana nella sua abitazione.


«Chi uccide sono gli uomini violenti, non l’immigrazione». È la replica della Casa delle Donne di Ravenna dopo il gesto dimostrativo dell’associazione Evita Peron, costola femminile del movimento di destra Forza Nuova, che ha affisso uno
Dopo le
Già da tempo l’Ausl, non riuscendo a fornire queste ore, ha deciso, anche su nostra sollecitazione, di fornire ore di intervento domiciliare, gestite in appalto, a completamento delle ore prestate all’interno del Servizio. Purtroppo turn over degli Educatori o altri problemi di gestione delle risorse umane, hanno di fatto creato lunghi periodi di intermittenza e vuoto, condizionando il risultato.
La lotta trentennale di Angsa, a livello nazionale e locale, ha portato enormi cambiamenti negli approcci all’autismo, salutammo la prima delibera regionale Pria del 2008 come un successo ottenuto con gravoso impegno e molte mediazioni fra l’ottimale e ciò che poteva essere garantito da un Servizio pubblico.
Il 4 novembre è in programma la seconda delle domeniche ecologiche in Emilia-Romagna istituite nell’ambito delle misure di regolazione della circolazione veicolare previste dal Piano aria integrato regionale (Pair 2020) contro l’inquinamento atmosferico. Varranno quindi i medesimi provvedimenti abitualmente in vigore dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30 (le limitazioni alla circolazione sono quindi sospese al sabato, nelle domeniche non ecologiche e nei festivi).
Su proposta del vicesindaco Eugenio Fusignani, con delega a Polizia municipale e Sicurezza, nell’ultima seduta la giunta del Comune di Ravenna ha approvato l’installazione di 22 nuovi box dissuasori-rallentatori di velocità nei quali effettuare controlli con autovelox mobili.